Ultimo aggiornamento 3 Ottobre, 2018, 20:41:17 di Maurizio Barra
DALLE 08:58 ALLE 20:41
DI MERCOLEDì 03 OTTOBRE 2018
SOMMARIO
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Juve, Allegri “complimenti ai ragazzi”
Cr7 si felicita con i compagni e si prepara a rientro con United
Venezia-Palermo, Daspo a 19 tifosiDa inizio anno sono 56 i provvedimenti dalla questura lagunare
Real ko, Modric: “Atmosfera spogliatoio non buona”Stampa spagnola va giù dura “Naufragio” “5 ore e 19′ senza gol”
US Soccer, idea Mourinho per nazionaleDopo dimissioni Arena,Stati Uniti guidati ad interim da Sarachan
Pioli, Chiesa? Mai discutere suoi valoriTecnico Fiorentina: “Federico deve lavorare così e giocare bene”
Ibrahimovic al Milan? Gattuso: “37 anni, ma fa ancora gol”Tecnico rossonero dribbla su possibile ritorno a gennaio dello svedese
Serie B, una giornata stop a GolemicUn solo squalificato dopo la 6/a giornata
E.League: Gattuso, vale come Champions”Se con Sassuolo svolta Milan, con Olympiacos continuità”
Bonaventura, mio momento più belloMilan oggi più forte, parleremo presto del rinnovo
Osti con Atalanta sarà gara spettacolareDs, Quagliarella illumina la Samp come Lanterna illumina Genova
Ronaldo,respingo accuse,stupro abominio”Attendo indagini e processi, nulla pesa sulla mia coscienza”
Birra Peroni nuovo partner Genoa e SampAlla presentazione Audero, Quagliarella, Criscito e Marchetti
Allenatori,promossi Fiore e LegrottaglieAbilitati per tutte le serie dopo corso Master prima categoria
Sarri, vogliamo arrivare fino in fondoObiettivo ritorno in Champions ma questo torneo è importante
Atalanta: Rigoni,errore Firenze superato’Determinante, ma ora dobbiamo vincere con la Sampdoria’
Mourinho traballa, futuro in 10 giorni0-0 con Valencia accentua crisi. US Soccer: Special One per la nazionale?
Juve, Dybala “vogliamo vincere tutto””Bello segnare tripletta in giorno compleanno Sivori”
Milan: Gattuso, Ibra? Auguri per 37 anniFa ancora gol ma io parlo dei miei,per mercato chiedete al club”
Gattuso, Milan non è Higuain-dipendente”Calhanoglu non deve deprimersi, Caldara torna dopo la sosta”
Ds Samp, con Atalanta serve gran arbitroOsti, che tuteli entrambe le squadre dopo polemiche di domenica
Juve: Rugani e Khedira infortunatiDifensore ha frattura al costato, al tedesco problema muscolare
Lnd, Fabbricini annulli assemblea Donne”Convocazione non è in ordinaria amministrazione commissario”
nzaInzaghi, derby? Fatto esame di coscienzaTecnico Lazio: lasciamoci ko con la Roma alle spalle
Gravina, Fabbricini rispetti Collegio
N.1 LegaPro,attività ordinaria non è fissare assemblea Divisione
Martins, Milan ha dei limiti in difesaYayà Tourè, vicino all’Inter ‘c’era Mancini, persona speciale’Juve-Young Boys: arrestati due svizzeri
Altri due denunciati. In 200 travisati contro Polizia
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TORINO
– “La chiave di questi risultati è la semplicità”. Dopo il 3-0 sullo Young Boys che lascia la Juventus da sola al comando nel girone di Champions – anche grazie al pareggio del Manchester United con il Valencia – Allegri fa i “complimenti ai ragazzi” nel consueto tweet nella notte post-partita”.
Si associa Cristiano Ronaldo, ieri in tribuna per la squalifica Uefa: “Complimenti ai ragazzi per un’altra importante vittoria”. CR7 si prepara al rientro in Europa contro lo United, la squadra che l’ha lanciato nel gotha del calcio mondiale.
