Ultimo aggiornamento 10 Ottobre, 2018, 10:28:21 di Maurizio Barra
DALLE 09:29 ALLE 10:28
DI MERCOLEDì 10 OTTOBRE 2018
SOMMARIO
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Salvini, manovra non cambia per spread
“Meno tasse a chi investe su titoli Italia”
itàCrollo ponte:Cantone, alcune perplessitàPresidente Anac, lacuna nel testo, la mafia può infiltrarsi
Maltempo: 4 persone soccorse in SardegnaStrade allagate. Scuole chiuse a Capoterra
Sequestrati 17 Kg coca in porto Gioia T.Carico avrebbe fruttato 3 mln e mezzo a organizzazioni criminali
Falsi incidenti e truffe, arresti GdfOrganizzazione nel Napoletano, a fine settembre altra operazione
Rapina a turisti, ferito con vetroA Napoli fidanzati aggrediti da due extracomunitari
Rottweiler morde bimbo,padrone lo uccideA Sassari, il piccolo di 3 anni era su un passeggino
In Calabria 82 migranti su barca a velaNatante incagliato vicino spiaggia. Trasferiti a Roccella Ionica
Toti, risorse dl non soddisfano esigenzeNessun assalto a diligenza, ma volume danno molto superiore –
Cc sventano omicidio,4 arresti per droga
Per accusa stavano pianificando delitto pregiudicato
Il Papa: l’aborto non è un atto civile, come affittare un sicario’Contraddittorio consentire la soppressione della vita in nome di diritti’
Vandalismi a scuola, minori denunciatiTegole rotte e muri imbrattati a Correggio, nel Reggiano
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L’ARTICOLO
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“La manovra non cambia perchè lo spread o Bankitalia dicono che non devo toccare la Fornero, io vado diritto. Non torniamo indietro”. Lo ha detto il ministro dell’Interno Matteo Salvini ad ‘Agorà’ su Rai3.
“Non vogliamo certo chiedere l’oro per la Patria. Ma aiutare chi investe nei titoli italiani è nostra convinzione da anni e c’è nel contratto di Governo. E’ possibile pensare a nuove emissioni di titoli facendo pagare meno tasse a chi investe nel proprio Paese”, ha aggiunto il titolare del Viminale.
– “Con una disposizione che credo sia senza precedenti (la deroga a tutte le norme dell’ordinamento italiano, ad esclusione di quelle penali) si intende consentire al Commissario di muoversi con assoluta libertà, imponendogli solo i principi inderogabili dell’Ue ed ovviamente i principi costituzionali”. Lo ha rilevato il presidente dell’Anac Raffaele Cantone in audizione sul decreto Genova davanti alle commissioni Trasporti e Ambiente della Camera. “Quella di cui ci occupiamo è una delle più grandi commesse dell’ultimo periodo” e “nell’obiettivo di garantire al Commissario regole certe, in spirito di collaborazione, ritenendo prioritario l’obiettivo della ricostruzione del Ponte, mi spetta il compito di sollevare qualche dubbio e perplessità sull’impianto del decreto, ha aggiunto Cantone, il quale ha fatto notare che nel decreto è prevista “la deroga a tutte le norme extrapenali comporta anche la deroga al Codice antimafia e alla relativa disciplina sulle interdittive”, segnalando una “lacuna” del testo.
– CAGLIARI
– Quattro persone soccorse dai vigili del fuoco a causa delle abitazioni circondate dall’acqua, strade impraticabili, allagamenti e torrenti esondati. È il bilancio dell’ondata di maltempo che durante la notte si è abbattuta sul cagliaritano con pioggia incessante. Numerosi gli interventi dei pompieri in diverse zone della provincia. A Uta una famiglia è stata soccorsa dai pompieri. La casa era circondata da un metro d’acqua e i coniugi erano bloccati.
