Ultimo aggiornamento 15 Gennaio, 2019, 00:48:43 di Maurizio Barra
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Androide testa l’usura dei sedili Ford
Si chiama Robutt e consente di mettere a dura prova l’abitacolo
14 gennaio 2019 12:42
La resistenza dei sedili testata attraverso l’androide Robutt. La casa dell’Ovale Blu verifica il comfort e la durata dei sedili attraverso l’androide creato per simulare i movimenti dei diversi passeggeri in auto. Robutt nasce per assicurarsi che i materiali utilizzati possano resistere a un decennio di usura, oggi, anche derivante dal sudore di chi entra nell’auto e guida fino a casa. “Le automobili fanno parte della nostra vita quotidiana e Robutt – ha detto Florian Rohwer, ingegnere di sviluppo, Body and Chassis Labs, Ford Europa – è un ottimo modo per controllare che i nostri sedili si mantengano ‘in forma’ per gli anni a venire”.Per il test del sudore, ad esempio, Robutt ha simulato un decennio di utilizzo dell’auto, in soli tre giorni, sedendosi e muovendosi sul sedile per 7.500 volte. In base alle dimensioni di un uomo di grossa corporatura, l’androide viene riscaldato a 36° C e inumidito con 450 ml di acqua. Presentato per la prima volta nel 2018 per Fiesta, Robutt è utilizzato anche per i collaudi degli altri modelli europei di Ford.
Apple, cartella clinica piace a pazientiServizio testato in alcuni ospedali, dà accesso ai dati medici
14 gennaio 201915:05
L’Apple Health Record, la cartella clinica in formato elettronico, accessibile da iPhone, piace ai pazienti. Il servizio, in fase di sperimentazione in alcuni ospedali, è promosso da circa quattro pazienti su cinque. E’ quanto emerge dal primo studio condotto sul nuovo sistema, svelato da Apple un anno fa, che dà modo alle persone di accedere facilmente ai propri dati medici.L’indagine è stata condotta dai ricercatori dell’ospedale universitario di San Diego, in California, su 425 pazienti che hanno scaricato l’applicazione per leggere su iPhone i dati biomedici, gli esiti degli esami di laboratorio e altre informazioni sanitarie.In base allo studio, pubblicato sul Journal of the American Medical Association, il 78% dei pazienti si detto soddisfatto del servizio e il 96% ha riscontrato una facilità di accesso ai dati.Il 90%, inoltre, ha affermato che il servizio “consente di capire meglio le proprie condizioni di salute, facilita il dialogo con i medici e la condivisione delle informazioni sanitarie con familiari e amici”.
Apple rilancia in Cina, arriva lo smart speakerL’HomePod sarà disponibile anche a Hong Kong dal 18 gennaio
14 gennaio 201918:15
In Cina, dove le vendite di iPhone sono in frenata, Apple prova a vendere l’HomePod. La compagnia di Cupertino inizierà a commercializzare il suo smart speaker nel paese asiatico il 18 gennaio, con il lancio che interesserà anche Hong Kong.Apple entrerà in competizione con i produttori locali di altoparlanti smart. Il mercato cinese è infatti dominato dagli speaker di aziende come Xiaomi, Alibaba e Baidu, mentre i prodotti di Amazon e Google non hanno molta presa. L’HomePod si colloca nella fascia alta del mercato, con un prezzo di vendita equivalente a circa 400 dollari.Lo speaker di Apple, che integra l’assistente vocale Siri, è stato svelato all’inizio del 2017, mentre il lancio è avvenuto l’anno successivo. L’HomePod è infatti arrivato sugli scaffali statunitensi, australiani e britannici nel febbraio 2018, e a giugno in Canada, Francia e Germania. Il prodotto non è ancora disponibile in Italia.
L’AirPower di Apple forse è in produzioneIndiscrezioni, il tappetino di ricarica è vicino al lancio
14 gennaio 201917:17
L’AirPower di Apple, il tappetino per ricaricare smartphone, orologio e auricolari della Mela in modalità wireless, senza usare cavi, potrebbe finalmente essere prossimo al lancio. Secondo quanto dichiarato da ChargerLab, che cita una “fonte credibile”, il tappetino sarebbe entrato in fase di produzione.In base all’indiscrezione, a produrlo sarebbe la Luxshare Precision, azienda che fabbrica anche gli auricolari AirPods e i cavi Usb-C di Apple. Nessuna data di lancio, tuttavia, è stata ancora comunicata dalla compagnia guidata da Tim Cook.L’AirPower era stato svelato nell’autunno del 2017, durante la presentazione dell’iPhone X. L’arrivo sugli scaffali era in programma a fine 2018 ed era atteso insieme ai nuovi iPhone XS e XR.Stando a quanto scritto nel settembre scorso dal sito Sonnydickinson.com, specializzato in indiscrezioni tecnologiche, il tappetino presentava una serie di nodi irrisolti relativi a surriscaldamento e interferenze. Un altro problema era nel software di comunicazione che fa dialogare il tappetino con l’iPhone, su cui dovrebbe essere possibile vedere lo stato di ricarica di Apple Watch e AirPods.
