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Ultimo aggiornamento 9 Ottobre, 2018, 15:25:10 di Maurizio Barra

DALLE 10:40 ALLE 15:24

DI MARTEDì 09 OTTOBRE 2018

SOMMARIO

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Spedizione punitiva contro profughi
Nel Piacentino hanno appiccato incendio in un alloggio

Papa riceve Presidente Corea 18 ottobreIl 17 in Vaticano ‘Messa per la pace’ per penisola coreana

Neonato muore, denuncia genitoriIn un ospedale del Pavese. La Procura apre un’inchiesta

200mila euro nel materasso, 2 denunceIndagati per riciclaggio genero e cognata boss Bari

Sottrae denaro a malati, nei guai legaleNel Bergamasco li avrebbe raggirati per complessivi 170mila euro

Lite con giovani, acido su una gambaNel Napoletano, medicato e dimesso un uomo di 70 anni

Muore schiacciato dal proprio furgoneAvrebbe ceduto il freno a mano, inutili i soccorsi del 118

Polvere dal cantiere, evacuata scuolaNel Bergamasco. Malesseri tra studenti, una sviene

Giornalista bulgara uccisa, arrestato cittadino romeno Secondo bTV, la persona arrestata sarebbe un uomo che conduceva una vita da barbone

Arrestata dirigente Regione CalabriaAccusata con imprenditrice stesso reato che doveva combattere

Tenta uccidere figli,domani interrogatoRestano molto gravi condizioni bimba lanciata da balcone

Papa è caduto tornando a Santa MartaPortavoce Santa Sede, il Pontefice sta bene

Prof giocoliere, così spiego matematicaHamel insegna alla Libera università di Bolzano

Morti sotto valanga,8 mesi guida tedescaSlavina sopra Courmayeur, sciavano in canale ‘chiuso’ dal 1996 – Toti, il mondo dello sport conferma la sua generosità. – Omicidio nel lametino, tre arresti
Per Dda Catanzaro delitto maturato in scontro tra cosche

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L’ARTICOLO

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PIACENZA

– Hanno fatto una sorta di spedizione punitiva, durante la quale hanno appiccato un piccolo incendio nell’alloggio che ospita gli immigrati. E’ il più grave di una serie di aggressioni fisiche e verbali a un gruppo di profughi che ha portato la procura di Piacenza a indagare tre uomini, di 28, 39 e 53 anni, accusati di vari reati, con l’aggravante dell’odio razziale. I fatti sono avvenuti a Bettola, sulla collina piacentina, dove i migranti sono ospitati.
I fatti risalgono alle scorse settimane. Due degli indagati, di 53 e 39 anni, sono accusati di tentato incendio, danneggiamento, violazione di domicilio, tutto aggravato anche dalle motivazioni razziali. Il terzo, un 28enne, invece di lesioni aggravate, porto di oggetti atti all’offesa, violenza privata, ingiurie, minacce, tentato incendio, stalking, anche lui con l’aggravante dell’odio razziale.
– CITTA’ DEL VATICANO

– Papa Francesco riceverà in udienza il Presidente di Corea, Moon Jaein, giovedì 18 ottobre, alle ore 12.00, nel Palazzo Apostolico Vaticano. Lo riferisce il direttore della sala stampa della Santa Sede Greg Burke. Il giorno precedente, mercoledì 17 ottobre, alle ore 18.00, il cardinale Segretario di Stato, Pietro Parolin, presiederà nella Basilica di San Pietro una “Messa per la Pace” per la Penisola Coreana, alla quale parteciperà lo stesso Presidente Moon.
– PAVIA

