Ultimo aggiornamento 21 Novembre, 2018, 19:14:06 di Maurizio Barra
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
DALLE 01:12 ALLE 19:14
DI MERCOLEDì 21 NOVEMBRE 2018
SOMMARIO
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Borsa Tokyo, apertura in calo (-1,35%)
Cambi: yen più forte su dollaro ed euro
Petrolio: in rialzo per 54,21 dollariBrent a 63,29 dollari
Spread Btp-Bund apre in calo a 317 puntiRendimento al 3,53%
Oro: stabile a 1.222,56 dollariGuadagno limitato allo 0,08%
Cambi: euro in rialzo a 1,1394 dollariYen a 128,64
Generali nel piano al 2021 payout 55-65%Conferma primo posto Europa, 1 miliardo investimenti in digitale
Borse Asia deboli, Tokyo giù, sale CinaFutures positivi per mercati Europa ed Usa
Borsa: Milano apre in rialzo (+0,98%)Indice Ftse Mib a 18.653 punti in giorno lettera Ue su manovra
Borsa: Europa apre in rialzoMilano maglia rosa (+0,9%). Bene Parigi (+0,5%) e Londra (+0,1%)
Generali, Piano per leadership in EuropaPayout a 55-65%, taglio debito. Un mld fondi per digitale
Borsa: Europa sale, Milano la miglioreSalgono Londra (+0,7%) e Francoforte (+0,96%). Spread a 315
Istat: previsioni di crescita al ribasso nel 2018
Baravalle,ci vorrebbero cento MarchionneRebaudengo, ha lasciato azienda più compatta, non è stato capito
Manovra: Furlan, non ha ‘progetto Paese”Spread lo pagano famiglie e imprese’
Borsa: bocciatura Ue non affossa MilanoSpread stabile a 317 punti. Londra +0,65%, Francoforte +0,6%
L’Ue boccia la manovra dell’Italia. Tria: ‘Totale controllo dei conti’Bruxelles conferma la valutazione precedente, ‘per il via alla procedura aspettiamo il parere degli Stati’
Italo, da gennaio +65% treni sul 2017Venti collegamenti al giorno Milano-Roma senza fermate dal 2019
Borsa: Wall Street apre positivaS&P 500 sale dello 0,60%
Tria, drammatizzare dissenso danneggiaImpegno a continuare dialogo per soluzione condivisibile
Borsa Milano accelera (+1,2%) con bancheBanco Bpm cresce del 5%, piatta Carige, debole Unipol
Manovra: Friedman,inizia fase incertezzaNuova edizione libro,accozzaglia sovranisti,manipolano cittadini
Borsa: Milano chiude in forte rialzoIndice principali titoli di Piazza Affari a 18.731 punti
Borsa Europa conclude bene, Londra +1,4%Chiaramente positive anche Francoforte e Parigi
Borsa Milano chiude forte con EuropaBanco Bpm +7%, bene anche Intesa e Unicredit, debole Unipol – Spread Btp-Bund chiude in calo sotto 310
Rendimento al 3,47%
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L’ARTICOLO
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TOKYO
– Il ridimensionamento degli indici azionari Usa, con il nuovo crollo del Dow Jones e la prolungata fase di correzione della tecnologia al Nasdaq, pesano sull’apertura di Tokyo, nuovamente col segno meno in apertura di contrattazioni. L’indice Nikkei cede l’1,35%, a quota 21.292,60, con una perdita di 290 punti. Sul mercato valutario lo yen si assesta a 112,70 sul dollaro, e a un valore di 128,20 sull’euro.
– Il petrolio è in rialzo a 54,21 dollari per il barile Wti e a 63,29 dollari per il Brent.
– Lo spread tra Btp e Bund apre in calo sebbene ancora vicino ai 320 punti. Il differenziale tra i due titoli è ora a 317 punti con un rendimento al 3,53%. Ieri l’indice ha chiuso a 326 punti dopo aver superato i 330 punti.
– L’oro è stabile in Asia a 1.222,56 dollari l’oncia con un guadagno minimo dello 0,08%.
