Ultimo aggiornamento 9 Novembre, 2018, 18:05:16 di Maurizio Barra
DALLE 09:07 ALLE 18:05
DI VENERDì 09 NOVEMBRE 2018
SOMMARIO
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San Siro, accordo Inter-Milan su lavori
Firmato protocollo d’intesa, volontà comune per riammodernamento
Ranking Uefa, Juve quinta, guida il RealBianconeri preceduti anche da Bayern, Barca e Atletico.Roma 13/a
Italian Awards: premi a Insigne e AcerbiLunedì il gran galà. Ci saranno anche Meret e Cristante
Mou: Juve dimenticata, pensiamo al City’Vittoria di Torino dimostra che possiamo vincere con chiunque’
Ancelotti: “90′ di insulti, capisco Mou”‘Basta con queste cose negli stadi, non solo a Torino’
Sala: Per S.Siro via a gruppo di lavoro’Siamo aperti a ogni formula che aiuti le squadre’
Serie A: Genoa Napoli. Ancelotti: Juve in fuga, Napoli rincorre”Non mi aspetto regali, ma una partita intensa’
Ancelotti,bello se passano le 4 italianeTecnico Napoli: Champions toglie energie ma sfida più importante
Parma,Pietro Pizzarotti nuovo presidenteNominato dopo l’uscita di scena del magnate cinese Lizhang
Pizzarotti, per noi salvezza è scudettoNuovo N.1 Parma: ‘è un ruolo che mi dà una grandissima emozione’
Azzurri: non ci sono Balotelli e Belotti, ecco GrifoMancini chiama 27 giocatori per sfide con Portogallo e Usa
Serie A: Torino parma, granata cercano conferme Mazzarri, non cullarsi su allori.Soriano o Bremer al posto Meitè
Serie A, Milan Juventus: Higuain si allena, ci saràArgentino per problemi alla schiena aveva saltato gara con Betis
Dalla Bundesliga all’azzurro, Grifo italiano di Germania25enne centrocampista agrigentino nell’Hoffenheim realizza sogno
Roma:J.Jesus,battiamo Samp e miglioriamoBrasiliano: su Schick tanta pressione ma bisogna avere pazienza
Juventus: Dybala ‘CR7 è un grande’Attaccante: davanti abbiamo tante opzioni
Dybala: ‘Mourinho alimenta tensioni’Ancelotti: ’90’ di insulti, capisco Mou’
Genoa:Juric,tranquillo e penso a squadraAllenatore: “Il Napoli è imprevedibile, ma Piatek è pronto”
Guardiola,io meglio del sesso? Non credoTecnico risponde con una battuta a parole Dani Alves
Cagliari con Pavoletti e Joao PedroMaran ‘scalda’ i suoi per trasferta a Ferrara, “morale è alto”
Caro biglietti, ultras Juve contro MilanStriscioni a San Siro ma previsti oltre 70mila spettatori – F. Leaks: Neymar, 375 mila per salutare
Applauso a pubblico sotto curva costa caro a Paris Saint-Germain
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L’ARTICOLO
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Svolta per il futuro di San Siro. Inter e Milan hanno sottoscritto una intesa per lavorare insieme alla realizzazione del riammodernamento dello stadio Meazza, con una prima fase esplorativa che si dovrebbe concludere nel 2018.
– Resta tutto invariato nella top ten del ranking Uefa, dopo la ‘tre giorni’ di coppe vissuta fra martedì e ieri sera. Il Real Madrid è sempre primo con 137,000 punti, seguito dal Bayern Monaco, che di punti ne ha invece 119,000. La Juventus è quinta, con 113,000 punti, preceduta dal Barcellona, che è terzo con lo stesso punteggio dei tedeschi, e dall’Atletico Madrid (117,00). Seguono Siviglia, PSG, Manchester City, Arsenal e Porto. Le altre italiane in classifica sono Roma (13/a), Napoli (14/o), Fiorentina (37/a), Lazio (38/a), Inter (55/a), Milan (78/o), Atalanta (92/a), Sassuolo (93/o), Sampdoria (94/a) e Torino (95/o).
– Il meglio del calcio italiano si dà convegno lunedì a Camposano (Napoli), per l’8/a edizione degli Italian Sport Awards, il galà organizzato da Donato Alfani.