– La Procura della Repubblica di Pavia ha avviato un’indagine sulla morte di un neonato subito dopo il parto, avvenuta nel reparto di Ostetricia dell’ospedale di Stradella, in provincia di Pavia. L’inchiesta è stata aperta in seguito all’esposto presentato dai genitori del bambino, che chiedono sia fatta chiarezza sulle cause del decesso di loro figlio. La coppia abita a Pinarolo (Pavia). Sino al momento del ricovero, la gravidanza si era svolta senza problemi. Subito dopo il parto, i medici dell’ospedale di Stradella si sono resi conti che le condizioni del bambino erano gravi: hanno cercato in ogni modo rianimarlo, ma purtroppo non c’è stato nulla da fare. Il marito della donna si è subito rivolto al suo legale di fiducia. I carabinieri hanno acquisito la cartella clinica in ospedale, mettendola a disposizione della Procura di Pavia che ha disposto che venga effettuata l’autopsia.
– BARI

– Circa 200mila euro in contanti nascosti in un materasso sono stati trovati e sequestrati dai Carabinieri in un’abitazione del quartiere Japigia di Bari. Il denaro, ritenuto provente di attività illecita, era nel disponibilità di due incensurati, un 34enne e sua zia 55enne, rispettivamente genero e cognata di un esponente della criminalità organizzata del rione.
La perquisizione domiciliare è avvenuta dopo che i Carabinieri hanno notato il 34enne sfrecciare a bordo del suo motociclo fin sotto casa. Lì i militari hanno perquisito prima l’uomo, trovando nel suo zainetto la somma di quasi 3 mila euro in contanti. Poi, durante i controlli compiuti in casa, sono stati rinvenuti gli altri 200mila euro nascosti in un materasso nella camera da letto suddivisi in mazzette imballate da 10mila euro ciascuna. I due, denunciati per riciclaggio, non hanno saputo fornire giustificazione per il denaro. Le indagini proseguono per accertarne la provenienza e identificare eventuali altre persone coinvolte.
– BERGAMO

– Avrebbe sottratto a persone con gravi infermità psicofisiche, e delle quali era tutore, somme di denaro per complessivi 170 mila euro, prelevati dai loro conti correnti, sui quali era delegato a operare. Per questo oggi la Guardia di finanza di Sarnico e i carabinieri di Bergamo hanno denunciato a piede libero un avvocato di Castelli Calepio.
Le indagini, coordinate dal pm Fabrizio Gaverini, sono partite dalla denuncia di un familiare di una delle vittime, attualmente ricoverata in una residenza sanitaria assistenziale, e che si era insospettito da alcuni movimenti bancari anomali e apparentemente privi di giustificazione. I successivi accertamenti hanno permesso di scoprire presunti ammanchi sui conti di 4 persone affette da croniche e gravi patologie.
Il legale, una volta scoperto, ha risarcito parzialmente le vittime. Sospeso dall’albo, dovrà̀rispondere di peculato, avendo agito in qualità di pubblico ufficiale, per effetto del mandato affidatogli dal Tribunale di Bergamo.
– NAPOLI

– A Licola Mare (Napoli) un uomo di 70 anni è stato ferito, in maniera non grave, con un liquido corrosivo contenuto in una bottiglia che gli è stato lanciato su una gamba da un giovane. In precedenza – secondo quanto ricostruito dalla Polizia – l’uomo aveva avuto un diverbio per futili motivi nel giardino della sua abitazione con un gruppo di giovani che poi si sono allontanati. Uno di loro è tornato sul posto con l’acido che ha versato sull’arto dell’uomo. Il 70enne è stato soccorso dal 118, portato in ospedale dove è stato medicato e dimesso. Sul fatto indagano gli agenti del commissariato di polizia di Giugliano.