– L’euro è in rialzo a 1,1394 dollari dopo essere stato in calo per tutta la vigilia ed aver toccato quota 1,1367 alla chiusura di Wall Street. Contro lo yen la moneta unica passa di mano a 128,64.
– Nel piano 2019-2021 Generali punta a un tasso annuo composto di crescita dell’utile per azione tra il 6 e l’8%, a un pay out tra il 55-65% e a un rendimento più elevato per gli azionisti con un return on equity medio superiore all’11,5%. Il gruppo prevede di portare oltre i 10,5 miliardi la generazione cumulativa di capitale, di far crescere del 35% le rimesse cumulative di cassa alla holding e di ridurre il debito di 1,5-2 miliardi con un taglio della spesa annua per interessi lordi tra 70 e 140 milioni. L’obiettivo del Leone è di rafforzare la leadership in Europa, consolidando la prima posizione, di focalizzarsi sui mercati assicurativi ad alto potenziale di sviluppare una piattaforma globale di asset management. Per la trasformazione digitale è previsto 1 miliardo di investimenti.
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Borse asiatiche deboli dopo l’ennesima scivolata di Wall Street che, con il crollo dei tecnologici, ieri ha bruciato i guadagni del 2018. L’andamento dei mercati americani ha avuto un diretto riflesso su quello giapponese, con Tokyo che ha chiuso in perdita dello 0,35%, malgrado Nissan (+0,3%) stia cercando di recuperare le perdite di ieri (-5,45%) legate all’arresto del presidente Carlos Ghosn.
Anche se le tensioni con gli Stati Uniti non si allentano, le piazze cinesi tentano il rimbalzo: ieri hanno chiuso con perdite di oltre il 2%, mentre oggi Shanghai guadagna lo 0,2% e Shenzhen lo 0,5%. Bene anche Hong Kong, che sale dello 0,3%. Sono invece in perdita Seul (-0,29%) e Sidney (-0,6%). Piatta Mumbai. I futures indicano aperture in rialzo sia per i mercati europei e sia per Wall Street. Fra le notizie macroeconomiche attese in giornata, il parere della Commissione Ue alla manovra italiana e il dato sulle richieste settimanali di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti.
– MILANO
– Apertura in rialzo per Piazza Affari. Nel giorno in cui è atteso il giudizio dell’Ue sulla manovra del governo, l’indice Ftse MIb ha avviato gli scambi in crescita dello 0,98% a 18.653 punti.
– Apertura in crescita per i mercati europei, con Piazza Affari maglia rosa (+0,98% a 18.653 punti).
In rialzo Francoforte, che ha avviato gli scambi con un guadagno dello 0,65% a 11.138 punti. Bene anche Parigi (+0,5% a 4.949 punti) e Londra (+0,11% a 6.955 punti).
Rafforzare la leadership in Europa, consolidando la prima posizione. E’ l’obiettivo del piano al 2021 di Generali. La compagnia punta anche a focalizzarsi sui mercati assicurativi ad alto potenziale con un tasso annuo composto di crescita degli utili tra il 15 e il 25% e a sviluppare una piattaforma globale di asset management con un tasso annuo composto di crescita degli utili tra il 15 e il 20%.
Altro target è un tasso annuo composto di crescita dell’utile per azione tra il 6 e l’8%, a un pay out tra il 55-65%, con un rendimento più elevato per gli azionisti: un return on equity medio superiore all’11,5%. Il gruppo prevede di portare oltre i 10,5 miliardi la generazione cumulativa di capitale, di far crescere del 35% le rimesse cumulative di cassa alla holding e di ridurre il debito di 1,5-2 miliardi. Generali vuole diventare ‘Life-Time Partner’ per i clienti, promuovere la trasformazione digitale della distribuzione e digitalizzare il modello operativo, con investimenti per un miliardo.
– Borse europee in crescita, con Milano maglia rosa (+1,25%), mentre attende la risposta dell’Ue sulla manovra. Lo spread è a 315 punti, in calo rispetto alla chiusura di ieri (320 punti). Salgono Londra (+0,7%), Parigi (+0,6%), Francoforte (+0,96%) e Madrid (+0,86%).
