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Ultimo aggiornamento 30 Ottobre, 2018, 06:32:36 di Maurizio Barra

DALLE 10:56 DI LUNEDì 29 OTTOBRE 2018

ALLE06:32 DI MARTEDì 30 OTTOBRE 2018

SOMMARIO

Tennis: romena Halep n. 1 del mondo
Al 2/o posto la tedesca Kerber, al 3/o la danese Wozniacki

Tennis, Nadal sempre re, Fognini n. 14Il campione ligure sale di una posizione in nuova classifica Atp

Mattarella: Paese sia coeso come azzurre’Unione e senso di responsabilità sono proprie dello sport’

Pallavolo: Malagò,futuro è delle azzurreCerimonia Quirinale: “Grazie Mattarella per attenzione dedicata”

Pallavolo: Mazzanti,conquistato il PaeseCt delle azzurre: Nostro slogan è sempre ‘noi siamo l’Italia’

Pallavolo: Mattarella ricorda AnzanelloAnche ct Mazzanti omaggia la centrale scomparsa a 38 anni

Pallavolo:Mattarella,grazie dell’esempioCapo dello Stato ad azzurre: “Avete conquistato tanti cittadini”

Chirichella ‘in azzurro tutte uguali'”Non diamo importanza al colore della pelle”

Sylla: “Razzismo? Noi siamo la Nazionale”Pallavolista: “Abbiamo dimostrato che il nostro Paese non molla”

Tortu, a Tokyo 2020 sogno la finaleSprinter azzurro: ‘Prima però punto a staffetta Giappone e Doha’ – Tamberi, nel 2019 ci sarà da divertirsi
L’altista azzurro: “sull’infortunio pietra sopra”

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La tennista romena Simona Halep si conferma la numero uno del mondo. La nuova classifica Wta pubblicata oggi registra la sua 36ma settimana di regno consecutiva (la 52ma in carriera). Fra le italiane, la migliore posizione è occupata dalla 26enne marchigiana Camila Giorgi al 26mo posto, suo best ranking. Perde quattro posizioni invece Sara Errani, numero 107, mentre Martina Di Giuseppe è al n. 183.
Qualche variazione c’è invece nella top-ten mondiale: la Halep, bloccata da un problema alla schiena, ha un vantaggio di 1.046 punti sulla tedesca Angelique Kerber che precede la danese Caroline Wozniacki. Grazie al successo nelle Wta Finals di Singapore guadagna tre posizioni e risale al quarto posto l’ucraina Elina Svitolina davanti alla giapponese Naomi Osaka, che perde una posizione, e alla statunitense Sloane Stephens, finalista a Singapore, sesta.
Fabio Fognini si conferma il primo degli azzurri nella nuova classifica del tennis mondiale pubblicata oggi, sempre guidata dallo spagnolo Rafa Nadal. Il campione ligure guadagna una posizione e risale al numero 14, a un passo dal suo best ranking. Alle sue spalle fa un passo avanti anche Marco Cecchinato, numero 20 (anche lui ad un passo dal best ranking), mentre guadagna ben sei posizioni Andreas Seppi, ora numero 37. Stabile invece Matteo Berrettini, al numero 53. Da segnalare i best ranking di Gianluigi Quinzi, numero 151, e Filippo Baldi, numero 174.
Poche variazioni invece nella top-ten mondiale guidata da Nadal, alla sua 19esima settimana del settimo regno (la 196esima complessiva in carriera): lo spagnolo, che rientra questa settimana al Masters 1000 di Parigi-Bercy dopo lo stop di un mese e mezzo per un problema al ginocchio destro, precede di soli 215 punti il serbo Novak Djokovic mentre al terzo posto c’è lo svizzero Roger Federer, vincitore per la nona volta nella sua Basilea.
– “Quello che caratterizza la pallavolo è la coesione, essere squadra con grande vicendevole responsabilità. Correttezza che contrassegna il gioco. Vorrei che il paese somigliasse a questa nazionale con senso di coesione e responsabilità”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, rivolgendosi alle azzurre della pallavolo vice campionesse del mondo ricevute al Quirinale.
– “Quando l’Italia fa squadra ci rende veramente molto orgogliosi e felici. Spesso imbattibili, siamo arrivati a un soffio dall’oro ma questo argento rappresenta un successo molto più importante perché vi hanno seguito gli italiani anche in orari complicati. Il futuro è vostro e vi sapremo accompagnare fino a Tokyo 2020”. Lo ha dichiarato il presidente del Coni, Giovanni Malagò, al Quirinale dove il presidente della Repubblica, Sergio Mattaralla, sta ricevendo la nazionale italiana femminile di pallavolo argento ai Mondiali disputati in Giappone. “Siamo molto felici di essere qui, nella casa degli italiani a celebrare forse in modo inedito un altro grande successo dello sport italiano, del mondo femminile in particolare – ha aggiunto Malagò -. C’è grande speranza e ottimismo grazie al lavoro della Federvolley. Non è esagerato dire che la nazionale femminile di pallavolo è la nazionale del paese e questo è una grande merito. Per noi è molto importante l’attenzione che ci dedica ogni giorno, ci emoziona”.
– “Abbiamo cominciato l’avventura del Mondiale con lo slogan ‘noi siamo l’Italia’, volevamo che gli italiani vi si riconoscessero. Non abbiamo raggiunto l’obiettivo massimo, ma il cuore degli italiani si. Siamo orgogliosi di questo, e porteremo avanti questo stile”. Così il ct della nazionale italiana femminile di pallavolo argento mondiale in Giappone, Davide Mazzanti, nel corso dell’incontro al Quirinale con il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