-VENEZIA
-Il questore di Venezia ha emesso 19 Daspo per i disordini del 6 giugno 2018, in occasione della partita dei play off di serie B Venezi-Palermo, per durate variabili da un minimo di anni 2 ad un massimo di 8. Si tratta di 14 tifosi palermitani e 5 supporter veneziani. Per quanto riguarda i palermitamni, prima della partita, una ventina di ultras, muniti di aste e bandiere, giunti nei pressi dello stadio,hanno tentato uno scontro con alcuni tifosi locali,azione bloccata per l’ intervento da polizia.Non contenti gli stessi palermitani hanno poi provocato, con grida e cori di sfida,i tifosi lagunari. I protagonisti degli sfottò sono stati identificati e denunciati per istigazione a delinquere. I 5 supporter veneziani invece, nel dopo partita, hanno bloccato un pullman dei palermitani tentando di aggredirli. Non riuscendoci hanno danneggiato il mezzo di trasporto, infrangendo parte dei finestrini con bastoni, lancio di bottiglie ed altri oggetti.Dall’inizio dell’ anno la questura di Venezia ha emesso 56 Daspo.
Da una parte gli strali della stampa spagnola che parla di “naufragio” e ricorda le “cinque ore e 19 minuti senza gol”, dall’altra le parole di un Luka Modric sconsolato: “L’atmosfera nello spogliatoio non è era certo buona”. Si consuma così la sorprendente sconfitta del Real Madrid sul terreno del Cska di Mosca che riporta alla luce le tante titubanze di questo inizio stagione (fatta eccezione per l’esordio in Champions contro la Roma). “Certo non pensavamo di tornare a casa senza punti – le parole del croato riportate da ‘AS’ – ma adesso dobbiamo alzare la testa e cercare di risolvere il problema il prima possibile.
Nelle ultime tre partite, specialmente contro il Siviglia e a Mosca, non abbiamo giocato come sappiamo e il fatto che non riusciamo a segnare da ben tre partite di fila è un pò preoccupante, sono sicuro però che troveremo una via d’uscita da questa situazione. Dobbiamo avere coraggio, essere positivi e continuare a lavorare, così torneremo a vincere”.
– Il prossimo 13 ottobre sarà un anno dalle dimissioni di Bruce Arena da ct della nazionale americana di calcio, esonerato dopo la mancata qualificazione ai Mondiali in Russia, frutto del clamoroso ko contro a Trinidad e Tobago nell’ultima partita del girone. Da allora, l’interim è stato assunto da Dave Sarachan, l’assistente di Arena durante la sua avventura sulla panchina a stelle e strisce. Nel frattempo, la ricerca della federazione per il nuovo allenatore è proseguita e la lista di candidati è via via cresciuta: ‘Tata’ Martino, Josè Pekerman, Juan Carlos Osorio, Marcelo Bielsa, oltre la conferma dello stesso Sarachan. Tuttavia, scrive ‘Sport Illustrated’, la Federcalcio avrebbe in testa di reclutare un allenatore di fama mondiale e il primo nome che viene fuori è quello di José Mourinho. Secondo Grant Wahl, columnist della rivista sportiva americana, la US Soccer avrebbe già sondato la disponibilità dello Special One e starebbe aspettando una risposta, parlando di “trattative in corso”.
– FIRENZE
– “Come sta Chiesa? Ci siamo visti stamane all’allenamento, l’ho visto tranquillo e sereno, non bisogna mai mettere in discussione i suoi valori”. Lo ha detto Stefano Pioli a margine della presentazione, oggi in Palazzo Vecchio nella Sala d’Arme, del progetto ‘Mai soli’ e della sua collaborazione come testimonial dell’Associazione Tumori Toscana.
“Federico deve continuare a lavorare così e a giocare bene” ha concluso il tecnico viola parlando del talento viola che in questi giorni è finito sotto osservazione per il rigore provocato contro l’Atalanta.
