Aggiornamenti, Mondo, Notizie, Ultim'ora

MONDO TUTTE LE NOTIZIE

Tempo di lettura: 6 minuti

Ultimo aggiornamento 4 Dicembre, 2018, 23:21:57 di Maurizio Barra

MONDO TUTTE LE NOTIZIE

DALLE 17:32 ALLE 23:21

DI MARTEDì 04 DICEMBRE 2018

SOMMARIO

MONDO TUTTE LE NOTIZIE

Mosca sblocca in parte i porti ucraini
Mercantili nuovamente autorizzati a passare lo stretto di Kerch

Premier India, record follower InstagramTwiplomacy, secondo il presidente indonesiano, terzo Trump

Pompeo, al via ritiro da patto nucleare’In 60 giorni’. La decisione a seguito delle violazioni russe

Migranti: Avramopoulos: ‘Dibattito Ue su quote è esaurito’Si tenta di evitare lo stallo nella revisione di Dublino

Strasburgo, Mosca curi marinai KievKiev fa causa a Russia per eventi nello stretto di Kerch

Media, hackerato comitato elettorale GopDurante la campagna repubblicana per le elezioni di Midterm

Brexit, emendamento lega le mani a MayMa lei insiste: ‘Il popolo ha già votato, la Brexit va attuata’

Brexit, governo May censurato in aulaMay ora avrebbe le mani legate, ma tira dritto sull’accordo

Cmc, convocato ambasciatore del KuwaitPer ricevere precise informazioni su italiano bloccato

Volkswagen, ‘alleanza globale con Ford”Valutiamo secondo impianto’. ‘Annuncio investimenti a gennaio’

Dazi: boss auto tedesca incontrano TrumpDiess (Volkswagen), Zetsche (Daimler), Peter (Bmw) a Casa Bianca

Crollo a Wall Street: Dj -3,08%,Per dubbi su tregua dazi Usa-Cina e timori su crescita economia

Mosca: ‘Noi abbiamo rispettato il trattato INF’Dopo minacce di ritiro Usa governo russo nega violazioni

MONDO TUTTE LE NOTIZIE

SEMPRE AGGIORNATE

L’ARTICOLO

MONDO TUTTE LE NOTIZIE

La Russia ha “parzialmente sbloccato” due importanti porti ucraini nel Mar D’Azov: le navi mercantili hanno iniziato a dirigersi nuovamente attraverso lo stretto di Kerch verso Mariupol e Berdyansk. Lo ha reso noto il ministro ucraino Volodymyr Omelyan, secondo quanto riporta la Bbc. Dopo la crisi scoppiata tra i due Paesi il 25 novembre con il sequestro delle navi ucraine, Kiev aveva denunciato che nessuna imbarcazione era più autorizzata a passare da parte dei russi.
– Il primo ministro indiano, Narendra Modi, è il leader mondiale più seguito su Instagram con 14,8 milioni di follower. È seguito dal presidente indonesiano, Joko Widodo (12,2 milioni). Con 10 milioni, il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, è in terza posizione.
Papa Francesco, che ha iniziato il suo viaggio su Instagram il 19 marzo 2016, è in quarta posizione con 5,7 milioni di follower, poco prima della regina Rania di Giordania, del presidente della Turchia Recep Tayyip Erdogan e del profilo della Casa Bianca, con oltre 4 milioni di follower. La classifica è del sito Twiplomacy, secondo cui, la famiglia reale britannica ha quasi triplicato i suoi follower negli ultimi 12, mesi in gran parte grazie alle immagini del #RoyalWedding del principe Harry con Meghan Markle, che hanno aumentato i numero di 570.000 il 19 maggio 2018. Lo Sheikh Mohammed bin Rashid Al Maktoum, sovrano di Dubai, e il primo ministro russo, Dmitry Medvedev, completano la top 10 dei leader mondiali più seguiti su Instagram.
– BRUXELLES

