Ultimo aggiornamento 5 Dicembre, 2018, 01:38:24 di Maurizio Barra
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DALLE 16:40 DI MARTEDì 04 DICEMBRE 2018
ALLE 01:38 DI MERCOLEDì 05 DICEMBRE 2018
SOMMARIO
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Ligue1: ostacolo Lilla per il Montpellier
Monaco e Nizza aprono il turno infrasettimanale
Allegri: Rispetto per Inter e Spalletti’Juve non ha ancora vinto, speriamo anno buono per Champions’
Allegri, Modric uno stimolo per RonaldoE’ esempio per giovani, aumentato professionalità della Juventus
Cairo: Rizzoli sulla Var fa quel che può’Il protocollo è stabilito da altri, ma problemi evidenti’
Cairo: Sfida al Milan importante per noiPresidente Toro: “Contenti del sesto posto,possiamo fare meglio”
Inter: Icardi, non firmo pari con Juve”Daremo tutto per vincere, è stato un 2018 indimenticabile”
Allegri: “Devo molto a Marotta”‘Ora però avversari. Non credo verrà allo stadio per Juve-Inter’
Ghirelli”Mea culpa arbitro gesto lealtà”Presidente scrive a Perenzoni, fischietto di Cuneo-Entella
Palermo: Richardson, cercato noi ZampariniAd società che ha comprato club: “Non posso svelare investitori”
Zamparini: “Io accusato ingiustamente”‘Non so dire se questo è per me un giorno bello o triste’
Palermo: nuovi padroni, vecchi dubbiL’ex nazionale inglese Platt: “Conta il bene della squadra”
Calcio donne:Bertolini,spero sorteggi okAppuntamento l’8 a Parigi per composizione dei gironi Mondiali
Hamsik: A Bergamo avuta l’ultima parola’Adesso pensiamo al Frosinone e poi alla sfida di Liverpool’
Frosinone, Halfredsson fuori 3-4 mesiIslandese operato a Barcellona, pulizia tendine rotuleo destro
Skriniar, a Torino per vincereDe Vrij, Juventus è fortissima ma noi ce la giochiamo
Valeri, Var può salvare carriera arbitri’Abbiamo commesso errori ma tecnologia non è diventata disastro’
Atalanta: Gosens, perso con la più forte’Abbiamo avuto occasioni, ma il Napoli è come la Juve’
Serie A: sette squalificatiIl Napoli è stato multato per i bengala dei tifosi
Coppa Italia: Benevento-Cittadella 1-0Decide neoentrato Bandinelli al 32′ st, agli ottavi c’è l’Inter
Genoa: Romero, servono pazienza e umiltàDifensore: “Juric grande allenatore, ripagherò sua fiducia”
Coppa Italia: Bologna vola gli ottavi3-0 al Crotone con doppietta Orsolini, ora la Juve
Nuovi insulti social ai figli di BonucciHater ancora in azione su Instagram dopo auguri di morte
Coppa Italia: Sampdoria-Spal 2-1Negli ottavi di finale i blucerchiati incontreranno il Milan
Premier: City non-stop,ora prova la fugaI ‘Citizens’ vincono 2-1 sul Watford e aspettano il Liverpool
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L’ARTICOLO
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Si gioca il turno infrasettimanale del campionato francese
Questo il quadro della 16/ma giornata
Amiens-Monaco 0-2
Nizza-Angers 0-0
Montpellier-Lilla 0-1
Bordeaux-St. Etienne mercoledì ore 19
Caen-Nimes
Digione-Guingamp
Lione-Rennes
Nantes-Marsiglia
Reims-Tolosa
Strasburgo-Paris SG ore 21
– “Più che un segnale al campionato, dobbiamo cercare di dare continuità di risultati, ma non sarà facile. L’Inter è in un ottimo momento, a Roma ha disputato una bella partita, è una squadra di valori tecnici, ho un grande rispetto. Le scintille con Spalletti in passato? E’ grande allenatore, lo ha dimostrato e continua anche ora. Ma io e lui staremo fermi in panchina, in campo andranno altri”. Lo dice l’allenatore della Juventus, Massimiliano Allegri, presentando il Derby d’Italia di venerdì sera. “Siamo solamente a dicembre – aggiunge Allegri, a margine dei ‘Gazzetta Awards 2018′ – e non abbiamo ancora vinto niente. Ieri il Napoli ha vinto a Bergamo, noi dovremo rispondere sul campo. Per noi l’importante sarà arrivare bene a marzo, per essere pronti per portare a casa scudetto, Coppa Italia e nel frattempo la Supercoppa. Poi speriamo che il 2019 sia la volta buona per la Champions League”.
