Ultimo aggiornamento 5 Novembre, 2018, 18:35:29 di Maurizio Barra
DALLE 09:28 ALLE 18:35
DI LUNEDì 05 NOVEMBRE 2018
SOMMARIO
PIEMONTE TUTTE LE NOTIZIE
Inghiotte pallina, grave bimbo un anno
E’ ricoverato in ospedale in condizioni disperate
Ancora Piogge su Piemonte, Po in pienaResta allerta, ma corsi d’acqua al di sotto livello di guardia
Petizione sì Tav, oltre 50mila adesioniIl traguardo superato poco dopo le 8.Oggi incontro con la stampa
Sale Lago Maggiore,a rischio esondazioneComune Verbania avvisa,acque potrebbero tracimare mercoledì sera
Politecnico punta a 40.000 studentiSede di corso Duca degli Abruzzi compie 60 anni
Champions: Cakir arbitra Cska-RomaRomeno Hategan per Juventus-Manchester United
Ferrari, utile netto +105%Ricavi oltre 3,4 mld. Verso un grande anno, conferma target 2018
Italiana tra migliori ginecologhe mondoLavora al Sant’Anna di Torino ed è stata premiata a Rio
Appendino, scelte su Tav non dall’altoSindaca sente Toninelli, ci sarà confronto col territorio
Dopo 2 anni torna a Torino CioccolatòDal 9 novembre un centinaio di stand. Appendino, sarà successo
Novembre in Granda fra porri aglio puciuFiere valorizzano eccellenza prodotti del Cuneese
Pupi Avati guest director 36esimo TffPresenterà sezione festival dedicata a connubio cinema-musica
Juve, tanti infortuni per il ManchesterA rischio Matuidi e Cancelo, D.Costa e Bernardeschi
Imprese in piazza sabato, sì alla TavSi riuniranno a Torino consigli generali nazionali associazioni
Bimbo inghiotte pallina, morto soffocatoImmediato il ricovero, ma le sue condizioni erano disperate
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L’ARTICOLO
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NOVARA
– Non ce l’ha fatta il bimbo di un anno rimasto soffocato, nella tarda serata di ieri, da una pallina che aveva ingoiato per gioco. Ricoverato d’urgenza all’ospedale di Novara, le sue condizioni sono apparse da subito disperate. Il piccolo è morto nella tarda mattinata di oggi.
– TORINO
– Ancora piogge sul Piemonte, dove crescono i corsi d’acqua, anche se al momento sono ancora sotto il livello di guardia. La piena del Po sta transitando in queste ore a Carignano (Torino), con valori che hanno superato la pre-soglia ma che sono al di sotto del livello di guardia. La depressione responsabile delle precipitazioni degli ultimi giorni si sta esaurendo, ma un’altra in arrivo dalla Spagna manterrà sulla regione condizioni di maltempo.
Nella notte appena trascorsa sono proseguite le piogge sulla fascia alpina, con intensità moderata e quota neve intorno ai 2.300 metri. Nelle ultime 12 ore sono caduti, in particolare, 77 mm a Mottarone (VB), 66 a Sambughetto (VB), 57 mm a Camparient (VC), 44 mm a Borgofranco d’Ivrea (TO).
Sono stati registrati incrementi delle portate dei corsi d’acqua con valori più significativi su Pellice, Orco in provincia di Torino, Sesia nel Vercellese e Strona di Omegna nell’Ossola.
– TORINO
– Sfonda il tetto delle 50mila adesioni la petizione sì Tav su Change.org. Il traguardo è stato superato questa mattina, poco dopo le 8. Sono 50.326, in particolare, le persone che hanno deciso di sottoscrivere l’appello a sostegno della Torino-Lione lanciato dall’ex sottosegretario ai Trasporti, Mino Giachino, ieri minacciato via web per l’iniziativa.
Per fare il punto sulla stessa petizione e sulle iniziative a favore dell’opera in programma nei prossimi giorni è stata convocata una conferenza stampa nel pomeriggio. L’appuntamento per i giornalisti è alle ore 17 in corso Siccardi.
– VERBANIA
– Lago Maggiore a rischio esondazione. Lo rende noto il Comune di Verbania, che ha emanato un avviso di allerta per la serata tra mercoledì 7 e giovedì 8 novembre sulla base delle simulazioni effettuate alla luce delle precipitazioni previste nelle prossime ore. L’esondazione potrebbe riguardare la passeggiata di piazza Garibaldi e lo scalo della Navigazione a Pallanza Verbania.
In queste ore l’amministrazione comunale sta provvedendo a rimuovere alcune piante cadute o pericolanti lungo strade, percorsi ciclo-pedonali e alcune aree a fruizione turistica, infatti un sopralluogo dei tecnici ha rilevato la presenza di alberi pericolosi che devono essere rimossi.
