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Ultimo aggiornamento 30 Ottobre, 2018, 02:41:27 di Maurizio Barra

DALLE 09:15 DI LUNEDì 29 OTTOBRE 2018

ALLE 02:41 DI MARTEDì 30 OTTOBRE 2018

SOMMARIO

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Pigliaru, ok Tap ora metano in Sardegna
Replica al vice ministro Garavaglia, “datevi una mossa”

Slitta partenza Conte per India. Di Maio: ‘Siamo sotto attacco’Premier impegnato in riunioni su vari dossier, a cominciare dalla manovra

Mattarella: pluralismo e libertà delle opinioni imprescindibiliMessaggio al Sir, l’agenzia dei vescovi: apprezzo lo sforzo di narrare vicende italiane

Mattarella, pluralismo imprescindibileMessaggio Capo Stato a Sir per i 30 anni fondazione agenzia

Conte,riunioni su manovra,in India il 30Premier arriverà a New Delhi domani mattina

Rettore PoliMi, governi troppo assentiInaugurazione anno accademico con presidente della Camera Fico

Brasile: Meloni, sinistra sconfittaE sconfitta dalla storia. Popoli si riprendono loro libertà

Fraccaro, nuova politica possibileAndiamo avanti compatti per bene Italia

Tap: Potì, Lezzi in stato confusionale’Facesse lei da sola i conti con la propria coscienza’

Giorgetti, mercati iniziano a capireNon modifichiamo linee economiche, andiamo avanti così

Fontana, tangenziale Morbegno importante’Con giochi completeremo quella di Sondrio e la faremo a Tirano’

Giubilei pronto candidarsi sindacoPer centro-sinistra ma “se converge anche cuore della città”

Giudice Consulta incontra detenuti Terni”Segno di attenzione verso di loro” spiega Giancarlo Coraggio

M5s: Fattori, se mi espellono ricorroFacciamo cose da farci rincorrere con i forconi

Grandi opere, Giorgetti: si devono fare’Decisioni implicano anche polemiche, ma bisogna andare avanti’

Europee: Salvini, ragionerò con MeloniVicepremier a leader FdI, dobbiamo vederci presto

Cav a Lega, stop alleanza contro naturaMettete un alt alla continuazione di questo governo

Maltempo: Casellati, subito commissioneBasta con morti per dissesto idrogeologico, presentare ddl

Cav: Lega lasci M5S o ad elezioni divisi”Grillini peggio di comunisti, ma vinceremo anche stavolta noi’

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CAGLIARI

– “Sulla Tap ha ragione, vice ministro Garavaglia. Ma per la Sardegna neanche una parola?”. Lo chiede il presidente della Regione Sardegna, replicando su Facebook alle dichiarazioni dell’esponente leghista del Governo che aveva definito la Tap “capitolo chiuso”, anche in conseguenza dei benefici sui costi energetici.
“Giusto, condivido. Ma è un discorso che vale anche e soprattutto per la Sardegna dove il costo dell’energia è molto più alto che nel resto d’Italia per l’assenza di metano – attacca – Il progetto per portare il metano c’è, vedete di darvi una mossa”.
Slitta a questa sera la partenza del premier Giuseppe Conte per New Delhi. Conte, a quanto si apprende, arriverà in India, dove era previsto un incontro con gli imprenditori, domani mattina e non questa sera. Il premier, si sottolinea, presenzierà oggi una serie di riunioni su vari dossier, a cominciare dalla manovra. L’agenda di Conte a New Delhi nella giornata di domani è confermata. Il premier avrà un faccia a faccia con il suo omologo indiano Narendra Modi e interverrà all’India-Italy Technology Summit, al Taj Palace Hotel.

“Siamo sotto attacco, è vero, ma siamo seduti dalla parte giusta della Storia e se avanzeremo insieme compatti anche la vittoria di questa battaglia sarà nostra. Ma dobbiamo essere compatti. Molto compatti. Fusi insieme. Come lo era la testuggine romana” che “veniva usata in particolare durante gli assedi. E’ bene infatti avere molto chiaro che dalla compattezza della testuggine del Movimento dipende non solo il futuro del governo, ma anche quello del nostro Paese”. Così il vicepremier e capo politico del M5s Luigi Di Maio.