Il tecnico della Juventus, Massimiliano Allegri, è convinto che il successo di Luka Modric al Pallone d’Oro servirà ”da stimolo” per Ronaldo: ”Cristiano Ronaldo avrebbe meritato il Pallone d’Oro per quanto fatto in Champions con il Real Madrid. Con il Portogallo al Mondiale più avanti di lì non poteva proprio andare. Ma la vittoria di Modric sarà una stimolo per lui, per fare ancora meglio e riconquistare il sesto trofeo l’anno prossimo con la Juventus”.
Allegri esalta le doti del portoghese, ”esempio per chiunque voglia fare il calciatore”. ”Ha aumentato il grande livello di professionalità che c’è sempre stato alla Juventus. E’ un giocatore straordinario, un ragazzo umile che si è inserito molto bene nel gruppo e aggiunge grande competitività in ogni allenamento. E’ un esempio per i più giovani, nonostante i suoi successi e i 33 anni cura ancora ogni dettaglio. Per arrivare al suo livello le qualità tecniche non bastano”.
– “E’ stato Marotta a volermi alla Juventus e a farmi l’ultimo contratto insieme al presidente Andrea Agnelli. Adesso, però, Marotta è all’Inter e venerdì ci giochiamo contro”. Lo dice, dal palco dei ‘Gazzetta Awards 2018’, l’allenatore della Juventus, Massimiliano Allegri.
L’annuncio di Giuseppe Marotta come nuovo ad dell’Inter è imminente ma, secondo un sorridente Allegri, l’ex dg della Juventus “non verrà allo stadio” per il derby d’Italia, in programma venerdì sera a Torino.
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Il presidente del Torino, Urbano Cairo, difende l’operato del designatore arbitrale Nicola Rizzoli, dopo le polemiche sul mancato utilizzo della Var in Roma-Inter, in occasione del fallo di D’Ambrosio su Zaniolo.
“Riconosco il fatto che il tema non dipende tanto dagli arbitri italiani o dal designatore Rizzoli, che fa tutto quel che può, considerando che il protocollo non è stato stabilito da lui.
Quindi la cosa va portata a livello degli organismi internazionali”. Cairo, a margine dei ‘Gazzetta Awards 2018’, ricorda di avere già parlato della Var tre mesi fa: “Avevo già previsto quelli che potevano essere i problemi e non lo facevo solo pro domo mea, ma perché vedevo che potevano esserci tanti problemi reali. Problemi che oggi tanti stanno dichiarando”.
– “Quella di domenica contro il Milan è una partita importante, come lo sono tutte. Questo campionato è caratterizzato da una classifica corta e compatta. nella passata stagione la quarta, a questo punto del campionato, aveva sei punti in più e le mancava una partita, quindi è un campionato molto più difficile in cui tutte le partite sono più impegnative”. Il presidente del Torino, Urbano Cairo, presenta così, ai margine dei ‘Gazzetta Awards 2018’, il posticipo di domenica sera contro il Milan: “Siamo soltanto alla 14/a giornata, davanti abbiamo ancora sfide importanti, in primis quella di domenica contro il Milan; affronteremo la Juventus la settimana successiva. Questo sesto posto non è un risultato definitivo. Certo siamo contenti di averlo ottenuto al momento, si poteva fare anche meglio, perché abbiamo avuto qualche partita in cui forse un pochino siamo stati penalizzati. Abbiamo buttato via anche qualche punto per colpa nostra, però siamo contenti. Adesso dobbiamo continuare, perché il campionato è lungo”.
