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Ultimo aggiornamento 2 Ottobre, 2018, 00:50:55 di Maurizio Barra

DALLE 12:36 DI LUNEDì 01 OTTOBRE 2018

ALLE 00:50 DI MARTEDì 02 OTTOBRE 2018

SOMMARIO

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Borsa: Europa avanza, brilla Milano
A Piazza Affari bene petroliferi, frena spread Btp e Bund

Fca, Gorlier nuovo responsabile EmeaSostituisce Altavilla. Manley, garantisce risultati piano

Borsa:Milano a +0,8%, spread a 269 puntiIn luce energia con rialzo petrolio, vendite su bancari

Cavalli entra in hotellerie a DubaiAprirà nel 2023, in programma altri quattro alberghi ‘Aykon’

Lavazza acquisisce Mars DrinksBusiness nel 2017 ha generato 350 milioni di dollari

Pam compie 60 anni e punta a esteroA.d, obiettivo è crescita a doppia cifra del fatturato

Elite sbarca in Usa,accordo con JobsOhioPeyrano, analogie con Italia, primo passo verso altri Stati

Borsa: Europa in rialzo, Milano arrancaSpread torna sui 272 punti base, bancari frenano listino

Borsa: Milano chiude a -0,49%Ftse Mib a 20.609 punti

Borsa:Europa chiude rialzo,Parigi +0,24%Londra debole (-0,17%), Francoforte la migliore (+0,75%)

Fca: a Melfi deciso stop per sei turniLa produzione si fermerà in due fine settimana di ottobre

Luxottica: ok Borsa con fusione EssilorA Parigi in corso Cda e comitati per conferimento azioni Delfin

Borsa: Milano chiude in calo con bancheVendite su Tim con taglio Barclays, bene Moncler,Fca,energia

Definitiva fusione Essilor-LuxotticaNasce gigante occhialeria da 16 mld ricavi e 57 capitalizzazione

TTG Rimini: focus Millennial e MessicoAttese 70 mila presenze da 90 Paesi, via il 10/10 con Centinaio

Petrolio: chiude in forte rialzo a NyQuotazioni salgono del 2,90% dopo aver toccato massimi da 2014

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L’ARTICOLO

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Le Borse europee a metà mattinata proseguono in terreno positivo, con i futures americani in rialzo dopo l’accordo Usa-Canada-Messico che sostituisce il nafta. Piazza Affari (+1,5%) guida i listini del Vecchio continente in attesa delle riunioni dell’Eurogruppo e dell’Ecofin alle quali parteciperà il ministro dell’economia Giovanni Tria che avrà modo di spiegare le decisioni del governo sulla manovra. Prosegue la frenata dello spread tra Btp e Bund a 264 punti base con il rendimento del decennale italiano al 3,14%.
L’indice d’area Stoxx 600 guadagna lo 0,3 per cento. Avanzano Madrid (+0,7%), Francoforte (+0,6%), Parigi (+0,3%) mentre è piatta Londra (+0,09%). Sul fronte valutario l’euro sul dollaro si attesta a 1,1610 a Londra.
A Milano prosegue la corsa dei petroliferi con Tenaris (+4,5%). Bene anche il comparto delle auto dove si mette in luce Fca (+3%). Contrastate le banche dove sono in calo Mps (-1,4%) e Banco Bpm (-0,5%).
– TORINO

