Ultimo aggiornamento 18 Ottobre, 2018, 04:54:51 di Maurizio Barra
AGGIORNAMENTO DALLE 15:28 DI MERCOLEDì 17 OTTOBRE 2018
ALLE 04:54 DI GIOVEDì 18 OTTOBRE 2018
SOMMARIO
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Bloomberg, con rendimenti attuali Italia è nella ‘danger zone’
Astaldi: sì Tribunale a concordatoCda in serata
Borsa Wall Street, Dj -0,55% in aperturaS&P 500 perde lo 0,08%
Alitalia: incontro tecnico tra commissari e a.d. FsDopo la manifestazione di interesse non vincolante per la compagnia
Dl fisco, Di Maio: ‘Sulla pace fiscale giunto al Quirinale un testo manipolato’, ma il Colle: ‘Qui non è mai arrivato’ “Domani presento denuncia alla procura della Repubblica”
Borsa: Milano chiude in calo (-1,33%)Indice Ftse Mib a 19.454 punti
Borsa: Europa chiude in caloParigi (-0,54%), Francoforte (-0,52%), Londra (-0,07%)
Borsa: Milano chiude in calo,pesano autoSguardo a rapporti con Ue su Manovra,spread Btp-Bund a 308 punti
Fed: gli aumenti graduali dei tassi in linea con la crescitaApproccio graduale compensa i rischi
Petrolio: chiude in forte calo a NyQuotazioni perdono il 3,02%
Borsa Tokyo apre piatta (-0,05%)Yen si stabilizza su dollaro ed euro dopo minute Fed
eBay denuncia Amazon, ci ruba venditori”Violate le regole del mercato” con falsi account
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L’ARTICOLO
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L’aumento del rapporto debito/Pil stimato, in contrapposizione a quanto previsto dal governo, avverrebbe gradualmente, dal momento che il Tesoro risente dell’aggravio del costo medio del debito man mano che svolge le sue aste. Il prossimo collocamento è il 26 ottobre, stesso giorno in cui Standard & Poor’s valuterà il rating dell’Italia.
“Il danno all’economia dovuto a una stretta alle condizioni finanziarie probabilmente richiederà alcune settimane per cominciare ad avere conseguenze macroeconomiche significative, e la scadenza elettorale sembra abbastanza ravvicinata da giustificare questa scommessa da parte dei leader politici, dice l’analista di JpMorgan Marco Protopapa.
– Il Tribunale di Roma ha accettato la richiesta di Astaldi di presentare una proposta di concordato in continuità aziendale. Lo si apprende da fonti finanziarie. La decisione sarà sul tavolo di un cda straordinario che si riunirà in serata.
– NEW YORK
– Apertura contrastata per Wall Street. Il Dow Jones perde lo 0,55% a 25.655,48 punti, il Nasdaq sale dello 0,24% a 7.663,61 punti mentre lo S&P 500 cede lo 0,08% a 2.807,47 punti.
Un incontro tecnico, secondo quanto si apprende, si è svolto in mattinata tra l’a.d. di FS, Gianfranco Battisti, e i commissari di Alitalia. Le Ferrovie hanno presentato venerdì scorso una manifestazione di interesse non vincolante per la compagnia e da qualche giorno sono entrati nella ‘data room’ per esaminare i conti.
“Non è possibile che vada al Quirinale un testo manipolato” che riguarda la pace fiscale. Domani sarà depositata una denuncia alla procura della repubblica”. Lo ha detto il vicepremier, Luigi Di Maio alla registrazione della puntata di Porta a Porta di stasera.Ma, dopo poco, arriva la smentita del Colle. L’ufficio stampa precisa, infatti, che il testo del decreto legge in materia fiscale per la firma del Presidente della Repubblica non è ancora pervenuto. Prima dell’invio del decreto fiscale al Quirinale il premier Giuseppe Conte, si apprende da fonti di Palazzo Chigi, intende rivedere personalmente il testo articolo per articolo. Il decreto fiscale, si apprende ancora, è stato anticipato al Quirinale in via meramente informale come è consuetudine fare in questi casi. Incalzato da Bruno Vespa che gli chiedeva se la “manina” che ha manipolato il testo potesse essere Giorgetti, Di Maio ha risposto: “Confermo la mia fiducia a tutto il Governo. Non mi permetterei mai di dubitare”. “Se ci facciamo passare sotto al naso provvedimenti così allora cominciano i problemi grossi” ha aggiunto. “Io non ho ragione di dubitare della Lega perché ci siamo stretti la mano”, ha detto ancora Di Maio, rispondendo a Bruno Vespa che gli chiedeva se aveva qualche dubbio sulla “manina” che aveva apportato le variazioni sul testo del decreto fiscale. “Tendo ad escludere responsabilità politica perché abbiamo raggiunto un accordo politico e perché mi fido delle persone che sono al governo” ha poi aggiunto in un altro passaggio.La pace fiscale sopra i 100 mila non si può fare, non la faremo passare. Così fonti parlamentari del M5S riassumono la loro posizione in contrarietà alla misura contenuta nell’ultima bozza del decreto fiscale, dicendo che il dibattito interno al Movimento è tuttora in corso. Il limite di 100mila euro da sanare attraverso la ‘dichiarazione integrativa speciale’ va inteso “per singola imposta e per periodo d’imposta, e comunque non oltre il 30% di quanto già dichiarato”. Lo prevede l’ultima bozza del decreto fiscale collegato alla manovra. Si potranno correggere le dichiarazioni presentate entro il 31 ottobre 2017 ai fini delle imposte sui redditi e relative addizionali, delle imposte sostitutive, delle ritenute e dei contributi previdenziali, dell’imposta sul valore degli immobili all’estero e delle attività finanziare all’estero, dell’Irap e dell’Iva. Per chiedere di fare la ‘pace’ col fisco i contribuenti che potranno “correggere errori od omissioni” presentando una apposita “dichiarazione integrativa speciale” fino al “31 maggio 2019”. Nel testo per questo condono è confermato il limite di 100mila euro per anno d’imposta e la possibilità di sanare al massimo il 30% di quanto già dichiarato. Si pagherà in una unica soluzione entro fine luglio o a rate per 5 anni a partire da settembre 2019.Carcere fino a sei anni per chi, scegliendo di aderire alla pace fiscale, fornisce atti falsi e comunicazione di dati non rispondenti al vero. Lo prevede l’articolo dedicato alla “dichiarazione integrativa speciale” del dl fisco secondo quanto si legge in una bozza recente successiva al Consiglio dei ministri che ha approvato il provvedimento. La norma mira a punire i ‘furbetti’ che provino a utilizzare la dichiarazione integrativa per sanare proventi illeciti.
