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Ultimo aggiornamento 21 Ottobre, 2018, 18:40:39 di Maurizio Barra

AGGIORNAMENTO DALLE 15:56 ALLE 18:40

DI DOMENICA 21 OTTOBRE 2018

SOMMARIO

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Real Madrid, se salta Lopetegui c’è Guti
Tecnico in panchina almeno fino a domenica salvo flop Champions

Szczesny: “Col Manchester sarà battaglia””L’ultima volta che ho giocato all’Old Trafford ho vinto” – SERIE A NONA GIORNATA. RISULTATI DELLE 15:00 –

Emre Can, esami per nodulo tiroideo
Necessario trattamento chirurgico, fa sapere il club

Lazio: Inzaghi, vittoria vale moltoD’Aversa, comunque buon Parma, sarebbe stato giusto il pareggio

parma, D’Aversa “Meritavamo il pareggio”La differenza l’hanno fatta i cambi

Chievo, l’esordio amaro di VenturaRipartire da serenità, compattezza, determinazione in campo

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L’ARTICOLO

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Se salta Julen Lopetegui, per la panchina del Real Madrid c’è pronta l’opzione Guti. Lo scrive oggi ‘AS’ secondo cui l’ex giocatore madridista sarebbe la soluzione nel cassetto del presidente Florentino Perez, alle prese con la più grave crisi degli ultimi anni. L’ex ct della Roja dovrebbe restare in panchina fino al ‘Clasico’ del 28 ottobre, ma la sfida contro i campioni di Spagna potrebbe mettere fine alla sua esperienza con i Blancos e l’ex Guti, oggi vice allenatore al Besiktas, sarebbe il sostituto ideale. La sua conoscenza dell’ambiente (giocatore e tecnico delle giovanili), il fatto di conoscere lo spogliatoio e di essere apprezzato dai giocatori sarebbero gli elementi giusti per l’eventuale inserimento in corso d’opera. Anche il fatto di non aver grande esperienza in panchina non sarebbe un ostacolo, visto che anche Zinedine Zidane aveva fatto un percorso simile. L’eventuale alternativa a Guti potrebbe essere Santiago Solari, oggi tecnico del Castilla, la seconda squadra del Real.
“Con il Manchester United sarà difficile, una partita fisica, una battaglia”. E’ la previsione di Wojciech Szczesny sull’imminente sfida con i Red Devils, scontro al vertice del girone di Champions League: “Ora bisogna mettere la testa al Manchester – il monito del portiere bianconero intervistato da Sky Sport -. Ho esordito all’Old Trafford, con la maglia dell’Arsenal, perdendo, ma l’ultima volta in cui ci ho giocato ho vinto: voglio continuare”.Serbo Mazic arbitrerà Manchester United-Juventus- Sarà l’arbitro serbo Milorad Mazic a dirigere martedì prossimo la sfida all’Old Trafford tra Manchester United e Juventus, valida per la terza giornata del girone H di Champions League. Mazic è stato l’arbitro della finale dello scorso maggio a Kiev.
RISULTATI NONA GIORNATA SERIE A INCONTRI DELLE 15:00
Esordio da dimenticare sulla panchina del Chievo per Ventura, travolto 5-1 dall’Atalanta al Bentegodi: tripletta di Ilicic e reti di De Roon e Gosens. Espulso al 40′ Barba per i veneti a segno nel finale con Birsa su rigore. Torino rimontato al Dall’Ara: avanti 2-0 con Iago Falqué e Baselli, i granata incassano il pareggio del Bologna con Santander e Calabresi. Colpo della Lazio al Tardini: Parma battuto nel finale grazie alle firme di Immobile su rigore e Correa.

SERIE A, RISULTATI E CLASSIFICACHIEVO-ATALANTA 1-525′ De Roon (A), 28′, 50′ e 52′ Ilicic (A), 72′ Gosens (A), 84′ rig. Birsa (C)