– “Non firmo per il pareggio contro la Juve. Cercheremo di dare tutto quello che abbiamo per arrivare alla vittoria”. Il capitano dell’Inter, Mauro Icardi, non parte sconfitto in vista dell’anticipo di venerdì contro la capolista Juventus. Un anno ricco di soddisfazione per Icardi: “Aspettavo da tanto tempo il gol con l’Argentina. Ho chiuso questo 2018 nel migliore dei modi e trovare il gol con la nazionale è stato perfetto e si è anche chiuso un cerchio visto che dicevano che in nazionale non segnavo. È stato un 2018 indimenticabile.
Aspettavamo tutti di tornare in Champions e ci siamo riusciti.
Ho vinto la classifica cannonieri. Poi il primo gol in Champions è stato indimenticabile. Abbiamo lavorato duro per arrivare a questo traguardo”.
Icardi ricorda con grande trasporto il gol segnato nell’ultimo derby: “È stato un gol spettacolare. Segnare in un derby, all’ultimo minuto, è stato bellissimo. Abbiamo giocato molto bene, dovevamo fare gol prima, ma l’importante è aver vinto”.
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“Caro Daniele, nella vita si sbaglia. Si può sbagliare e lo sbaglio non è la fine di tutto. Lo si può riconoscere come hai fatto tu, ci si può scusare come hai fatto.
Ammettere e dire scusa sono la base, il punto di partenza. Sembra scontato, ma così non è. Ti ho visto a Riccione, amareggiato per l’errore. Voglio dirti una parola semplice, ma non banale: è lealtà per aver ammesso l’errore”. Francesco Ghirelli, presidente della Lega Pro, ha inviato una lettera all’arbitro Perenzoni di Rovereto, protagonista in negativo di Cuneo-Entella. Per effetto di un errore tecnico del giudice di gara, la partita dovrà essere ripetuta, ma il ‘mea culpa’ di Perenzoni immediatamente dopo la fine della partita (ha ammonito per due volte il centrocampista del Cuneo, Paolini, senza però espellerlo) è stato molto apprezzato.
“Negli ultimi sei mesi cercavamo opportunità d’investimento in tutto il mondo. Siamo stati noi a cercare il Palermo. Questa per noi rappresenta una grande opportunità”. Lo ha detto l’ad della Global Futures Sports and Entertainment, Clive Richardson. L’uomo che ieri ha annunciato di avere comprato il Palermo non ha fatto chiarezza sui nomi degli investitori, non ha risposto alle domande dei cronisti, limitandosi a frasi di circostanza. “Non c’è un singolo proprietario – prova a chiarire Richardson – ma non possiamo rendere noto adesso tutto l’organigramma societario che verrà comunicato in seguito. Non ci sarà un singolo proprietario, ma figurerà un insieme di proprietari”. Poche parole chiare anche sulle prossime azioni della nuova società. “Abbiamo diversi appuntamenti in agenda – dice Clive Richardson – non siamo sicuri di quello che faremo nei prossimi giorni, siamo appena arrivati, abbiamo visto la situazione societaria soltanto adesso. Non sappiamo come è strutturato il club”.
– PALERMO
– “Mi avete accusato ingiustamente, avete detto che non volevo vendere, ma cercavo un acquirente da cinque anni. Avete interpretato male il mio pensiero. Al club si sono avvicinate persone che mi volevano truffare e il Palermo non merita questo”. Anche all’ultima conferenza stampa, Maurizio Zamparini non perde occasione per una stilettata a chi lo ha criticato nelle ultime stagioni. L’ex patron del Palermo calcio, nel corso della conferenza stampa di presentazione della nuova società che ha acquisito il club rosanero, ha fatto un excursus della propria gestione, poi è andato via senza accettare domande. “Non so se dire se questo è un giorno bello o triste – ha ammesso Zamparini – il calcio è stata una cosa importantissima della mia vita ed è una cosa triste lasciare il Palermo. Ho avuto la fortuna di trovare chi continuerà il mio lavoro come un padre ha la fortuna quando trova un figlio che porta avanti quello che ha fatto nel corso della propria vita”.
– PALERMO
– Una conferenza durata una quarantina di minuti non ha chiarito i dubbi sulla nuova proprietà del Palermo. Anzi, li ha amplificati: risposte evasive, una dichiarazione senza accettare domande da parte dell’ormai ex patron Zamparini, poca chiarezza sui programmi. Al tavolo della conferenza stampa si sono accomodati il responsabile dell’area tecnica Foschi, l’ex nazionale inglese David Platt, Zamparini, l’ad della Global Futures Sports and Entertainment Clive Richardson, il suo collaboratore James Share e l’advisor Maurizio Belli. “La struttura finanziaria del club verrà definita fra qualche tempo – dice Belli – i tempi riguardano lo stato dell’azienda che stiamo analizzando.