Verranno premiati gli atleti di spicco della stagione scorsa, in base alle segnalazioni degli addetti ai lavori. Questo l’elenco: Meret, Acerbi, Cristante, Inglese; Insigne (migliore del campionato); Di Francesco e Pioli (allenatori); Semplici (esordiente); Lazio (club); Mattioli (Spal) fra i presidenti; Grassi (rivelazione); Valeri (arbitro); premi speciali a Maggio, Verdi e Oreste Vigorito; Giuntoli e Corvino (ds); Benevento (tifoseria); Ciccio Graziani (alla carriera). Per quanto riguarda la Serie B, questi migliori: Micai, Pucino, Di Lorenzo, Di Tacchio, Di Carmine, Ciano, Alfredo Donnarumma, Longo e D’Aversa (allenatori); Stirpe (presidente); Faggiano (ds); Parma (squadra); Chiffi (arbitro); Sprocati (rivelazione); Foggia (tifoseria); Palladino e Mazzeo (premio speciale); Fabiani (alla carriera); Bartolomei (gol più bello).
– LONDRA
– Dopo la Juventus, il Manchester City: archiviata la sceneggiata di Torino, José Mourinho è atteso dalla sfida in Premier League contro Pep Guardiola. Un derby speciale, anche per i risvolti di classifica: una sconfitta contro i ‘Citizens’ in trasferta (domenica alle 17,30) farebbe precipitare lo United a -12 dalla vetta. “Ma è sbagliato guardare così la partita – ribatte ‘Mou’ -. E’ già una sfida difficile, se la consideriamo come un singolo evento, non dobbiamo pensare ad altro. Affrontiamo una squadra di qualità, molto potente. Ma abbiamo già dimostrato contro Chelsea e Juventus che possiamo ottenere buoni risultati contro chiunque.
L’importante è cominciare con la giusta attitudine, senza aspettare di passare in svantaggio per svegliarci”.
“Capisco Mourinho: 90′ di insulti non sono facili da sopportare. E poi ha fatto un gesto ironico, non e’ stato pesante”. Cosi’ Carlo Ancelotti, tecnico del Napoli, commenta le polemiche per il gesto di stizza finale del tecnico United allo Juve Stadium, dopo la vittoria di Champions. “E’ vero, abbiamo delle responsabilita’ come tecnici – ha aggiunto Ancelotti, che nella partita del Napoli in casa Juve fu a lungo insultato dai suoi ex tifosi- ma deve finire questa storia degli insulti continui, e non dico solo a Torino. Succede in tutti gli stadi italiani”.Ancelotti ha risposto alla domanda con una battuta portandosi la mano all’orecchio come il tecnico portoghese e dicendo “Non ho capito bene”. Poi ha sottolineato che: “Il problema vero – ha detto – è che si tende a offuscare i 90′ di insulti. Il gesto di Mou è durato due secondi dopo 90′ di insulti che non sono una cosa che vediamo solo allo Juventus Stadium, è una cultura del calcio italiano succede a Napoli, a Milano. Basta. Napoli-Psg si è giocata in un’atmosfera bellissima, domani a Genova ci sarà di nuovo un ambiente bellissimo. Basta discutere e litigare viviamo lo sport nella maniera più serena possibile”.
– MILANO
– Con Inter e Milan “si è trovato un accordo sul fatto di tornare a lavorare”, per lo stadio di San Siro, “avendo tolto ogni dubbio sul fatto che le due squadre vorranno andare su soluzioni diverse”. Lo dice il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, dopo il confronto di ieri con i rappresentanti delle due squadre milanesi sul futuro dello stadio Meazza. “L’ipotesi numero uno è San Siro e quindi su quello si lavorerà – ha aggiunto -, hanno bisogno da noi di chiarimenti tecnici, cosa che faremo dalla settimana prossima quando si attiverà un gruppo di lavoro. Le squadre hanno dichiarato che vogliono arrivare a una soluzione entro dicembre, mi pare che questa volta ci sia una volontà decisa di procedere tempestivamente”. Secondo il sindaco la formula potrebbe anche essere quella della “cessione di diritto di superficie. Siamo aperti a ogni formula che aiuti le squadre, ovviamente con un progetto di miglioramento dello stadio, perché gli altri stadi in Europa sono diventati veramente fonte di attrazione anche turistica”.