L’Istat ha rivisto al ribasso le previsioni per il Pil nel 2018 e si attende una crescita del prodotto interno lordo (Pil) dell’1,1% in termini reali per quest’anno, “in rallentamento” rispetto al 2017 quando il Pil era aumentato dell’1,6%. La previsione precedente, diffusa a maggio, era di un incremento dell’1,4%. La crescita del Pil risulterebbe “in lieve accelerazione” nel 2019 (+1,3%).L’Istat prevede un calo del tasso di disoccupazione fino al 10,5% nel 2018 e al 10,2% nel 2019 rispetto al 11,2% del 2017. “Il proseguimento della dinamica positiva del mercato del lavoro determinerebbe un aumento dell’occupazione nell’anno corrente (+0,9% in termini di unità di lavoro), contribuendo a una progressiva diminuzione del tasso di disoccupazione”, si legge nel testo. Nel 2019, la crescita delle unità di lavoro è “attesa proseguire allo stesso ritmo”.Nel 2018, la spesa delle famiglie e delle istituzioni sociali private in termini reali è stimata in “deciso rallentamento” rispetto agli anni precedenti (+0,9%), con un recupero nel 2019 (+1,2%), “quando beneficerebbe degli effetti positivi delle politiche fiscali indicate nella Legge di Bilancio”. Nel 2017 si era attestata all’ 1,5%.”L’attuale scenario di previsione è caratterizzato da alcuni rischi al ribasso rappresentati da una più moderata evoluzione del commercio internazionale, da un aumento del livello di incertezza degli operatori e dalle decisioni di politica monetaria della Banca Centrale Europea”. Lo afferma l’Istat nel report sulle Prospettive per l’economia italiana nel 2018-2019.Gli investimenti fissi lordi sono previsti crescere del 3,9% nel 2018 per poi decelerare nel 2019 (+3,2), secondo l’Istat. “Nell’anno in corso, il processo di ricostituzione dello stock di capitale è atteso proseguire a ritmi sostenuti influenzato sia dal proseguimento del ciclo espansivo dei mezzi di trasporto sia dalle condizioni favorevoli sul mercato del credito”.Un eventuale aumento dei tassi di interesse pari a 100 punti base determinerebbe un peggioramento del Pil dello 0,7% rispetto allo scenario base. E’ la simulazione dell’Istat sull’impatto di un peggioramento delle condizioni del mercato del credito, determinato da un aumento dei tassi di interesse sul quadro macroeconomico.L’introduzione del reddito di cittadinanza potrebbe portare a un aumento del Pil fino a 0,3 punti percentuali. E’ la previsione dell’Istat, sotto l’ipotesi che l’intervento corrisponda a “un aumento dei trasferimenti pubblici pari a circa mezzo punto di Pil”. Nei primi anni questa misura porterebbe un aumento medio di 2 decimi di punto del Pil rispetto allo scenario base e l’aumento potrebbe raggiungere i 3 decimi nel caso in cui si consideri l’impatto del reddito direttamente come uno shock positivo sui consumi delle famiglie.
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TORINO
– “Se ci fossero cento Marchionne non avremmo avuto i casi Alitalia o Ilva e la Parmalat si sarebbe salvata”. Parole di Antonio Baravalle, ex ‘Marchionne boy’ ora alla guida di Lavazza, alla presentazione del libro Marchionne lo Straniero di Paolo Bricco, giornalista del Sole 24 Ore, in un incontro alle Ogr organizzato da Nexto, presieduta da Davide Canavesio. “Grazie a Marchionne c’è un gruppo presente in 190 Paesi. L’ha salvato, ci sarebbe stato il nulla”, spiega Baravalle. Per Paolo Rebaudengo, capo storico delle relazioni industriali Fiat, “Marchionne ha lasciato un’azienda più ordinata, compatta, dove anche le minoranze antagoniste si sono rassegnate e, per questo, più governata. Il rammarico forte è che non sia stato capito e seguito, c’è una certa ingratitudine”. Bricco, che nel libro edito da Rizzoli analizza le trasformazione del lavoro, sottolinea “il grande lascito di Marchionne rappresentato dalla sua mentalità, da come guardava le cose, dalla capacità di mescolare economia e letteratura”.
