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Ultimo aggiornamento 23 Ottobre, 2018, 17:19:13 di Maurizio Barra

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DI MARTEDì 23 OTTOBRE 2018

SOMMARIO

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Dj Fabo: si è aperta udienza Consulta
Cappato,leader associazione ‘Coscioni’,lo accompagno in Svizzera

‘Trovate parti del corpo di Khashoggi’Skynews: secondo una fonte ‘in giardino residenza console’

La Ue boccia la manovraNuova dovrà arrivare entro tre settimane

Uccise per debito 100 euro, condannatoColtellata dopo una lite, il pm aveva chiesto pena più severa

Dl Genova: ok commissioni,domani in AulaL’esame inizierà alle 9:30

Dislessico realizzo mio sogno, mi laureoSosterrà tesi per la triennale il 25/10 all’Università Salento

Dombrovskis, da Italia danni per tuttiSe politica fiscale danneggia fiducia effetto opposto a crescita

Di Maio, siamo su strada giustaSappiamo di essere ultimo argine per salvaguardia diritti

Manovra: Fico, con Ue ci sarà dialogoNon mi sembra ci siano dinamiche dell’uno contro l’altro –

Dl fisco: Fraccaro, niente scudi-condoni
Governo mantiene le promesse

Salva donna: per mio figlio sono AquamanLuca Ortu

, per lui sono supereroe ma non mi sento così

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Si è aperta in Corte costituzionale l’udienza sull’aiuto al suicidio e il caso di Marco Cappato, leader dell’associazione “Luca Coscioni” che accompagnò in Svizzera dj Fabo. Tetraplegico, cieco e non più autosufficiente dopo un incidente, quest’ultimo aveva manifestato la volontà di ricorrere a un suicidio assistito. A seguito di questa vicenda, Cappato è finito sotto processo di fronte alla corte d’Assise di Milano, che però a febbraio ha inviato gli atti alla Consulta perché valuti la legittimità dell’art. 580 del codice penale su istigazione e aiuto al suicidio. Franco Modugno è il giudice costituzionale relatore. Tra gli avvocati di Cappato, Filomena Gallo, segretario della “Coscioni”. Il governo si è costituito a difesa della legge e sarà rappresentato dall’avvocato dello Stato Gabriella Palmieri. La causa era la terza a ruolo, ma è stata anticipata come prima della giornata, il che potrebbe indicare una volontà di esaminarla questo pomeriggio in camera di consiglio e pervenire già oggi a una decisione.
– Sarebbero state ritrovate parti del corpo del giornalista saudita Jamal Khashoggi ucciso a Istanbul.
Lo riporta Skynews, citando sue fonti secondo le quali il reporter sarebbe stato “sfigurato” e “tagliato a pezzi”. Secondo una fonte, in particolare, i resti sarebbero stati rinvenuti nel giardino della residenza del console saudita. Non ci sono tuttavia altre conferme. Le indiscrezioni riportate da Skynews, tra l’altro, arrivano dopo le parole di Erdogan che proprio oggi ha chiesto all’Arabia Saudita di svelare “dov’è il corpo di Khashoggi”.
– BRUXELLES

– La Commissione Ue ha deciso di respingere il Documento programmatico di bilancio italiano e di chiederne uno nuovo, che dovrà essere inviato entro tre settimane a Bruxelles.
– RIMINI

– E’ stato condannato a 16 anni di reclusione il tunisino Nefzi Imed, 47 anni, regolare in Italia, accusato di aver ucciso con una coltellata, il 20 agosto del 2017 in uno stabile abbandonato di via Bassi a Rimini, Anis Dhaher, 37 anni marocchino. L’uomo era stato aggredito durante una lite per un debito di 100 euro, ritrovato agonizzante dai soccorritori, era morto dopo 5 giorni all’Ospedale Infermi. L’omicida si era poi costituito alla polizia di Stato la mattina stessa della morte. Questa mattina a conclusione del processo con rito abbreviato, in cui il pubblico ministero Davide Ercolani aveva chiesto una pena di 30 anni, il 47enne è stato giudicato colpevole e condannato a 16 con le attenuanti generiche.
– Via libera delle commissioni congiunte di Ambiente e Trasporti della Camera al decreto Genova e sulle altre emergenze. Conclusa la discussione e il voto degli emendamenti, è stato dato il mandato ai relatori per discutere il provvedimento in aula. L’esame comincerà domani alla Camera alle 9.30.
– LECCE

