Ultimo aggiornamento 23 Ottobre, 2018, 22:48:49 di Maurizio Barra
DALLE 09:50 ALLE 22:48
DI MARTEDì 23 OTTOBRE 2018
SOMMARIO
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Fonti Viminale, Francia tenta di rimandare in Italia anche minori
Dl fiscale arrivato al QuirinaleLo si apprende da fonti della presidenza della Repubblica
Mattarella, imparare italiano prioritàPrimo strumento d’integrazione, prezioso ruolo degli enti locali
Dl fisco: Mattarella firma il provvedimento La bollinatura ella Ragioneria è arrivata nella tarda serata di ieri
Gentiloni, si perde quanto fatto 6 anniSpread a questi livelli costa come reddito di cittadinanza
Mattarella ha firmato dl fiscaleLo si apprende dal Quirinale
Toti: ‘Con questi dirigenti non vinceremo più’Governatore: “Per Forza Italia voto come una sirena di uno tsunami’
CasaPound, salta il blitz della Finanza, paura di disordini’Se entrate sarà un bagno di sangue’
Dl Genova: ok commissioni,domani in AulaL’esame inizierà alle 9:30
Manovra: Martina, cambiarla per italianiProvvedimento ingiusto e pericoloso
Di Maio, siamo su strada giustaSappiamo di essere ultimo argine per salvaguardia diritti
Manovra: Fico, con Ue ci sarà dialogoNon mi sembra ci siano dinamiche dell’uno contro l’altro
Brunetta, baratro per interessi Lega-5sDeliberata volontà del governo di entrare in rotta collisione
Dl fisco: Fraccaro, niente scudi-condoniGoverno mantiene le promesse
Cri, 21 minori respinti in Val SusaDa inizio anno, gli accompagnati inseriti in centri accoglienza –
Fonti Viminale, Francia tenta di rimandare in Italia anche minori
Dl fiscale arrivato al QuirinaleLo si apprende da fonti della presidenza della Repubblica
Mattarella, imparare italiano prioritàPrimo strumento d’integrazione, prezioso ruolo degli enti locali
Dl fisco: Mattarella firma il provvedimento La bollinatura ella Ragioneria è arrivata nella tarda serata di ieri
Gentiloni, si perde quanto fatto 6 anniSpread a questi livelli costa come reddito di cittadinanza
Mattarella ha firmato dl fiscaleLo si apprende dal Quirinale
Toti: ‘Con questi dirigenti non vinceremo più’Governatore: “Per Forza Italia voto come una sirena di uno tsunami’
CasaPound, salta il blitz della Finanza, paura di disordini’Se entrate sarà un bagno di sangue’
Dl Genova: ok commissioni,domani in AulaL’esame inizierà alle 9:30
Manovra: Martina, cambiarla per italianiProvvedimento ingiusto e pericoloso
Di Maio, siamo su strada giustaSappiamo di essere ultimo argine per salvaguardia diritti
Manovra: Fico, con Ue ci sarà dialogoNon mi sembra ci siano dinamiche dell’uno contro l’altro
Brunetta, baratro per interessi Lega-5sDeliberata volontà del governo di entrare in rotta collisione
Dl fisco: Fraccaro, niente scudi-condoniGoverno mantiene le promesse
Cri, 21 minori respinti in Val SusaDa inizio anno, gli accompagnati inseriti in centri accoglienza
Manovra: europarlamentare Lega calpesta con scarpa discorso MoscoviciCiocca: “Montagna di bugie su Italia” e posta il video sui social
Scuola: a Roma liceo Mamiani occupato, ‘costruiamo un sogno'”Nostra protesta sarà pulita, contro razzismo, odio e paura”
Conte, andiamo avanti, ok deficit 2.4Valuteremo nel merito le osservazioni della Commissione
Manovra:Gentiloni,c’è pericolo,fermateviEx premier al governo, si possono ancora evitare guai più seri
Mattarella, serve equilibrio bilanciDevono crescere le opportunità per tutti
Manovra:Giorgetti, sfida non su decimaliLa Commissione è in difficoltà, vedremo cosa succede dopo voto
Renzi, Conte ci fa fare figuracceEx permier posta video su facebook
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L’ARTICOLO
La Francia avrebbe tentato di rimandare in Italia anche dei minorenni. E’ quanto si apprende da fonti del Viminale secondo le quali sono in corso una serie di verifiche su un episodio avvenuto il 18 ottobre scorso attorno alle 22.30. In quell’occasione, emersa nel corso della visita degli esperti inviati dal ministero a Claviere, le autorità italiane hanno bloccato la procedura.