– Pietro Gorlier, torinese, è il nuovo responsabile delle attività di Fca in Europa, Medio Oriente e Africa (Emea). Lo annuncia l’ad del gruppo Mike Manley in una lettera ai dipendenti. Gorlier sostituisce Alfredo Altavilla che si è dimesso il 23 luglio dopo la nomina del nuovo amministratore delegato Mike Manley.
Gorlier, 55 anni, è l’attuale ad della Magneti Marelli e della Mopar. E’ entrato in Fiat nel 1989 come analista di mercato in quota Iveco. Al suo posto, in Magneti Marelli. è stato nominato Ermanno Ferrari.
“Queste nomine contribuiscono ad allineare il nostro team di leadership al conseguimento dei risultati definiti nel nostro piano quinquennale”, afferma Manley. “Sono la garanzia che manterremo il massimo livello di attenzione nel realizzare gli obiettivi e perseguire l’eccellenza in ciascuna delle nostre regione tra i nostri team funzionali. Servono a fornire il supporto adeguato ai nostri diversi marchi e a consolidare un approccio rigoroso e disciplinato all’allocazione del capitale”.
– Piazza affari prende fiato dopo un mattinata in luce con il Ftse Mib che lima i guadagni ad un +0,8% a 20.895 punti nonostante le nuove rassicurazioni dall’Ecofin del ministro dell’Economia, Giovanni Tria . Mentre spread tra btp e bund è piantato in area 269 punti base con il rendimento del decennale italiano al 3,17%. Si confermano il buon passo degli energetici con il petrolio in rialzo. Sale Tenaris (+4,68%), con Saipem (+3,5%) e Snam (+2,15%). In evidenzia poi Fca (+3,16%) con Gorlier nuovo responsabile delle attività in Europa. Proseguono invece le vendite sui bancari con Banco Bpm che lascia sul terreno il 2,31% e, a seguire, Ubi (-1,68%), Mediobanca (-1,51%) e Bper (-1,10%). Frena, tra gli altri, Tim (-1,95%) con il taglio di Barclays ad ‘under-weight’ da ‘equal-weight’ e del prezzo obiettivo da 60 a 43 cent. Fuori dal paniere principale Astaldi resta in asta a -25% dopo la richiesta di concordato preventivo.
– Roberto Cavalli entra nella hotellerie di lusso. Il gruppo fiorentino della moda infatti ha siglato una partnership con Damac Properties, compagnia di sviluppo immobiliare di Dubai, per curare l’interior design del primo Aykon Hotel, struttura da 220 stanze che sarà aperta nel 2023 sulla Dubai Marina con panoramica sulla Palm Jumeirah. L’iniziativa è stata presentata a Milano e in contemporanea a Dubai in concomitanza con l’edizione 2018 di Cityscape Global, una delle principali conferenze del settore che si apre domani nella città emiratina. Lo sviluppo immobiliare (per un valore di mezzo miliardo di dollari) spetterà alla società degli emirati, e Roberto Cavalli invece la cura e il concept di tutto l’intero design. L’hotel sarà solo il primo di almeno altri 5 che saranno aperti nei prossimi 10 anni. Tutti con mobili, tessili, ‘art de la table’ e tappezzerie firmati Cavalli.
– TORINO