L’accollo dei debiti è solo un aspetto”. “Capisco le vostre domande – dice David Platt, consulente del gruppo di nuovi proprietari – sono tutte cose che riguardano il business. C’è tanta burocrazia, regolamenti che nemmeno io capisco. Quello che conta è che la squadra continui a fare bene a cominciare da sabato”.
– FIRENZE
– L’ultimo stage dell’anno della Nazionale femminile si terrà dal 16 al 19 dicembre. A confermarlo lo stesso ct Milena Bertolini, intervenuta oggi a Coverciano all’11/o Seminario ‘Il calcio e chi lo racconta’, organizzato da Ussi e Figc. “Ma l’attesa maggiore adesso riguarda i sorteggi del Mondiale – ha dichiarato Bertolini -. Si svolgeranno sabato a Parigi, mi auguro siano favorevoli all’Italia, anche se siamo tutti realisti: sono passati 20 anni dall’ultima nostra partecipazione a una competizione così importante, ciò dimostra il grande livello a giugno in Francia”.
“Di sicuro – ha concluso – noi andremo con entusiasmo e voglia di fare bene. Guido un gruppo in cui ci sono tanta dedizione, sacrificio, impegno. Il calcio è un ambiente maschilista, uno degli spazi in cui l’uomo si crea fortino. Però – ha concluso sorridendo – le cose stanno cambiando: l’entusiasmo di queste ragazze come le scelte politiche federali sono state determinanti. Speriamo ci siano sempre più club prof. disposti a investire”.
– NAPOLI
– “È stata una grande vittoria.
Abbiamo avuto un eccellente approccio alla partita e, anche se i padroni di casa hanno poi pareggiato, abbiamo avuto noi l’ultima parola”. Marek Hamsik, sul proprio sito, commenta la vittoria in campionato di ieri sera contro l’Atalanta ed esamina anche i prossimi impegni del Napoli. “Nel complesso – scrive lo slovacco – la nostra a Bergamo è stata una buona prestazione. Sono molto contento di avere ottenuto tre punti importanti contro un buon avversario”. “Ora testa al Liverpool? No – conclude Hamsik – ci aspetta la partita in campionato contro il Frosinone. Abbiamo perso punti contro il Chievo, ora dobbiamo ottenere il massimo”.
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Il Frosinone perde il suo centrocampista Emil Halfredsson per almeno tre mesi. Secondo quanto fa sapere la società con un comunicato, ieri l’islandese arrivato in estate dall’Udinese si è sottoposto ad intervento chirurgico “per la pulizia e la scarificazione del tendine rotuleo del ginocchio destro”. “Il centrocampista, accompagnato dal dottor Fabrizio Ferrazza – continua la nota del club -, è stato operato dal professor Ramon Cugat presso l’ospedale Quirón di Barcellona. I tempi di recupero sono stimati in tre-quattro mesi”. La società cercherà ora un sostituto sul mercato di gennaio.
– “Sarà una
partita difficile, ma noi siamo una squadra forte. Con la Roma potevamo vincere, ora dobbiamo andare a Torino a provare a vincere”. Lo ha detto il difensore dell’Inter Milan Skriniar, a Sky Sport. “Loro sono forti, hanno vinto quasi tutte le partite, ma anche noi abbiamo giocatori forti e possiamo vincere – ha proseguito Skriniar -.
Ronaldo? È difficile marcarlo, ma non saremo concentrati solo su di lui, ci sono altri che possono fare gol. Mercato? Fa sempre molto piacere l’interesse delle grandi squadre, ma anche l’Inter è una grande squadra. I tifosi possono stare tranquilli”, le parole di Skriniar. Concentrato sulla gara con la Juventus anche Stefan De Vrij, “Siamo molto carichi, sarà una bellissima partita contro una squadra fortissima. Ma pure noi abbiamo dimostrato di essere forti, ce la giochiamo.
