Ultimo aggiornamento 18 Ottobre, 2018, 17:49:19 di Maurizio Barra
DALLE 13:08 ALLE 17:49
DI GIOVEDì 18 OTTOBRE 2018
SOMMARIO
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Nomine Rai slittano alla prossima settimana
Bisogna indicare i direttori dei tg e delle reti, ma un’intesa tra M5s e Lega, visto il braccio di ferro in corso sul Tg1, ancora non c’è
Mattarella, con Ue pace e benessereLo ha detto presidente Repubblica a Pontedera
Pd: Martina, alle europee liste aperteAprire a energie europeiste e progressiste
Fico, contrario a scudo fiscaleSu pace fiscale discorso lungo
Sisma: emendamento, Marini, sconcertataSubcommissari declassati “perché i 4 presidenti sono del Pd”
Crescono jihadisti in Italia. Rischi proseliti nelle scuoleFilo diretto dell’antiterrorismo negli istituti scolastici
Pd: Martina, liste aperte a europee, al via ComitatoMartina d’accordo con la proposta di Veltroni. Calenda: ‘Separare percorso congressuale dall’opposizione e la preparazione delle europee’
M5s, ipotesi Cdm-bis domani su dl fiscoPer esaminare una seconda volta il testo dopo denuncia Di Maio
Dl Genova: pronti emendamenti governoRiguardano le coperture per i danni alle imprese
Richetti, D’Alema-Bersani ok.Ma no listaIo sto con Riace e con Mimmo Lucano
Calenda, percorso congresso sia autonomoTutti candidati a primarie si impegnino a lista unica a Europee
Ok Camera a pdl reati contro patrimonioPassa con 378 voti a favore e 75 no. Fdi si astiene
Fraccaro, in ministeri governi passati..E ci troviamo norme infilate senza che Lega e M5s abbiano deciso
Conte, lettera Ue? Pronti a replicareSapevamo che provvedimento non in linea con Commissione
Conte, richiamo Ue non ci preoccupaContinueremo interlocuzione, dialogo sia scevro da pregiudizi
Dl fisco: Fraccaro,a Camere testo pulitoInserite norme non concordate, con noi non esistono scudi
Primo via libera alla proposta di legge sui reati contro il patrimonio culturaleDopo il via libera della Camera passa al Senato, innalza le pene già esistenti e prevede aggravanti per reati comuni commessi
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Slittano alla prossima settimana le nomine della Rai. Lo affermano fonti parlamentari di maggioranza. Bisogna indicare i direttori dei tg e delle reti, ma un’intesa tra M5s e Lega, visto il braccio di ferro in corso sul Tg1, ancora non c’è. Dunque sfuma l’ipotesi di trovare un accordo sul primo pacchetto di nomine già in una riunione del cda da convocare domani: ad ora, si starebbe lavorando per convocare il consiglio d’amministrazione martedì prossimo.
IL TOTONOMI – La Lega spinge per avere il Tg1, che andrebbe a Gennaro Sangiuliano, lasciando il Tg2 al Movimento 5 Stelle, con Franco Di Mare. Le parti sarebbero invertite per le prime due reti: Rai1 andrebbe al Movimento 5 Stelle, con un nome ancora da individuare (circolano quelli di Maria Pia Ammirati e Carlo Freccero), e Rai2 alla Lega, con Marcello Ciannamea. La scelta di lasciare il Tg1 agli alleati non convince però i vertici del Movimento, considerando che la Lega ha già lanciato Alessandro Casarin verso l’interim della Tgr, destinato a diventare definitivo. I cinque stelle potrebbero puntare su una donna per la poltrona più ambita: Giuseppina Paterniti e Federica Sciarelli sono le due indiziate, anche se per quest’ultima sarebbe più semplice un approdo al Tg3. Per la prima ci sarebbe anche l’ipotesi Rainews. La direzione del Gr Radio dovrebbe andare invece a Forza Italia, con Antonio Preziosi (in alternativa i candidati leghisti sono Ludovico Di Meo o Luciano Ghelfi). A Rai Sport testa a testa tra Jacopo Volpi e Maurizio Losa. Difficile che possano arrivare, almeno in questa prima fase, giornalisti esterni, anche se il Movimento 5 Stelle vorrebbe dare un ruolo per lo sviluppo del web a Francesco Piccinini, direttore di Fanpage.