“La Juventus ora è in fuga, perché ha avuto una continuità straordinaria e a noi tocca rincorrere e fare il massimo per poterci riavvicinare il più possibile”. Lo ha detto l’allenatore del Napoli, Carlo Ancelotti, nella conferenza stampa alla vigilia di Napoli-Genoa. Il tecnico azzurro ha commentato anche la supersfida tra Milan e Juventus: “Regali dai rossoneri? Il regalo che mi aspetto da appassionato è di vedere una bella partita, intensa come sempre stato Milan-Juve. Ma noi pensiamo a fare il nostro perché il campionato è ancora molto lungo”.
NAPOLI
– “Tutte e quattro le squadre italiane possono passare il turno di Champions League, sarebbe bello per il calcio italiano perché non succede da parecchi anni. Il compito più difficile rimane sulle nostre spalle perché credo che più o meno le altre sono passate”. Lo ha detto il tecnico del Napoli Carlo Ancelotti commentando la situazione in Europa di Juventus, Inter, Roma e del suo club. “Nella doppia sfida contro il Paris Saint German – ha detto Ancelotti – in certi momenti siamo stati superiori, in altri abbiamo subito. La realtà è che abbiamo fatto due pareggi che ci danno un piccolo vantaggio, ma non un vantaggio che ci rassicura. La Champions League toglie molte energie fisiche e mentali e quindi occorre uno sforzo supplementare per evitare imprevisti che sono le partite subito dopo, dove magari non hai la condizione fisica al 100%, dove non sei motivatissimo mentalmente. Ma è un rischio necessario, perché la Champions è la competizione più importante al mondo”.
– PARMA
– Pietro Pizzarotti è stato nominato oggi presidente del Parma Calcio 1913. L’imprenditore, è figlio del patron dell’azienda di costruzioni Pizzarotti spa (soltanto omonimo del sindaco della città) e prende il posto del magnate cinese Jiang Lizhang.
Il consiglio d’amministrazione del club, dove non ci sono più rappresentanti cinesi, è ora composto anche da Luca Carra, amministratore delegato, Giacomo Malmesi, Paolo Piva e Marco Tarantino.
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PARMA
– “La salvezza per noi equivale a uno Scudetto, un sigillo su un’impresa sportiva, la risalita immediata dalla D alla A, che forse ancora fatichiamo a mettere a fuoco”. Sono le prime parole da presidente del Parma di Pietro Pizzarotti, l’imprenditore nominato alla guida della società dai soci, dopo che, con l’addio di Jiang Lizhang il Parma è tornato in mano a ‘Nuovo Inizio srl’, una cordata di sette imprenditori parmigiani”.
“È un ruolo che mi dà una grandissima emozione – ha detto – e allo stesso tempo mi fa sentire il peso di una grande responsabilità. Peso che è sicuramente più leggero sapendo di essere circondato da persone che mi aiuteranno molto in quest’esperienza. È un ruolo molto, molto importante al quale posso dire senza ombra di dubbio che dedicherò tutto me stesso”.