Il sospetto del governo italiano, sempre secondo le fonti, è che le autorità francesi abbiano riportato gli stranieri in Italia in modo sbrigativo anche per eludere le procedure previste dal trattato di Dublino.
Dopo gli episodi emersi negli ultimi giorni a Claviere, il ministro dell’Interno Matteo Salvini ha confermato la presenza fissa di una pattuglia della polizia italiana al confine, chiedendo agli esperti inviati in Piemonte di effettuare una verifica completa per accertare cosa accaduto, e ha rinnovato l’invito a Roma al suo omologo francese.
“Chissà se Moscovici sarà scioccato anche per la tentata espulsione di minorenni stranieri da parte della Francia, oppure il commissario Ue riserva il suo turbamento solo per una giusta battaglia come quella del sindaco di Lodi”. Lo dice il ministro dell’Interno Matteo Salvini. Che conclude: “Quello che sta emergendo a Claviere ci conferma che, anche in materia di diritti umani, nessuno può permettersi di dare lezioni all’Italia”.
– Il decreto fiscale, dopo la bollinatura della Ragioneria generale dello Stato, è arrivato al Quirinale. Lo si apprende da fonti della presidenza della Repubblica.
– Per coloro che sono giunti in Italia di recente, la lingua rappresenta il primo strumento nel cammino di integrazione. Importante e prezioso è il ruolo svolto in questo campo dagli enti locali, dalle numerose associazioni della società civile e da tutte le istituzioni pubbliche e private coinvolte nell’insegnamento dell’Italiano”. Così il capo dello Stato, Sergio Mattarella, agli Stati generali della lingua italiana.
Il presidente Sergio Mattarella ha firmato il decreto fiscale. Il testo è arrivato al Quirinale dopo l’ok della Ragioneria. Dopo l’ultimo passaggio chiarificatore nel consiglio dei ministri di sabato scorso, la bollinatura è arrivata nella tarda serata di ieri.ECCO LE MISURE SUL CONDONO:C’è il mini condono su quanto dichiarato, che si realizza con una dichiarazione integrativa che, novità dell’ultima ora, sarà ha tetti ben precisi ma sarà più ampia – fino a 30.000 euro – per i contribuenti che fanno ‘nero’ ma hanno dichiarato meno di 100mila euro. E il “saldo e stralcio” sulle cartelle di chi ha avuto difficoltà economiche, i cui contenuti saranno presto formalizzati in Parlamento. Ci sono poi la cancellazione per le mini cartelle sotto i 1.000 euro, la rottamazione Ter per tutte le cartelle, e due sanatorie ad hoc per le liti e per chi ha avuto solo un verbale di accertamento.Ecco le diverse sanatorie e per quali tipologie sono utilizzabili.- “SALDO E STRALCIO” SULLE CARTELLE NON PAGATE: E’ l’ultima novità. Consentirà di abbattere, e di molto, quanto dovuto al fisco per cartelle non pagate. Ma solo per chi era in difficoltà. Per ora la proposta in campo – elaborata dal sottosegretario alle infrastrutture (Lega) Armando Siri – indirizza questo ‘perdono’ a prezzi stracciati a chi ha basso reddito o problemi di liquidità. Tre le aliquote, al 6%, 10% e 25%, che si declinano in modo diverso per le persone e per le società. Per le persone fisiche si applicano a chi ha un Isee sotto i 15.000 euro, tra 15.000 e 22.000 euro, tra 22.000 e 30.000 euro. Per le società se hanno debiti superiori al 20% del valore della produzione e un indice di liquidità inferiore a 0,3%, tra 0,3 e 0,6%, tra 0,6 e 0,8%. Ma chi ha già in corso la rottamazione? Potrà aderire al condono – se rientra nei criteri – ma solo per gli importi che non ancora versati.