“Nel giro di quattro mesi e mezzo abbiamo portato a casa metà del programma elettorale votato da un terzo degli italiani. E scusate se è poco, anche se c’è ancora tanto tanto da fare prima di rendere questo Paese all’altezza dei nostri sogni. Questi vili attacchi da tutti i fronti esterni hanno varie conseguenze e state vedendo lo spread che si alza, i commissari Ue che sono uomini di partito che ogni giorno sparano contro l’Italia, le agenzie di rating che o abbassano il rating o parlano di “outlook negativo” perché alla fine tutti sanno benissimo che i fondamentali dell’Italia sono solidissimi e che non abbiamo alcuna intenzione di uscire dall’euro”. Lo scrive in un post sul blog il vicepremier. “Questo attacco sconsiderato da parte di nostri concittadini capi di partito, direttori di giornali e burocrati, non sono solo contro il governo e contro il MoVimento 5 Stelle, ma contro tutta l’Italia. Anziché stare dalla parte del popolo che rialza la testa, hanno deciso di stare dalla parte delle èlite”, sottolinea.Di Maio, dobbiamo tenere duro, provano fermarci in tutti modi – “Dobbiamo essere come Governo sempre più compatti. Questo è un Governo che può cambiare veramente l’Italia. Il 2019, l’anno che sta per iniziare, se teniamo duro sarà l’anno del cambiamento: i cittadini cominceranno a percepire pensione di cittadinanza, reddito di cittadinanza, potranno andare in pensione con quota 100”. Così il vicepremier Luigi Di Maio a margine di un evento di Fs. “Però dobbiamo tenere duro, perché sono giorni veramente difficili in cui questo Governo stanno provando a fermarlo in tutti i modi. E non mi riferisco a poteri occulti ma a chi non vuole dimostrare che un’altra possibilità esiste per cambiare le cose”.Non si placano le polemiche sul gasdotto Tap. Il sindaco di Melendugno: “Il ministro Lezzi è in stato confusionale” – Il ministro Barbara Lezzi “è in stato confusionale” e dovrebbe ascoltare “un consiglio da un teppistello. Eviti come ministro del Sud, di seguire tutte le decisioni che le impone il ministro Salvini, vero capo politico di questo governo. Non le conviene troppo, nè a lei nè temo al nostro Sud”. Lo afferma su Facebook Marco Potì, sindaco di Melendugno, il Comune dove è previsto l’approdo del gasdotto Tap, rispondendo al videomessaggio di ieri del ministro del Sud Barbara Lezzi che ha definito “maniere da teppistello” quelle con le quali il primo cittadino salentino le “intima di non tornare lì”. “La ministra Lezzi – risponde Potì – è in evidente stato confusionale e palesemente in difficoltà. Mi preme rinfrescarle un po’ la memoria. Non ho mai chiesto le sue dimissioni nè quelle dei suoi colleghi. Facesse lei da sola i conti con la propria coscienza. Non le ho mai detto di non tornare nel Salento. Io non sono nessuno per dirlo o impedirlo. Può farlo come, quando, dove vuole. A testa alta o a capo chinato”. “Non mi sembra – aggiunge Potì – di averla offesa durante un incontro pubblico presso una bella associazione di Lecce, in cui si fa cultura e si parla di politica, con la P maiuscola. Criticata forse. Offesa mai. Melendugno non è una baronia, ma un paese democratico e civile. Da sempre e per sempre e non solo quando riconosce a lei il 62% dei consensi”. “Vittorio Potì, un gigante della politica rispetto alla signora, – aggiunge il sindaco – è scomparso nell’ottobre del 2011, il trattato internazionale è stato ratificato nel dicembre del 2013. Ricordiamo tutti molto bene le decine e decine di volte in cui la sen. Lezzi ha dichiarato di considerare, proprio come molti di noi e come ci insegnano professori di fama e competenza riconosciuta, il progetto Tap una follia ingegneristica ed uno stupro per il nostro territorio. Ricordiamo bene il giorno in cui