Fra gli obiettivi del club anche quello di tenere i conti in equilibrio. “Serve molta attenzione dal punto di vista finanziario – ha detto – perché questo Parma non deve mai fare il passo più lungo della propria gamba”
Restano ancora fuori dalle convocazioni azzurre del ct Roberto Mancini Mario Balotelli e Andrea Belotti, prima chiamata per Tonali del Brescia, Sensi del Sassuolo e Grifo dell’Hoffenheim. Sono queste le indicazioni più significative nella lista dei 27 convocati per la sfida di Nations league con il Portogallo e l’amichevole con gli Usa. Tra i convocati da registrare anche il ritorno in azzurro di De Sciglio, Rugani e Pavoletti.Questo l’elenco completo dei convocati.Portieri: Alessio Cragno (Cagliari), Gianluigi Donnarumma (Milan), Salvatore Sirigu (Torino);Difensori: Cristiano Biraghi (Fiorentina), Leonardo Bonucci (Juventus), Giorgio Chiellini (Juventus), Mattia De Sciglio (Juventus), Emerson Palmieri Dos Santos (Chelsea), Alessandro Florenzi (Roma), Alessio Romagnoli (Milan), Daniele Rugani (Juventus);Centrocampisti: Nicolò Barella (Cagliari), Roberto Gagliardini (Inter), Frello Filho Jorge Luiz Jorginho (Chelsea), Lorenzo Pellegrini (Roma), Stefano Sensi (Sassuolo), Sandro Tonali (Brescia), Marco Verratti (Paris Saint Germain);Attaccanti: Domenico Berardi (Sassuolo), Federico Bernardeschi (Juventus), Federico Chiesa (Fiorentina), Vincenzo Grifo (Hoffenheim), Ciro Immobile (Lazio), Lorenzo Insigne (Napoli), Kevin Lasagna (Udinese), Leonardo Pavoletti (Cagliari), Matteo Politano (Inter).Gli azzurri si raduneranno lunedì 12 novembre (entro le 12.30) nel centro tecnico federale di Coverciano per preparare la sfida di Nations League con il Portogallo in programma sabato 17 novembre a Milano e l’amichevole con gli Stati Uniti di martedì 20 novembre a Genk, in Belgio.
Torino a caccia di conferme nell’anticipo di campionato, domani pomeriggio, contro il Parma.
Dopo la bella vittoria in trasferta contro la Sampdoria, l’allenatore granata Walter Mazzarri chiede ai granata di “non cullarsi sugli allori”: “Il Parma – sostiene – è una squadra di valore, con importanti giocatori in organico”. Per questo motivo, sostiene il tecnico, solo “se riusciremo a calarci nella partita con la giusta mentalità, dimostrando di avere sposato la filosofia di chi pensa ad una partita per volta, potremo toglierci delle soddisfazioni”.
Al “90%”, assicura Mazzarri, il Torino sarà lo stesso che ha strapazzato i blucerchiati. L’unico dubbio riguarda il sostituto di Meitè, squalificato: “Sono indeciso tra Berenguer e Soriano, in settimana abbiamo provato delle varianti”, si limita a dire l’allenatore granata, che punta sul ritrovato feeling con il gol di capitan Belotti. “Se ho sentito il ct Mancini per le convocazioni? No, non mi ha chiamato nessuno…”, dice.
Buone notizie per il Milan. Gonzalo Higuain stamattina si è allenato con il gruppo per l’intera seduta ed è quindi considerato recuperato per il posticipo di domenica sera contro la Juventus. L’attaccante argentino era uscito nel primo tempo della partita contro l’Udinese per un problema alla schiena che lo aveva costretto a saltare la trasferta di Europa League contro il Betis. Higuain, arrivato al Milan la scorsa estate in prestito con diritto di riscatto proprio dalla Juventus, in bianconero ha totalizzato 105 presenze e realizzato 55 gol.
Italiano nel nome, tedesco di nascita. Si chiama Vincenzo Grifo l’ultima novità del commissario tecnico della Nazionale italiana Roberto Mancini che oggi, con le convocazioni di 27 giocatori in vista del match di Nations League con il Portogallo e dell’amichevole con gli Stati Uniti, ha lanciato nella galassia azzurra il centrocampista dell’Hoffenheim, squadra di Bundesliga che gioca quest’anno anche in Champions. Quello della nazionale italiana ”sarebbe il più grande sogno – aveva detto qualche anno fa Grifo, centrocampista esterno con vocazione offensiva – spero che prima o poi riesca a realizzarlo” e quel giorno per il giocatore nato a Pforzheim 25 anni fa e originario di Naro (provincia di Agrigento) è arrivato davvero. Grifo cresce calcisticamente nella squadra della sua città natale, prima di approdare nel luglio 2011 al Karlsruhe, club della seconda divisione tedesca.Nel luglio 2012 passa a parametro zero all’Hoffenheim, che lo inserisce inizialmente nella rosa della seconda squadra, che disputa la Regionalliga Südwest. Il 19 ottobre 2012 esordisce in Bundesliga nella partita Hoffenheim-Greuther Fürth (3-2), subentrando nel secondo tempo a Takashi Usami. Pochi giorni dopo rinnova il suo contratto fino al 2016. Nella prima stagione colleziona 12 presenze in Bundesliga (per lo più subentrando a gara in corso) e 13 presenze condite da 5 gol in Regionalliga. Nell’estate 2013 viene inserito in prima squadra e indossa la maglia numero 32.
