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Ultimo aggiornamento 8 Dicembre, 2018, 04:44:22 di Maurizio Barra

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DALLE 09:11 DI VENERDì 07 DICEMBRE 2018

ALLE 04:44 DI SABATO 08 DICEMBRE 2018

SOMMARIO

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Occhiali rubati e armi, denunciato
In casa anche una katana e una pistola scacciacani

Grave operai in cantiere Terzo ValicoCaduto durante i lavori di impermeabilizzazione di una galleria

Bastona studente che lo ha preso in giro18enne aggredisce minorenne in una scuola del Torinese

Marotta tra vincitori premio ‘Fortunato’Con Cairo, Pioli, Colantuono e Chiesa. Consegna l’11 dicembre

Questore Torino,No Tav?No preoccupazioniMessina, con gli organizzatori una interlocuzione eccellente

Orge per curare, condannato ‘santone’Ma per 70enne cade accusa associazione a delinquere

Cc ritrovano presepe rubato a ValenzaRestituite al parroco 27 statuite, denunciato un 57enne

Morto Radice, tecnico scudetto Toro ’76Aveva 83 anni

M5S Torino, in piazza con 50mila amiciCapogruppo Sganga, coerenti con nostri impegni su Torino-Lione

Radice: Sala, fu grandissimo innovatore’Puntava su allenamenti e chiedeva massimo, uomo leale e onesto’

Torino, Radice ‘colonna nostra storia”Club granata ricorda tecnico scudetto 1976

Radice: Pulici, per me maestro e un papàL’ex bomber granata, avevamo un rapporto bellissimo durato anni

Radice: Pecci, cambiò il modo di giocareRegista del Toro, il ‘sergente di ferro’ era uomo molto dolce

Iren,nuova luce per tre monumenti TorinoSono ponte Umberto I, statua di Govean e cappella Anselmetti

Radice: Figc, 1′ raccoglimento sui campiTecnico di ultimo scudetto Torino ricordato prima di Juve-Inter

Tav: fronte del no in piazza, Grillo ‘non è progresso’In giorno Venaus sfilano con i movimenti anche M5S e Cgil

1-0 all’Inter, Juventus a +11 sul NapoliDecide la partita un gol di Mandzukic al 21’ della ripresa

Allegri, vincere oggi era importante”Qualche difficoltà nel primo tempo, molto meglio la ripresa”

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CUORGNE’ (TORINO)

– I carabinieri di Cuorgnè hanno denunciato alla procura di Ivrea un 21enne romeno per ricettazione e detenzione di armi.
Il giovane, controllato a Cuorgnè mercoledì pomeriggio a bordo di una utilitaria, è stato trovato in possesso di 15 paia di occhiali rubati. Nella sua abitazione, a Castellamonte, i militari hanno recuperato anche una katana, una pistola scacciacani calibro 8 senza il tappo rosso di protezione e 99 cartucce a salve dello stesso calibro. Tutto il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti.
– ALESSANDRIA

– Sono gravi le condizioni di un operaio rimasto ferito in un incidente sul lavoro nel cantiere del Terzo Valico di Voltaggio. Sarebbe caduto per tre o quattro metri, secondo le prime informazioni, durante le operazioni di impermeabilizzazione di un pozzo di aerazione. Sul posto, con il personale del 118 intervenuto anche con l’elicottero, sono presenti gli ispettori dello Spresa, i vigili del fuoco e i carabinieri.
Preso in giro alla fermata del bus, un 18enne si è presentato questa mattina in una scuola di Avigliana, comune dell’area metropolitana di Torino. E, armato di bastone, ha cercato di vendicarsi. La vittima è uno studente minorenne, che nell’aggressione ha riportato lievi ferite. A sua difesa sono intervenuti alcuni compagni, tutti tra i 14 e i 15 anni, medicati sul posto dai sanitari del 118. L’aggressore è fuggito ed è ora ricercato dai carabinieri.Ci sarebbe una discussione per gusti musicali dietro l’aggressione di questa mattina alla succursale dell’istituto tecnico Statale commerciale e per geometri Galilei di Avigliana, comune alle porte di Torino. Un 18enne, che frequenta la sede centrale della scuola, è entrato in una classe con una mazza da hockey e si è scagliato contro uno studente minorenne, che nei giorni scorsi l’avrebbe deriso alla fermata del pullman. A difendere l’aggredito sono intervenuti alcuni compagni, tutti tra i 14 e i 15 anni. I carabinieri, impegnati a ricostruire la vicenda, stanno sentendo gli alunni e i docenti che hanno assistito alla scena. A scuola sono arrivati anche i genitori dei ragazzi. Ai carabinieri il padre dell’aggressore, che è scappato, avrebbe spiegato che suo figlio compone rap e che gli altri ragazzi lo prendono spesso in giro per la sua musica.È stato rintracciato dai carabinieri il 18enne che, questa mattina ha aggredito con una mazza da hockey uno studente 15enne nella succursale dell’istituto tecnico Statale commerciale e per geometri Galilei di Avigliana, comune alle porte di Torino. Feriti, in modo lieve anche altri quattro minorenni, compagni di scuola dell’aggredito, che erano intervenuti per difenderlo. Il giovane, che dopo l’episodio era fuggito, è stato trovato con l’aiuto del padre dai militari che ora lo ascolteranno.
– CASTELLABATE (SALERNO)