venne, da candidata al Senato della Repubblica, insieme a tutti gli altri candidati del M5S, a firmare, con tanto di foto, un impegno scritto per impegnarsi da eletta a fermare in ogni modo il progetto Tap”. “Ricordo – continua Marco Potì – la telefonata la domenica mattina alle 8,00 del giorno seguente il suo giuramento da ministro, in cui mi disse che avremmo lavorato insieme al ministro dell’Ambiente per trovare il modo di fermare Tap. Ricordiamo bene le parole prima della campagna elettorale del 2013 dell’on.Teresa Bellanova, pronta ad incatenarsi se Tap si fosse realizzata a San Foca. E ricordiamo altrettanto bene le critiche feroci e condivisibili della sen.Lezzi verso l’on.Bellanova, quando quest’ultima affermava, una volta nominata viceministro, che su Tap non si poteva fare nulla perché erano stati presi impegni internazionali e rilasciate tutte le autorizzazioni. Abbiamo ascoltato, increduli e delusi, le parole della sen.Lezzi, nominata ministro, su Tap, molto simili a quelle della sua collega del PD”. “Conosciamo molto bene – conclude – la preparazione e la competenza della giornalista Tiziana Colluto e di Gianluca Maggiore, che non parlano mai senza prima aver studiato, letto e compreso le carte, i documenti ed i fatti di cui si occupano. Un esempio per tutti, anche per lei. Oggi io stento a riconoscere la sen.Lezzi. Fa dichiarazioni confuse, isteriche, rabbiose e dettate forse dalla voglia di giustificarsi ed autoassolversi. Mi dispiace ma per me e molti altri cittadini non è più la stessa persona, forte e determinata, informata e decisa, che abbiamo conosciuto per sei anni e oltre. Me ne farò una ragione, mi dispiace per lei. Continueremo a combattere questa battaglia contro una gigantesca lobby internazionale, con o senza di lei, rimanendo convinti che Tap sia sempre una follia ingegneristica ed una violenza per il nostro Salento”.Di Maio, su Tap risarcimento anche più alto di 20 miliardi – “Il risarcimento” per la Tap “è anche più alto di 20 miliardi”. Lo ha detto il vicepremier e ministro dello sviluppo e del lavoro Luigi Di Maio a margine di un evento di Fs a Marcianise. “Noi ci siamo battuti contro quest’opera. Se fossimo andati al Governo nel 2013 quest’opera non si sarebbe fatta, ci siamo arrivati nel 2018 dopo che il Pd e i governi precedenti hanno fatto accordi internazionali e firmato accordi con il Tap e questo genera una serie di miliardi di euro da sborsare che oggi lo Stato italiano non si può permettere”.”Quando abbiamo fatto il contratto di governo abbiamo detto che il Tap sarebbe rientrato in uno studio costi-benefici” ha detto il ministro dello Sviluppo economico, Luigi Di Maio. “Abbiamo considerato che avremmo dovuto sborsare più di 20 miliardi che sono più di reddito cittadinanza e quota 100 messi insieme – ha aggiunto – ed è logico che ai cittadini abbiamo dovuto dire la verità”. Di Maio ha poi detto: “Ci siamo battuti contro questa opera. Se fossimo andati al governo nel 2013 non si sarebbe fatta”.”Dire la verità ai cittadini non significa aver cambiato idea rispetto alla campagna elettorale”. Lo ha detto il ministro dello Sviluppo economico Luigi Di Maio parlando del Tap. “Significa arrivare ai ministeri – ha aggiunto – studiare le carte, studiare gli accordi e fare tutte le proiezioni di rischio per le casse dello Stato”. “Quelli di prima hanno blindato questa opera che resta non strategica e che si poteva evitare” ha aggiunto.Di Maio, rinegoziazione progetto Tav è nel contratto – “La rinegoziazione del progetto Tav è dentro al contratto di Governo, lo abbiamo firmato e lo abbiamo fatto votare ai nostri iscritti”. Lo ha detto il vicepremier e ministro dello sviluppo e del lavoro Luigi Di Maio a margine di un evento di Mercitalia.