Il 2 giugno 2015 passa ufficialmente per 1,5 milioni di euro al Friburgo. Alla prima stagione con il Friburgo mette a segno 14 reti e viene promosso in Bundesliga, competizione nella quale l’anno successivo mette a segno 6 reti. Il 28 maggio 2017 viene acquistato dal Borussia Mönchengladbach, con cui firma un contratto di quattro anni. Dopo una sola stagione trascorsa con il Borussia, l’11 giugno 2018 fa ritorno all’Hoffenheim.
L’azzurro non è una novità assoluta per Grifo che ha già giocato con l’Under-20 e l’Under-21: il 6 settembre 2013 esordisce con la maglia azzurra della rappresentativa Nazionale italiana Under-20 guidata da Alberigo Evani e va anche a segno con un gol nell’amichevole disputata contro la Svizzera e pareggiata 3-3. Il 3 ottobre 2013 ottiene la prima convocazione in Under-21 da parte del commissario tecnico Luigi Di Biagio per la partita di qualificazione agli Europei 2015 del 14 ottobre contro il Belgio.
– “La Sampdoria è una grande squadra, con una allenatore tatticamente molto forte, ma dobbiamo essere pronti a tutto e dobbiamo vincere perché abbiamo bisogno di questi 3 punti sia per la classifica sia per noi stessi”. Il punto di vista di Juan Jesus è lo stesso di tutta la Roma. A Trigoria tutti sanno di non poter più sbagliare in campionato, a cominciare dalla sfida di domenica pomeriggio all’Olimpico contro la formazione blucerchiata. “Dopo abbiamo la sosta e avremo tempo per allenarci, ma per forza dobbiamo vincere perché abbiamo bisogno di questi punti – ribadisce il difensore brasiliano a Sky Sport24 -. La corsa al 4/o posto? Il tempo stringe, dobbiamo vincere più partite possibili e fare il nostro dovere. L’anno scorso siamo arrivati terzi e abbiamo giocato una bellissima semifinale in Champions. Non credo che possiamo accontentarci del 9/o posto”.
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TORINO
– “Ero incuriosito da Ronaldo, da come era all’interno dello spogliatoio: ha dimostrato di essere una grandissima persona. Lo dimostra ogni giorno quando ci alleniamo e in ogni partita. Poi ha un buon rapporto con tutti, ed è questo che mi incuriosiva di più”. Paulo Dybala promuove a pieni voti Cristiano Ronaldo.
L’arrivo del portoghese ha cambiato l’assetto in attacco e, dopo un periodo di adattamento, l’intesa con gli altri compagni di reparto si sta affinando. “CR7 è uno che sta più a sinistra però si muove tanto, ma anche Mandzukic è un punto di riferimento – osserva l’argentino a Sky -. Abbiamo tante opzioni in attacco, compresi Douglas Costa e Bernardeschi: il mister sicuramente trova delle difficoltà a metterci tutti, perché stiamo facendo delle grandi partite e c’è un livello molto alto”.
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“Cosa ho detto a Mourinho? Nulla di particolare, solo che non c’era bisogno di fare quel gesto per non aumentare la tensione”. Paulo Dybala torna sulla partita col Manchester United e sulle polemiche per il gesto rivolto da Mourinho ai tifosi bianconeri al fischio finale. “Ovvio che è brutto e che anche noi come calciatori prendiamo degli insulti, però non si deve creare più tensione di quella che c’è – spiega ai microfoni di Sky l’argentino -. Non l’ho insultato, gli ho detto soltanto quello e me ne sono andato”.