– “La sua presidenza ha accompagnato la scelta della nascita e dell’avvio dell’integrazione europea. Di quella che oggi si chiama Unione Europea e che – pur con lacune e contraddizioni – ha assicurato un patrimonio inestimabile di pace e di benessere”. Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ricordando a Pontedera la figura di Giovanni Gronchi.
– Alle elezioni europee il Pd promuoverà “liste aperte a tutte le energie europeiste e progressiste”, come ha proposto Walter Veltroni e il tal senso dopo il Forum di Milano del 28 ottobre verrà avviato un Comitato promotore “aperto e plurale”. Lo annuncia su Facebook il segretario del Pd Maurizio Martina.
– E’ chiaro che al di la’ di cio’ che e’ successo, questo lo vedrà il Cdm nella propria interlocuzione, sono fermamente contrario a che ci sia questo articolo all’interno del decreto”. Cosi’ il presidente della Camera Roberto Fico a chi gli chiede di commentare lo scontro sul dl fisco e il condono. A chi gli chiede se sia contrario quindi allo scudo fiscale, Fico replica: “Certo” mentre alla domanda se sia contrario anche alla ‘pace fiscale’ nella sua interezza risponde: “Questo e’ un discorso lungo…”.
– PERUGIA
– “Sono rabbrividita come cittadina e sconcertata come presidente. Un emendamento imbarazzante e ridicolo di piccolissima politica, da dilettanti”: lo scrive nel suo profilo Facebook la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, in merito alle polemiche relative al decreto Genova, sulla funzione dei presidenti delle Regioni terremotate.
“Già la gestione di un sisma – commenta Marini – è materia complessa che richiede sacrificio, responsabilità, senso delle istituzioni e cooperazione nell’interesse dei cittadini…ora producono definitivamente il caos…. siamo all’impazzimento dei rapporti”. “A Genova – prosegue – dicono che deve fare tutto il sindaco, nelle aree del sisma tutto Palazzo Chigi. Sapete perché? Il sindaco di Genova è di centrodestra, i presidenti delle quattro regioni sono del Pd. Ma lo sanno che chi governa lo fa in nome di tutti i cittadini e lo sanno che qui in Umbria abbiamo lavorato sempre con spirito di unità e cooperazione?”.
Cresce il numero dei presunti jihadisti o islamisti radicalizzati in Italia ed espulsi per motivi riguardanti i rischi del terrorismo. Il numero è nettamente maggiore a quello di tutti i Paesi dell’Unione europea. Nel 2018 la media è salita a dieci soggetti espulsi ogni mese (rispetto agli 8 al mese del 2017). Dal 2018 fino ad oggi sono stati 105 i provvedimenti presi dal Ministero dell’Interno, le Prefetture e le autorità giudiziaria, raggiungendo quota 340 negli ultimi tre anni.I soggetti colpiti dal provvedimento di espulsione sono soprattutto maghrebini, tra cui marocchini, tunisini ed egiziani. Seguono persone di nazionalità pakistana, afghana o provenienti delle regioni balcaniche. Nel 2017 erano state 105, nel 2016 erano state 66. Stesso numero nel 2015.Rischi proseliti jihad tra ragazzi, monitoraggio scuole – Filo diretto dell’antiterrorismo negli istituti scolastici contro il rischio di radicalizzazione a cui sono esposti i più giovani. I servizi di intelligence del dipartimento antiterrorismo sono in costante contatto con i vari uffici Digos anche per ricevere informazioni e denunce da parte dei dirigenti scolastici degli istituti sulla segnalazione di eventuali comportamenti deviati da parte degli studenti. Secondo gli investigatori, i giovanissimi sono tra i soggetti vulnerabili più esposti ai rischi di radicalizzazione.