– Legge più lentamente degli altri, presenta disortografia e lentezza esecutiva nella scrittura, ha difficoltà di calcolo. Ma ce l’ha fatta: da dislessico sta per realizzare il suo sogno di laurearsi in Matematica e vuole raccontare la sua esperienza per aiutare tutti coloro i quali pensano che non ce la faranno mai. Matteo Notarnicola, ha 25 anni, è originario di Veglie (Lecce), è iscritto all’Università del Salento e sosterrà la sua tesi giovedì prossimo, 25 ottobre, ottenendo così la laurea triennale. “Molti potrebbero pensare che sia un folle a voler perseguire una via come questa” ma, alla fine, – è sicuro Marco – “il mondo appartiene a chi sa sognare”.”La dislessia non è una porta murata, ma una porta chiusa a doppia mandata. Per aprirla bisogna trovare la chiave giusta”: ricorda questa definizione di Filippo Barbera la delegata del Rettore alla Disabilità, la prof Eliana Francot, che ha seguito Matteo assieme all’Ufficio Integrazione dell’Ateneo fino a trovare la chiave giusta per realizzare il suo sogno

– BRUXELLES

– “L’Europa è costruita sulla cooperazione, l’eurozona è costruita su stretti legami di fiducia” con “regole che sono le stesse per tutti”, quindi “se la fiducia viene erosa, tutti gli stati membri vengono danneggiati, la nostra Unione viene danneggiata”. E’ il monito del vicepresidente della Commissione Ue Valdis Dombrovskis nel bocciare la manovra italiana. Per questo, ha avvertito, “se una politica fiscale più accomodante colpisce la fiducia, può avere in realtà l’effetto opposto alla crescita”. “Il Governo italiano sta apertamente e coscientemente andando contro gli impegni presi verso se stesso e verso gli altri Stati membri” ha aggiunto.
– “Sappiamo di essere l’ultimo argine per la salvaguardia dei diritti sociali degli italiani. E per questo non vi deluderemo. Sappiamo che, se dovessimo arrenderci, farebbero velocemente ritorno gli “esperti” pro banche e pro austerity. E quindi non ci arrenderemo. Sappiamo che stiamo percorrendo la strada giusta. E perciò non ci fermeremo”. Lo scrive su Facebook – poco dopo la bocciatura europea alla manovra – il vicepremier e capo politico del M5S, Luigi Di Maio.
– Ci sarà una interlocuzione secondo me costante tra il Governo e la Commissione europea. Non mi sembra ci siano dinamiche dell’uno contro l’altro, ma dinamiche di spiegazione degli interessi italiani e dell’Europa”. Lo ha detto il presidente della Camera Roberto Fico a chi gli chiede, al termine di un convegno a Montecitorio, se sia preoccupato della bocciatura della manovra da parte dell’Europa.
– Il decreto fiscale e’ stato trasmesso al Senato. Il testo, bollinato dalla Ragioneria dello Stato e firmato dal Presidente Mattarella, inizierà ora l’iter di approvazione. Come avevamo detto sin dall’inizio, in Parlamento non arrivano condoni né scudi fiscali. Il Governo mantiene le promesse”. Lo annuncia il ministro per i Rapporti con il Parlamento e la democrazia diretta, Riccardo Fraccaro.
– ALGHERO

– “Sono davvero emozionato, ho le lacrime agli occhi, non sono abituato a tutto questo clamore e non mi sento un eroe, ma sono contento se quel che ho fatto può dare il buon esempio ai giovani: una vita viene prima di qualsiasi altra cosa”. Il giorno dopo aver salvato una donna finita con la propria auto in un sottopasso totalmente allagato, è stato ribattezzato “l’eroe di Francavilla”. Ma Luca Ortu, 45 anni, algherese, quarto di cinque figli, da 18 anni trapiantato in Abruzzo per amore, dove gestisce una tabaccheria insieme alla moglie, si sente un uomo normale. “Vengo da una famiglia di gente che lavora, tutto qui – spiega

– e anche a Francavilla faccio una vita molto normale”.
La sua mente torna a quei momenti drammatici. “Non ci ho pensato neanche un attimo, non c’è stato tempo di aver paura, ho realizzato solo dopo, a casa, mentre parlavo con mia moglie e mio figlio, quel che era accaduto”, racconta Luca. Poi ancora: “Ho visto sbattere i pugni sul parabrezza, quella donna era incastrata e disperata, non ho avuto il coraggio di girare la testa dall’altra parte. Sono andato sott’acqua, a tre metri, sono entrato nell’abitacolo, per entrarci ho dato una forte gomitata e ho spaccato il finestrino”.
Soltanto più tardi, a mente fredda, Luca confessa di aver avuto paura. Ma nel frattempo per il figlio di 11 anni, che stava andando a prendere a scuola prima del salvataggio, lui è ormai diventato un supereroe.

“Mi ha chiamato Aquaman – scherza parlando

– Credo che sentirsi considerato come un eroe sia il sogno di tutti i papà, ma credo di più che l’importante sia trasmettere quei valori che porto con me dalla Sardegna. A cominciare dall’importanza della vita, degli essere umani, specie in un momento storico in cui molti mettono prima e avanti a tutto gli oggetti”.   [print-me title=”STAMPA”]

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