Ultimo aggiornamento 10 Gennaio, 2019, 20:00:47 di Maurizio Barra
SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA
DALLE 03:45 ALLE 20:00
DI GIOVEDì 10 GENNAIO 2019
SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA
Un cast all star per un ritorno alla Banda della Magliana
Da Gassman a Giallini per ‘Non ci resta che il crimine’
10 gennaio 201909:42
– Ispirato nel titolo e nello spirito al film del 1984 di e con Benigni e Troisi, Non ci resta che piangere, è in sala dal 10 gennaio con 400 copie distribuite da 01, l’ultimo lavoro di Massimiliano Bruno: Non ci resta che il crimine con Alessandro Gassmann, Marco Giallini, Edoardo Leo, Gianmarco Tognazzi e Ilenia Pastorelli. Un vero super-cast per raccontare la storia di tre amici di lungo corso (Tognazzi, Gassmann e Giallini) che nella Roma attuale pensano di sbarcare il lunario organizzando un tour sui luoghi della Banda della Magliana. Tutto sta per partire, ma ci si mette di mezzo una porta spazio-temporale che conduce i tre negli anni ’80, proprio nei giorni dei Mondiali di Spagna. Non solo, questo viaggio li porterà a ritrovarsi, faccia a faccia, con alcuni membri della Banda compreso il famoso Renatino (Leo) legato a una esuberante amante molto naif (interpretata da un’inedita Pastorelli in versione erotica). Da qui una commedia dai risvolti fantasy che è anche un’evidente operazione nostalgia: si va dai jeans a zampa d’elefante ai giubbotti di pelle e camicie strizzate, dagli stivaletti alla Beatles ai Ray-Ban specchiati, dalle moto Honda 350 Four all’insuperabile fascino delle Alfa Gt coupé. “Certo questo film, anche nel titolo, è allo stesso tempo un omaggio a Benigni e Troisi e un richiamo ai viaggi nel tempo – spiega a Roma Massimiliano Bruno che nel film interpreta anche il ruolo di Gianfranco, un amico del terzetto che ce l’ha fatta – , ma quello che volevo fare davvero era un genere nuovo, tra ritorno al futuro e romanzo criminale, con uno stile da poliziottesco anni 70”.
“Di scemi ne ho fatti tanti – dice invece Gassmann parlando del suo personaggio di Sebastiano, molto politically correct -.
Ma credo che questo film possa divertire proprio perché ha molte anime. Basti pensare al Renatino interpretato da Leo che, nonostante sia una commedia, sembra un cattivo vero”. “Interpretare il boss della Banda della Magliana? Ho fatto un lavoro sulla gelosia del personaggio e sulla sua violenza e le ho moltiplicate per mille. Insomma è stato molto facile”, risponde, infine, Edoardo Leo.
Musica, Barry Harris dimesso da ospedaleEra ricoverato per una indisposizione. Artista ringrazia medici
TERNI10 gennaio 201911:28
– Barry Harris è stato dimesso dall’ospedale di Terni ed è in viaggio per rientrare negli Sati Uniti. Lo riferisce una nota di Umbria Jazz.
Ricoverato prima a Orvieto e poi a Terni, Harris era stato colpito da una indisposizione che non gli aveva permesso di partecipare all’edizione numero 26 di Umbria Jazz Winter di Orvieto. Il pianista ha voluto ringraziare dottori e staff degli ospedali per la gentilezza e professionalità con le quali è stato seguito e spera di ritornare on stage al più presto. La Fondazione Umbria Jazz “si associa ai ringraziamenti del musicista e in particolare ringrazia per la massima disponibilità dimostrata in questa particolare occasione il prof. Marcello Dominici, dell’unità di Cardiologia dell’ospedale Santa Maria di Terni. Ci auguriamo – conclude la nota – in futuro di poter avere Barry Harris nuovamente in programma al festival”.