– “Desidero ricordare Sara ed esprimere vicinanza ai suoi familiari e al mondo della pallavolo femminile”. Queste le parole con cui il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha cominciato il discorso in occasione dell’incontro al Quirinale con la nazionale italiana femminile di pallavolo argento ai Mondiali disputati in Giappone. Sara Anzanello, centrale veneta campionessa del mondo nel 2002, è scomparsa all’età di 38 anni la scorsa settimana.
Anche il ct dell’Italvolley, Davide Mazzanti, ha voluto ricordate la figura delle giocatrice “che tanto ha dato alla nazionale, alla pallavolo e a tutti quelli che l’hanno incontrata”.
– “Vi ringrazio per l’esempio che offrite, avete conseguito un traguardo che è anche più importante del colore della medaglia che si vince: avete conquistato tanti concittadini, non è solo questo un motivo di orgoglio, avete sospinto molti giovani a impegnarsi nello sport, a praticarlo, li avete spinti col vostro esempio ad impegnarsi”.
Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione dell’incontro al Quirinale con la Nazionale italiana femminile di pallavolo, argento ai Mondiali in Giappone.
– “Abbiamo affermato il concetto che siamo tutte uguali, a non dare importanza al colore della pelle.
Siamo l’esempio di uguaglianza fra tutti”: così a margine dell’incontro al Quirinale con il Presidente della Repubblica,il capitano della nazionale femminile di pallavolo vice campione del mondo Cristina Chirichella.
“Il razzismo? Non ci abbiamo mai pensato, siamo la Nazionale italiana, senza se e senza ma. Non mi reputo diversa da nessuno e le mie compagne non pensano di essere diverse da me”. Miriam Sylla risponde così, durante l’incontro al Quirinale con il presidente Mattarella. “Lo slogan ‘Noi siamo l’Italia’ è quello con cui abbiamo iniziato il nostro discorso – le parole dell’azzurra, nata a Palermo da famiglia di origini ivoriane -. Detta così sembra una frase senza significato, invece noi in questi sei mesi glielo abbiamo dato.
Abbiamo dimostrato cos’è l’Italia, un paese che non molla mai, che si rialza e lotta, un paese con il sorriso ed un paese da scoprire perché noi siamo state la scoperta di questo Mondiale, abbiamo messo in campo l’essere italiani”. “Sono contenta anche che forse siamo riuscite a coinvolgere qualcuno che non si avvicinava allo sport – conclude – spero che con il nostro modo di fare abbiamo attirato l’attenzione di tanti giovani perché credo che possa insegnare tanto nella vita”.
– “L’obiettivo è guardare a Tokyo 2020 e anche lì non sarebbe brutto provare ad arrivare in finale anche perché le Olimpiadi sono il sogno di ogni atleta. Quindi l’obiettivo è arrivare a Tokyo e dare il massimo”. Filippo Tortu guarda al traguardo olimpico e lo ribadisce in occasione della tradizionale riunione di programmazione dell’Atletica Élite Club al centro di preparazione olimpica ‘Giulio Onesti’ dell’Acqua Acetosa di Roma. “L’appuntamento principale nella prima parte dell’anno sono i mondiali di staffette in Giappone – ha proseguito Tortu -, da lì parte un lungo percorso fino a Doha.
Questa stagione sarà molto lunga però non vedo l’ora di iniziare. Ho già voglia di gareggiare, di tornare in pista e soprattutto di iniziare a correre anche qualche 200 m.
L’obiettivo è quello di migliorarsi sia nei 100 che nei 200″, ha concluso il primatista italiano dei 100 metri.   [print-me title=”STAMPA”]

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