– Prosegue la strategia di espansione di Lavazza su mercati chiave come Nord America, Germania, UK e Francia. Il Gruppo torinese ha siglato un accordo per il business di Mars Drinks, sistemi Flavia e Klix, che nel 2017 hanno generato un fatturato di circa 350 milioni di dollari avvalendosi di circa 900 collaboratori. Il closing è previsto entro la fine del 2018.
“L’operazione s’inserisce perfettamente nella nostra strategia di espansione internazionale e di rafforzamento nei mercati chiave, con l’obiettivo di essere ancora più vicini al consumatore finale”, commenta Antonio Baravalle, ceo del Gruppo Lavazza. “L’acquisizione – prosegue – ci consente di rafforzarsi nei segmenti Ocs e Vending, che presentano ancora importanti spazi di crescita e sviluppo. Con questa operazione, inoltre, il Gruppo Lavazza acquisisce alcuni asset da un’azienda familiare con comunanza di valori tra cui il focus sulla qualità di prodotto, la visione a medio-lungo termine e la forte attenzione alle proprie risorse umane”.
– Pam Panorama compie 60 anni e guarda all’estero. Il gruppo veneto della grande distribuzione da oltre 1.000 punti vendita in Italia e 9.500 dipendenti, mira a debuttare all’estero già nella seconda metà del 2019, al più tardi 2020. L’ha annunciato l’amministratore delegato Gianpietro Corbari illustrando a Milano le iniziative per celebrare i 60 anni delle catena. “E’ un progetto a cui stiamo lavorando. Si svilupperà inizialmente con l’on-line con un partner che stiamo valutando – ha detto -. Se poi seguirà anche una parte ‘fisica’ si vedrà. Abbiamo importanti obbiettivi in termini di crescita di fatturato, a doppia cifra. Andremo non solo in Europa ma in tutto il mondo”. Corbari ha aggiunto che il progetto si svilupperà con il marchio Pam “che deve rappresentare l’italianità dove noi pensiamo di aver una peculiarità importante”. Dei 120 milioni che l’azienda investirà in sviluppo nei prossimi due anni, la metà andrà in nuove aperture, l’altra metà sul potenziamento di infrastruttura e e-commerce.
– Elite e JobsOhio, l’agenzia per lo sviluppo dello Stato Usa, hanno siglato un accordo di collaborazione per esportare Oltreoceano il modello di sviluppo del programma internazionale del gruppo London Stock Echange.
L’accordo, firmato dall’amministratore delegato di Elite Luca Peyrano e Valentina Isakina, omologa in JobsOhio, prevede il coinvolgimento di imprese americane in iniziative di crescita e di promozione internazionale sulla scia di quanto realizzato da Elite con oltre 900 aziende in 32 Paesi del mondo. “L’Ohio ha molte analogie con “l’Italia – spiega Peyrano, con una forte presenza di Pmi, un elevato grado di istruzione, la presenza di diverse multinazionali e di servizi finanziari evoluti”.
Analogie sottolineate anche da Isakina, che indica come l’Ohio è “la settima economia negli Usa, ha lo stesso Pil della Svizzera e il 21/o Pil del mondo”. Obiettivo di Elite e di JobsOhio, spiegano Peyrano e Isakina, è di arrivare a “20 adesioni entro la fine di quest’anno”.
– Le Borse europee si confermano in rialzo, anche se cauto, con l’indice d’area Stoxx 600 positiva per un quarto di punto. La migliore è Francoforte che sale dello 0,88%, a seguire Parigi (+0,4%). Negativa Londra (-0,23%) mentre si mostra nervosa Piazza Affari che cambia spesso rotta con il Ftse Mib che lima a +0,15% a 20.743 punti. Lo spread si riporta sui livelli dell’apertura a 272 punti base. A tenere a galla il listino sono gli acquisti su Fca (+3,29%) e sull’energia con Saipem in prima battuta (+2,41%). Buon passo poi per Moncler (+4,93%) sostenuta dalle buone raccomandazioni degli analisti che citano una solida esecuzione e implementazione della nuova strategia. Proseguono senza sosta le vendite sui bancari con Banco Bpm che lascia sul terreno il 4,38%, Ubi banca il 3,47%, Bper il 2,21%. Tra gli altri Tim cede il 3,56% on il taglio di Barclays ad ‘under-weight’ da ‘equal-weight’ e del prezzo obiettivo da 60 a 43 cent.
– Piazza Affari chiude in calo. Il Ftse Mib cede lo 0,49% a 20.609 punti.
– Le Borse europee chiudono in prevalenza in positivo con l’unica eccezione di Londra che lascia sul terreno un marginale -0,17% con il Ftse 100 a 7.497 punti. Francoforte sale del 0,75% con il Dax a 12.336 punti. Più cauta Parigi che registra un +0,24% con il Cac 40 a 5.506 punti.
– MELFI (POTENZA)