– Il segretario di Stato Usa Mike Pompeo ha annunciato la decisione degli Usa di iniziare il processo per “sospendere i loro obblighi dal trattato Inf (il trattato sulle forze nucleari a raggio intermedio, in pratica i cosiddetti Euromissili, ndr) in 60 giorni” a seguito delle violazioni russe. L’annuncio di Pompeo arriva dopo avere incontrato gli alleati Nato oggi a Bruxelles. La decisione sui 60 giorni, ha precisato Pompeo, è per dare alla Russia il tempo di “tornare a conformarsi” al trattato. Gli alleati della Nato sono intanto giunti alla conclusione che la “Russia ha sviluppato e messo in funzione un sistema missilistico, 9M729, che viola il trattato Inf e pone rischi significativi per la sicurezza euro-atlantica. “Sosteniamo fortemente l’analisi degli Usa secondo cui la Russia sta seriamente venendo meno ai suoi obblighi ai sensi del Trattato”, hanno dichiarato i ministri degli Esteri dei Paesi della Nato riuniti a Bruxelles.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE

 

“La discussione sul ricollocamento obbligatorio” dei richiedenti asilo “è esaurita ed è tempo di andare oltre. La solidarietà può arrivare in diverse forme, ma deve venire da tutti”. Così il commissario europeo alla Migrazione Dimitris Avramopoulos parlando della riforma del regolamento di Dublino. In realtà la Commissione Ue sollecita a consolidare i passi avanti fatti sulla riforma comune di Asilo prima del voto delle europee, e preme per l’adozione di almeno cinque delle sette proposte che formano il pacchetto. La mossa punta ad aggirare lo stallo della riforma del regolamento di Dublino, che tiene in ostaggio i lavori, ed evitare il pericolo che anni di lavoro siano vanificati. Fino ad oggi Bruxelles aveva puntato all’adozione dell’insieme, ma ora invita ad adottare le proposte su cui c’è ampio accordo politico.
– STRASBURGO

– La Corte europea dei diritti umani ha deciso di accettare la richiesta di Kiev di imporre alla Russia misure urgenti nei riguardi dei marinai che sono stati catturati il 25 novembre scorso.
Strasburgo chiede a Mosca di assicurare cure mediche appropriate a tutti i marinai, e in particolare a coloro che potrebbero essere stati feriti durante gli incidenti occorsi nello stretto di Kerch. Inoltre la Corte di Strasburgo domanda alle autorità russe di fornire tutte le informazioni richieste in una lettera inviatagli il 29 novembre, dopo che l’Ucraina aveva depositato un ricorso contro Mosca per quanto avvenuto nello stretto di Kerch. La Corte chiede ai russi di specificare se stiano trattenendo ufficiali e marinai delle navi ucraine Berdyansk, Nikopol and Yany Kapu, e in caso affermativo, su quali basi. Inoltre chiede di confermare se tra gli ufficiali e marinai ci siano feriti, e in caso affermativo, di conoscerne l’identità, di sapere quali ferite hanno riportato e quali cure stiano ricevendo.
La campagna repubblicana per le recenti elezioni di Midterm alla Camera è stata hackerata, esponendo migliaia di email delicate ad un non meglio precisato ‘pirata’ della rete. Lo scrive Politico, citando tre fonti del partito. Le email di quattro alti collaboratori del comitato repubblicano per il Congresso sono state sorvegliate per diversi mesi. L’intrusione è stata scoperta in aprile da un fornitore, che ha allertato il comitato e il suo contractor per la cybersecurity. Allertata anche l’Fbi.
– LONDRA

– I Comuni hanno approvato un nuovo emendamento ‘anti-governativo’ (321 sì, 299 no), in apertura del dibattito sull’accordo raggiunto sulla Brexit da Theresa May con Bruxelles e destinato ad andare al voto l’11 dicembre. Il testo, promosso dal dissidente Tory Dominic Grieve col sostegno dell’opposizione laburista, lega di fatto le mani all’esecutivo in caso di bocciatura dell’intesa presentata dalla premier, attribuendo al Parlamento voce in capitolo su qualunque opzione successiva. E di fatto potere di veto su un ipotetico ‘no deal’.
Theresa May tuttavia tira dritto e torna a invocare il via libera dei deputati alla ratifica l’11 settembre, continuando a difendere il suo accordo come il migliore possibile “nell’interesse del Paese”. “Il popolo ha votato e il nostro dovere è attuare la Brexit”, ribadisce fra l’altro in risposta a chi torna a evocare un secondo referendum.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE

Su indicazione del Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Enzo Moavero Milanesi, il Direttore Generale degli Affari Politici della Farnesina, Ambasciatore Sebastiano Cardi, ha convocato per domani mattina l’Ambasciatore del Kuwait in Italia, S.E. Sheikh Alì Khalid Al-Jabar Al-Sabah, per ricevere precise e aggiornate informazioni su quanto accaduto a Kuwait City ad Andrea Urciuoli, l’italiano dipendente della Cmc di Ravenna bloccato a Kuwait city dalle autorità locali a seguito di controversie legali insorte tra la ditta italiana e altre società operanti nel Kuwait. Il Ministro degli Affari Esteri, Enzo Moavero Milanesi, segue con attenzione l’evoluzione della vicenda. Tutto è partito da un contenzioso milionario su un appalto di Cmc, il gigante cooperativo delle costruzioni, quarto gruppo italiano con circa novemila lavoratori, che proprio ieri ha deciso di richiedere l’ammissione alla procedura di concordato preventivo “con riserva”.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE

WASHINGTON

– “Siamo in negoziati avanzati con la Ford per costruire davvero una alleanza automobilistica globale, che rafforzerà anche l’industria automobilistica americana”: lo ha annunciato il ceo della Volkswagen, Herbert Diess, dopo un incontro alla Casa Bianca con Donald Trump e i suoi consiglieri economici. Diess ha aggiunto che la società potrebbe usare le capacità produttive della Ford in Usa e che sta considerando di realizzare un secondo impianto negli Stati Uniti.
Investimenti saranno annunciati in gennaio o febbraio.
– WASHINGTON

– Donald Trump, contrariamente al previsto, ha incontrato oggi alla Casa Bianca i rappresentanti delle tre maggiori case automobilistiche tedesche (Bmw, Volkswagen e Daimler), sullo sfondo delle minacce americane di imporre dazi del 25% sulle vetture di importazione europea. Si tratta di Herbert Diess (Ceo Volkswagen), Dieter Zetsche (presidente Daimler) e Nicolas Peter (capo finanziario Bmw).
“L’America per noi è il mercato più importante”, ha detto Zetsche dopo l’incontro con Trump, “e noi vogliamo ampliare gli affari in Usa”. Wilbur Ross ha chiesto ai produttori di auto tedeschi di aumentare la produzione in America. “Il nostro deficit commerciale in auto e componenti d’auto nei confronti della Germania è di circa 30 miliardi di dollari” ha detto Ross “circa la metà del nostro intero deficit con l’Europa”.
L’ambasciatrice tedesca, Emily Haber, in un primo momento non invitata all’incontro, ha ricevuto un invito all’ultimo momento.
– NEW YORK

– Wall Street chiude in picchiata, per i dubbi legati alla tregua sui dazi tra Usa e Cina e più in generale per i timori legati alla crescita dell’economia. Il Dow Jones ha perso il 3,08% a 25031, 41 punti, il Nasdaq il 3,80% a 7158, 43 punti. Tonfo anche per l’indice S&P500: – 3,23% a 2.700, 37 punti. Dopo la chiusura di Wall Street l’euro viene scambiato a 1,1343 dollari. Il dollaro viene scambiato a 112,81 yen, 0,9977 franchi svizzeri e 0,7865 sterline.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE

Il ministero degli Esteri russo nega le accuse di violazione del trattato INF l’accordo sul bando delle forze nucleari a raggio intermedio, avanzate dagli Stati Uniti e dalla Nato. La portavoce del ministero, Maria Zakharova, ha detto che “la Russia si attiene strettamente alle norme del trattato, e la parte americana ne è consapevole”. Il segretario di Stato Usa Mike Pompeo ha annunciato al vertice Nato di Bruxelles la decisione degli Usa di iniziare il processo per “sospendere i loro obblighi dal trattato Inf in 60 giorni” a seguito delle violazioni russe.      [print-me title=”STAMPA”]

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.