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SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA

Tempo di lettura: 16 minuti

Ultimo aggiornamento 20 Gennaio, 2019, 23:35:33 di Maurizio Barra

SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA

TUTTI GLI AGGIORNAMENTI

DALLE 11:38 ALLE 23:35 di domenica 20 gennaio 2019

SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA

L’agenzia dei bugiardi, tradimento garantito
In sala in 400 copie remake con Morelli, Ballerini e Ruffini

20 gennaio 201911:38

– Ancora un remake tutto da ridere di un film francese, rivisto in chiave italiana con un pizzico di romanticismo e tante citazioni. ‘L’agenzia dei bugiardi’ di Volfango De Biasi, uscito in 400 copie dal 17 gennaio con Medusa è basato sul film ‘Alibi.com’ di Philippe Lacheau, perfetto per uno dei temi più sfruttati nella commedia all’italiana: il tradimento. Vuoi tradire e stare tranquillo? Niente di più facile, basta affidarsi all’agenzia composta dal suo fondatore Fred (Giampaolo Morelli), da Diego (Herbert Ballerina) esperto di tecnologia molto nerd, e da Paolo (Paolo Ruffini) apprendista narcolettico.
Sono loro infatti i componenti di questa diabolica agenzia che fornisce alibi ai propri clienti e che ha come motto: “Meglio una bella bugia che una brutta verità.” Ma le cose si complicano quando l’affascinante Fred si innamora di Clio (Alessandra Mastronardi), paladina della sincerità a tutti i costi e alla quale quindi non potrà mai svelare il suo vero lavoro. Non solo, Fred scopre poi che il padre di Clio, Alberto (Massimo Ghini), è un suo cliente che si è rivolto all’agenzia per nascondere alla moglie Irene (Carla Signoris) una scappatella con la sua giovane amante Cinzia (Diana Del Bufalo).
A tutto questo si aggiunga che, per una distrazione di Alberto, Irene, Clio, Alberto e Cinzia si ritroveranno in vacanza tutti insieme. Cosa si inventeranno questa volta Fred e i suoi per creare l’alibi perfetto e sfuggire ancora una volta alla verità? “Tutti abbiamo a che fare con le bugie fin dall’infanzia – ha detto a Roma il regista-sceneggiatore di ‘Natale col boss’ -.
Abbiamo avuto questa volta la fortuna di poggiare su un film esistente, quello francese, anche se lo abbiamo spogliato dai suoi aspetti più giovanilistici e declinato un po’ nel romanticismo, ma anche nel cartoon. Alla fine del film originale sarà rimasto solo un 30%”.
Massimo Ghini, che nel film interpreta l’archetipo del marito fedifrago in commedia, ha sottolineato: “Sì, sono il rappresentante di una certa ipocrisia italica, del marito che fa dei passi sbagliati, ma di questo film sono davvero contento perché dimostra che stiamo diventando finalmente più politicamente scorretti, un po’ più cinici e crudeli nelle nostre commedie”.
Celentano alle prove a Verona, ma è mistero su ‘Adrian’Teocoli e Hunziker fuori dal progetto. Il Molleggiato apparirà?

20 gennaio 201914:34

La parola d’ordine è: mistero. Al teatro Camploy di Verona sono in corso le prove per Adrian, lo show che avrà come fulcro il kolossal animato ideato, scritto e diretto da Adriano Celentano, al debutto lunedì 21 e martedì 22 gennaio in prima serata su Canale 5. Ma nessuno, fino all’ultimo, saprà cosa esattamente accadrà sul palco, né se l’artista apparirà – a quasi sette anni dalle ultime performance in tv, a Sanremo 2012 con Gianni Morandi e poi ad ottobre con Rockeconomy su Canale 5 – né se gli intermezzi live accompagneranno o meno i due episodi del cartoon, ciascuno da 45 minuti, previsti per ogni serata.A quanto si apprende da ambienti del teatro, Celentano è arrivato la sera del 18 gennraio a Verona, ha preso possesso del Camploy e il 19 è stato impegnato nelle prove: in mattinata, in particolare, è stato sul palco con Nino Frassica e Ambra Angiolini. Smentite, dunque, le indiscrezioni – rimbalzate nelle ultime ore su alcuni siti web – che lo davano in partenza dalla città, pronto ad un clamoroso abbandono dello show. Adrian, però, a quanto pare dovrà fare a meno di Teo Teocoli, che si è sfilato dal progetto, e di Michelle Hunziker, che non avrebbe fatto sue le idee di Celentano sullo show.Il Molleggiato, infatti, ha portato con sé un copione già scritto che però rivoluziona continuamente, forte anche della libertà che gli consente di smontare come preferisce i possibili inserti live dello spettacolo, anche in base agli scambi con gli attori del cast. La struttura portante della serata restano infatti gli episodi del cartoon, che Celentano ha ideato, scritto e diretto con un parterre di firme stellari: da Milo Manara (iconografie e disegni) a Nicola Piovani, (musiche originali), senza dimenticare la supervisione ai testi di Vincenzo Cerami (scomparso nel 2013) e il contributo di alcuni giovani sceneggiatori della scuola Holden di Baricco.
Edoardo De Angelis canta ‘Il mago e le stelle’, nel video Neri Marcorè “Storia di un vero mago, di un ragazzo che ama la musica, anche se non può vederla, e di altre persone intorno, che potrebbero vedere ma guardano altrove”