Alle elezioni europee il Pd promuoverà “liste aperte a tutte le energie europeiste e progressiste”, come ha proposto Walter Veltroni e il tal senso dopo il Forum di Milano del 28 ottobre verrà avviato un Comitato promotore “aperto e plurale”. Lo annuncia su Facebook il segretario del Pd Maurizio Martina.Veltroni, in una intervista al Corriere della Sera aveva parlato della necessità di “Una lista aperta con il meglio della società, non divisa tra le correnti pd per le europee”. “La sinistra è evaporata in una grande nube, dove è infuriata la zuffa autoreferenziale tra chi vuole fare il Macron e chi vorrebbe fare il Corbyn”. “La prima cosa che la sinistra deve mettere in campo – sottolinea Veltroni – è la parola Europa”. “Per le prossime elezioni europee – scrive Martina – il Partito Democratico deve organizzare liste aperte a tutte le energie europeiste e progressiste che si devono unire per una alternativa forte al rischio dei nazionalisti che mirano a distruggere l’Europa partendo proprio dall’Italia. Walter Veltroni oggi offre un contributo importante in questo senso. Io sono d’accordo con lui”. “Il nostro Forum per l’Italia di fine ottobre a Milano – prosegue il segretario Dem – sarà il punto di partenza di questo impegno che dovrà coinvolgere in modo largo e partecipato tutte le energie della società pronte a dare una mano. Lo potremo fare anche con l’avvio di un comitato promotore aperto e plurale che accompagni questo percorso sui contenuti e sulle persone. Sono convinto davvero che tanti italiani siano preoccupati della deriva che rischia il nostro paese e siano pronti a dare una mano per costruire una alternativa forte a questo rischio. Il PD c’è e insieme a tanti altri è pronto a fare la propria parte”, conclude Martina.”Occorre separare il percorso del congresso da quello dell’attività di opposizione e di preparazione delle elezioni europee”. Lo scrive Carlo Calenda in un appello al segretario del Pd Maurizio Martina in cui propone di dar vita subito a un governo ombra, costituire un Comitato promotore “per la lista unica alle europee”, chiedere a tutti i candidati al congresso l’impegno sulla lista unica.
– Un “Cdm bis” domani, per esaminare per la seconda volta il testo del decreto fiscale. E’ l’ipotesi che avanzano fonti di governo del Movimento 5 Stelle, dopo che il vicepremier Luigi Di Maio ha denunciato l’esistenza di una bozza in circolazione diversa da quella concordata.
– Gli emendamenti annunciati ieri dal governo al decreto Genova riguardanti le coperture per i danni alle imprese, sono pronti e saranno votati lunedì. A dirlo è il sottosegretario del ministero delle Infrastrutture Edoardo Rixi, prima dell’inizio delle commissioni congiunte di Ambiente e Trasporti di Montecitorio dove si sta discutendo il provvedimento. Si tratta di 30 milioni sulla cassa integrazione in deroga – ha specificato Rixi – altri 80 milioni per le imprese e fondi per una decina di milioni, sparsi sulle situazioni minori.
– “Ci sono Bersani, D’Alema, tutti quelli che vogliono. Ma se D’Alema e Bersani mi chiedono mezzo posto nella lista dell’ultimo organismo, hanno sbagliato”. Lo ha detto il candidato alla segreteria del Pd Matteo Richetti intervenendo al talk show di politica su Fb “Punto esclamativo”.
Richetti ha parlato anche del caso Riace: “Con Mimmo Lucano e con Riace è un modello di integrazione riuscita. Non entro nel merito dei capi d’accusa e di imputazione del procedimento del sindaco, ma se fosse confermato che ha forzato la legge per consentire alle persone di proseguire quel processo d’integrazione, c’è comunque una questione enorme”. E il senatore Dem ricorda che c’era “anche chi faceva documenti falsi negli anni ’30 per impedire i rastrellamenti”. Richetti comunque non sottovaluta il valore della legalità: “Penso che la legge debba essere rispettata – osserva – e lo dico da legislatore: siamo in ritardo noi o ha sbagliato il sindaco di Riace?”. Comunque, conclude, “siamo con Mimmo Lucano, certo che sì”.
– “Occorre separare il percorso del congresso da quello dell’attività di opposizione e di preparazione delle elezioni europee”. Lo scrive Carlo Calenda in un appello al segretario del Pd Maurizio Martina in cui propone di dar vita subito a un governo ombra, costituire un Comitato promotore “per la lista unica alle europee”, chiedere a tutti i candidati al congresso l’impegno sulla lista unica.
– La Camera ha approvato la proposta di legge su disposizioni in materia di reati contro il patrimonio culturale con 378 voti favorevoli e 75 contrari. Hanno espresso voto favorevole M5S, Lega, Pd, LeU, Maie-Gruppo Misto. Contraria Forza Italia, Fdi si é astenuta. Il testo passerà ora al Senato.