“L’irrobustimento delle voci espressive di identità e realtà rappresenta un servizio reso alla intera comunità della Repubblica: il pluralismo e la libertà delle opinioni sono condizioni imprescindibili per un Paese civile, come afferma la nostra Costituzione”. Lo scrive Sergio Mattarella, in un messaggio al Sir, l’agenzia dei vescovi, in occasione dei trent’anni dalla fondazione.

“In questo spirito desidero esprimere l’augurio che il vostro lavoro continui ad essere un contributo importante a una corretta informazione basata sul rispetto reciproco e sulla affermazione dei diritti della persona e delle comunità, valori su cui si fonda la nostra convivenza”, scrive il Capo dello Stato al Sir in un messaggio a 30 anni dalla fondazione.    In tre decenni di vita, prosegue Mattarella “l’agenzia di stampa Servizio informazione religiosa si è conquistata, da parte degli operatori dell’informazione e dell’intera società italiana, rispetto e credibilità nell’esercizio della sua missione di veicolare nel vasto mondo dei media, vecchi e nuovi, l’informazione relativa alla Chiesa cattolica italiana e la osservazione delle vicende del Paese nel solco del giornalismo di ispirazione cristiana”.”Voce autorevole della Conferenza episcopale, il Sir, con la sua attività, svolge una attenta e puntuale opera di raccordo con le diocesi italiane e, tramite la rete dei settimanali locali, interpreta il territorio nazionale in un’ottica peculiare”, afferma ancora il capo dello Stato. “Un’opera che si allarga anche al resto dell’Europa e alle zone del mondo più remote ed escluse, favorendo il diritto all’espressione e alla conoscenza. Uno sforzo quotidiano che merita apprezzamento”, aggiunge il presidente. “A quanti ogni giorno sono impegnati in questa esperienza, a narrare, analizzare criticamente le vicende della nostra vita politica e istituzionale, a evidenziare le pratiche delle forze vive che caratterizzano l’Italia – conclude Mattarella -, va il mio saluto augurale”.
– Slitta a questa sera la partenza del premier Giuseppe Conte per New Delhi. Conte, a quanto si apprende, arriverà in India, dove era previsto un incontro con gli imprenditori, domani mattina e non questa sera. Il premier, si sottolinea, presenzierà oggi una serie di riunioni su vari dossier, a cominciare dalla manovra. L’agenda di Conte a New Delhi nella giornata di domani è confermata. Il premier avrà un faccia a faccia con il suo omologo indiano Narendra Modi e interverrà all’India-Italy Technology Summit, al Taj Palace Hotel.
– “Troppo spesso si percepisce l’assenza delle istituzioni centrali: governi e ministeri abbiano il coraggio di scegliere”. È l’appello lanciato dal rettore del Politecnico di Milano, Ferruccio Resta, in un passaggio del suo discorso per l’inaugurazione del nuovo anno accademico dove è da poco arrivato anche il presidente della Camera Roberto Fico.
“Dobbiamo avere il coraggio di superare il consenso immediato. Un coraggio impopolare, ma necessario, che potrebbe rilanciare l’intero sistema”, ha detto Resta. “Dobbiamo ricordare che spesso la popolarità è indice di scelte semplici.
Mentre le scelte impopolari e difficili sono le più coraggiose e lungimiranti”, ha osservato il rettore, precisando che “questo non è uno sfogo, ma un invito alle realtà ministeriali a disegnare progetti ambiziosi, a giocare con noi una partita nella quale ci interessa vincere, non perdere con onore”.