Nadia Toffa cittadina onoraria di TarantoIl 14 gennaio la cerimonia. E da domenica 20 alle Iene
10 gennaio 201913:54
Nadia Toffa cittadina onoraria di Taranto. L’inviata e co-conduttrice delle Iene, che più volte si è occupata dell’Ilva e dei problemi ambientali della città ed è stata madrina della campagna di vendita delle magliette ‘Ie Jesche Pacce Pe Te’ per raccogliere fondi per l’oncologia pediatrica, riceverà l’onorificenza il 14 gennaio, alle 9.30, nel Salone degli Specchi di Palazzo di Città. La motivazione, spiega il provvedimento del Consiglio comunale, “il grande impegno solidaristico ed altruistico e la fondamentale attività svolta dalla inviata e co-conduttrice del programma Le Iene a sostegno del reparto di pediatria oncologica dell’Ospedale SS. Annunziata”. Il 15 gennaio alle 15 Toffa incontrerà il pubblico a Taranto, in occasione dell’uscita del suo libro Fiorire d’inverno (Mondadori), nella sala teatro della parrocchia Gesù Divin Lavoratore.
Dal 20 gennaio tornerà poi alla guida delle Iene (sempre affiancata, a rotazione, da Giulio Golia, Filippo Roma e Matteo Viviani) in prime time su Italia 1.
La tigre del lager di BolzanoDi Sante ‘Criminali del campo di concentramento di Bolzano’
BOLZANO10 gennaio 201912:40
– COSTANTINO DI SANTE, ‘CRIMINALI DEL CAMPO DI CONCENTRAMENTO DI BOLZANO” (EDITION RAETIA, PP 322 PAGINE, EURO 24). Gli internati del lager di Bolzano chiamavano Hilde Lächert “la tigre”. Le brutalità a cui sottoponeva soprattutto le detenute ebree non avevano limiti. Finita la guerra, dopo appena 8 anni carcere, Lächert tornò a Berlino e divenne una spia della Cia. Ora, a oltre 70 anni di distanza, grazie alla scoperta di una nuova documentazione, proveniente soprattutto dal National Archives di Washington, lo storico Costantino di Sante ricostruisce per la prima volta la storia del campo di concentramento dalla sua istituzione, nell’aprile del 1944, fino all’immediato dopoguerra.
Il suo libro “Criminali del campo di concentramento di Bolzano’, pubblicato dalle Edition Raetia, è corredato da foto inedite dei criminali, documenti e disegni originali della tipografia del campo, in cui furono internate circa 9.500 persone e da dove 3.802 internati vennero deportati verso i lager Oltrebrennero. Un libro che fa luce su aspetti inediti di uno dei principali campi di detenzione nazista nell’Italia occupata.
Lächert è nata a Berlino il 19 marzo 1920. Dopo essere stata impegnata in vari lager nazisti, tra cui Ravensbrück, Majdanek, Auschwitz e nei suoi sottocampi, nel gennaio del 1945 viene distacca presso il Polizei- und Durchgangslager Bozen per occuparsi del blocco femminile. Nel campo di concentramento di Bolzano instaura un clima di terrore. È responsabile della morte di almeno quattro di esse: Giulia Bianchini, Augusta Voghera, Maria Foà e Giulia Leone. Arrestata dagli alleati nel marzo del 1946 viene processata a Cracovia. Condannata a quindici anni di carcere, per i crimini di guerra commessi ad Auschwitz, viene scarcerata dopo soli otto anni. Ritornata a Berlino, la Cia l’assolda come spia. Muore nel 1995 all’età di 75 anni. Nel 1996, in seguito alle indagini condotte dalla Procura militare di Verona sugli aguzzini di Bolzano, il nome della “Tigre” riemerge dall’oblio. Ma oramai è tardi per chiedere giustizia per i crimini che ha commesso nel lager altoatesino.
Oltre alle biografie degli aguzzini, per la prima volta vengono alla luce i volti dei principali torturatori di via Resia. Tra questi, anche coloro che uccisero il capo della Resistenza bolzanina Manlio Longon.
Zalone, non sarò a Sanremo”Non ho il coraggio di andare all’Ariston, palco difficilissimo”
10 gennaio 201912:59
– “Sto per partire per il Kenya, girerò lì il mio prossimo film. Se non mi rapiscono. Il film sarà molto impegnativo. Anche per questo motivo nelle ultime notti fatico a dormire. Non sarò al Festival di Sanremo. Io superospite? Sono balle. Non ho il coraggio di andare all’Ariston, è un palco difficilissimo. E poi sarò in Kenya, come faccio a tornare?”. Lo ha detto Checco Zalone a ‘I Lunatici’, la trasmissione notturna di Radio 2. Poi ha parlato di se stesso: “Sono timido, restio a rilasciare interviste, non perché sia snob ma perché penso che il pubblico meriti delle risposte interessanti. Spesso pensano che la mia sia una strategia, che non rilascio mai dichiarazioni o interviste perché sono uno snob, ma non è così. Se non ho cose interessanti da dire, che parlo a fare?”. E poi racconta: “Su facebook una bufala mi voleva morto, mia madre mi chiamava ogni 2 ore per chiedermi se fossi sicuro di essere vivo”.