– BOLOGNA

– Un uomo di 66 anni è morto a Bologna dopo essere rimasto schiacciato fra il proprio autocarro e il muro del ponte di via Stalingrado. L’incidente è avvenuto poco dopo le 8 in via Zago, dove la vittima aveva parcheggiato il mezzo, probabilmente per fare alcune consegne. Dalla prima ricostruzione, il freno a mano avrebbe ceduto proprio mentre l’uomo era alle spalle del veicolo, che si è spostato schiacciandolo contro al muro del ponte. Inutili i soccorsi del 118. Sul posto per i rilievi è intervenuta la Polizia Municipale.
– BERGAMO

– La scuola media Einaudi di Terno d’Isola, nel Bergamasco, è stata evacuata questa mattina dopo che alcuni ragazzi hanno accusato dei malesseri e una studentessa è anche svenuta. La causa, stando ai primi accertamenti dei vigili del fuoco, sarebbe da rintracciare nella polvere diffusa da un vicino cantiere edile, dove gli operai erano intenti a tagliare delle lamiere con il flessibile.
La polverina bianca ha raggiunto le classi, creando il panico tra i ragazzi. Sul posto sono giunti diversi mezzi dei vigili del fuoco e ambulanze: quattro giovani sono stati portati in ospedale per controlli, ma non sono gravi. Una, in particolare, era svenuta dopo aver respirato la polvere.
Un cittadino romeno con un passaporto della Moldova è stato arrestato nell’ambito delle indagini sull’omicidio della giornalista bulgara Viktoria Marinova. Lo riferisce la radio di Stato, citando fonti del ministero dell’Interno, ma precisando che non c’è ancora una conferma ufficiale. Secondo il canale televisivo bTV, la persona arrestata per l’omicidio della giornalista Viktoria Marinova sarebbe un ucraino con cittadinanza romena, che conduceva una vita da barbone.

– CATANZARO

– L’ex responsabile della Regione Calabria per la trasparenza e anti corruzione Maria Gabriella Rizzo, di 57 anni, ora al dipartimento turismo, è stata arrestata per corruzione e falsità ideologica insieme all’imprenditrice turistica vibonese Laura Miceli, di 67 anni.
Le donne sono state poste ai domiciliari. Dalle indagini, condotte dai finanzieri del Nucleo di polizia economico – finanziaria di Catanzaro e coordinate dalla Procura, sarebbe emerso come la dirigente comunicava all’imprenditrice informazioni non divulgate su bandi non pubblicati fornendo anche attività di “consulenza”. In un caso, consapevole che la Miceli non avrebbe potuto partecipare ad un bando, avrebbe promosso la partecipazione dell’impresa che gestisce il villaggio e che, seppure formalmente intestata a terzi, era riconducibile alla Miceli. La Rizzo, in cambio, ed i propri familiari, avrebbero usufruito, a spese della Miceli, di un soggiorno a Firenze, di uno nel villaggio di Ricadi nonché di pranzi e di donazioni di vino.
– TARANTO

– Sarà interrogato domani dal gip Paola Incalza il 49enne di Taranto che domenica scorsa ha cercato di uccidere i suoi due figli accoltellando prima al collo il primogenito di 14 anni (guarirà in 15 giorni) e poi scaraventando dalla finestra al terzo piano dell’abitazione di sua madre la bimba di 6 anni, che è ancora ricoverata in gravissime condizioni e lotta tra la vita e la morte. L’uomo, con precedenti per lesioni e maltrattamenti in famiglia, è accusato di tentato omicidio, violenza e resistenza a pubblico ufficiale. Dalle indagini stanno emergendo altri particolari sull’accaduto. Il 49enne, a differenza di quanto si era appreso inizialmente, non aveva perso la patria potestà. Un mese fa Si era separato dalla convivente con cui aveva frequenti litigi, l’ultimo proprio domenica quando – secondo la testimonianza dei familiari – la donna gli avrebbe comunicato di aver iniziato un’altra relazione. I due figli vivevano con la nonna paterna.
– CITTÀ DEL VATICANO

– Il Papa oggi, “nel tornare a Santa Marta è inciampato ed è caduto. Si è rialzato, tranquilli, sta bene”. Lo ha riferito il direttore della sala stampa vaticana Greg Burke aprendo la conferenza stampa sul Sinodo.
– BOLZANO