Chievo (3-4-2-1): Sorrentino; Bani, Rossettini, Barba; Depaoli, Rigoni (82′ Hetemaj), Radovanovic, Jaroszynski; Birsa, Pucciarelli (55′ Leris); Stepinski (63′ Meggiorini). All. VenturaAtalanta (3-4-1-2): Gollini; Toloi, Palomino, Mancini; Hateboer, De Roon, Freuler (73′ Zapata), Gosens; Ilicic (60′ Pasalic); Barrow (80′ Rigoni), Gomez. All. GasperiniAmmoniti: Mancini (A), Bani (C)Espulso: Barba (C) al 40’BOLOGNA-TORINO 2-214′ Iago Falqué (T), 54′ Baselli (T), 59′ Santander (B), 77′ Calabresi (B)Bologna (3-4-1-2): Skorupski; Calabresi, Danilo (46′ Svanberg), Helander; Mbaye, Nagy, Poli, Dijks (63′ Gonzalez); Orsolini; Santander, Palacio (80′ Falcinelli). All. F. InzaghiTorino (3-5-2): Sirigu; Izzo, Nkoulou, Djidji; De Silvestri (81′ Parigini), Baselli (73′ Lukic), Rincon, Meité, Berenguer; Iago Falqué, Belotti (67′ Zaza). All. MazzarriAmmoniti: Belotti (T), Calabresi (B), Baselli (T), Mbaye (B)PARMA-LAZIO 0-281′ rig. Immobile, 94′ CorreaParma (4-3-3): Sepe; Iacoponi, Alves, Gagliolo, Gobbi; Rigoni, Stulac, Barillà; Siligardi (79′ Ciciretti), Inglese (57′ Ceravolo), Di Gaudio (68′ Biabiany). All. D’AversaLazio (3-5-1-1): Strakosha; Luiz Felipe, Acerbi, Radu; Patric (91′ Marusic), Parolo, Leiva (57′ Berisha), Milinkovic-Savic, Lulic; Luis Alberto (57′ Correa); Immobile. All. S. InzaghiAmmoniti: Leiva (L), Gobbi (P), Siligardi (P), Luis Alberto (L), Milinkovic-Savic (L)

– TORINO

– Il centrocampista della Juventus Emre Can è costretto a fermarsi per un problema alla tiroide.
“Dovrà essere sottoposto – informa una nota del club bianconero – ad approfondimenti clinici e strumentali per un nodulo tiroideo che potrebbe anche necessitare di un trattamento chirurgico”.
– PARMA

– “A me la squadra è piaciuta tantissimo. Siamo stati bravi a trovare gli spazi contro una squadra molto difficile. Lo scorso anno vincevamo in trasferta con tanti gol, ma quest’anno il livello del torneo è molto più elevato. Queste vittorie valgono di più”. Simone Inzaghi, senza voce dopo novanta minuti a squarciagola, applaude così al successo per 2-0 della Lazio a Parma. “Sono stati bravi tutti i ragazzi, quelli che sono entrati e quelli che hanno giocato sino a quel momento – aggiunge il tecnico laziale – Abbiamo trovato una squadra difficile da affrontare che sapeva ripartire molto bene. Era un match rischioso, l’abbiamo preparata molto molto bene”.
– “Fino a dieci minuti dal termine abbiamo tenuto bene il campo. Senza quell’errore nel finale potevamo ottenere un pareggio che sarebbe servito tantissimo per la classifica e per la squadra”: così il tecnico del Parma, Roberto D’Aversa che parla di punizione troppo pesante. Il risultato più giusto, lo dice chiaramente, “sarebbe stato un pareggio. All’inizio del secondo tempo abbiamo anche avuto una grande occasione con Totò Di Gaudio. Abbiamo fatto una buona prestazione contro una squadra fortissima sia a livello fisico che tecnico”. Poi riconosce i meriti della Lazio. “Avevamo di fronte una squadra fortissima – conclude D’Aversa – Lo scorso anno hanno sfiorato la Champions League ed hanno una rosa molto ben attrezzata. La differenza alla fine l’hanno fatta i due giocatori entrati in campo a partita iniziata (Correa e Berisha)”.

Esordio amaro per Gian Piero Ventura, sulla panchina del Chievo, travolto in casa per 5-1 dall’ Atalanta. “Sul piano numerico – ha detto a Sky il tecnico – credo sia una partita che non si può neppure commentare. Non è stata neppure iniziata. Dopo 5′ si capiva che non c’erano possibilità. Volevamo giocare ma non c’era la serenità di fare anche la giocata più banale. In questi primi sei giorni alla guida della squadra – ha aggiunto- siamo partiti dal gioco e probabilmente è stato un errore. Per fare il gioco devi avere personalità e serenità. Bisognerà fare un passo indietro, ho sbagliato io”. Per il futuro comunque Ventura ha le idee chiare: “Dobbiamo ripartire dalla serenità, dalla riconquista della cattiveria in campo, occorre anche una condizione fisica che lo permetta, oggi dopo mezzora alcuni giocatori erano già arrivati”.   [print-me title=”STAMPA”]

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