- INTEGRATIVA, PER CAMBIARE VECCHIE DICHIARAZIONI: E’ il condono che riguarda gli importi celati al fisco negli ultimi cinque anni e che consente di adeguare quanto non denunciato al fisco con una integrazione ‘speciale’, ma non senza paletti. Certo ha perso la possibilità di “scudare” alcuni reati come il riciclaggio e l’autoriciclaggio, o due imposte che si versano sugli immobili e sui capitali detenuti all’estero. La sanatoria è possibile solo per chi ha già presentato una dichiarazione, e potrà aumentare il valore del reddito al massimo del 30%, con un tetto complessivo di 100 mila euro l’anno. Doppia soglia che però non vale per chi ha dichiarato meno di 100mila euro che potrà comunque sanare fino a 30mila euro di imponibile non dichiarato. Su questi redditi emersi si paga una tassa del 20%.- ROTTAMAZIONE TER, PER CARTELLE E MULTE: Per chi ha cartelle da pagare, ma non rientra nei criteri per il ‘saldo e lo stralcio’ arriva una versione ‘ter’ della rottamazione. La cartella si potrà pagare senza sanzioni e interessi con 10 rate spalmate in cinque anni. Questo rende la nuova sanatoria più conveniente delle vecchie rottamazioni. Vale anche per chi ha aderito alla rottamazione bis, che però dovrà versare le rate previste per quest’anno e potrà diluire quelle da pagare nel 2019. – LO ‘STRALCIO’ SULLE MINI CARTELLE: L’annullamento sarà automatico per le mini-cartelle, quelle di importo inferiore ai 1.000 euro, emesse tra il 2000 e il 2010. Non è cosa da poco visto che impatterà sul 53% dei contribuenti con vecchie cartelle non pagate. Ma la convenienza è del fisco che abbandona meccanismi di recupero costosi per ottenere piccoli importi.- CHIUSURA SULLE LITI: La regolarizzazione delle liti è ancora un’altra fattispecie: si vuole smaltire il contenzioso nelle commissioni tributarie, consentendo al contribuente di ridurre quanto dovuto. In particolare è previsto che il contribuente possa pagare solo il 20% del dovuto, chiudendo subito la causa con il fisco, se ha vinto in secondo grado o dimezzare il dovuto in caso di vittoria in primo grado.- SANATORIA FLASH, DAI VERBALI AGLI ACCERTAMENTI: Ci sono anche delle sanatorie flash. E’ possibile mettersi in regola da subito per chi, dopo un controllo, ha ricevuto un verbale di constatazione: dovrà ripresentare la dichiarazione ma non paga sanzioni e interessi. Queste due voci non si pagano anche per gli avvisi di accertamento, di rettifica, di liquidazione o per gli atti di recupero notificati entro l’entrata in vigore del decreto legge, ma a patto che non siano stati contestati. Per aderire a quest’ultima sanatoria bisognerà essere veloci e fare domanda entro 30 giorni dalla pubblicazione del decreto.
– “Il paese rischia in 6 mesi di mettere in forse, in questione, tutta la fatica fatta dalle imprese, dai lavoratori e dalle comunità di cittadini negli ultimi 6 anni”. Così l’ex presidente del Consiglio Paolo Gentiloni intervenendo al convegno ‘Per un’ altra Europa’ e aggiungendo che lo spread “se rimane ai livelli attuali – è spero di no – ci costa come il reddito di cittadinanza, se non ho capito male le risorse aggiuntive rispetto al Rei sono di 6 miliardi”. L’Italia in questo ultimo periodo, ha continuato Gentiloni, “è diventata un paese più isolato – e quindi meno sicuro – e più povero”.