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“La destra vince anche in Brasile, la sinistra sconfitta in tutto il pianeta e dalla storia.
Finalmente i popoli si stanno riprendendo la loro libertà e la loro sovranità”.
E’ quanto scrive su Facebook il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni.
– “Stiamo portando a casa la #ManovraDelPopolo dimostrando a tutti che una nuova politica, fatta di crescita e non di austerity, è possibile. Non possiamo permettere che venga messo in discussione tutto ciò che stiamo realizzando. Andiamo avanti compatti per il bene dell’Italia!”.
Così il ministro dei Rapporti con il Parlamento Riccardo Fraccaro su twitter.
– MELENDUGNO (LECCE)

– Il ministro Barbara Lezzi “è in stato confusionale” e dovrebbe ascoltare “un consiglio da un teppistello. Eviti come ministro del Sud, di seguire tutte le decisioni che le impone il ministro Salvini, vero capo politico di questo governo. Non le conviene troppo, nè a lei nè temo al nostro Sud”. Lo afferma su Facebook Marco Potì, sindaco di Melendugno, il Comune dove è previsto l’approdo del gasdotto Tap, rispondendo al videomessaggio di ieri del ministro del Sud Barbara Lezzi che ha definito “maniere da teppistello” quelle con le quali il primo cittadino salentino le “intima di non tornare lì”. “La ministra Lezzi – risponde Potì – è in evidente stato confusionale e palesemente in difficoltà. Mi preme rinfrescarle un po’ la memoria. Non ho mai chiesto le sue dimissioni nè quelle dei suoi colleghi. Facesse lei da sola i conti con la propria coscienza”.
– MORBEGNO (SONDRIO)

– “Modificare le linee economiche come taluni si aspettano per l’Europa? No, andiamo avanti così. Ora anche i mercati cominciano a capirlo che l’Italia ha imboccato la strada giusta”. Lo ha affermato il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Giancarlo Giorgetti, a margine dell’inaugurazione della nuova tangenziale di Morbegno (Sondrio).
– “L’apertura della tangenziale di Morbegno è un importante passo avanti verso le Olimpiadi. La nuova strada serve tantissimo per l’accessibilità alla montagna. Con i giochi olimpici completeremo la tangenziale di Sondrio e faremo quella di Tirano”. Lo ha affermato Attilio Fontana, presidente della Regione Lombardia, a margine dell’inaugurazione della variante di Morbegno (Sondrio) realizzata dall’impresa valtellinese Cossi per Anas.
“La nuova arteria – aggiunge Fontana – evita il disturbo alle popolazioni delle località scavalcate, evita il rumore e l’inquinamento”.
– PERUGIA

– Giuliano Giubilei è pronto a candidarsi a sindaco di Perugia con il centro-sinistra ma prima di ufficializzare la decisione attende di capire se oltre alla convergenza dei partiti sul suo nome “c’è anche quella del cuore della città, della ‘società civile'”. Lo ha detto all’ANSA dopo che l’assemblea comunale del Pd ha affidato al segretario il mandato di “verificarne la disponibilità.
“Sono molto contento del via libera dei partiti” ha detto il giornalista. “Qualcuno ha anche sostenuto che avrei fatto il ‘miracolo di ricompattare il Pd ma in quel caso dovrebbero farmi santo, non sindaco” ha aggiunto con il sorriso. “E’ comunque importante – ha detto Giubilei – che il centro-sinistra si sia confrontato senza litigare in un percorso che ha coinvolto anche esponenti di associazioni e gruppi che rappresentano l’aspetto civico di questo percorso. Bene quindi i segnali che arrivano dai partiti ma prima di prendere una decisione voglio capire se ci può essere una convergenza anche della ‘società civile'”.
– TERNI