Identica la situazione in località Camisa, anche in questo caso soccorsa coppia di coniugi. Un ponte è stato chiuso dai vigili del fuoco nella zona di Castiadas, mentre un fiumiciattolo è esondato in località Sant’Angelo. A causa dell’ondata di maltempo, il sindaco di Capoterra ha emesso per oggi una ordinanza di chiusura delle scuole. Disagi anche sulle strade.
La Statale 125, dal chilometro 30 al 47, tra Burcei e San Priamo, è impraticabile a causa di allagamenti e detriti; discorso analogo lungo la 125 var dal km 98 al 102 nella zona di Tertenia.
– GIOIA TAURO (REGGIO CALABRIA)
– Sequestrati 17 Kg di cocaina purissima suddivisi in 16 panetti e nascosti all’interno di un container pieno di semi di girasole, proveniente dal porto argentino di Buenos Aires e destinato in Libia. Questo l’esito dell’operazione effettuata dai funzionari dell’Agenzia Dogane e Monopoli (Adm) di Gioia Tauro, in collaborazione con la Guardia di finanza, con il coordinamento della Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria.
Nel complesso sono stati eseguiti incroci documentali e controlli fisici, anche con l’utilizzo dello scanner a raggi X in dotazione alla dogana, che hanno permesso di individuare il container “positivo”.
Il carico di cocaina avrebbe fruttato la somma di circa 3 milioni e mezzo di euro alle organizzazioni criminali.
– TORRE ANNUNZIATA (NAPOLI)
– Truffe assicurative commesse in serie: gli uomini del Gruppo della Guardia di Finanza di Torre Annunziata (Napoli) stanno eseguendo un’ordinanza applicativa di misure cautelari personali nei confronti di persone ritenute appartenenti ad un’associazione a delinquere che è risultata dedita a compiere raggiri nel settore. Le attività investigative, dirette dalla locale Procura della Repubblica, hanno permesso di appurare l’esistenza di un gruppo che sarebbe stato impegnato sistematicamente ad architettare falsi incidenti stradali o ad alterare le effettive circostanze di quelli realmente accaduti, per ottenere indebiti risarcimenti dalle compagnie assicurative. A fine settembre sempre da Torre Annunziata era partita un’operazione che aveva visto coinvolti tra gli altri tre giudici onorari, diversi avvocati e periti, che aveva portato alla luce un sistema di corruzione legate all’attività degli uffici del giudice di pace della città vesuviana.
– NAPOLI
– Minacciati e feriti con un coccio di vetro e poi rapinati: vittime, a Napoli, una coppia di turisti francesi.
Secondo quanto ricostruito dalla Polizia di Stato, i due stamattina alle cinque, in via Amerigo Vespucci, sono stati avvicinati da due extracomunitari. Sono stati minacciati con un coccio di vetro e quando il turista ha provato a reagire alla rapina della borsa della sua fidanzata, è stato colpito al braccio. I due malviventi sono scappati via con il bottino; quindici i giorni di prognosi per la vittima.
– SASSARI
– La Polizia locale di Sassari sta indagando sull’uccisione di un cane rottweiler, ammazzato dal proprio padrone dopo essere scappato dal cancello di una villetta alla periferia di Sassari, per avventarsi su un bimbo di tre anni seduto su un passeggino, che transitava lì coi genitori. Oltre alla denuncia per incauta custodia del cane e lesioni procurate al bimbo, azzannato due volte alla gamba, per l’uomo potrebbe scattare il reato di uccisione di animale.
Secondo quanto scrive il quotidiano La Nuova Sardegna, dei testimoni avrebbero visto il padrone percuotere il cane con un bastone e poi stringergli con forza il collare a strozzo, fino a farlo morire soffocato. Oltre agli agenti della Polizia locale, è intervenuto sul posto un veterinario dell’Assl, che avrebbe confermato il soffocamento.