– C’è anche Beppe Marotta, ex ad della Juventus, tra i premiati alla X edizione del “Premio Andrea Fortunato” promosso dalla fondazione “Fioravante Polito” di Santa Maria di Castellabate, nel Cilento, per ricordare il giovane terzino bianconero di origini salernitane stroncato nel 1995, a soli 23 anni, da una leucemia.
L’evento, andrà in scena l’11 dicembre a Roma, al Coni, alla presenza del presidente Giovanni Malagò. Tra i premiati di quest’anno, oltre a Marotta, gli allenatori di Fiorentina e Salernitana Pioli e Colantuono, il calciatore viola Chiesa e il presidente del Torino Cairo.
Da anni, la fondazione “Fioravante Polito”, presieduta dal cilentano Davide Polito, si batte per una legge sul “passaporto ematico” così da rendere gratuiti e obbligatori, per coloro che si accingono a praticare attività sportive agonistiche e non a partire dai 6 anni, i controlli dei valori ematici e cardiaci per scongiurare eventuali anomalie o condizioni patologiche come la leucemia.
– TORINO

– “Quello di domani sarà un dispositivo ordinario. C’è stata un’interlocuzione eccellente con gli organizzatori e non ci sono segnali di preoccupazione”.
Il questore di Torino, Francesco Messina, parla così della manifestazione No Tav di domani, sabato 8 dicembre, a Torino.
“Torino è abituata a queste importanti manifestazioni – aggiunge il questore – Noi garantiremo la libertà di manifestare il pensiero e, in accordo con gli organizzatori, cercheremo di evitare fastidi alla città, secondo la dottrina della questura da un anno a questa parte. Gilet gialli in arrivo dalla Francia? Staremo a vedere…”, dice in merito alla presenza – annunciata dagli organizzatori – di una delegazione francese che condivide alcune delle richieste del movimento transalpino dei gilet jaunes.
“Le manifestazioni che si studiano a tavolino hanno maggiore possibilità di riuscita e – conclude il questore di Torino – ci sono tutti i presupposti perché quella di domani sia una manifestazione democratica”.
– TORINO

– Dieci anni e undici mesi di carcere per Paolo Meraglia, il ‘santone’ di 70 anni che con la scusa di curare le donne abusava sessualmente di loro. La quarta sezione penale del tribunale di Torino ha condannato l’uomo per alcuni reati a lui contestati e lo ha assolto per altri, stabilendo una pena più bassa rispetto ai 23 anni di reclusione chiesti dai sostituti procuratori Marco Sanini e Fabiola D’Errico.
Condannati anche Biagino Viotti (4 anni e 2 mesi) e Luisa Nota (2 anni e 9 mesi), ritenuta la ‘vestale’ che partecipava ai riti. Assolti invece Carlo Volpi, Lorella Bavosio e Matteo Forneris, scoppiato in lacrime alla lettura del verdetto.
La procura, che ha coordinato l’indagine della Squadra mobile della Questura di Torino, ipotizzava l’esistenza di un’associazione a delinquere. Accusa ridimensionata: l’ipotesi di associazione a delinquere non ha tenuto e neanche alcuni casi di violenza e truffa. I condannati dovranno risarcire 4 vittime con provvisionali dai 20mila ai 35mila euro.