– Il presidente Sergio Mattarella ha firmato il decreto fiscale. Lo si apprende al Quirinale.
“Dopo aver detto per anni che volevamo cambiare l’Europa oggi FI si prepara a schierarsi con i difensori più ortodossi di quell’Europa che volevamo cambiare”.“Temo che con questa classe dirigente non vinceremo più se non cambieremo totalmente l’impostazione”. Lo scrive il governatore Giovanni Toti commentando i risultati delle elezioni in Trentino e pensando alle Europee 2019. E le sue parole riecheggiano quelle dirette da Nanni Moreetti nel 2002 dal palco ai dirigenti del centro sinistra. “Se la classe dirigente di FI non si sveglierà, non ricorrerà a primarie aperte, non si allargherà alle liste civiche, non tornerà a ragionare sulla linea politica e sull’Europa, non vinceremo più”.
“Forza Italia a Bolzano è stata votata da un elettore e mezzo su cento, a Trento da due elettori e mezzo su cento. Temo che non sia un campanello d’allarme, credo che sia la sirena di uno tsunami che potrebbe travolgerci nelle prossime competizioni elettorali e lo dico da tempo”. Così il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti commenta i risultati delle elezioni provinciali in Trentino. “I nostri elettori non hanno capito il nostro gridare allo spread come salvatori della patria dopo aver detto tutta la vita che era un imbroglio – commenta -. Non hanno capito il nostro dibattito sulla legge di stabilità, il denunciare il 2,4% di deficit, invece di dibattere su come il 2,4% sarà speso. Io penso che questo Governo lo spenda male”.
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“‘Se entrate sarà un bagno di sangue’. Così il blitz dei militari della guardia di finanza nella sede di CasaPound salta. Per evitare disordini. “‘Cosa aspetta ad intervenire il ministro degli interni #Salvini per ripristinare la legalità?”. Lo comunica l’esponente del Pd Alessia Morani in un post.“Nessuna perquisizione è stata eseguita nello stabile di via Napoleone III 8 a Roma”, afferma in una nota il presidente di CasaPound Italia Gianluca Iannone, “smentendo categoricamente” la notizia secondo cui la Guardia di Finanza ieri pomeriggio sarebbe entrata nell’edificio per fare verifiche nell’ambito di un’inchiesta della Corte dei Conti sull’occupazione. “Non c’è davvero più limite alle fake news”, aggiunge Iannone, annunciando che il movimento ricorrerà alle vie legali “contro chiunque scriva notizie inventate su CasaPound”.
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Via libera delle commissioni congiunte di Ambiente e Trasporti della Camera al decreto Genova e sulle altre emergenze. Conclusa la discussione e il voto degli emendamenti, è stato dato il mandato ai relatori per discutere il provvedimento in aula. L’esame comincerà domani alla Camera alle 9.30.
– “La manovra è ingiusta e pericolosa per gli italiani. Va cambiata per i cittadini, prima che per Bruxelles. Non c’è nulla per il lavoro, le famiglie e le imprese ed è un gigantesco macigno sul futuro del paese, che pagheranno le giovani generazioni”. Così il Segretario del Partito democratico Maurizio Martina.
– “Sappiamo di essere l’ultimo argine per la salvaguardia dei diritti sociali degli italiani. E per questo non vi deluderemo. Sappiamo che, se dovessimo arrenderci, farebbero velocemente ritorno gli “esperti” pro banche e pro austerity. E quindi non ci arrenderemo. Sappiamo che stiamo percorrendo la strada giusta. E perciò non ci fermeremo”. Lo scrive su Facebook – poco dopo la bocciatura europea alla manovra – il vicepremier e capo politico del M5S, Luigi Di Maio.