Sony avara di info su Playstation 4, da Antitrust multa 2 milioniNon avverte su abbonamento da pagare per gioco in gruppo online
14 gennaio 201919:34
Informazioni troppo scarse sulla confezione della Playstation 4, ma anche sul sito per comprarla sul web, sui costi che si devono sostenere per giocare online con altri appassionati. Con questa motivazione l’Antitrust ha sanzionato la Sony con una multa di due milioni di euro.L’istruttoria dell’Autorità ha messo in evidenza che, come si legge nel Bollettino settimanale, la casa produttrice ha posto in essere una condotta “suscettibile di indurre in errore i consumatori” a causa della “carenza delle informazioni” fornite sia sulla confezione della Playstation 4 che durante il processo di acquisto di videogiochi tramite Playstation Store “in ordine ad un elemento rilevante delle caratteristiche dei prodotti, riguardante la necessità di dover sottoscrivere un abbonamento a pagamento per poter utilizzare la console e i videogiochi in modalità multiplayer online”.In questo modo, quindi, viene falsato “in misura apprezzabile il comportamento economico del consumatore”, che non è informato dei costi da sostenere successivamente. Da qui la multa di 2 milioni di euro.
Parità, videogame contro le discriminazioniPromuove ‘diversity management’ e contrasta situazioni implicite
BOLOGNA14 gennaio 201915:08
Un videogame, anonimo nella tutela di chi interagisce, per riflettere su diversità e inclusione negli ambienti di lavoro e sulle reazioni spesso guidate da automatismi o stereotipi, evidenziando discriminazioni implicite che influiscono e modificano la produttività aziendale.Lo ha creato la startup italiana Work Wide Women, che dal 2014 produce progetti di inclusione per donne e aziende. Coglie aspetti del documento Ue del 2012 sul ‘diversity management’ che considerano le differenze di etnia, genere, orientamento sessuale o religioso, disabilità, età, come elementi da valorizzare per la coesione e la produttività: solo nel 2018, si esemplifica, il 73% delle grandi aziende (sondaggio Istud) ha voluto una formazione manageriale su diversità e inclusione.Il gioco si chiama Diversity@Work e cala il giocatore, da solo o in gruppo, in mini-storie tratte da casi reali, chiedendo di scegliere fra due opportunità che determinano situazioni diverse. Demo: https://workwidewomen.com/diversity-at-work/.
Copyright: Vimeo condannata a risarcire Mediaset per 8,5 mlnPer pubblicazione video programmi coperti da diritto d’autore
14 gennaio 201918:02
Nuovo passo avanti nella tutela dei contenuti prodotti dagli editori. Il tribunale di Roma ha condannato la piattaforma Vimeo a un risarcimento di 8,5 milioni di euro nei confronti di Rti, società del gruppo Mediaset, per la pubblicazione e la mancata rimozione di video tratti da programmi tv coperti da diritto d’autore.”Con la sentenza 693/2019 del 10 gennaio – segnala Cologno Monzese – l’autorità giudiziaria sancisce la natura di hosting attivo di Vimeo, in tutto assimilabile – si legge nel dispositivo – a un servizio di video on demand. Una tecnologia che, secondo il giudice, consente di individuare, nell’ambito del materiale presente sulla piattaforma digitale, quello corrispondente ad un determinato contenuto illecito. Vimeo dovrà quindi impedire nuovi caricamenti di contenuti non autorizzati, pena una sanzione di 1.000 euro per ogni singola violazione e una penale di 500 euro per ogni giorno di ritardo nella rimozione”. Il provider dovrà inoltre pubblicare il dispositivo della sentenza nelle edizioni cartacee e online di due quotidiani italiani e nella homepage dello stesso portale “vimeo.com”. “La sentenza del tribunale di Roma – sottolinea Mediaset – assume particolare rilievo in quanto giunge nelle fasi conclusive dell’iter di approvazione della nuova proposta di direttiva europea avente ad oggetto proprio la tutela del diritto d’autore rispetto alle violazioni commesse a mezzo web. Un provvedimento che intende armonizzare le leggi sul copyright nei singoli Stati per tutelare l’industria creativa e gli editori che, come Mediaset, creano contenuti remunerando regolarmente i diritti di tutti gli autori”.