Ligabue, arriva il nuovo singoloA marzo il nuovo disco di inediti, d’estate il tour negli stadi
10 gennaio 201913:03
– Il 2019 si apre con il grande ritorno di Luciano Ligabue. Da venerdì 11 gennaio sarà in radio e disponibile in digitale il nuovo brano ‘Luci d’America’, primo singolo estratto dal dodicesimo disco d’inediti dell’artista in uscita a marzo (Zoo Aperto/F&P Music Hub/Warner Music). Lunedì 14 gennaio il video del brano, girato in California, sarà disponibile online. ‘Luci d’America’ è stato prodotto da Federico Nardelli. In estate Ligabue sarà poi in concerto nei principali stadi d’Italia.
La maschera Don Giovanni di BinascoIl lavoro di Molière nell’allestimento in scena all’Argentina
10 gennaio 201913:47
– Uno spettacolo che piace al pubblico, divertente, di buon ritmo questo ‘Don Giovanni’ di Molière con Gianluca Gobbi e Sergio Romano, ma che si riduce a farsa nera e maschere senza chiaroscuri nell’allestimento firmato da Valerio Binasco per lo Stabile di Torino e che ha debuttato ora a Roma, dove si replica fino al 20 gennaio all’Argentina. Don Giovanni è un libertino ateo che va per la sua strada verso il nulla e la morte come punizione divina, come può essere l’uomo che invece sfida Dio e i suoi limiti con una presunzione di onnipotenza che appunto sarà fermata dal castigo divino, così che la lettura di questo personaggio parodistico e drammatico in cui convivono gli opposti, che è gran truffatore e vittima assieme, è risultata sempre molto complessa e forse affrontabile principalmente, come è stato fatto, con gli strumenti della psicanalisi.
201mila visitatori Palazzo Ducale UrbinoDirettore Aufreiter, si può ancora crescere su stranieri
URBINO10 gennaio 201914:59
– Boom di visitatori e incassi al Palazzo Ducale di Urbino. Gli ingressi sono aumentati da 169 mila nel 2017 (anno influenzato negativamente dalle notizie sul terremoto) a 201 mila nel 2018, gli incassi sono saliti da 561 mila euro a 745 mila. “Sono tornate le scuole – ha commentato il direttore Peter Aufreiter – con 60 mila ragazzi in primavera, ma soprattutto sono aumentati i paganti. L’80% provenienti dall’Italia e solo il 20% dall’estero, quindi con un potenziale ulteriore aumento degli stranieri”. Soddisfatto anche il sindaco Maurizio Gambini per la crescita del 25% dei pernottamenti negli ultimi due anni. Nel 2019 sono già in programma una mostra su San Francesco nell’arte degli ultimi secoli; altre esposizioni sulle “Sculture come gioielli”, sulle Ceramiche Ducali e su “Raffaello e gli amici di Urbino”; lavori per il recupero di spazi espositivi con nuove sale e riapertura dei Torricini. “Sempre che – ha concluso Aufreiter – arrivino i finanziamenti statali di cui ancora non abbiamo la certezza”.
Eco-sessualità al Festival Fish & ChipsA Torino la rassegna dell’erotico, 50 film dal 17 al 30 gennaio
TORINO10 gennaio 201915:05
– Eco-sessualità, un approccio al sesso rispettoso dell’ambiente e che da esso ne trae piacere per riconnettersi alla Terra e rispettarla. È uno dei temi della 4/a edizione di Fish & Chips, Festival Internazionale del Cinema Erotico e del Sessuale in programma a Torino dal 17 al 30 gennaio. In concorso 50 film; 14 lungometraggi, di cui 13 in anteprima nazionale, e 36 corti, dalla fiction al documentario, soft o hard, per offrire una visione artistica, libera e innovativa della sessualità.