– “Un segno di attenzione verso i detenuti, persone a pieno titolo che vivono una parentesi in attesa di tornare a far parte della comunità”: così il giudice della Corte costituzionale Giancarlo Coraggio ha spiegato i motivi della sua visita alla casa circondariale di Terni.
Un’iniziativa organizzata nell’ambito del progetto “Viaggio in Italia: la Corte costituzionali nelle carceri”.
Ad accogliere il giudice è stata la direttrice della struttura di massima sicurezza, Chiara Pellegrini, insieme al provveditore del Dipartimento amministrazione penitenziaria Toscana-Umbria, Antonio Fullone, e al comandante della polizia penitenziaria, Fabio Gallo.
Il giudice Coraggio ha incontrato i detenuti nel teatro del carcere, dove ha tenuto una lezione sul tema ‘Rimuovere gli ostacoli’. “La scelta della Corte di entrare nelle carceri – ha sottolineato Coraggio – è stata una naturale evoluzione del giro delle scuole fatto precedentemente, da cui noi giudici costituzionali siamo usciti entusiasti”.
– “Io non ho nessuna intenzione di andarmene. Se sarò espulsa per eccesso di coerenza farò ricorso”. Lo scrive la senatrice M5s Elena Fattori su Fb rispondendo ad un follower che in rete le chiede di “convincere gli altri delle sue idee” ma di non lasciare “perché si condannerebbe all’irrilevanza”. Oggi la senatrice 5 stelle è tornata ad attaccare dal suo blog misure come il dl sicurezza e il condono a Ischia: “Se in uno dei tanti comizi e convegni appena qualche mese fa avessi raccontato questo mi avrebbero preso per folle o per lo meno mi avrebbero rincorso con torce e forconi”.
– MORBEGNO (SONDRIO)

– “Le decisioni implicano anche delle polemiche. Sicuramente anche la realizzazione in Valtellina di questa importante opera viabilistica non ha trovato tutti d’accordo, ma bisogna andare avanti. C’è senso di responsabilità nel Governo, le cose che devono essere fatte si fanno. Facciamo molte cose giuste”: è quanto ha detto il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Giancarlo Giorgetti, a margine dell’inaugurazione della nuova tangenziale di Morbegno (Sondrio), parlando delle grandi opere in risposta a una domanda sulle polemiche in Puglia contro la Tap.
– “Sono contento di aver fatto con Giorgia Meloni la corsa alle comunali di Roma: l’altra volta eravamo soli contro il mondo e soprattutto per merito di Giorgia siamo arrivati a tanto così dal vincere. Col senno di poi anche i romani avrebbero preferito che andasse in maniera diversa: troviamoci per ragionare di Europa, visto che arriva, e anche di Roma”. Lo dice Matteo Salvini in un’intervista a Night Tabloid, registrata nei giorni scorsi, che andrà in onda questa sera.
“Dobbiamo vederci presto”, aggiunge.
– MILANO

– “Alla Lega diciamo: questo governo è contro natura e produce solo situazioni negative, ci porta a cose difficilissime quindi gli dico, mettete un alt alla continuazione di questo governo”. Lo ha detto Silvio Berlusconi a margine della presentazione del libro ‘Bettino Craxi – Uno sguardo sul mondo’ al teatro Franco Parenti di Milano. “Questo governo è un’alleanza illogica e innaturale”, ha aggiunto.
– “Quante frane, quante alluvioni, quanti morti ci dovranno ancora essere prima di mettere seriamente mano al problema del dissesto idrogeologico, di un territorio reso ancora più fragile dai cambiamenti climatici? Se non fossi il Presidente del Senato, domani stesso presenterei un disegno di legge per la costituzione di una Commissione d’inchiesta su tale drammatico specifico problema.
E’ ora di dire basta”. Così in una nota il presidente del Senato Elisabetta Casellati.
– “Ci saranno tra poco elezioni regionali e cittadine e non so come potremo andare ancora a queste elezioni con una Lega che continua a ignorare il programma con cui si è presentata agli elettori e che tradisce gli stessi elettori, con un programma in contrasto con quello che abbiamo condiviso”. Lo ha detto Silvio Berlusconi a Milano.
“Non oso fare previsioni sulla durata del governo ma ai nostri alleati della Lega, con cui governiamo bene molti territori voglio dire: ‘dateci una data entro la quale metterete fine a questa innaturale alleanza'”, ha aggiunto il leader di Forza Italia. “I grillini sono peggio dei comunisti di allora (del 1994, quando entrò in politica, ndr) – dice Berlusconi -. Ma io ci sarò ancora e state sicuri che vinceremo presto ancora una volta noi”.   [print-me title=”STAMPA”]

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