“È vero che Ibrahimovic tornerà al Milan? Faccio auguri con tanto affetto a Zlatan Ibrahimovic che oggi compie 37 anni e fa ancora gol ma parlo solo dei miei giocatori. Questa domanda fatela a Leonardo, Maldini o Scaroni”. Gennaro Gattuso, durante la conferenza stampa alla vigilia della gara contro l’Olympiacos, dribbla la risposta sulle voci di un possibile ritorno di Ibrahimovic al Milan a gennaio con un contratto di sei mesi.Gattuso, nostro girone vale Champions – ”Il nostro girone di Europa League vale una Champions. L’Olympiacos non va sottovalutato, domani faremo poco turnover: negli ultimi anni hanno più presenze loro in Europa che il Milan, negli ultimi 20 anni hanno vinto 18 campionati. È una squadra con una mentalità vincente e sono 5 partite che non perde in Europa. Il Betis gioca bene. Noi dobbiamo solo pensare a passare il girone, poi vedremo dove possiamo arrivare”. Lo dice Gennaro Gattuso, alla vigilia della gara contro l’Olympiacos. ”Dopo la vittoria con il Sassuolo – aggiunge il tecnico del Milan – ho sentito tanti giocatori utilizzare la parola svolta. Fosse vero, ora con l’Olympiacos serve trovare continuità, solidità e mentalità. Dobbiamo migliorare come collettivo”.Gattuso, mai pensato Milan fosse Higuain-dipendente – “La vittoria contro il Sassuolo ha dimostrato che il Milan non è Higuain-dipendente? Non l’ho mai pensato. È un ragazzo che si fa voler bene, sempre sorridente, un valore aggiunto. È sempre meglio averlo, senza dubbio, ma non ho mai pensato che senza di lui per il Milan sarebbe stato un problema enorme. Si sta allenando, oggi lo valutiamo e magari domani gioca”. Gennaro Gattuso, alla vigilia della gara di Europa League contro l’Olympiacos, deciderà solo dopo la rifinitura se convocare o meno Gonzalo Higuain, assente nelle ultime due gare per un problema muscolare. “Nemmeno Cutrone è al 100% – sottolinea Gattuso, che fa la conta degli acciacchi – ma ha lavorato anche nel giorno di riposo. Bisogna stare attenti a forzare perché si rischia di perdere un giocatore per mesi. Caldara ha ancora dolore al pube, speriamo di riaverlo dopo la sosta. Conti sarà pronto tra circa un mese, ha ripreso a fare dei blocchi di lavoro con il gruppo”. Gattuso infine rincuora Calhanoglu, autore di qualche partita sotto tono: ”Non deve andare in depressione. Per noi è fondamentale, deve essere più preciso. Non si deve innervosire quando sbaglia, non deve perdere tempo a pensare agli errori”.
– Un solo giocatore è stato squalificato dal giudice sportivo di Serie B dopo la 6/a giornata di campionato: si tratta di Golemic del Crotone, che salterà una gara.
– CARNAGO (VARESE)
– ”Il nostro girone di Europa League vale una Champions. L’Olympiacos non va sottovalutato, domani faremo poco turnover: negli ultimi anni hanno più presenze loro in Europa che il Milan, negli ultimi 20 anni hanno vinto 18 campionati. È una squadra con una mentalità vincente e sono 5 partite che non perde in Europa. Il Betis gioca bene. Noi dobbiamo solo pensare a passare il girone, poi vedremo dove possiamo arrivare”. Lo dice Gennaro Gattuso, alla vigilia della gara contro l’Olympiacos. ”Dopo la vittoria con il Sassuolo – aggiunge il tecnico del Milan – ho sentito tanti giocatori utilizzare la parola svolta. Fosse vero, ora con l’Olympiacos serve trovare continuità, solidità e mentalità.
Dobbiamo migliorare come collettivo”.
– CARNAGO (VARESE)
– ”Questo è il momento più bello della mia carriera”. Giacomo Bonaventura non ha dubbi: la crescita del suo rendimento dipende dalla presenza in panchina di Gattuso. Il tecnico del Milan, al suo fianco durante la conferenza stampa alla vigilia della gara di Europa League contro l’Olympiacos, scherza e dice di volerlo ricompensare per le belle parole, offrendogli una pizza.