– La produzione nello stabilimento di Melfi (Potenza) di Fca si fermerà nei prossimi giorni per sei turni, per adeguarla “all’andamento del mercato e più complessivamente alla situazione tecnico produttiva organizzativa”. Lo ha annunciato oggi la direzione aziendale all’esecutivo sindacale dello stabilimento, dove si producono Jeep Renegade e 500X. La produzione si fermerà dalle ore 22 di sabato 6 ottobre alle 6 di lunedì 8 ottobre; e dalle ore 22 del 13 ottobre alle 6 del 15 ottobre.
– Seduta positiva per Luxottica ed Essilor in Borsa nel giorno previsto per l’avvio concreto della fusione tra i due gruppi che daranno vita al gigante mondiale dell’occhialeria: Luxottica a Milano ha registrato un aumento dello 0,89% a 59 euro mentre Essilor a Parigi una crescita dell’1% a quota 128,7.
I due titoli – con il concambio per la fusione definito da tempo – ultimamente si sono mossi all’unisono sui due mercati finanziari, con un aumento dell’8% per entrambi dal 6 settembre scorso. A Parigi sono in corso le riunioni del Cda e dei comitati tecnici per il conferimento delle azioni Luxottica di Delfin (la finanziaria di Del Vecchio) in Essilor, con la società francese che cambia nome in EssilorLuxottica e un comunicato congiunto che è atteso entro la serata.
– Piazza Affari prima rimbalza, poi rallenta e quindi arretra seguendo lo spread che si allarga e tocca, a fine giornata, quota 282 punti. Il Ftse Mib lascia sul terreno un -0,49 a 20.606 punti. Frenano ancora i bancari con Citi che ha tagliato gli istituti italiani a ‘neutral’ da overweight, sull’incertezza politica. La peggiore è Banco Bpm (-5,75%), seguita da Ubi (-4,57%), Bper (-3,94%), Intesa (-3,9%). Vendite poi su Tim (-5,3%) con il taglio di Barclays ad ‘under-weight’ da ‘equal-weight’ e del prezzo obiettivo da 60 a 43 cent. Di contro corre Moncler (+4,58%) sostenuta dalle buone raccomandazioni degli analisti che citano una solida esecuzione e implementazione della nuova strategia. Buon passo poi per Fca (+2,3%) con Gorlier nuovo responsabile delle attività in Europa e sulla scia del nuovo Nafta, l’accordo tra Usa,Messico e Canada. Acquisti inoltre su Tenaris (+2,7%), Saipem (+1,7%) con il petrolio in rialzo. Ancora un tonfo per Astaldi (-28%) con la richiesta di concordato.
– E’ nata EssilorLuxottica, colosso da oltre 16 miliardi di fatturato e 57 di capitalizzazione, dalla fusione tra il gruppo dell’occhialeria fondato da Leonardo Del Vecchio e quello francese delle lenti. Il cda a Parigi ha avallato il conferimento delle azioni Luxottica di Delfin (la finanziaria di Del Vecchio) in Essilor e la società francese cambia nome in EssilorLuxottica.
La fusione, in un unico gruppo da circa 140mila dipendenti, era stata annunciata nel gennaio scorso e ha ricevuto i via libera necessari delle Commissioni antitrust di Stati Uniti, Unione europea, Brasile, Canada e Cina. Il cda unico sarà per metà espressione del socio italiano e per metà di quello francese, con Del Vecchio presidente esecutivo e Hubert Sagnieres, numero uno di Essilor, vice presidente esecutivo con gli stessi poteri. La sede della holding è Parigi mentre per ora resta quotata a Milano la ‘vecchia’ Luxottica spa, ma in futuro in Piazza Affari potrebbe arrivare l’holding per una doppia quotazione.
– Si guarderà dritti al futuro e quindi si parlerà dei viaggi di Millennials e della Generazione Z. Ma anche di overtourism e di “homo ludens”. Si scaldano i motori a Rimini per la grande fiera dedicata all’industria turistica, il TTG Travel Experience, che si terrà dal 10 al 12 ottobre assieme ai saloni “fratelli” Sia Hospitality Design dedicata all’hotellerie e Sun Beach&Outdoor Style. Sono attesi visitatori da 90 Paesi (l’anno scorso furono registrate 73 mila presenze), oltre a 1.500 buyer internazionali con 140 appuntamenti e 300 relatori. E anche il ministro per le Politiche agricole alimentari forestali e del turismo Gian Marco Centinaio nei giorni scorsi ha annunciato che dedicherà all’appuntamento ben 48 ore per avere modo di incontrare il maggior numero possibile di operatori e associazioni. Il country partner di quest’anno è il Messico, che con i suoi 39,3 milioni di visitatori annui (148 mila dall’Italia nel 2017) è il sesto Paese più visitato al mondo. Su http://www.ttgincontri.it tutto il programma.
– NEW YORK

– Il petrolio chiude in forte rialzo, dopo aver toccato i massimi dal novembre del 2014. Le quotazioni salgono del 2,90% a 75,16 dollari al barile.   [print-me title=”STAMPA”]

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