– La Borsa di Milano ha chiuso in rosso. Il Ftse Mib ha terminato le contrattazioni in calo dell’1,33% a 19.454 punti.
– Chiusura in negativo per le Borse europee, in attesa dei verbali dell’ultima seduta della Fed e con le tensioni geopolitiche. In calo l’euro sul dollaro a 1,1540 a Londra, che risente delle vicende italiane sulla manovra.
L’indice d’area stoxx 600 cede lo 0,4%. In rosso Madrid (-0,86%), Parigi (-0,54%), Francoforte (-0,52%). Piatta Londra (-0,07%).
– La Borsa di Milano (-1,3%), peggiore in Europa, archivia l’ennesima seduta in rosso. A Piazza Affari pesano le perdite dei titoli automobilisti dopo il calo delle vendite a settembre. Gli investitori, intanto, guardano alle mosse del governo ed ai rapporti con l’Ue per la manovra finanziaria. E le vicende italiane incidono sull’andamento dell’euro, in calo sul dollaro a 1,1533 a Londra.
Lo spread tra Btp e Bund chiude in rialzo a 308 punti base, sui livelli massimi di seduta, con il rendimento del decennale italiano al 3,54%.
A Piazza Affari termina in rosso la galassia delle auto con Fca e Cnh (-4,1%), Exor (-3,6%), Ferrari (-3,3%) e Pirelli (-3,2%). Male Astaldi (-5%), dopo la decisione del tribunale di Roma che ha accolto la richiesta di concordato. In ordine sparso le banche con Carige (-1,7%), Intesa e Mediobanca (-1,1%), Mps (-0,8%) e Banco Bpm (-0,6%). In terreno positivo Unicredit (+0,3%), Ubi (+0,2%), Bper (+0,1%).
In cima al listino Campari (+1,6%), Brembo (+1%) ed Stm (+0,8%).
Graduali aumenti dei tassi di interesse sono in linea con l’espansione economia. E’ quanto emerge dai verbali dell’ultima riunione della Fed del 25 e 26 settembre. ”Un approccio graduale compensa i rischi” derivanti dall’andare ”troppo velocemente o troppo lentamente” con le strette.L’inflazione è in corsa per centrare l’obiettivo del 2% su base prolungata. Dai verbali emerge anche una preoccupazione per l’impatto della politica commerciale, i dazi, sui piani di investimento delle aziende.La Fed constata che con lo svanire degli effetti degli stimoli di bilancio, quali il taglio delle tasse, la crescita potrebbe rallentare.
– NEW YORK
– Il petrolio chiude in forte calo a New York, dove le quotazioni perdono il 3,02% a 69,75 dollari al barile.
– TOKYO
– La Borsa di Tokyo avvia le contrattazioni all’insegna della volatilità dopo il ritracciamento a Wall Street e sul listino tecnologico del Nasdaq, sulle aspettative di un aumento progressivo del costo del denaro negli Usa, come indicato dalle minute nell’ultimo meeting della Federal Reserve. Il Nikkei apre piatto (-0,05%) a quota 22.830,70. Sul mercato valutario lo yen è stabile a un livello di 112,60 sul dollaro, e sull’euro a un valore di 129,50.
– WASHINGTON
– eBay ha denunciato Amazon, accusando il gigante delle vendite online di usare una tattica illegale per reclutare venditori sulla propria piattaforma, un’attività che risalirebbe almeno al 2015. eBay sostiene che i rappresentanti della società di Jeff Bezos hanno abusato del sistema interno di email per contattare venditori, violando le regole del mercato. Nell’atto di citazione presentato nella contea di Santa Clara, California, il sito di vendita e aste online fondato da Pierre Omidyar accusa i rappresentanti di Amazon di aver creato account eBay per sollecitare le loro ‘prede’, spesso mandando messaggi pochi minuti dopo aver completato i loro profili. [print-me title=”STAMPA”]