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“La Var pare sia diventata un disastro. Abbiamo commesso degli errori quest’anno, inutile difendere l’indifendibile, però lavoriamo di continuo con il nostro staff tecnico e ci serve ancora un po’ di tempo ma tutti noi sappiamo che la tecnologia può salvarti la carriera”. Lo ha detto l’arbitro Paolo Valeri di Roma oggi pomeriggio a Coverciano per l’XI Seminario Ussi e Figc. ”Fino al 2017 ho arbitrato senza – ha raccontato Valeri – poi è arrivata questa novità che può correggere una tua decisione e far sì che possa essere quella giusta. All’inizio ci può essere stata un po’ di resistenza ma solo inconsciamente. Noi arbitri siamo tutti a favore perché evita polemiche e permette di essere più sereni.
Sappiamo che la Var va usata, può salvarti dagli errori in una partita e quindi anche la carriera. Nei prossimi anni arriveremo a una grande uniformità da parte del direttore di gara e di chi è al lavoro alla Var”.
– ORIO AL SERIO (BERGAMO)
– “Contro il Napoli non abbiamo fatto risultato, ma c’è da dire che avevamo di fronte quella che è la più forte squadra italiana insieme alla Juventus”. Robin Gosens, all’indomani del posticipo del lunedì perso 2-1 contro la seconda in classifica, esprime il pensiero dell’Atalanta sulla partita appena persa in casa, in occasione dell’incontro coi tifosi a Oriocenter: “Abbiamo avuto palle gol e ne abbiamo concesse, non meritavamo sicuramente di perdere.
Ora dobbiamo tornare subito a vincere”, riflette l’esterno sinistro tedesco. “Siamo stati anche sfortunati, ne ho parlato coi compagni negli spogliatoi e c’era un po’ di delusione – gli fa eco il portiere di riserva Pierluigi Gollini -. Abbiamo disputato un’ottima partita. Tre punti domenica sono necessari per noi, per i nostri tifosi e per la classifica”.
– Sono sette, tutti per un turno, gli squalificati in Serie A dopo le partite della 14/a giornata. Si tratta di Romulo del Genoa, Barella del Cagliari e Thiago Cionek della Spal, che erano stati espulsi nel corso dei rispettivi match. Squalificati anche, visto che erano in diffida e hanno preso un giallo, Bessa del Genoa, Calabresi del Bologna, Vitor Hugo della Fiorentina e Rossettini del Chievo. Quanto alle società, multa di 15 mila euro al Napoli per il lancio ieri a Bergamo, da parte di suoi sostenitori, “di diversi bengala e fumogeni nel settore occupato dalla tifoseria avversaria”.
Duemila euro di multa anche all’Atalanta, per lancio di tre fumogeni in campo da parte dei tifosi. Ammonito con diffida il tecnico dell’Inter, Luciano Spalletti, espulso domenica sera in Roma-Inter per essere “uscito dall’area tecnica contestando platealmente una decisione arbitrale”.
– BENEVENTO
– Battendo per 1 a 0 il Cittadella il Benevento approda agli ottavi di Coppa Italia; affronterà l’Inter a metà gennaio. Nel primo quarto d’ora è il Cittadella a fare la partita, spesso avanzando sull’out di sinistra con Ghiringhelli, tra i più attivi ad inizio gara, ma Finotto e Scappini sono imprecisi negli ultimi sedici metri. Ospiti che reclamano un calcio di rigore al decimo per un presunto tocco con il braccio di Volta che, in scivolata, devia con la mano, ma l’arbitro lascia correre. Il primo squillo del Benevento arriva dalla testa del solito Coda che prova ad impensierire Maniero ma il suo tiro finisce largo. A inizio ripresa è Ricci a sfiorare il gol da ottima posizione su suggerimento di Tello. Col passare dei minuti le azioni latitano, ma al 32′ il neoentrato Bandinelli porta i suoi avanti: ottimo recupero palla e tocco per Asencio con lo spagnolo che firma l’assist per il vantaggio dei padroni di casa.
– GENOVA
– “Adesso servono pazienza e umiltà, usciremo da questa situazione lavorando”. Cristian Romero, difensore centrale del Genoa spiega così come superare il momento difficile che sta vivendo la squadra rossoblù, a secco di vittorie dal 30 settembre scorso.