– Ci sarà una interlocuzione secondo me costante tra il Governo e la Commissione europea. Non mi sembra ci siano dinamiche dell’uno contro l’altro, ma dinamiche di spiegazione degli interessi italiani e dell’Europa”. Lo ha detto il presidente della Camera Roberto Fico a chi gli chiede, al termine di un convegno a Montecitorio, se sia preoccupato della bocciatura della manovra da parte dell’Europa.
– “Oggi l’Italia entra nella storia dell’Unione Europea perchè si vede bocciare in maniera netta la manovra economica. Ed è una bocciatura che arriva non per difficoltà economiche, ma perchè c’è stata una deliberata volontà del Governo di Salvini e Di Maio di entrare in collisione con l’Europa e le regole europee per costruirsi la campagna elettorale di fine maggio 2019 a spese degli italiani, contro il risparmio, le imprese e le famiglie”. Lo ha detto intervenendo in Aula, Renato Brunetta, responsabile dei dipartimenti economici di Fi.
“Di Maio e Salvini – ha aggiunto – hanno compiuto il delitto perfetto provocando l’Europa e violando i suoi patti liberamente sottoscritti. E le loro dichiarazioni, anche recenti, di non voler cambiare nulla, indicano questa volontà. L’Italia – ha quindi concluso – è nel baratro. Siamo in una crisi voluta solo da loro. Sono degli irresponsabili e questo non glielo perdoneremo mai”.
– Il decreto fiscale e’ stato trasmesso al Senato. Il testo, bollinato dalla Ragioneria dello Stato e firmato dal Presidente Mattarella, inizierà ora l’iter di approvazione. Come avevamo detto sin dall’inizio, in Parlamento non arrivano condoni né scudi fiscali. Il Governo mantiene le promesse”. Lo annuncia il ministro per i Rapporti con il Parlamento e la democrazia diretta, Riccardo Fraccaro.
– TORINO
– Sono stati 21, dall’inizio dell’anno, i minori respinti alla frontiera del Monginevro, tra Italia e Francia, e intercettati dai presidi della Croce Rossa a Oulx e a Bardonecchia, in alta Valle di Susa. I minori accompagnati sono stati inseriti, con i familiari, in alcuni centri di accoglienza. Quelli non accompagnati, invece, sono stati affidati ai servizi sociali.
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A #Strasburgo, HO CALPESTATO (con una suola Made in Italy!!!) la montagna di BUGIE che #Moscovici ha scritto CONTRO il #NostroPaese !!! L’Italia merita RISPETTO e questi #EuroImbecilli lo devono capire, non ABBASSIAMO PIÙ LA TESTA !!! Ho fatto bene ??? pic.twitter.com/Dx5OeM0RMs
— Angelo Ciocca (@AngeloCiocca) 23 ottobre 2018
“HO CALPESTATO (con una suola Made in Italy!!!) la montagna di BUGIE che Moscovici ha scritto CONTRO il NostroPaese !!! L’Italia merita RISPETTO e questi #EuroImbecilli lo devono capire, non ABBASSIAMO PIÙ LA TESTA !!! Ho fatto bene ???”. Lo scrive su Twitter l’europarlamentare della Lega Angelo Ciocca che oggi si è reso protagonista in sala stampa al Parlamento europeo a Strasburgo di una ‘performance’ alla fine della conferenza stampa del commissario europeo agli affari economici Pierre Moscovici, postando sul social network un video. Nelle immagini si vede l’europarlamentare che si avvicina al tavolo della conferenza degli oratori, prende i fogli della relazione del commissario e vi poggia sopra una scarpa. Poi porge la sua mano al Commissario, ma Moscovici non ricambia il gesto, lo guarda e se ne va.