– GENOVA
– Reduce dal successo in rimonta contro la Spal, la Sampdoria punta ora l’Atalanta, che sfiderà in trasferta a Bergamo domenica prossima. “Domenica sarà una grandissima partita perché si incontrano due squadre che giocano un bellissimo calcio anche se con filosofie calcistiche differenti – ha dichiarato Carlo Osti, ds blucerchiato – Spero che, soprattutto dopo le polemiche che ci sono state nell’ultimo fine settimana per alcune decisioni degli arbitri, possa essere designato un arbitro importante per una gara che sicuramente sarà spettacolare. Un direttore che possa tutelare sia le squadre in campo ma soprattutto lo spettacolo che sono convinto non mancherà”. A trascinare la squadra come sempre Fabio Quagliarella, “un grande campione, eterno e immortale. Lui illumina la Sampdoria come la Lanterna illumina Genova”.
– “Attendo con ansia il risultato di eventuali indagini e processi, perché nulla pesa sulla mia coscienza. Nego fermamente le accuse emesse contro di me. Lo stupro è un crimine abominevole che va contro tutto ciò che sono e tutto ciò in cui credo. Mi rifiuto di alimentare lo spettacolo mediatico creato da persone che cercano di promuovere solo se stesse a mie spese”. Così Cristiano Ronaldo, su Twitter, commenta la notizia delle accuse a suo carico negli Usa.
– GENOVA
– Una birra ufficiale per Genoa e Sampdoria. E’ Peroni, storico marchio italiano, che da oggi abbinerà il suo nome alle due società genovesi. La partnership tra l’azienda di Vigevano e le squadre di Genoa e Sampdoria è stata ufficializzata al Luigi Ferraris alla presenza dei dirigenti dei due club e dei giocatori Criscito e Marchetti per il Genoa, Audero e Quagliarella per la Sampdoria. Presente anche l’assessore allo sport del comune di Genova Stefano Anzalone: “In questo momento è importante che un’ azienda come Peroni sostenga i nostri due club”. “Sposarci con Peroni è significativo – ha dett Daniele Bruzzone, responsabile marketing del Genoa – perché si uniscono una realtà di 125 anni come il Genoa e un marchio che ha compiuto 170 anni”. “Una partnership strategica – ha aggiunto Marco Caroli, dell’ufficio marketing della Samp – considerando anche che nelle due Gradinate abbiamo creato due bar dai quali si può bere vedendo il campo”.
– FIRENZE
– Ci sono anche Stefano Fiore, Nicola Legrottaglie, Aimo Diana e Oscar David Suazo tra i nuovi tecnici professionisti abilitati a Coverciano al corso Master di prima categoria – Uefa Pro, massimo livello di formazione per allenatori riconosciuto dalla Figc.
Con questa qualifica i neo tecnici avranno la possibilità di guidare qualsiasi squadra, comprese quelle partecipanti ai campionati di Serie A e Serie B.
– “Faremo turnover, ultimamente abbiamo speso molto. L’obiettivo è tornare in Champions, ma teniamo tanto a questa competizione e vogliamo arrivare in fondo”. Così il tecnico del Chelsea, Maurizio Sarri, alla vigilia della sfida contro gli ungheresi del Videoton, seconda giornata di Europa League. Un’altra vittoria, dopo quella ottenuta all’esordio sul campo del Paok Salonicco, potrebbe mettere una seria ipoteca sul discorso qualificazione ma Sarri non vuole prendere l’impegno sottogamba: “Non li sottovaluteremo – le sue parole in conferenza stampa – e dovremo giocare bene. Affrontiamo questa competizione con serietà, l’Europa League è molto importante.
Ovviamente vogliamo tornare in Champions ma teniamo tanto anche all’Europa League e vogliamo arrivare in fondo”, conclude Sarri che fa sapere che in Napoli-Liverpool, big match di Champions League, tiferà azzurri.