– TORINO
– Il Politecnico di Torino vuole diventare “uno dei pistoni della città” e punta a raggiungere nei prossimi 6 anni i 40.000 studenti dai 34.000 attuali. Lo ha detto il rettore, Guido Saracco, in occasione del sessantesimo anniversario dell’inaugurazione della sede di corso Duca degli Abruzzi, avvenuta il 5 novembre 1958 alla presenza del presidente della Repubblica Giovanni Gronchi. Alla cerimonia sono intervenuti il presidente della Regione Sergio Chiamparino, la sindaca Chiara Appendino e l’ex rettore Rodolfo Zich.
Nella sede è stata allestita una mostra con disegni e fotografie che collegano i primi progetti di trasformazione dell’area ai grandi piani di sviluppo dei prossimi 10 anni con investimenti tra i 200 e i 250 milioni. Gli interventi riguardano anche l’altra sede storica del Castello del Valentino, con il recupero del V Padiglione a Torino Esposizioni. In corso Duca degli Abruzzi sono previsti progetti per la didattica innovativa e la ricerca, e la nascita di un centro culturale/biblioteca.
– E’ Cuneyt Çakir l’arbitro designato dall’Uefa per la partita di Champions League tra Cska Mosca e Roma, in programma mercoledì alle 18.55 (italiane) al ‘Luzhniki Stadium’. Per Juventus-Manchester United è stato invece designato il fischietto romeno Ovidiu Hategan.
– TORINO
– La Ferrari ha chiuso il terzo trimestre con un utile netto di 287 milioni, in crescita del 105% grazie al beneficio del Patent Box. L’ebitda adjusted è pari a 278 milioni di euro, in aumento del 4,7% e dell’11,9% a cambi costanti. “Sono risultati in linea con i target 2018, verso un grande anno”, commenta la casa di Maranello, ma a Piazza Affari il titolo va giù del 2,1%.
Le consegne totali sono pari a 2.262 unità, in aumento del 10,6% e i ricavi netti ammontano a 838 milioni (+0,3% e +2,2% a cambi costanti).
Confermati gli obiettivi già indicati per il 2018: consegne oltre 9.000 unità incluse le supercar, ricavi netti maggiori di 3,4 miliardi di euro, ebitda adjusted maggiore o uguale a 1,1 miliardi, indebitamento industriale netto inferiore a 350 milioni inclusa una distribuzione dei dividendi ai possessori di azioni ordinarie e esclusi potenziali riacquisti di azioni.
– TORINO
– Lavora all’ospedale Sant’Anna di Torino l’unica italiana premiata a Rio de Janeiro tra le migliore ginecologhe donne a livello mondiale. Elsa Viora, direttore del servizio Ecografia ostetrica ginecologica e diagnosi prenatale del Sant’Anna, ha ottenuto l”Award in recognition of Women Obstetrician/Gynecologists’ dalla Federazione Internazionale dei Ginecologi ed Ostetrici (Figo).
Sono una ventina, al mondo, le donne insignite di questo riconoscimento onorifico. Ogni Società nazionale può proporre una candidata ed il curriculum, scritto molto dettagliato secondo uno schema preciso, viene valutato da una Commissione internazionale.
Il Premio viene assegnato alla ginecologa donna che ha contribuito, attraverso la sua carriera, al miglioramento della salute per le donne, le madri ed i loro figli, ed al ruolo della donne nella ginecologia ed ostetricia nel suo Paese.
– TORINO
– “Il governo sta elaborando l’analisi costi benefici; quando sarà chiusa ci sarà un confronto col territorio”. La sindaca di Torino, Chiara Appendino, torna a parlare di Tav a margine della presentazione di Cioccolatò. “Ho sentito il ministro Toninelli – sottolinea -; mi ha assicurato che, ultimata l’analisi, non ci sarà una scelta calata dall’alto ma un confronto col territorio che, legittimamente, sta facendo sentire la sua voce. Il mio appello è a fare in fretta: nel rispetto degli interlocutori serve una decisione”.
Sulla Torino-Lione, “la posizione dell’amministrazione comunale di Torino, come quella dei 5 Stelle e la mia personale, è nota – ribadisce la prima cittadina -. Ci sono però persone che stanno legittimamente esprimendo un dissenso e un sindaco ha il dovere di ascoltare. La mia porta è quindi sempre aperta: mi farò garante anche nei confronti del governo”.
– TORINO
– Dieci giorni di dolcezza, fra degustazioni, show cooking, dibattiti, sfide all’ultima ‘tavoletta’. Dal 9 al 18 novembre torna a Torino, dopo due anni, Cioccolatò, la kermesse dedicata a una delle eccellenze della città e della regione. In piazza San Carlo e via Roma un centinaio di stand ospiteranno quella che per la sindaca Chiara Appendino “ha tutti gli ingredienti per essere un’edizione di successo”.