Stando sempre a quanto raccontano i testimoni, poco prima il cane era uscito dal cancello e aveva puntato il passeggino. La mamma ha ruotato di 180 gradi per proteggere il piccolo, ma il rottweiler l’ha morso
– ROCCELLA IONICA (REGGIO CALABRIA)
– Ottantadue migranti di nazionalità irachena, tra i quali anche alcuni gruppi familiari, sono giunti all’alba sulla costa calabrese. I migranti, tutti in buone condizioni di salute, erano a bordo di una barca a vela di una quindicina di metri battente bandiera iraniana, che si è incagliata nei pressi di Guardavalle (Catanzaro). Alcuni erano già scesi dall’imbarcazione quando sono giunti i militari della Capitaneria di porto di Soverato e le forze dell’ordine. I migranti sono stati poi caricati su motovedette della Guardia costiera e della Guardia di finanza per essere trasferiti nel porto di Roccella Ionica. Nella cittadina del reggino saranno ospitati temporaneamente in una struttura messa a disposizione del Comune in attesa che sia decisa la loro destinazione.
– “E’ inutile fare l’assalto alla diligenza” ed “è nota la situazione del bilancio dello Stato e inoltre il dl si discute in contemporanea con legge di stabilità. Ma il volume di danno della comunità di Genova è molto superiore a quanto previsto dal decreto. Sono dotazione che non soddisfano le esigenze larghe della comunità ligure, anche se al momento non mi sento neppure di dare al momento delle cifre esatte”. Così il governatore ligure Giovanni Toti in audizione di fronte alle commissione Trasporti e Ambiente della Camera.
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CORIGLIANO ROSSANO (COSENZA)
– Un omicidio è stato sventato dai carabinieri della Compagnia di Corigliano Rossano che hanno fermato 4 persone, in esecuzione di un decreto della Procura di Castrovillari diretta da Eugenio Facciolla, per detenzione e spaccio di droga. I 4 – Piero Francesco Chiaradia, di 45 anni, Giovanni Chiaradia (51), Salvatore Bonafede (34) e Marco Bonafede (26) – nei cui confronti il gip ha poi emesso un provvedimento cautelare in carcere, secondo l’accusa stavano pianificando l’omicidio di un noto pluripregiudicato del posto.
In particolare sono state intercettate conversazioni dalle quali sarebbero emerse le modalità di esecuzione del delitto e le precauzioni da adottare durante la fuga per eludere l’intervento delle forze di polizia. Le indagini dei carabinieri sono iniziate dopo l’arresto di Giovanni Chiaradia, sorpreso con una pistola cal.7,65 con matricola abrasa e colpo in canna. I 4, per l’accusa, avevano il predominio nello spaccio di eroina e cocaina nella zona marina di Corigliano.
Nuovo appello del Papa contro l’aborto: “Un approccio contraddittorio consente anche la soppressione della vita umana nel grembo materno in nome della salvaguardia di altri diritti. Ma come può essere terapeutico, civile, o semplicemente umano un atto che sopprime la vita innocente e inerme nel suo sbocciare?”. Così il pontefice all’udienza generale. “Io vi domando: è giusto fare fuori una vita umana per risolvere un problema?”. “E’ come affittare un sicario”, ha sottolineato il Papa.
– REGGIO EMILIA
– Vandali per noia. Questa l’ipotesi dei carabinieri della stazione reggiana di Correggio che hanno denunciato alla Procura per i minorenni un gruppetto di adolescenti, responsabili di alcuni ‘raid’ estivi in una scuola primaria. Si tratta di otto ragazzi tra i 14 e i 16 anni, chiamati a rispondere di danneggiamento e imbrattamento di edifici pubblici. Tra luglio e settembre sarebbero entrati più volte nel plesso scolastico provocando danni per circa 7.000 euro: tegole rotte e pareti imbrattate dopo aver scavalcato la rete di recinzione per poi salire sul tetto. In altre circostanze avrebbero imbrattato le pareti esterne e interne della scuola, con scritte e disegni colorati. E’ stato il Comune a fare denuncia e poi i militari sono arrivati all’identificazione dei giovani. [print-me title=”STAMPA”]