– BERGAMO
– “Ormai la partita con la Fiorentina con l’errore determinante dell’arbitro è alle spalle, domenica con la Samp vincere è fondamentale”. Emiliano Rigoni chiude così le polemiche sul rigore assegnato a Chiesa, decisivo per la sconfitta dell’Atalanta, provando a guardare avanti: “Abbiamo ritrovato il gioco conducendo la partita per 90′, adesso manca solo il gol – spiega l’ala in prestito dallo Zenit -. Bisogna concretizzare, è solo questione di riprendere confidenza con la porta”. L’argentino, primo ospite del ciclo dei incontri coi giocatori all’Atalanta Store nel centro di Bergamo, è capocannoniere di squadra insieme al connazionale Papu Gomez: “Anche se sono un attaccante non mi aspettavo di segnare in questa misura già dall’inizio – chiude il ’93 nerazzurro, doppietta a Roma e 2-2 in extremis a San Siro col Milan: gli unici due gol dei suoi a settembre -. A Bergamo mi trovo bene, la gente mi ha subito manifestato simpatia e soprattutto c’è un bel rapporto con Gasperini con cui lavoro tanto e bene”.
Contro il Valencia ha sì evitato la sconfitta, ma non scongiurato l’esonero: il futuro di José Mourinho sulla panchina del Manchester United resta più che mai in bilico, e si deciderà prima della prossima sfida di Champions League contro la Juventus. Il pari con gli spagnoli evidenzia le attuali difficoltà dei Red Devils, con giocatori (Pogba e Lukaku) che litigano in campo, altri (Sanchez) che ignorano le indicazioni dell’allenatore, ma sopratutto un gioco che latita in maniera sempre più preoccupante: lo United non dà segnali di reazione e la stagione si complica sempre più. Mourinho appare sempre più solo, inevitabile vittima sacrificale per una crisi che non trova soluzione. A sancirne la sorte saranno le prossime due gare di Premier, sabato in casa contro il Newcastle di Rafa Benitez, e sette giorni più tardi la trasferta sul campo del Chelsea di Maurizio Sarri. Il martedì dopo lo United riceverà la visita della Juventus, ma a quel punto Mourinho potrebbe già essere lontano.US Soccer, idea Mourinho per panchina nazionale – Il prossimo 13 ottobre sarà un anno dalle dimissioni di Bruce Arena da ct della nazionale americana di calcio, esonerato dopo la mancata qualificazione ai Mondiali in Russia, frutto del clamoroso ko contro a Trinidad e Tobago nell’ultima partita del girone. Da allora, l’interim è stato assunto da Dave Sarachan, l’assistente di Arena durante la sua avventura sulla panchina a stelle e strisce. Nel frattempo, la ricerca della federazione per il nuovo allenatore è proseguita e la lista di candidati è via via cresciuta: Gerardo Martino, Jose Pekerman, Juan Carlos Osorio, Marcelo Bielsa, oltre la conferma dello stesso Sarachan. Tuttavia, scrive ‘Sport Illustrated’, la Federcalcio avrebbe in testa di reclutare un allenatore di fama mondiale e il primo nome che viene fuori è quello di José Mourinho, l’attuale allenatore del Manchester United, che da molte parti viene indicato “in uscita” dopo i brutti risultati dei Red Devils (l’ultimo ieri in Champions, con lo 0-0 casalingo contro il Valencia). Secondo Grant Wahl, columnist della rivista sportiva americana, la US Soccer avrebbe già sondato la dosponibilità dello Special One e starebbe aspettando una risposta, parlando di “trattative in corso”. Intanto Sarachan, che nelle ultime otto oscite della nazional ha collezionato tre vittorie, tre pareggi e due sconfitte, guiderà ancora gli Stati Uniti nelle prossime partite, l’11 ottobre contro la Colombia, a Tampa e, cinque giorni dopo, il Perù, a East Hartford. (
Una serata indimenticabile per Dybala, autore di una tripletta allo Young Boys, la sua prima in Champions, nel giorno in cui nacque Omar Sivori: “Sappiamo quello che rappresenta lui per la Juve, ma anche per il calcio italiano e per il calcio mondiale – ha raccontato la ‘Joya’ ai microfoni di Uefa.com -. Bello segnare tre gol nel giorno del suo compleanno. Credo sia stata una bella partita, per me, per la squadra, per i tifosi”.