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VALENZA (ALESSANDRIA)

– E’ stato ritrovato il presepe rubato nella Chiesa di Santa Maria Maggiore, a Valenza, lo scorso 5 dicembre. I carabinieri hanno denunciato per il furto un valenzano di 57 anni, già noto alle forze dell’ordine.
Nella sua abitazione c’erano tutte le 27 statuine della Natività e le hanno restituite alla Chiesa.
– TORINO

– Lutto nel mondo del calcio. E’ morto dopo una lunga malattia Gigi Radice. L’allenatore dell’ultimo scudetto del Torino, l’unico del dopo Superga nel 1976, aveva 83 anni. Tra gli allenatori più innovativi della sua epoca, ha guidato anche Inter, Milan, Bologna, Roma e Fiorentina.
– TORINO

– “Domani tutto il gruppo consiliare del M5s Torino sarà in piazza. La nostra partecipazione è un gesto di trasparenza e onestà verso la cittadinanza, con cui sottolineiamo la coerenza che esprimiamo tra le nostre idee e la nostra prassi”. Così su Fb la capogruppo pentastellata Valentina Sganga. “Ci vediamo in piazza, pare che sarà una bella giornata di sole, il tempo giusto per fare una bella passeggiata in compagnia di cinquantamila amici”, aggiunge lanciando il ‘guanto di sfida’ agli oltre 30 mila sì Tav del 10 novembre.
“Io, sarò in piazza – prosegue -, ci sono sempre andata con il sorriso e lo farò anche domani, perché credo in quello che faccio, credo nella mia comunità e questa esperienza politica mi ha insegnato, ma penso di poter parlar a nome di molti, che non sempre questo è possibile. Ma sul Tav – assicura – andiamo fino in fondo, perché non si tratta solo di un tunnel ferroviario”.
– TORINO

– “Un innovatore, un grandissimo allenatore che ha cambiato il calcio italiano e ha regalato una delle più grandi soddisfazioni al Torino”. Il ‘poeta del gol’, al secolo Claudio Sala, capitano del Toro dell’ultimo scudetto, quello del 1976, ricorda così Gigi Radice, l’allenatore scomparso oggi a 83 anni dopo una lunga malattia. “Lo conobbi a Monza, giovanissimo – racconta Sala -, lo ritrovai anni dopo a Torino ed era sempre un innovatore, nonostante il passare degli anni”. Radice importò in Italia il concetto di ‘calcio totale’, reso famoso dall’Ajax e dall’Olanda di Cruijff, stravolgendo il calcio italiano ancora legato al concetto di ‘catenaccio’ e ottenendo grandi risultati con il Torino. “Era un allenatore che puntava molto sugli allenamenti – spiega l’ex granata -. In campo pretendeva che tutti noi dessimo il massimo, sempre. Dal punto di vista umano era un uomo leale e onesto con tutti noi, diretto. Purtroppo ha avuto una malattia tremenda, che da tanti anni ormai lo stava logorando”.
– TORINO

– Il Torino Football Club saluta Gigi Radici, l’allenatore dell’ultimo scudetto granata morto oggi all’età di 83 anni dopo una lunga malattia. “Addio, Mister Radice, colonna della nostra storia – si legge sul profilo Twitter della società -. Ieri, oggi, per sempre”.
– “È stato un maestro, un papà. Mi ha aiutato a essere qualcosa di più di un buon calciatore, mi ha aiutato anche a essere un uomo fuori dal campo”. Così l’ex bomber del Toro Paolo Pulici ricorda Gigi Radice, l’allenatore dello scudetto 1976 scomparso oggi a 83 anni. Pulici, intervistato dal sito Toro.it, ha detto di avere avuto con il tecnico lombardo “un rapporto bellissimo che è durato tanti anni. Dispiace perché purtroppo se ne è andato soffrendo un po”.
Radice, ha raccontato ancora Pulici, “era un allenatore che pretendeva da tutti serietà. Ma era anche un uomo e come uomo chiedeva certe particolarità e bisognava rispettarle. I consigli che ti dava, se li ascoltavi, ti facevano sempre andare in campo e fare bene”.
– TORINO

– “In questo momento le parole sono superflue, meno se ne dicono, meglio è: abbiamo perso un grandissimo uomo…”. Eraldo Pecci, contattato al telefono

, fatica a parlare di Gigi Radice, il tecnico con cui vinse, nel 1976, lo scudetto del Torino, il primo e unico del dopo Superga.
Di quella squadra Pecci, oggi commentatore della Rai oltre che scrittore, era il regista. “C’è davvero poco da dire – dice sconsolato -, era un uomo esemplare al quale ero molto affezionato”. Due caratteri all’apparenza lontanissimi, Radice schivo e riservato, Pecci esuberante ed estroverso, ma capaci di un rapporto profondo. “Dicevano di lui che era un ‘sergente di ferro’, invece sapeva essere un uomo molto dolce – ricorda -.
Dal punto di vista professionale è stato l’allenatore che ha cambiato il calcio italiano, portando l’Olanda in Italia”.
– TORINO

