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Ultimo aggiornamento 7 Ottobre, 2018, 14:12:52 di Maurizio Barra

DALLE 11:51 ALLE 14:12

DI DOMENICA 07 OTTOBRE 2018

SOMMARIO

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Senza esito ricerche bimbo disperso
A lavoro anche mezzi meccanici per rimuovere fango e detriti

Due mini sbarchi migranti a LampedusaCentro accoglienza ha superato soglia 95 ospiti

Bimba con 2 padri, primo caso nell’IsolaVia libera da tribunale di Sassari dopo nascita in California

Rissa per ‘accusa’ di non portare veloE’ accaduto ieri sera

in zona periferica, arrestati da cc

Incendio e crollo fabbrica a PratoVigili del fuoco escludono vittime o feriti

Amianto: ex Necchi, ‘mancata bonifica’Ipotesi, omissione atti ufficio, caso da esposto sindacato ps- Incendio in casa,morta anziana a Trieste
Verifiche sulle cause, probabilmente rimasta intossicata

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CATANZARO

– Ancora senza esito le ricerche del bambino di due anni disperso dalla serata di giovedì scorso nel nubifragio che, a San Pietro Lametino, ha provocato la morte della mamma Stefania Signore, di 30 anni, e del fratellino di 7 anni. Le ricerche sono andate avanti per tutta la notte approfittando anche di una situazione meteo decisamente in miglioramento su tutta la Calabria ma fino ad ora del piccolo nessuna traccia. Sul posto stanno operando i vigili del fuoco che stanno utilizzando anche le ruspe per rimuovere l’ammasso di fango e detriti che si è depositato sulle sponde del torrente in cui sono stati trovati i corpi della mamma e del figlio più grande. Le operazioni sono coordinate dal posto di comando avanzato allestito dal Comando provinciale di Catanzaro e vi partecipano anche il Soccorso alpino, la Guardia di finanza, la Polizia di Stato ed i volontari di protezione civile.
– LAMPEDUSA (AGRIGENTO)

– Continuano i mini sbarchi autonomi a Lampedusa dove, dopo quello di ieri sera (13 persone), oggi sono arrivate altre due piccole imbarcazioni con migranti. Un natante è giunto la notte scorsa con 12 persone a bordo, e un altro stamattina intorno alle 7,30 con 9 persone.
Il Centro di accoglienza di Lampedusa è pieno ed è stata superata la soglia dei 95 ospiti.
– SASSARI

– Per la prima volta in Sardegna una bimba è stata registrata in Comune come figlia di due padri. La vicenda, raccontata oggi dalla Nuova Sardegna, risale a qualche giorno fa, con la decisione dei giudici del Tribunale di Sassari che hanno rettificato l’atto di nascita originario dove era indicato il nome del solo papà biologico, ma il tutto è iniziato nel 2016, anno di nascita della piccola.
La coppia, oggi unita civilmente, ha fatto ricorso alla cosiddetta “gestazione per altri” (Gpa) in California. Un metodo – quello della maternità surrogata, che è vietato in Italia.
Dopo il “lieto evento” la decisione di fare ricorso per il pieno riconoscimento della genitorialità a entrambi i papà. Pochi giorni fa il decreto del collegio della seconda sezione civile ha sancito che i due padri, aiutati dall’associazione Famiglie Arcobaleno, sono a tutti gli effetti i genitori della bambina, che ora ha due anni e mezzo.
– MILANO

– “Con te non parlo perché non porti il velo e vivi nel peccato”. E’ questa la frase pronunciata nei confronti di una donna italiana, compagna di un egiziano di 25 anni e dal quale aspetta un bimbo, che ieri sera ha scatenato una rissa dove è spuntato un coltello davanti a un palazzo in una zona periferica di Milano dove frizioni e litigi si trascinano da tempo.
La rissa, per cui i quattro protagonisti, tutti egiziani, sono rimasti feriti non gravemente e poi arrestati dai carabinieri, risale attorno alle 21.40 davanti al portone di uno stabile in via Crespi, una traversa di viale Monza.
La causa sarebbe stata l”accusa’ di non indossare il velo che il custode, 32 anni, ora in ospedale in osservazione, avrebbe rivolto alla donna, 34 anni, mentre stava rincasando con il fidanzato. Il quale, da quanto riferito, avrebbe reagito con calci e pugni e poi il coltello con il risultato che pure suo fratello 38enne e un amico di 22 anni del portinaio, intervenuti nella discussione, sono rimasti feriti.
– PRATO

– Incendio e crollo in una fabbrica a Prato, nella zona industriale Macrolotto 1, dove sono intervenuti in forze i vigili del fuoco. Nessuna persona è rimasta coinvolta, ingenti i danni materiali. L’incendio si è sviluppato la scorsa notte e l’intervento dei pompieri è scattato verso le 2.30. In fiamme l’area magazzino di un complesso industriale più esteso, per una superficie di 1.500 metri quadri. Il fuoco ha causato il crollo della prima campata dell’edificio. Secondo informazioni reperite dai vigili del fuoco sul posto non risultano operai che stessero lavorando in quel momento dentro la struttura. Da stabilire le cause del rogo.
PAVIA

– La Procura di Pavia ha aperto un fascicolo di inchiesta sulla presenza di amianto nell’area dell’ex industria Necchi, alle periferia della città, dove da quasi 20 anni si è trasferita la Questura. L’indagine è scattata dopo un esposto del sindacato di polizia “Lo scudo”, in seguito anche alla morte di alcuni poliziotti per leucemia o tumori avvenute negli ultimi anni. Al momento non c’è nessuna relazione tra i decessi e la presenza dell’amianto, ma il sindacato chiede comunque che venga fatta chiarezza sulla vicenda e che si avvii al più presto la bonifica dell’area, eliminando prima di tutto alcuni sacchi abbandonati e pieni di lastre d’amianto. A darne notizia è, oggi, il quotidiano “La Provincia pavese”. Nell’indagine si ipotizza il reato di omissione d’atti d’ufficio per la bonifica che non è stata realizzata. Al momento non risultano persone indagate.  –  – TRIESTE, 7 OTT – Un’anziana di 84 anni è morta questa mattina in un appartamento nella periferia di Trieste dopo essere rimasta presumibilmente intossicata a seguito di un principio di incendio divampato nell’abitazione. I soccorsi sono stati allertati verso le 7 del mattino. Secondo una ricostruzione, all’arrivo dei Vigili del fuoco la donna era riversa a terra e nell’abitazione c’era un forte fumo. Sul posto anche le forze dell’ordine e i soccorsi sanitari. Due le squadre dei vigili del fuoco al lavoro, partite rispettivamente da Muggia (Trieste) e dalla sede centrale del capoluogo giuliano, e un’autobotte. In corso le verifiche da parte dei tecnici per risalire alle cause dell’incendio.   [print-me title=”STAMPA”]

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