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Ultimo aggiornamento 11 Ottobre, 2018, 10:06:11 di Maurizio Barra

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DI GIOVEDì 11 OTTOBRE 2018

SOMMARIO

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Sisma del 6.8 nelle Isole Curili
In mare tra Russia e Giappone, escluso allerta tsunami

Sisma al largo di Bali, tre mortiConfermata agenda di lavori Fmi e Banca Mondiale

Molestie: Nyp, traballa caso WeinsteinUna delle accusatrici avrebbe avuto rapporto consensuale

Alluvioni in Texas, quattro dispersiFiume esonda e travolge camping

Fmi, Usa-Cina correggano regole commerciPiuttosto che romperle, invito a ‘disinnescare’ contenzioso

Malaysia pronta ad abolire pena morteAl momento sono 1.200 le persone in attesa dell’esecuzione

Michael declassato a tempesta tropicaleLo ha reso noto il National Hurricane Center statunitense

Anche Nadal in strada a ripulire MaiorcaUna cinquantina gli sfollati ospitati nel centro del tennista

Brasile: Bolsonaro, al 58% in sondaggiIn vista del ballottaggio del 28. Haddad lo insegue al 42%

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Un terremoto di magnitudo 6.8 è avvenuto al largo delle isole Curili, territorio russo tra l’estremità nordorientale dell’isola giapponese di Hokkaidō e la penisola russa della Kamčatka. Lo riporta l’Usgs. Non risulta alcun allerta tsunami, nè danni alle cose o alle persone. Il sisma si è verificato all’1.16 ora italiana (le 11.16 locali), a una profondità di 10 chilometri. Queste isole sono note per essere soggette a frequenti e forti terremoti.
– BALI (INDONESIA)

– Ha fatto almeno tre vittime il terremoto di magnitudo 6 che nella notte ha scosso la costa di Bali e East Java: lo riferiscono le autorità indonesiane secondo cui ci sono anche 4 feriti. L’Indonesia è stata colpita lo scorso 28 settembre da un sisma e da un violento tsunami che hanno causato 2.045 vittime accertate nell’isola di Sulawesi. Il terremoto di magnitudo 6 della notte scorsa non ha portato variazioni all’agenda dei lavori dei meeting annuali di Fmi e Banca Mondiale, al via in queste ore e in programma fino a domenica proprio nell’isola di Bali.
– NEW YORK

– Vacillano le accuse contro Harvey Weinstein, l’ex star di Hollywood. Secondo indiscrezioni riportate dal New York Post, una delle tre donne che lo accusa in tribunale avrebbe avuto rapporti consensuali con Weinstein.
Lucia Evans, che ha accusato Weinstein di averla costretta a sesso orale con lui nel 2004, avrebbe lasciato sul suo computer un messaggio in cui indicava che il rapporto era stato consensuale. Evans e’ uno dei tre casi perseguiti contro Weinstein dall’ufficio del procuratore generale di Manhattan. Il messaggio rinvenuto avrebbe spaccato lo staff che sta lavorando al caso, con alcuni che chiedono che Evans ritiri le accuse.
– JUNCTION (TEXAS)

– Riprenderanno con la luce del giorno le ricerche di quattro persone disperse in una alluvione che ha interessato in questi giorni il Texas, battuto da forti piogge. Erano all’interno di un’area per camper e roulotte travolta dalle acque tracimate da un vicino fiume. Per ora non è stata trovata alcuna traccia dei tre uomini e una donna che erano all’interno del camping, situato vicino al fiume South Llano a Junction, una città a circa 225 chilometri a ovest di Austin.
– BALI (INDONESIA)

– Usa e Cina dovrebbero “disinnescare” la disputa commerciale e lavorare per “correggere le regole del commercio” piuttosto che romperle: è l’invito del direttore generale del Fmi Christine Lagarde, secondo cui finora non c’è stato il “contagio” di danni maggiori dai dazi imposti reciprocamente sui beni importati, ma il rischio è di “colpire spettatori innocenti”.
– KUALA LUMPUR

– Il governo della Malaysia sarebbe pronto ad abolire la pena di morte per tutti i crimini e a sospendere tutte le condanne in attesa di esecuzione. Secondo media locali, il ministro della Giustizia Liew Vui Keong, ha annunciato che il Consiglio dei ministri ha deciso di abolire la pena di morte e che i relativi progetti di legge saranno presentati in Parlamento lunedì. Le organizzazioni per i diritti umani hanno accolto positivamente l’annuncio. Amnesty International ha subito parlato di un “importante passo avanti” ma ha sollecitato il governo ad assicurare che l’abolizione sia completa, “senza alcuna eccezione”. Nel braccio della morte in Malaysia si trovano attualmente oltre 1.200 persone: la legge la prevede obbligatoriamente in caso di omicidio, traffico di droga, tradimento e altri reati.
MIAMI

– L’uragano Michael si è indebolito ulteriormente ed è stato declassato a tempesta tropicale mentre si trova ora sulla Georgia centro-meridionale. Lo ha reso noto il National Hurricane Center statunitense. Secondo un bilancio preliminare, al suo passaggio sulla Florida l’uragano ha causato almeno un morto e lasciato 380.000 persone senza elettricità.
– Anche il tennista Rafael Nadal si è unito alla gente di Sant Llorenc des Cardassar, a Maiorca, per aiutare a ripulire le case e le strade dopo le piogge torrenziali che hanno devastato l’area orientale dell’isola, provocando la morte di dieci persone. Risulta ancora disperso un bambino di cinque anni mentre sono più di 200 gli sfollati.
In un video diffuso da El Pais le telecamere hanno registrato l’atleta maiorchino impegnato con gli altri volontari. Dopo le inondazioni, Nadal aveva messo a disposizione anche le strutture del suo centro sportivo per chi è rimasto senza casa. Una cinquantina le persone che sono state ospitate.
– SAN PAOLO

– Jair Bolsonaro, il candidato di estrema destra, parte in chiaro vantaggio verso il secondo turno delle presidenziali del 28 ottobre in Brasile, con il 58% dei voti validi, contro il 42% di Fernando Haddad, il delfino di Lula da Silva del Partito dei Lavoratori (Pt).
Questo il quadro dipinto dal primo sondaggio della Datafolha, diffuso oggi e realizzato dopo il primo turno delle presidenziali, domenica scorsa, nel quale Bolsonaro ha ottenuto il 46% dei voti e Haddad il 29%.
Il conteggio dei voti validi esclude il voto in bianco o annullato e l’astensione, come nello scrutinio alla chiusura dei seggi. In voti totali, che comprendono anche quelli, Bolsonaro è al 49 e Haddad al 36%.      [print-me title=”STAMPA”]

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