– Iren illumina con una nuova luce tre monumenti storici di Torino: il ponte Vittorio Emanuele I di fronte alla chiesa della Gran Madre, la cappella Anselmetti in via Gaidano, e la statua di Felice Govean in via Madama Cristina.
Il ponte è ora illuminato a led, con gli stessi proiettori già presenti sulle sponde del Po, mentre sotto le arcate sono state installate luci a led che consentono di cambiare a piacere saturazione e colore per sottolineare eventi o ricorrenze.
Normalmente l’illuminazione sotto le arcate sarà di tonalità più calda, per sottolineare la tridimensionalità dell’architettura.
Il tutto con un risparmio energetico del 50%.
Per la statua di Govean e per la cappella Anselmetti, sono stati invece installati nuovi proiettori. Per restituire la tridimensionalità della statua di Govean sono state pensate una luce frontale e una retrostante, mentre la nuova illuminazione della cappella Anselmetti è stata studiata per evidenziare gli elementi decorativi sopra l’ingresso e sul frontone.
– Per ricordare la figura di Gigi Radice, scomparso oggi all’eta’ di 83 anni, in occasione delle gare di Serie A, Serie B e Serie C previste nel week end la FIGC ha disposto un minuto di raccoglimento. Il primo momento di ricordo si è svolto all’Allianz Stadium, prima del fischio d’inizio di Juventus-Inter, anticipo della 15/a giornata di serie A.
Un mese dopo la piazza del sì, la Tav torna a riempire le strade di Torino. A manifestare, questa volta, il fronte del no, che promette di riunire sotto la Mole ambientalisti e centri sociali, la Fiom-Cgil e una delegazione di amministratori francesi che condivide alcune delle richieste del movimento transalpino dei gilet jaunes. E, dopo l’ordine del giorno con cui il Comune di Torino ha chiesto al governo di fermare l’opera, il Movimento 5 Stelle. Perché per dirla con le parole di Beppe Grillo, “la parola progresso non c’entra nulla con la Tav”, per il garante dei pentastellati “un buco mai fatto in Val di Susa” con cui “ci guadagnerà soltanto chi la costruirà”.Nell’anniversario di Venaus, dove l’8 dicembre 2005 vennero rimosse le recinzioni del futuro cantiere bloccando l’inizio dei lavori, i No Tav sfileranno in corteo per le vie del capoluogo piemontese. L’appuntamento alle 14, in piazza Statuto, da dove poi si muoveranno fino alla centralissima piazza Castello, riempita lo scorso 10 novembre da oltre trentamila persone a favore del sì. “Ci vediamo in piazza, pare che sarà un bella giornata di sole, il tempo giusto per fare un bella passeggiata in compagnia di cinquantamila amici”, dice Valentina Sganga, giovane capogruppo del Movimento 5 Stelle di Torino, che lancia così il ‘guanto di sfida’ alle ormai famose ‘madamin’ sì Tav.

– Juventus batte Inter 1-0 nell’anticipo della 15/a giornata del campionato di serie A. Con questa vittoria, i bianconeri tornano ad avere 11 punti di vantaggio sulla seconda in classifica, il Napoli, che gioca domani contro il Frosinone. A decidere il derby d’Italia è stato un gol di Mario Mandzukic a segno al 21′ della ripresa.
– “Il campionato non finiva oggi e non dovevamo perdere questa partita. L’Inter ci ha messo in difficoltà nel primo tempo, creando alcune situazioni pericolose su palle perse nostre. Nella ripresa la squadra è stata più concreta, ordinata e compatta, ha concesso molto poco e ha trovato il gol”. Così l’allenatore della Juventus, Massimiliano Allegri, dopo la vittoria sui nerazzurri. “L’Inter è stata ottima e l’unico modo di batterla era giocare con intelligenza e testa – ha proseguito l’allenatore -. Nella ripresa ho messo Mandukic a sinistra, Dybala ha giocato meglio. Cancelo ha fatto una buona partita, il croato ha segnato, Ronaldo ha lavorato molto. Vincere stasera era davvero importante e i ragazzi hanno fatto una bella partita”.       [print-me title=”STAMPA”]

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