A inaugurare il Festival, organizzato in collaborazione col Museo Nazionale del Cinema, il film Orso D’oro alla Berlinale Touch me not di Adina Pintille, mentre alla serata di chiusura saranno presentati 4 video della serie educativa Sex School.
Omaggi a Joe D’Amato, a Lyda Lunch, ai 20 anni di Guardami di Davide Ferrario, giurato del concorso, e ai 40 di Beneath the Valley of Ultra-Vixens, capolavoro del cinema erotico di Russ Meyer. Fra gli eventi collaterali la mostra sui manifesti dei film hard anni ’70 e’ 80.
Torna Italia’s Got TalentSu TV8 con Bisio, Matano e le new entry Maionchi e Pellegrini
10 gennaio 201915:49
– Una nuova edizione italiana al via per Italia’s Got Talent che torna in scena su TV8.
L’appuntamento con la prima puntata del talent prodotto da Fremantle è per l’11 gennaio alle 21.15 e per i successivi dieci venerdì, prima con le sette puntate dedicate alle selezioni e poi con le due semifinali e la finale live.
In giuria ci saranno i confermatissimi Claudio Bisio e Frank Matano, mentre le nuove entrate sono la nuotatrice Federica Pellegrini e Mara Maionchi. Alla conduzione, confermata Lodovica Comello. “Questo è il più spontaneo dei talent – hanno detto i responsabili del programma – perché i concorrenti sono persone comuni”.
‘Ovunque proteggimi’ a festival UsaAngius unico italiano in concorso al Santa Barbara Festival
CAGLIARI10 gennaio 201916:19
– Dalla Sardegna alla California, con destinazione uno dei più prestigiosi festival americani di cinema. Dopo il grande successo di critica e pubblico, Ovunque proteggimi del regista sassarese Bonifacio Angius – attualmente in programmazione nelle sale dell’isola e della penisola – è l’unico film italiano in concorso alla 34/a edizione del Santa Barbara International Film Festival, in programma nella cittadina della California dal 29 gennaio al 9 febbraio.
Angius e gli attori protagonisti del film – Francesca Niedda, Alessandro Gazale e il piccolo Antonio Angius, al suo primo ruolo sul grande schermo – saranno presenti in sala per la proiezione e vivranno da vicino l’atmosfera elettrizzante del festival che tutti gli anni dal 1986 richiama migliaia di cinefili, attratti dalle decine di film che arrivano da tutto il mondo e dalla presenza di star internazionali. E’ inoltre considerato, per i film americani, l’anticamera degli Academy Awards.
A Stra ‘Mondo Nuovo’ di Sabrina NotturnoDipinti, disegni e installazione in vetro tra realtà e visione
10 gennaio 201916:47
– Un paradiso perduto impresso su vetro. Chi si reca a Villa Pisani di Stra, oggi museo nazionale, può visitare oltre allo splendido edificio con il suo parco, la mostra “Nuovo Mondo” che riunisce opere di Sabrina Notturno e culmina nell’installazione “Ice Memory”, realizzata nella Coffee House, piccola architettura un tempo sala da tè. Silhouette del ‘700, animali, vapori, creano un paesaggio fantastico sulla colonna di vetro al centro della costruzione, situata su una collina artificiale cava dove si conservava il ghiaccio.
L’illuminazione violacea al calare del sole e l’esalazione di fumo che ricrea il vapore del ghiaccio fanno il resto. Allieva di Emilio Vedova, Notturno “aveva già lavorato il vetro -spiega il curatore Stefano Annibaletto – ma qui, in questa ‘macchina del tempo’, in questo ‘teatro d’ombre’, raggiunge un equilibrio raro”. La mostra proseguirà fino al 17 marzo.
Bohemian Rhapsody in versione sing alongDall’11 gennaio a cominciare da Stati Uniti e Canada
NEW YORK10 gennaio 2019
– Bohemian Rhapsody sarà in sala anche in versione ‘sing along’. Lo ha annunciato la produzione del film che ripercorre i primi quindici anni del gruppo rock dei Queen, dalla nascita della band nel 1970 fino al concerto Live Aid del 1985. Dall’11 gennaio a partire da 750 cinema tra Stati Uniti e Canada il pubblico potrà cantare, mentre sullo schermo vanno in scena sequenze musicali con i maggiori successi della band inglese.