Nove vittorie in nove partite, ruolino di marcia unico in Europa per la squadra che al momento ha dominato in ogni competizione: “Abbiamo degli obiettivi in testa, che sono quelli di vincere tutte le competizioni che giochiamo, ovviamente c’è tanta emozione per la Champions League e penso che sia giusto.
La nostra squadra è molto forte, dobbiamo continuare così. Non dobbiamo mollare di un centimetro questa cattiveria, adesso ovviamente si alza l’asticella”.
– CARNAGO (VARESE)
– “È vero che Ibrahimovic tornerà al Milan? Faccio auguri con tanto affetto a Zlatan Ibrahimovic che oggi compie 37 anni e fa ancora gol ma parlo solo dei miei giocatori. Questa domanda fatela a Leonardo, Maldini o Scaroni”. Gennaro Gattuso, durante la conferenza stampa alla vigilia della gara contro l’Olympiacos, dribbla la risposta sulle voci di un possibile ritorno di Ibrahimovic al Milan a gennaio con un contratto di sei mesi.
– “La vittoria contro il Sassuolo ha dimostrato che il Milan non è Higuain-dipendente? Non l’ho mai pensato. È un ragazzo che si fa voler bene, sempre sorridente, un valore aggiunto. È sempre meglio averlo, senza dubbio, ma non ho mai pensato che senza di lui per il Milan sarebbe stato un problema enorme. Si sta allenando, oggi lo valutiamo e magari domani gioca”. Gennaro Gattuso, alla vigilia della gara di Europa League contro l’Olympiacos, deciderà solo dopo la rifinitura se convocare o meno Gonzalo Higuain, assente nelle ultime due gare per un problema muscolare. Gattuso rincuora Calhanoglu, autore di qualche partita sotto tono: ”Non deve andare in depressione. Per noi è fondamentale, deve essere più preciso. Non si deve innervosire quando sbaglia, non deve perdere tempo a pensare agli errori”.
– GENOVA
– “Spero che, dopo le polemiche che ci sono state nell’ultimo week end per alcune decisioni degli arbitri, per la sfida con l’Atalanta di domenica prossima possa essere designato un arbitro importante, che possa tutelare sia le squadre in campo sia lo spettacolo, che sono convinto non mancherà”. Così il direttore sportivo della Sampdoria, Carlo Osti, in vista della prossima sfida tra l’Atalanta e i blucerchiati dopo le polemiche sull’arbitro Valeri che ha dato rigore alla Fiorentina contro i lombardi senza consultare la Var.
– TORINO
– Allegri perde in un colpo solo Rugani e Khedira, assenti nell’allenamento odierno della Juventus. Per il difensore una “frattura al secondo arco costale di sinistra” rimediato nella partita di Frosinone, mentre il centrocampista tedesco, come si apprende nella nota pubblicata sul sito della società bianconera, “ha accusato un nuovo risentimento al flessore della coscia sinistra che verrà valutato tra oggi e domani”.
Solo ieri Khedira era rientrato dopo altro infortunio muscolare.
– L’assemblea della divisione calcio femminile “deve essere annullata”. Il presidente della Lega nazionale dilettanti, Cosimo Sibilia, ha inviato una diffida al Commissario straordinario della Figc, Roberto Fabbricini, invitandolo ad annullare la convocazione dell’assemblea per l’elezione del presidente e dei consiglieri del Consiglio direttivo della Divisione stessa indetta per il prossimo 9 ottobre a Cremona. Nella diffida si evidenzia che la convocazione, effettuata a ridosso delle elezioni della Figc, “violi la decisione del Collegio di garanzia per lo sport del 7 settembre scorso che limitava i poteri del commissario straordinario ‘nei limiti fisiologici funzionali in vista dell’assemblea elettiva, salvo gli atti necessitati e fermo restando l’espletamento dell’attività di ordinaria amministrazione’. La convocazione dell’assemblea elettiva della divisione calcio femminile, non rientrano – sostiene la Lnd – né “tra gli atti necessitati”, né “nell’espletamento dell’attività di ordinaria amministrazione”.