– TRIESTE
– “Serve un ‘progetto Paese’ e questa legge finanziaria non lo contiene”. Così la segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan, a margine del consiglio del sindacato in Friuli Venezia Giulia, oggi a Trieste: “I dati di questi ultimi mesi sono negativi, si sta fermando la crescita con gli indicatori che parlano di una riduzione della produzione industriale, sta calando inoltre l’attenzione degli investitori e in particolare quelli stranieri, basta vedere il risultato delle aste dei Bot e dei Titoli primari”. “Lo spread sta continuando a crescere di molto – ha aggiunto – e lo pagano le famiglie e le imprese visto che si alzano gli interessi sui mutui. L’isolamento del paese nell’ambito europeo non va nella direzione giusta perché serve sviluppo. Per questo abbiamo predisposto una piattaforma unitaria con Cgil e Uil che punta a fare delle proposte. Rilevo che il Governo e il Presidente del Consiglio non hanno ancora ritenuto di convocare i sindacati e le parti datoriali, noi in ogni caso andiamo avanti”.
– La bocciatura della manovra da parte dell’Ue, che definisce ‘giustificata’ l’apertura di una procedura di infrazione, non affossa Piazza Affari: l’indice Ftse Mib si è indebolito rispetto all’apertura, ma continua a navigare in territorio positivo (+0,5% a 18.565 punti). Il mercato pare quindi aver ‘scontato’ nelle scorse sedute il giudizio sulla manovra italiana, che era atteso. Lo spread si mantiene sui 317 punti, come in apertura. Salgono anche gli altri listini europei, con Londra che guadagna lo 0,65%, Parigi lo 0,35%, Francoforte lo 0,6% e Madrid lo 0,57%. In Piazza Affari vanno bene le banche: Banco Bpm sale del 2,6%, Bper dell’1,8%, Intesa dell’1,1%, Ubi dell’1,2%, Unicredit dello 0,8%. In calo dello 0,1% Generali, che ha presentato il piano al 2021. Perde anche Tim (-0,5%). Sotto pressione Unipol (-1,7%), Buzzi (-1,47%) e Cnh (-1,45%). Rimbalza St (+2,15), dopo il calo di ieri in scia all’andamento del settore tecnologici.
La manovra italiana vede un ‘non rispetto particolarmente grave’ delle regole di bilancio. E’ quanto rileva la Commissione Ue che con ‘rammarico’ conferma la sua precedente valutazione e boccia la manovra, aprendo la strada alla procedura per deficit eccessivo basata sul debito. Ma la borsa di Milano ha chiuso in positivo.”La nostra analisi di oggi – rapporto 126.3 – suggerisce – scrive la Commissione Ue nel suo rapporto sul debito italiano – che il criterio del debito deve essere considerato non rispettato. Concludiamo che l’apertura di una procedura per deficit eccessivo basata sul debito è quindi giustificata”.
“Ci sono dubbi e domande sulla crescita” prevista dalla manovra italiana e, nonostante i chiarimenti chiesti, questi “persistono – ha detto il commissario Ue agli affari economici, Pierre Moscovici -, non abbiamo risposte a queste domande, da dove venga questa crescita né chi pagherà il conto”, a parte aumentare i “rischi per i cittadini, le banche e le imprese italiane” con un aumento di deficit e debito. “Il debito italiano resta la principale preoccupazione, l’Italia non sta rispettando il criterio del debito e per questo è giustificata una procedura per deficit eccessivo. Ma questo non significa che stiamo avviando ora una procedura per deficit eccessivo, perché ora spetta agli Stati membri” presentare la loro posizione “sulla nostra relazione”, entro due settimane”, ha affermato Moscovici presentando il maxipacchetto sul semestre europeo per l’eurozona.