“Juric purtroppo è arrivato in un momento difficile con un calendario davanti molto duro. Ma è un grande allenatore e sono contento che mi abbia dato fiducia, lavora benissimo” ha spiegato Romero che assieme al compagno Kouamé ha incontrato i tifosi al Museo del Genoa per autografi e selfie di rito. “La gara di Torino è diventata difficilissima con l’espulsione di Romulo ma penso che lavorando tutti assieme possiamo tornare a vincere a partire dalla gara di giovedì prossimo. Pressione? No, nessuna ma ma tornare a vincere sarà importante per il morale di tutti”.
– BOLOGNA
– Boccata d’ossigeno per il Bologna e Filippo Inzaghi. In crisi in campionato la squadra rossoblù conquista il pass per gli ottavi di finale di Coppa Italia, che disputerà il 13 gennaio. Il risultato ha il sapore dell’iniezione di fiducia per il Bologna, che Inzaghi ridisegna cambiando sei undicesimi rispetto alla disfatta di Genova con la Sampdoria, conservando la coppia d’attacco Santander-Falcinelli e cambiando faccia alla mediana nel suo 3-5-2 con gli inserimenti di Mbaye e Dijks sulle fasce, di Nagy e Orsolini in mezzo. Ed è proprio Orsolini a regalare il vantaggio a cinque minuti dall’intervallo. Oddo prova a cambiarne il Crotone e sono proprio i calabresi ad avere la prima vera occasione del match con Zanellato, al 27′, che spara fuori. Gol sbagliato, gol subito. Orsolini mette in discesa la sfida. Inzaghi trema alla mezzora quando Santander resta vittima di un problema alla caviglia. Il paraguaiano esce all’intervallo e nella ripresa Falcinelli e nuovamente Orsolini chiudono la pratica.
– TORINO
– Ancora insulti, sui social, all’indirizzo di Leonardo Bonucci e dei propri figli. Il difensore della Juve, già in passato bersaglio dei teppisti del web, aveva postato su Instagram una foto dei figli, vestiti nello stesso modo. “Attenti a quei due”, il suo commento, ironico e affettuoso. Tra i tanti commenti, spuntano le offese: “Piccoli mercenari crescono”, “cosa puoi insegnare loro, pagliaccio”, “uomo di m…a, mi vergognerei ad avere un padre come te”. Nei mesi scorsi, il giocatore della Juventus e della Nazionale era già stato bersaglio degli hater, con auguri di morte e messaggi in cui si irrideva alla malattia di uno dei figli. Minacce e insulti erano comparsi anche sul profilo della moglie, ora in attesa del terzo figlio.
– La Sampdoria ha battuto la Spal 2-1 e si qualifica per gli ottavi di finale della Coppa Italia. I blucerchiati al prossimo turno incontreranno il Milan. Gli emiliani erano passati in vantaggio dopo 34′ con Sergio Floccari, ma sono stati raggiunti al 46′ da Defrel e superati al 37′ della ripresa da Kownacki.
– Il Manchester City allunga nella classifica della Premier League grazie al successo per 2-1 conquistato sul campo del Watford, in uno dei quattro anticipi della 15/a giornata. La squadra di Pep Guardiola adesso guida con 41 punti, vale a dire a +5 sul Liverpool, che domani sarà impegnato in trasferta alle 20,45 contro il Burnley. Per i ‘Citizens’ ha aperto le marcature il tedesco Sane al 40′ e ha raddoppiato Mahrez al 6′ della ripresa. Nel finale grande reazione d’orgoglio della squadra allenata da Javi Gracia che ha accorciato le distanze con Doucoure al 40′, poi ha sfiorato pure il pari. Nelle altre tre partite il Bournemouth ha battuto l’Huddersfield per 2-1 in casa, il Brighton ha sconfitto il Crystal Palace per 3-1, altro 3-1 del West Ham a Londra sui gallesi del Cardiff. Domani in campo anche il Chelsea di Sarri (20,45) che
farà visita al Volverhampton; il Fulham di Ranieri (alle 20,45) ospiterà il Leicester. Su tutti spicca il confronto fra Manchester United e Arsenal, in programma alle 21. [print-me title=”STAMPA”]