Il film, fresco di due Golden Globe (miglior film drammatico e miglior attore in un film drammatico a Rami Malek), è diventato il biopic musicale di maggior successo nella storia del cinema. Ad oggi ha incassato 750 milioni di dollari in tutto il mondo e in Italia è al momento il quarto più grande successo degli ultimi dieci anni.
Berté, biopic? ‘E’ un omaggio a Mimì’Regista, ‘Io sono Mia’ è un ‘piccolo modo per chiederle scusa’
10 gennaio 201917:01
“Questo sì che è un omaggio a Mimì” dice Loredana Berté di ‘Io sono Mia’, il biopic di Rai Fiction dedicato a sua sorella, Mia Martini, che sarà in quasi 300 sale cinematografiche il 14-15-16 gennaio, prima di andare in onda su Rai1, dopo il festival di Sanremo.
Al centro del film diretto da Riccardo Donna e interpretato da Serena Rossi, che canta anche le canzoni più belle dell’artista, la vita dell’interprete, segnata dalle terribili maldicenze sul fatto che portasse sfortuna. “Questo film – dice il regista – è solo un piccolo modo per chiederle scusa, tutti noi del mondo dello spettacolo non abbiamo fatto abbastanza per impedire ciò che le stava accadendo”.
Concorso Voci Verdiane a Busseto 11-16/6Kermesse internazionale giunta alla 57/a edizione
10 gennaio 201917:23
– Il 57/o Concorso internazionale Voci Verdiane città di Busseto, in memoria del celebre tenore Carlo Bergonzi, si svolgerà dall’11 al 16 giugno prossimi. Si rivolge a cantanti fra i 18 e i 35 anni che avranno tempo fino al 18 aprile per inviare, esclusivamente via mail all’indirizzo vociverdiane@teatroregioparma.it, la domanda di partecipazione. Come negli anni passati, l’organizzazione del concorso è affidata al Teatro Regio di Parma. Il Concorso assegnerà il primo premio ‘Carlo Bergonzi’ di 5.000 euro, un secondo di 3.000 e un terzo di 1.500. Alla miglior voce femminile sarà inoltre assegnato un premio speciale di 1.000 euro.
Ai vincitori, ai finalisti e ai semifinalisti potranno essere inoltre affidati i ruoli dell’opera Aida di Giuseppe Verdi, che nell’ambito del Festival Verdi 2019 sarà in scena al Teatro Giuseppe Verdi di Busseto.
La giuria del concorso sarà presieduta dal Direttore generale del Teatro Regio di Parma, Anna Maria Meo.
Berlino, in gara La paranza dei bambiniIl film è tratto dal libro di Roberto Saviano
10 gennaio 201917:30
– ‘La paranza dei bambini’ di Claudio Giovannesi sarà in concorso alla 69/a edizione del Festival di Berlino (7-17 febbraio). Il film è tratto dall’omonimo libro di Roberto Saviano (edito da Feltrinelli) ed è stato girato a Napoli la scorsa estate.
Warhol a Rivoli da Collezione CeruttiEsposte due famose opere, Helene Rochas e The Poet and His Muse
TORINO10 gennaio 201917:33
– Sono in mostra al Castello di Rivoli – Museo di Arte Contemporanea, dal 22 gennaio al 22 aprile due opere di Andy Warhol provenienti dalla Collezione Cerutti, che aprirà al pubblico il 29 aprile. Una collezione ricchissima, composta di 600 pezzi, tra cui 300 dipinti, mobili e libri antichi, ritenuta dal New York Times una delle più grandi collezioni private al mondo venute alla luce negli ultimi anni. Le due opere di Andy Warhol si intitolano la prima ‘Helene Rochas’, ed è uno dei quattro ritratti che l’artista dedicò all’ex modella francese già direttrice dell’omonima azienda di profumeria, nota per la sua intraprendenza ed eleganza, l’altro ‘The Poet and His Muse’ dedicato a Giorgio de Chirico.