Fra le iniziative, il concorso per la miglior ricetta della torta della nonna, il Cioccolab con laboratori organizzati da Ascom e Epat, gli appuntamenti con 4 chef stellati piemontesi o quelli dedicati al cioccolato vegano, a cioccolato e salute e agli abbinamenti come cioccolato e vino o cioccolato e musica per diventare ‘sommelier’ del cioccolato. Tre i blocchi tematici, Choco Talk, Choco Experience e Choco Kids. Stand aperti dalle 10 alle 22 e, il sabato, fino alle 24.
– TORINO
– La Fiera del Porro di Cervere, nel cuneese, ha avuto il via 39 anni fa con un banchetto in piazza.
Nel ’96 l’ortaggio rischiava l’estinzione ed è nato un consorzio per la sua valorizzazione. Oggi per la Fiera del Porro, al via il 10 novembre, scendono in campo 350 volontari che sostengono due settimane di eventi.
Storia analoga per l’aglio di Caraglio, festeggiato in fiera la terza domenica di novembre. Ingrediente fondamentale della bagna caoda piemontese, oggi è l”oro bianco’ del luogo, prodotto secondo un rigido disciplinare che vieta i pesticidi chimici, sotto il controllo del relativo consorzio.
E ancora, dal 24 novembre al 2 dicembre Farigliano ospita la Fiera dei Puciu, frutti antichi della famiglia del nespolo che devono essere messi a maturare nella paglia, un tempo diffusi in tutta Europa. Si festeggia dal 24 novembre al 2 dicembre con iniziative che affondano le radici nella storia.
– TORINO
– Pupi Avati è il guest director del 36/mo Torino Film Festival, in programma dal 23 novembre al primo dicembre. Presenterà una sezione intitolata Unforgettables, cinque titoli che mescolano musica e cinema, due sue grandi passioni, e introdurrà di persona le proiezioni dei film che ha scelto, incluso uno suo, Bix, selezionato dal direttore artistico del Tff, Emanuela Martini.
“I film che si ispirano alla musica, nel mio caso intesa come jazz o classica – spiega Avati – non sono tanti, e pochi dotati di anima. Così, escludendo magnifici film forse già troppo visti, ho scelto Bird, la biografia di Charlie Parker diretta da Clint Eastwood, e due titoli che hanno contribuito a far nascere in me, nei remoti anni della mia adolescenza, questa passione.
Sono La vita di Benny Goodman e quella di Glenn Miller. Mi restava pochissimo spazio per dire la mia infinita riconoscenza per la musica classica ho scelto Glen Gould, un musicista che non appartiene né a un tempo né a una moda, nel film di Francois Girard”.
– TORINO
– Juventus in emergenza per la partita di Champions contro il Manchester United. Allegri recupera Chiellini e Mandzukic, ma rischia di rinunciare a Matuidi e Cancelo. Il francese ha svolto oggi lavoro personalizzato per recuperare da una contusione all’anca, mentre il portoghese è stato fermato da un affaticamento muscolare ai flessori della coscia sinistra. In dubbio anche Douglas Costa, alle prese con un problema analogo a quello di Cancelo ma agli adduttori.
Out Emre Can, operato la scorsa settimana alla tiroide, Bernardeschi ha riportato in allenamento un trauma distorsivo alla caviglia sinistra, che si aggiunge all’affaticamento muscolare allo psoas. Si è fermato anche Kean per “accertamenti per un trauma distrattivo ai flessori della coscia sinistra”.
– TORINO
– Imprese e sindacati saranno in piazza sabato a Torino per dire sì alla Tav. Ogni associazione deciderà “con le proprie autonomie e modalità, d’invitare tutti gli associati alla manifestazione della società civile a favore della Tav”. “Una partecipazione senza etichette, senza bandiere, senza simboli”, spiegano le associazioni imprenditoriali e sindacali dopo la riunione a Torino Incontra. Nelle prossime settimane le organizzazioni d’impresa promuoveranno la convocazione a Torino i Consigli generali nazionali su infrastrutture e Torino-Lione. Prevista anche l’organizzazione di eventi che facciano sentire “il peso del sistema economico che chiede strumenti per lo sviluppo e non per la decrescita”.
“Non siamo contro qualcuno, ma contro una politica che non tiene conto della realtà che tutti noi viviamo ogni giorno, una politica che non dà futuro alle imprese, al lavoro e ai nostri figli. Vogliamo lavorare tutti insieme per lo sviluppo e la crescita di Torino, del suo territorio e dell’Italia”, spiegano. [print-me title=”STAMPA”]