– BOLZANO
– “Sappiamo che i ministeri e gli uffici sono spesso legati a partiti che hanno governato negli ultimi anni ed abbiamo dei problemi, perché a volte ci troviamo delle norme infilate nei testi senza che Lega e 5 Stelle le avessero concordate”. Lo ha detto il ministro per i rapporti con il parlamento Riccardo Fraccaro, intervenendo a Bolzano. “Adesso stiamo cambiando il Paese, ma anche la pubblica amministrazione deve essere un po’ rinnovata”, ha aggiunto. “Dobbiamo – ha proseguito Fraccaro – avere dieci occhi, non due e questo ci impegna molto. Lo sapevamo e stiamo affrontando anche questa realtà. E’ uscito dal consiglio dei ministri un testo del decreto fiscale con delle norme che non erano concordate. Adesso torneremo indietro e lo rifaremo”.
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BRUXELLES
– “Sapevamo che questa manovra che abbiamo pensato per soddisfare le esigenze dei cittadini italiani, a lungo inascoltate, non è in linea con le aspettative della Commissione Europa. Ci aspettiamo quindi osservazioni e rilievi che stanno per arrivare e ai quali siamo pronti a replicare. È la normale interlocuzione che avviene tra Commissione e singoli Stati Membri. Note di questo tipo arriveranno anche ad altri Paesi; prevedibilmente: Spagna, Francia, Portogallo.” Lo scrive in un post su facebook il premier Giuseppe Conte.
– BRUXELLES
– La lettera di osservazioni che arriveranno dall’Ue “non può preoccuparci: ci avrebbe preoccupato se avessimo fatto una manovra temeraria. Ma la nostra manovra è ben pensata, ben costruita, ben realizzata ed è l’unico strumento che abbiamo per assicurare crescita economica e sviluppo sociale al nostro Paese. Ed è quello che continueremo a spiegare nel corso dell’interlocuzione che proseguirà con l’Ue”. Lo scrive su facebook il premier Giuseppe Conte. “Non ci spaventa il dialogo purché costruttivo e utile, e scevro da pregiudizi”, aggiunge.
– “Nel testo del decreto fiscale sono state inserite norme non concordate in Consiglio dei Ministri.
Se qualche nostalgico del passato pensa di fermare il cambiamento si sbaglia, quelle norme spariranno. Alle Camere invierò solo un testo pulito: con noi niente scudi né condoni”.
Lo dichiara il ministro per i Rapporti con il Parlamento e la Democrazia diretta, Riccardo Fraccaro.
La Camera ha approvato la proposta di legge su disposizioni in materia di reati contro il patrimonio culturale con 378 voti favorevoli e 75 contrari. Hanno espresso voto favorevole M5S, Lega, Pd, LeU, Maie-Gruppo Misto. Contraria Forza Italia, Fdi si é astenuta. Il testo passerà ora al Senato.Il testo introduce il titolo VIII-bis nel codice penale, “per dare coerenza al sistema sanzionatorio a tutela del patrimonio culturale e superare la divisione tra codice penale e codice dei beni culturali, prevedendo nuovi delitti a tutela del patrimonio culturale, innalzando le pene esistenti e prevedendo aggravanti per i reati comuni commessi contro i beni culturali”. La proposta di legge, a prima firma dell’ex Guardasigilli Andrea Orlando (Pd), riproduce il testo di un progetto legislativo, che era stato già approvato a Montecitorio nella scorsa legislatura, in materia di reati contro il patrimonio culturale. ” La Camera approva a larga maggioranza la proposta di legge che ho firmato con Andrea Orlando sui reati contro il patrimonio culturale. Un provvedimento che rafforza il ruolo di guida dell’Italia nella tutela dei Beni Culturali”, scrive in un tweet l’ex ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini. Secondo Franceschini si tratta di “un passo avanti nel rafforzamento della tutela e nella salvaguardia del patrimonio culturale”. “Un vero e proprio giro di vite sui reati contro il patrimonio – sottolinea – che rafforza il ruolo di guida dell’Italia nella tutela dei beni culturali che si pone all’avanguardia anche nell’attuazione della convenzione di Nicosia sulle infrazioni in materia di beni culturali e traffici illeciti. Questa legge che ricalca il ddl del Governo Gentiloni approvato nella scorsa legislatura dall’aula di Montecitorio – spiega l’ex ministro della Cultura – introduce strumenti efficaci e moderni per contrastare i reati contro il patrimonio. Vengono previste nuove fattispecie di reato e rafforzati gli strumenti investigativi per consentire indagini ancora più complesse. Un provvedimento molto importante, non solo per l’Italia, ma per l’intera comunità internazionale essendo il traffico di opere d’arte una delle principali fonti di finanziamento del terrorismo”. [print-me title=”STAMPA”]
