Aggiornamenti, ECONOMIA, Notizie, Ultim'ora

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

Tempo di lettura: 5 minuti

Ultimo aggiornamento 29 Novembre, 2018, 10:33:21 di Maurizio Barra

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

DALLE 20:18 DI MERCOLEDì 28 NOVEMBRE 2018

ALLE 10:33 DI GIOVEDì 29 NOVEMBRE 2018

SOMMARIO

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

Petrolio: Ny, a minimi 2018 a 50,29 dlr
Quotazioni cedono il 2,5%

Borsa: Tokyo, apertura in rialzoYen stabile su dollaro, si indebolisce su euro

Borsa, Shanghai positiva in avvioIn rialzo anche Shenzhen, a +0,64%

Petrolio: ferma perdite a 50,67 dollariBrent a 59,03 dollari

Oro: sale a 1.224 dollari l’onciaGuadagna lo 0,2%

Borsa: Asia a due velocità, male cinesiBene Tokyo e Seul. Occhi sugli Usa

Spread Btp apre stabile a 290 puntiRendimento al 3,24%

Euro in rialzo 1,1390 dollariSu yen scende a 129,01

Borsa Milano apre in rialzo (+0,92%)Indice Ftse Mib a 19.291 punti

Borsa: Europa apre positivaIn deciso rialzo Parigi e Londra

Borsa: Milano positiva, guarda aste BtpCorrono Stm in scia a rialzo Nasdaq e Banco Bpm con Cda su Npl

Spread Btp apre stabile a 290 punti, Piazza Affari positivaAsia a due velocità, frenano listini cinesi – Borsa: Europa positiva, spinta da Powell
Parigi la migliore (+1%), a Milano rallentano le banche

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

SEMPRE AGGIORNATE

L’ARTICOLO

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

NEW YORK

– Il petrolio ha chiuso in calo a New York a 50,29 dollari al barile, ai minimi del 2018 (-2,5%).
– TOKYO

– La Borsa di Tokyo avvia gli scambi in positivo, in scia all’avanzata degli indici azionari statunitensi, in particolare il consolidamento della tecnologia, con il quasi +3% del Nasdaq. Il Nikkei avanza dello 0,89%, a quota 22.374,29, aggiungendo 197 punti. Sul mercato valutario lo yen è stabile sul dollaro a un livello di 113,60, mentre si deprezza a quota 129,10 sull’euro.
– PECHINO

– Le Borse cinesi aprono la seduta in territorio positivo: l’indice Composite di Shanghai segna nelle primissime battute un rialzo dello 0,60%, a 2.617,29 punti, mentre quello di Shenzhen sale dello 0,64%, a quota 1.364,02.
– Le quotazioni del petrolio arrestano le perdite vicino ai minimi da un anno e avviano il recupero. I contratti sul greggio Wti con scadenza a gennaio guadagnano 38 centesimi a 50,67 dollari al barile. Il brent sale di 27 centesimi a 59,03 dollari.
– Quotazioni dell’oro in lieve rialzo sui mercati asiatici: il lingotto con consegna immediata guadagna lo 0,2% a 1.224 dollari l’oncia.
– Le Borse asiatiche, partite in rialzo sula scia della nuova corsa dei listini americani e delle dichiarazioni del presidente della Fed, Jerome Powell, che lasciano pensare a una pausa nel rialzo dei tassi di interesse l’anno prossimo, hanno rallentato nel corso della seduta guardando anche ai futures Usa negativi. L’attenzione torna sull’incontro fra Trump e il presidente della Cina, Xi, e sulle chance di una possibile pace sul fronte commerciale al G20 in programma nel weekend a Buenos Aires. Concludono bene intonate Tokyo (+0,39%) e Seul (+0,28%) mentre arretrano, a mercati ancora aperti, Hong Kong (-1%) e le cinesi Shangai (-1,32%) e Shenzhen (-2,21%).