– Andreas Hamel è professore di matematica della Libera università di Bolzano, ma è anche appassionato di giocoleria. “Gli studenti del primo anno sgranano gli occhi quando metto le palline da giocoliere sul tavolo e chiedo: cosa si può fare qui con la matematica”, racconta divertito il tedesco trapiantato a Brunico. “Quando poi – spiega – mi metto a fare il giocoliere e traduco tutto in matematica, ammettono che non è neanche tanto difficile”.
Hamel ha sviluppato il suo metodo didattico all’università di Princeton. “Ho avuto esperienze positive negli asili e nelle scuole, funziona però anche con gli adulti, gli studenti universitari e persino con gli anziani”, ribadisce il professore che è stato eletto “best teacher” dagli studenti della facoltà di economia. Con il laureando Daniel Kostner ha appena terminato un progetto con il quale introduce nella statistica un concetto che consente “di paragonare ed elaborare anche quantità di dati dalle dimensioni più alte e riuscire ad estrarne informazioni”.
– AOSTA

– Ha patteggiato otto mesi di reclusione (pena sospesa) Andreas Sippel, la guida alpina tedesca 45enne accusata di omicidio colposo nel procedimento penale sulla valanga che, il 2 marzo 2017 a Courmayeur, travolse 18 sciatori, uccidendone tre e ferendone cinque. Il canale della Visaille, teatro della tragedia, rientra in una zona dove vige il divieto dello sci in fuoripista dal 1996. La pena fa riferimento alla morte del connazionale Jorg Dietrich Hans Brommer, di 57 anni, e alle lesioni riportate dall’altoatesino Christian Welponer, di 71 anni, entrambi suoi clienti e nei cui confronti Sippel avrebbe avuto una posizione di garanzia. Il gip Giuseppe Colazingari ha pronunciato sentenza di non luogo a procedere per le imputazioni relative alle altre due vittime, che non erano sotto la sua diretta responsabilità: il designer torinese Federico Mario Righetto, morto a 35 anni, e il belga Costantin Michel Didisheim, che il giorno della valanga ne aveva 26. Le indagini sono state coordinate dal pm Luca Ceccanti.

GENOVA

– Ammontano a circa 20.000 euro i fondi raccolti durante la partita amichevole Sampdoria-Spezia e destinati ai danneggiati dal crollo del ponte Morandi. La gara si era disputata l’8 settembre scorso allo stadio Picchi di La Spezia. “Voglio ringraziare i due club – ha detto il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, in conferenza stampa – a dimostrazione della vicinanza del mondo dello sport che ha confermato la sua generosità. La raccolta fondi è importante, ogni euro è importante quando si tratta di aiutare le persone, ma lo è soprattutto mantenere l’attenzione alta su questa tragedia”.

– CATANZARO

– La polizia ha arrestato presunti mandanti ed esecutori dell’omicidio di Filippo Pantano, ucciso a colpi di fucile e pistola a Martirano Lombardo il 20 luglio del 2005. La Squadra mobile di Catanzaro, insieme a personale del Commissariato di Lamezia Terme, con il coordinamento della Dda diretta da Nicola Gratteri, ha arrestato Gino Strangis, di 49 anni, Pino Strangis (43) e Vincenzo Arcieri (48), già detenuto per altra causa nel carcere di Caltanissetta. Gino Strangis sarebbe stato ideatore, organizzatore ed esecutore del delitto, il fratello Pino avrebbe partecipato e Arcieri sarebbe coautore della decisione di uccidere Pantano insieme al vertici della cosca Giampà di Lamezia Terme. L’omicidio, secondo l’accusa, maturò nell’ambito dei contrasti tra le famiglie Arcieri-Cappello, a cui gli Strangis erano legati e la cui ‘ndrina costituiva una promanazione dei Giampà nell’area premontana di Lamezia, e Pantano, che rappresentava gli interessi della contrapposta consorteria Iannazzo-Cannizzaro-Daponte.   [print-me title=”STAMPA”]

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