“In una situazione di debito molto alto, l’Italia sta essenzialmente pianificando una spesa aggiuntiva significativa – ha detto il vicepresidente Valdis Dombrovskis -, invece della necessaria prudenza di bilancio. Inoltre, voglio dire che l’impatto di questa manovra sulla crescita sarà probabilmente negativo dal nostro punto di vista. Non contiene misure significative per rafforzare il potenziale di crescita, anzi, possibilmente il contrario”.
“Il governo è convinto della validità dell’impianto della manovra: ci confronteremo con Juncker sabato sera e spero che confronteremo le nostre posizioni”, ha detto il premier Giuseppe Conte. “Sabato sera con Juncker confido in un confronto costruttivo, rivedremo le rispettive posizioni e valuteremo come andare avanti”. “Sulla manovra economica – ha scritto poi su Facebook Conte – il Governo è pronto a un confronto costruttivo con la Commissione europea. Sabato incontrerò il presidente Juncker, al quale esporrò l’impostazione, l’ispirazione e le caratteristiche della manovra al fine di rimarcarne la solidità ed efficacia. Sono disponibile a valutare con Juncker tutti i passaggi successivi. Siamo tutti concentrati a realizzare le riforme che vanno bene al nostro Paese e confido di poter convincere anche i nostri interlocutori europei”. “Con rammarico prendiamo atto che la Commissione non ha ritenuto di condividere le ragioni del bilancio programmatico italiano”, ha spiegato il ministro dell’Economia, Giovanni Tria. “Ritengo tuttavia che la drammatizzazione del dissenso tra Italia e Commissione europea danneggi l’economia italiana e di conseguenza l’economia europea. – prosegue in una nota – Questa considerazione è alla base del nostro impegno a continuare il dialogo con la Commissione alla ricerca di una soluzione condivisibile nell’interesse reciproco”. “E’ arrivata la lettera di Bruxelles? Aspetto anche quella di Babbo Natale”, ha detto il vicepremier, Matteo Salvini, rispondendo a chi gli annunciava l’arrivo della lettera di Bruxelles per l’apertura della procedura di infrazione. “Discuteremo educatamente come sempre abbiamo sempre fatto – ha aggiunto – Ci confronteremo. Vado avanti. Se qualcuno vuole convincermi che la Fornero sia giusta io non ne sono convinto”.”Sia noi che l’Europa vogliamo la stessa cosa: ridurre il debito – ha scritto su Facebook il vicepremier e leader M5s Luigi Di Maio -. E l’Unione europea si convincerà che, per raggiungere l’obiettivo, abbiamo scelto l’unica strada che funziona: aiutare le famiglie e le imprese, creare nuove opportunità di lavoro per i giovani. E’ così che l’Italia finalmente può crescere”. “Non è tanto il parere dell’Europa in sé stesso che ci preoccupa, è il giudizio degli investitori e dei risparmiatori, che si sono già pronunciati in modo severo sulla politica economica del governo giallo-verde”. Lo afferma Silvio Berlusconi che aggiunge: “Tutto questo mi convince sempre di più del fatto che questa maggioranza non sia in grado di andare avanti a governare il Paese. D’altronde i segnali in sede parlamentare confermano che l’accordo di potere fra Lega-M5s è è ormai profondamente logorato”.
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Ntv ha presentato il nuovo orario invernale di italo con 92 viaggi al giorno dai primi mesi del 2019, con un incremento del 65% rispetto al 2017 e 20 collegamenti quotidiani senza fermate intermedie tra Roma e Milano. Il nuovo orario prevede anche nuovi collegamenti tra Napoli ed il resto della rete di Italo, il raddoppio dell’offerta su Bolzano, Trento e Rovereto, con 4 treni al giorno fino a Roma e 3 per Napoli. Il Capoluogo altoatesino, poi, diventa anche l’Hub di Italobus, con servizi attivi per la Val Gardena a partire dal prossimo 13 dicembre. In programma anche 22 collegamenti straordinari per Rho-Fiera Milano in occasione dei principali eventi fieristici.
– NEW YORK
– Apertura in territorio positivo per Wall Street. Il Dow Jones sale dello 0,43% a 24.570,72 punti, il Nasdaq avanza dell’1,15% a 6.989,13 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,60% a 2.658,06 punti.