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

Lo spread tra Btp e Bund apre stabile a 290 punti con un rendimento al 3,24%.
– Quotazioni dell’euro in rialzo sui mercati internazionali. La moneta unica europea passa di mano a 1,1390 contro il dollaro rispetto al valore di 1,1368 di ieri sera dopo la chiusura di Wall street.
L’euro scende però nei confronti dello yen a quota 129,01.
– MILANO

– Avvio di seduta positivo per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib segna un rialzo dello 0,92% a 19.291 punti.
– Avvio all’insegna dei rialzi sulle principali borse europee. Parigi registra una crescita dello 0,87% a 5.026 punti, Francoforte dello 0,69% a quota 11.377 e Londra dello 0,58% a 7.045.
– Piazza Affari parte in rialzo in linea con gli altri listini europei che accolgono con favore l’orientamento su una politica meno convinta della Fed a una stretta sui tassi. Sulla scia del balzo degli indici Usa alla vigilia e, a livello interno, con un occhio in mattinata alle aste fino a 4,25 miliardi di Btp a 5 e 10 anni, le ultime dell’anno, mentre lo spread resta stabile a 290 punti, l’indice Ftse Mib guadagna lo 0,83%. A sostenerlo sono i passi in avanti di Stm (+2,72%), in linea con la cavalcata dei tecnologici Usa del Nasdaq, di Banco Bpm (+2,07%), che riunisce in giornata il Cda per esaminare le offerte per gli Npl fino a una massimo di 8,6 miliardi, e dalla buona intonazione di Unipol (+1,74%).
Recupera anche Tenaris (+0,73%) all’indomani dello scivolone su una inchiesta per corruzione in Argentina. Al palo soltanto Eni (-0,08%) mentre tra i titoli minori è invariata Carige in attesa del board odierno sul piano di conservazione del capitale da presentare alla Bce.
Piazza Affari parte in rialzo in linea con gli altri listini europei che accolgono con favore l’orientamento su una politica meno convinta della Fed a una stretta sui tassi. Sulla scia del balzo degli indici Usa alla vigilia e, a livello interno, con un occhio in mattinata alle aste fino a 4,25 miliardi di Btp a 5 e 10 anni, le ultime dell’anno, mentre lo spread resta stabile a 290 punti, l’indice Ftse Mib guadagna lo 0,83%. A sostenerlo sono i passi in avanti di Stm (+2,72%), in linea con la cavalcata dei tecnologici Usa del Nasdaq, di Banco Bpm (+2,07%), che riunisce in giornata il Cda per esaminare le offerte per gli Npl fino a una massimo di 8,6 miliardi, e dalla buona intonazione di Unipol (+1,74%). Recupera anche Tenaris (+0,73%) all’indomani dello scivolone su una inchiesta per corruzione in Argentina. Al palo soltanto Eni (-0,08%) mentre tra i titoli minori è invariata Carige in attesa del board odierno sul piano di conservazione del capitale da presentare alla Bce.

Le Borse asiatiche, partite in rialzo sula scia della nuova corsa dei listini americani e delle dichiarazioni del presidente della Fed, Jerome Powell, che lasciano pensare a una pausa nel rialzo dei tassi di interesse l’anno prossimo, hanno rallentato nel corso della seduta guardando anche ai futures Usa negativi. L’attenzione torna sull’incontro fra Trump e il presidente della Cina, Xi, e sulle chance di una possibile pace sul fronte commerciale al G20 in programma nel weekend a Buenos Aires. Concludono bene intonate Tokyo (+0,39%) e Seul (+0,28%) mentre arretrano, a mercati ancora aperti, Hong Kong (-1%) e le cinesi Shangai (-1,32%) e Shenzhen (-2,21%).

Petrolio ferma perdite a 50,67 dollari al barile – Le quotazioni del petrolio arrestano le perdite vicino ai minimi da un anno e avviano il recupero. I contratti sul greggio Wti con scadenza a gennaio guadagnano 38 centesimi a 50,67 dollari al barile. Il brent sale di 27 centesimi a 59,03 dollari.    -Le Borse europee si muovono ben intonate sull’onda dei rialzi corposi segnati alla vigilia dai listini americani grazie all’idea che il presidente della Fed Jerome Powell possa adeguarsi in qualche modo alle pressioni i Donald Trump e tornare a una politica monetaria meno restrittiva col nuovo anno. Restano invece sullo sfondo i timori, che hanno frenato i listini cinesi, su un possibile esito non positivo nella guerra dei dazi dall’incontro di sabato a margine del G20 in Argentina tra Trump e il suo ‘collega’ Xi Jinping.
Parigi guida i rialzi (+1%), seguita da Francoforte e Milano (entrambe +0,8%). Quest’ultima, in attesa delle aste di Btp a 5 e 10 anni, vede lo spread assestato sui 291 punti base mentre hanno perso terreno le banche dopo una partenza scoppiettante.
Bene anche Londra (+0,76%) dove il colosso dei beni di largo consumo Unilever è in linea col listino (+0,69%) a seguito del cambio al vertice che ha visto Alan Jope prendere il posto di Ceo lasciato da Paul Polman.      [print-me title=”STAMPA”]

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.