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GENOVA
– “Sono tranquillo”. Ivan Juric alla vigilia della sfida contro il Napoli è pronto, nonostante l’annunciata contestazione dei tifosi e una panchina a rischio dopo la pesante sconfitta contro l’Inter. “Sapevo che il calendario sarebbe stato duro – ha ammesso – e credo che sarebbe stato così per qualsiasi altra squadra. Non abbiamo fatto bene, ma la squadra secondo me è migliorata sul piano del gioco, dell’intensità e del coraggio. Partita contro l’Inter esclusa abbiamo fatto bene altre cose. La contestazione? In questi giorni mi sono isolato e non mi interessa altro, ho pensato solo alla squadra”. Di fronte un Napoli da scudetto. “Il livello delle prime tre, Juventus, Napoli e Inter, si è alzato in questa stagione. Questo Napoli dà pochi punti di riferimento e sfrutta bene gli spazi. E’ una squadra più imprevedibile rispetto a quella di Sarri”. Genoa pronto comunque con un Piatek in gran forma. “Lasciarlo in panchina con l’Inter era la scelta giusta, alla luce delle tre partite in una settimana. Ora è pronto”.
– LONDRA
Divertente siparietto nel corso della conferenza stampa di Pep Guardiola, prima del derby di domenica contro il Manchester United. Al tecnico catalano del Manchester City sono state riportate le parole di un suo ex giocatore, Dani Alves, secondo cui “essere allenato da da Pep Guardiola è meglio del sesso”. Pronta la replica sorridente del manager del City: “io preferisco il sesso”.
– CAGLIARI
– Il Cagliari ritorna di nuovo nella sua dimensione dopo lo sfida impossibile con la Juventus: la squadra di Maran va domani a Ferrara per ricominciare a fare punti dopo lo stop di Torino. Tra l’altro con il morale per niente a terra dopo la bella prova con i bianconeri. “Non deve cambiare nulla del nostro approccio e della attenzione rispetto alla partita di Torino – ha detto l’allenatore nella conferenza stampa della vigilia – proprio per quel che siamo abituati a fare. Conosciamo le insidie che nasconde una partita come questa”. Tra i convocati per la trasferta gli unici assenti sono Farias, Klavan e Lykogiannis. “Conto di recuperarne qualcuno dopo la sosta. Sono situazioni da monitorare quotidianamente”, ha spiegato il mister. Con la Spal si ritorna alle sfide che valgono doppio. “Dovrà essere il solito Cagliari che cercherà di dare il massimo, mettendo in campo le peculiarità che servono per portare a casa un risultato positivo. Per me quella di domani è una delle partite più difficili”
– MILANO
– Gli Ultras della Juventus protestano contro il caro biglietti per Milan-Juventus, big-match di domenica sera. La scorsa notte, a due passi da San Siro, sono stati esposti due striscioni polemici, firmati dai Drughi: “75 buone ragioni per non vedere la partita coi piccioni” e “Milan-Juve, alzi prezzi a più non posso e metti a posto i conti in rosso”, si legge. Le tifoserie organizzate della Juventus avevano già annunciato l’intenzione di disertare il match a causa del costo del biglietto, 75 euro per il terzo anello verde. A San Siro è comunque prevista la presenza di oltre 70mila spettatori: gli altri settori dello stadio infatti sono ad un passo dal tutto esaurito.
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PARIGI
– L’applauso di Neymar ai tifosi a fine partita costa caro al PSG: solo per omaggiare i tifosi e andarli a salutare, il brasiliano incassa 375 mila euro, stando a una nuova ondata di rivelazioni di Football Leaks. Per “creare comunione fra il pubblico e i giocatori”, ha rivelato il programma ‘Envoyé special’ di France 2, i giocatori del PSG prendono – secondo i casi – da 33 mila a 375 mila euro. Nella cifra – sotto la denominazione ‘premio di etica’ – non sono compresi solo gli applausi ai tifosi, ma il comportamento dei giocatori. Nel caso di Neymar, l’enorme cifra prevede anche di rispondere a tutte le richieste di intervista delle tv del gruppo Al Jazeera, fra cui Bein Sport che in Francia ha la maggior parte dei diritti di trasmissione del campionato. Quanto al campione del mondo Kilian Mbappé, ha diritto a 30 mila euro di premio etico che può utilizzare per l’alloggio o l’autista.
Quanto a Cavani l’accordo prevede un taglio dei premi se arriva con oltre 15′ di ritardo a oltre il 5% degli allenamenti. [print-me title=”STAMPA”]