– “Con rammarico prendiamo atto che la Commissione non ha ritenuto di condividere le ragioni del bilancio programmatico italiano”. Lo afferma il ministro dell’Economia, Giovanni Tria. “Ritengo tuttavia che la drammatizzazione del dissenso tra Italia e Commissione europea danneggi l’economia italiana e di conseguenza l’economia europea. – prosegue in una nota – Questa considerazione è alla base del nostro impegno a continuare il dialogo con la Commissione alla ricerca di una soluzione condivisibile nell’interesse reciproco”.
– L’avvio positivo di Wall street e soprattutto la riduzione della tensione sui titoli di Stato italiani (spread con la Germania a quota 313) sostengono Piazza Affari che, avvicinandosi alla chiusura, sale dell’1,2%, in linea con i migliori listini europei della giornata, come Francoforte e Londra.
A Milano, che riavvicina i massimi della seduta, in particolare bene le banche: Banco Bpm sale di oltre il 5%, Mps del 3,6%, Mediolanum del 3,3% e Intesa del 2,4%. Piatta Carige, in calo dell’1,2% Luxottica e A2a, con Unipol che scende dell’1,3%.
– “L’unica certezza a breve termine è che stiamo per entrare in un periodo di grande incertezza. O se preferite, siamo sulle montagne russe e tra poco si accenderà il segnale ‘Allacciate le cinture’. Quella che ci aspetta è una cavalcata burrascosa, e a tenere le redini nei prossimi mesi ci sarà questa Banda del Buco, questa accozzaglia di sovranisti, euroscettici e populisti neofiti poco abili in materia economica”. Lo scrive il giornalista e scrittore Alan Friedman nella nuova edizione del libro ‘Dieci + 2 cose da sapere sull’economia italiana’ (Newton Compton), che esce domani con due nuovi capitoli sull’operato del Governo. “Le iniziative economiche del governo legastellato non sono convincenti, e le loro misure, per quanto popolari in una nazione disperata, manipolano i cittadini in modo crudele e cinico. Sono solo dei demagoghi incompetenti oppure gente scaltra e amorale? Non importa quale sia la risposta, conta che le loro decisioni sono destinate a fare più male che bene all’economia”, aggiunge.
– MILANO
– Seduta ampiamente positiva per la Borsa di Milano: l’indice Ftse Mib ha chiuso in aumento dell’1,41% a 18.731 punti.
– Mercati azionari del Vecchio continente in chiaro rialzo: Francoforte ha segnato un aumento finale dell’1,61%, Londra dell’1,47%, Parigi una crescita dell’1,03%.
– Giornata di buon recupero per tutte le Borse europee, spinte dal ritorno degli acquisti su Wall street e dall’ottimismo per un accordo sulla Brexit, con Piazza Affari sostenuta anche dal calo della tensione sui titoli di Stato italiani: l’indice Ftse Mib ha chiuso in aumento dell’1,41% a 18.731 punti, l’Ftse All share in crescita dell’1,31% a quota 20.542.
A Milano bene soprattutto il settore del credito, con Banco Bpm in rialzo finale del 7,6%, Banca Mediolanum del 4,2%, Bper del 3,6%, Mps del 3,4%, con Poste che ha chiuso in aumento del 3,3%. Acquisti anche sui ‘big’ Intesa (+2,8%) e Unicredit (+1,8%), oltre che su gruppi di altri settori come Stm, salita del 4,7% con il recupero mondiale dell’hi-tech, e Mediaset, che ha guadagnato il 2,8%. In aumento dell’1,3% Tim e dello 0,8% Generali nel giorno della presentazione del piano al 2021, in calo oltre il punto percentuale Unipol, Luxottica, Campari e A2A, il titolo peggiore di quelli a elevata capitalizzazione di Piazza Affari in ribasso dell’1,6%.
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Lo spread tra Btp e Bund chiude in calo a 309 punti base da 326 di ieri, con un rendimento del decennale italiano al 3,47%. [print-me title=”STAMPA”]