Dicono di essere “orfani di un sogno” e di volerlo ricostruire. E promettono una nuova stagione di occupazioni “pulite” contro il razzismo, la demagogia e “chi pensa di comprarci continuando a tagliare il futuro”. E’ un manifesto politico il comunicato con il quale gli studenti dello storico liceo Mamiani di Roma annunciano l’occupazione decisa “non contro la Preside e il corpo docenti” ma per lanciare un “appello allo Stato, ai cittadini e soprattutto a noi studenti che da anni chiediamo un cambiamento nella politica italiana”.”Siamo convinti che la chiusura dei porti sia l’emblema di una linea politica superficiale, incapace di analizzare la realtà e comprendere le sfide del futuro -spiegano gli studenti – In quanto giovani e in quanto cittadini ci sentiamo abbandonati da una “sinistra” che ha lasciato che l’istruzione pubblica fosse svenduta, con tagli alle scuole che ormai cadono a pezzi e creando un divario incolmabile tra centro e periferie. Una “sinistra” che ha entusiasticamente avviato un processo di precarizzazione del lavoro, privandoci di ogni prospettiva futura e che ha permesso che si diffondesse una politica di odio e paura contro i bersagli sbagliati”. Da qui il rifiuto del “razzismo, maggiori poteri alle forze dell’ordine, gli sgomberi, un sistema di assistenzialismo che non cancella la povertá”. Gli studenti del Mamiani annunciano “un manifesto comune con le altre scuole romane: siamo orfani di un sogno e siamo pronti a costruirlo”.
– Non ci sorprende la decisione della Commissione Ue. Per la prima volta abbiamo deciso di elaborare una manovra equilibrata e meditata, che abbandona la strada dell’austerity e abbraccia il percorso della crescita”. Lo scrive su Facebook il premier Giuseppe Conte. “Andiamo avanti, convinti che la nostra è la strada giusta: il rapporto deficit/pil al 2,4% non si tocca. Valuteremo nel merito le osservazioni della Commissione, pronti a proseguire nelle prossime settimane un confronto franco e diretto”.
– “Anni di impegno degli italiani sono messi in pericolo. Si possono ancora evitare guai più seri, ma il tempo passa. #Fermatevi”. Lo scrive su Twitter il deputato Pd ed ex premier Paolo Gentiloni, con riferimento alla manovra del governo M5s-Lega.
– RIMINI
– “I bilanci in equilibrio, l’efficienza dei servizi, i diritti garantiti ai cittadini, la sinergia tra pubblico e privato, in modo che crescano le opportunità per tutti, sono sfide a cui nessuna amministrazione può sottrarsi: il Comune e la Provincia come la Regione e lo Stato”. Lo ha detto, intervenendo alla 35/a assemblea nazionale dell’Anci, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
– “La Commissione è in difficoltà.
Vedremo che succede dopo le elezioni ma popolari e socialisti sono in crisi un po’ ovunque. La sfida non è sui decimali di bilancio ma sulla prospettiva dell’Europa”. Lo ha detto il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Giancarlo Giorgetti durante la registrazione di Porta a Porta.
– Il premier Giuseppe Conte fa fare all’Italia “figuracce davanti alla stampa straniera”. Lo ha detto Matteo Renzi in un video postato su Facebook in cui dice che commentare gli atti di COnte è come “sparare sulla croce rossa”. “Il presidente del Consiglio si chiama Giuseppe Conte e ne combina una alla settimana. Ieri è andato alla Stampa estera – ha insistito Renzi – e ha detto ‘l’Italia è in recessione e con la manovra tornerà a crescere’. Ci vuole qualcuno, Casalino o chi gli sta attorno, che gli dica ‘ehi prof, fermati, l’Italia era in recessione fino al 2014 e dopo manovre che voi non avete sostenuto l’abbiamo portata al segno più. Chi fa affermazioni senza conoscere le cose, come fa Conte, squalifica l’Italia agli occhi dei giornalisti stranieri”. [print-me title=”STAMPA”]