La collezione Cerutti, creata da Francesco Federico Cerutti, morto a Torino nel 2015, conta opere di autori come Bonaventura, Bernardo Daddi, Pontormo, Renoir, Modigliani, Kandinsky, Klee, Boccioni, Balla e Magritte, Bacon, Burri, Warhol, Paolini, e 300 pezzi tra mobili, libri, disegni.
In un libro i testi rap postumi di Edema’Verso estro su quaderno a quadretti’ pubblicato da Pendragon
BOLOGNA10 gennaio 201917:43
– Noto ai rapper come Edema, i testi di Amedeo Granelli (morto 22enne anni nel 2016 in un’esperienza di volontariato in Colombia) sono stati recuperati dal quadernone da cui non si separava mai dai genitori, e formano ‘Verso estro sul quaderno a quadretti’, pubblicato da Pendragon.
Sarà presentato l’11 gennaio alla libreria Ambasciatori a Bologna, alle 18, con tra gli altri Manuel Simoncini (il rapper Kyodo), il docente Maurizio Ascari e il padre Stefano. Si pensava ad una raccolta per gli amici, ma dopo un lavoro di ‘decifrazione’ dei testi (scritti a mano) ed ai consigli di Alberto Casiraghi, stampatore di libri ‘minimi’ di scrittori e poeti, si è deciso di pubblicarli. Amedeo ha sempre lavorato sulle parole, apprezzato anche da rapper come Inoki Ness e Kiave, che lo celebrano ogni anno all”Ameday’. Il libro, 160 pagine, si aggiunge alle iniziative della famiglia tra cui una borsa di studio alla Cattolica di Milano, dove il ragazzo frequentava la magistrale di Cooperazione internazionale.
Ferrara, 3 appuntamenti ricordano AbbadoConcerto con Gatti, prove Bosso e mostra su ‘Il viaggio a Reims’
FERRARA10 gennaio 201918:19
– Tre iniziative a Ferrara per ricordare Claudio Abbado nel quinto anniversario della scomparsa (20 gennaio 2014) sono state promosse dalla Fondazione Teatro Comunale e dall’Associazione Ferrara Musica.
Il 15 gennaio Daniele Gatti dirigerà la Mahler Chamber Orchestra nelle Sinfonie n.2 e n.4 di Schumann, mentre il secondo appuntamento è la serie di prove aperte del concerto ‘Grazie Claudio!’ che si svolgerà domenica 20 gennaio al Teatro Manzoni di Bologna con una formazione orchestrale di 50 musicisti provenienti da tutta Europa diretta da Ezio Bosso, cui si aggiungerà la partecipazione di Silvio Orlando: le prove aperte al Comunale di Ferrara, rivolte in particolare ai giovani, si terranno il 17 e 18 gennaio. Ed ancora, dal 18 gennaio al 26 marzo il Ridotto del Comunale ospiterà la mostra ‘Il viaggio a Reims. Memorie di uno spettacolo’, selezione di immagini realizzate in occasione dell’allestimento rossiniano presentato a Ferrara nel ’92 con la direzione di Claudio Abbado e la regia di Luca Ronconi.
Carrara a Fondazione Pergolesi-Spontini’Teatro che immagino parla a tutti con linguaggio qualità’
JESI (ANCONA)10 gennaio 201919:22
– “Il teatro che immagino parla a tutti nel linguaggio della qualità, è una scatola dei sogni capace di creare momenti indimenticabili. Il mio impegno sarà connettere il teatro ai cittadini, aprirlo ad ogni pubblico anche portando l’esperienza artistica in spazi diversi. Perché il teatro è di tutti, una casa abitabile capace di portare emozioni e occasioni di crescita”. Parole del compositore Cristian Carrara, al Teatro Pergolesi di Jesi per il suo primo incontro con la stampa come nuovo direttore artistico della Fondazione Pergolesi Spontini. Con lui il sindaco e presidente della Fondazione Massimo Bacci, l’assessore alla cultura Luca Butini, Lucia Chiatti, ad della Fondazione. Nato a Pordenone nel 1977, considerato tra i compositori più brillanti della sua generazione, Carrara resterà in carica per il biennio 2019-2020.
E’ il primo compositore alla guida del Pergolesi, sede di attività lirica ininterrotta dal 1798, Teatro di Tradizione dal 1968 e sede di un festival internazionale. [print-me title=”STAMPA”]