Casaleggi, soddisfatti missione Tilt al Ces di Las VegasDirettore Area Science Park, occasione importante per testare valore dei prodotti sul mercato
TRIESTE14 gennaio 201917:08
“Siamo molto soddisfatti della seconda missione Tilt al Ces di Las Vegas, la più grande vetrina al mondo dedicata all’innovazione tecnologica. Per le startup italiane è stata un’occasione importante non solo per incontrare potenziali investitori provenienti da tutto il mondo, ma anche per capire e testare il valore di mercato dei singoli prodotti.Con la missione Tilt, abbiamo dimostrato che la partnership tra realtà pubbliche e aziende private funziona se l’obiettivo è condiviso e competenze e risorse sono messe a fattor comune”. E’ il commento di Stefano Casaleggi, direttore generale di Area Science Park, alla missione italiana al Ces di Las Vegas, dove Tilt ha portato 50 startup di vari settore e di quasi tutte le regioni d’Italia.
Ces 2019: delegazione Italia, molti contatti, ora sviluppi Soddisfazione tra organizzatori e startup per vetrina Las Vegas
14 gennaio 201917:09
Sono decine i contatti – con amministratori delegati e alti dirigenti di marchi e gruppi anche internazionali – che hanno avuto le 50 startup italiane nel corso del Ces 2019, e sui quali da domani queste cominceranno a lavorare per sviluppare relazioni e raggiungere possibili accordi. Tra gli espositori e gli organizzatori c’è una atmosfera di “grande soddisfazione”, come sottolinea più volte Fabrizio Albergati, Chief Marketing Officer di Teorema, tra i promotori della presenza italiana al Ces, per il secondo anno consecutivo. Sarà che, “se in Italia su 100 contatti due o tre si concludono con un accordo commerciale”, come indica Fabrizio Rovatti, Innovation Factory di Area Science Park, e co-organizzatore della missione, “ma qui le percentuali possono essere molto diverse”.Smantellati gli stand del quartiere “Eureka Park”, dove al Ces sono concentrati i 1.200 ‘unicorni’ di questa edizione, startup da tutto il mondo, tra i volti tirati dalla stanchezza si tradisce una soddisfazione privata: qualcuno sussurra nomi di grandi aziende, di manager da copertine patinate, venuti al settore italiano in modo mirato. Tuttavia, nessuno scende nei particolari. Per certo, Las Vegas è un crocevia dove si viene per fare affari, e farli all’americana: serietà, efficienza, rapidità. Su questo, i “ragazzi” erano preparati: Tilt, la società sorta da Area Science Park e Teorema, dopo una rigida selezione, ha organizzato prima di Las Vegas una Academy di due giorni per insegnare ai partecipanti come affrontare uno di quei fulminei incontri con un eventuale tycoon o un dirigente di un gruppo internazionale. Chi non sarebbe preso da ansia trovandosi davanti un uomo sul cui badge è riportata una altissima carica in Google, Amazon, Samsung o Siemens? A Las Vegas sono presenti tutti e tutti girano, dal Ceo di Ibm, Ginni Rometty, al Presidente di LG Electronics, I.P.Park. Nel tornado di 4.500 aziende mondiali che in quattro giorni, su uno show floor grande quanto un medio quartiere di Roma, lanciano 20 mila prodotti innovativi dal wellness alle casse acustiche, dal computer quantistico a televisori 8K, si rischia di trovarsi davanti al proprio banchetto uno degli assistenti personali di Elon Musk, come è accaduto e bisogna sapersela spicciare.”In quei pochi secondi che hai a disposizione devi sintetizzare chiaramente la tua attività e interessare, in inglese, vincendo l’emozione”, sottolinea Albergati. La formazione avuta, secondo un primo bilancio, è stata determinante. Infine, aver partecipato per Rovatti è “stato un altissimo confronto del proprio prodotto in ambito internazionale. Il grande esperto o manager che viene, spesso ti dà consigli su cosa vuole il mercato, ti indica cosa o come cambiare”. Non bisogna pensare soltanto a realtà straniere: paradossalmente anche grandi gruppi italiani vengono qui a fare ‘scouting’, a conoscere, dunque chiudere accordi. Dunque, l’Italia ci sarà anche a Ces 2020? “Il primo anno è stato un esperimento, ci siamo mossi in ritardo, ma comunque è andata bene; questo secondo è stata una conferma … sarebbe sbagliato non dare continuità. Inoltre, il fatto che tante startup diano per scontato di essere qui l’anno prossimo, è già un successo”, rispondono in coro i due promotori. [print-me title=”STAMPA”]