– “L’atteggiamento non mi è andato giù, anche se il principale responsabile sono io. Però i calciatori si sono fatti un esame di coscienza e sanno dove migliorare”.
Parla il tecnico della Lazio, Simone Inzaghi, alla vigilia della seconda partita di Europa League in casa dell’Eintrahct Francoforte. Gara che segue il ko nel derby con la Roma: “Siamo tutti quanti arrabbiati – ha aggiunto Inzaghi in conferenza stampa – Sappiamo cosa vuol dire a Roma un derby, ma è giusto analizzare la sconfitta nel modo migliore. Ce la dobbiamo lasciare alle spalle il prima possibile”. Sui tedeschi, l’allenatore biancoceleste aggiunge: “l’Eintracht è una squadra di tutto rispetto, ha vinto la Coppa di Germania. Squadra molto fisica e organizzata. È allenata da un tecnico che sa quello che vuole. Ci sono calciatori come Rebice Jovicche che sanno come mettere in difficoltà le squadre avversarie”.
– “Il Commissario straordinario della Figc dovrebbe rispettare la decisone del Collegio di Garanzia dello Sport del 7 settembre scorso e quindi attenersi alla ‘ordinaria amministrazione'”. Lo afferma il presidente della LegaPro, e candidato alla presidenza della Figc, Gabriele Gravina, in una dichiarazione all’Ansa, in merito alla assemblea della Divisione calcio femminile.
“Agire con saggezza il 28 settembre avrebbe voluto dire – sottolinea Gravina – non adottare nè le norme di funzionamento della Divisione del calcio femminile nè, conseguentemente, convocare l’assemblea della Divisone per il prossimo 9 ottobre, per di più a soli 13 giorni dallo svolgimento della assemblea elettiva federale”. Gravina che nella sua corsa alla presidenza Figc è sostenuto, oltre dalla Lega Pro, anche da Lnd, Aiac e Aic, per il 63% dei voti.
– MILANO
– “Il Milan è una squadra forte, che attacca molto bene ma ha anche limiti in difesa. Cercheremo quindi di segnare in una partita per noi molto importante”.
Pedro Martins, allenatore dell’Olympiacos Pireo, sfida il Milan, nella conferenza stampa alla vigilia della gara di Europa League, ma fa i complimenti a Gattuso per come si è calato nel ruolo di allenatore: “era un grande giocatore e non a casa è già diventato un grande tecnico. Era un giocatore intenso, caratteristica che mantengono le sue squadre”.
Per Yayà Tourè invece è quasi un derby. L’ivoriano, ex Manchester City, conferma di essere stato vicino all’Inter in passato. “Mancava veramente poco – rivela – ma all’ultimo minuto è saltato tutto, il City si è opposto alla mia cessione. Per me Mancini è una persona speciale, per cui nutro grande rispetto.
Mi chiama spesso dopo le partite”.
TORINO
– Due tifosi dello Young Boys sono stati arrestati dalla polizia a Torino per le intemperanze durante la partita di Champions con la Juventus all’Allianz Stadium, ieri sera. Si tratta di un diciannovenne, che ha divelto e tirato un seggiolino dello stadio e un 21 enne trovato con un fumogeno. A quest’ultimo e a un uomo di 48 anni che aveva un coltello nascosto nei pantaloni è stato notificato il Daspo. Inoltre, alla fine della partita, all’esterno dello stadio, 800 tifosi svizzeri, di cui 200 travisati, hanno cercato di impedire l’identificazione di un altro supporter dello Young Boys che aveva acceso dei fumogeni durante il match. Alla fine gli agenti l’hanno identificato e denunciato: è un 19enne.
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