20 gennaio 201916:37

“Esiste davvero una linea di confine tra il mondo della realtà e quello della fantasia? E il sogno? Appartiene al primo o al secondo, o piuttosto si può immaginare come un luogo ‘altro’, nel quale reale e fantastico possano trovare armonia e convivenza?”: se lo chiede Edoardo De Angelis, che nel videoclip della suggestiva e onirica canzone ‘Il Mago e le Stelle’ ha voluto con sè anche l’amico Neri Marcorè.

“Quella che racconto ne Il Mago e le Stelle – spiega – è una storia assolutamente vera: ne sono protagonisti un vero Mago (si chiama Walter), un ragazzo che ama la musica, anche se non può vederla (si chiama Antoine), altre persone intorno, che potrebbero vedere ma guardano altrove … e ci sono sorrisi, sguardi d’intesa, legami che s’intrecciano. C’è il mare, azzurro e verde, e c’è il vento, e poi il sole se ne va, il cielo ci ricopre di stelle che si mettono a ballare, e il mare diventa nero. C’è un amico che sorride, forse è un angelo … ma no. Anche lui è vero (si chiama Neri). E c’è una musica lontana, che si avvicina all’improvviso, e ci sono parole, in fretta e in libertà, che scrivono la storia su un foglio bianco … E il sogno? Il sogno è una strada che possiamo scegliere, o che forse di tanto in tanto ci sceglie, e ci permette di entrare in quel mondo di mezzo, nel quale, con un piccolo sforzo dei sentimenti, riusciamo a toccare con le mani cose che si possono solo immaginare”.Storico rappresentante della canzone d’autore, e in particolare della scuola romana, Edoardo De Angelis è stato produttore dei primi album di Francesco De Gregori.
‘Nuove canzoni’ è il suo nuovo lavoro discografico che racchiude 11 inediti che rinnovano lo sguardo poetico e il taglio attento ai sentimenti ma anche alle situazioni sociali del nostro tempo, come nel brano ‘Sponde’, bandiera di un impegno civile contro l’ignoranza e la paura che ci fanno guardare agli “altri” come nemici.

Torna la terza stagione di True Detective Dopo anni d’attesa torna cult Hbo, protagonista Mahershala Ali

20 gennaio 201916:24

Un macabro omicidio, un’indagine che sembra non portare da nessuna parte, che si snoderà attraverso tre decenni raccontati alternando diversi piani temporali e che trentacinque anni dopo tornerà a tormentare la sempre più labile memoria del detective che la condusse. Tornano a gennaio, in contemporanea assoluta con gli Stati Uniti, i ritmi sbilenchi e le atmosfere rarefatte di True Detective, il crime drama fra le produzioni più ambiziose di Hbo. I nuovi episodi segnano un vero e proprio ritorno alle origini, al tono di quella prima, amatissima stagione che ha fatto della serie antologica di Nic Pizzolatto, showrunner e sceneggiatore nonché regista di alcuni di questi nuovi episodi.La terza stagione debutterà il 14 gennaio in lingua originale con sottotitoli alle 21.15 (ma sarà possibile godersi il primo episodio anche già alle 3 della notte fra domenica e lunedì) e il lunedì successivo, 21 gennaio, in versione in italiano. Gli episodi – in entrambe le versioni, sottotitolati e doppiati in italiano – saranno ovviamente disponibili anche su Sky On Demand e su Now Tv. Protagonista il Premio Oscar per Moonlight Mahershala Ali, qui nei panni del detective Wayne Hays. Capelli ingrigiti, pistola e distintivo consegnati ormai da tempo e segnato per sempre da un macabro crimine che all’epoca dei fatti sconvolse la sua carriera, Hays proverà, da anziano, a ricostruire i fatti lottando contro un nemico apparentemente invincibile, il tempo, che sembra aver avuto la meglio sulla sua capacità di ricordare come andò. Nel cast del nuovo ciclo di episodi anche Stephen Dorff (Somewhere, Immortals) e Carmen Ejogo (Selma – La strada per la libertà, Animali fantastici e dove trovarli).

Abbado, Filarmonica lo ricorda a MilanoE’ prova aperta a 1300 giovani delle accademie e università

MILANO20 gennaio 201912:01

– A cinque anni esatti dalla morte di Claudio Abbado, la Filarmonica della Scala ha deciso di rendere omaggio al suo fondatore nel modo che più gli sarebbe piaciuto, ovvero con una prova aperta riservata a 1.300 giovani delle accademie e delle università milanesi. Abbado, infatti, molto si è speso per i giovani, fra l’altro fondando l’orchestra Mahler e l’orchestra Mozart a loro riservate.
Alle 20, nella sala Verdi del conservatorio Riccardo Chailly, attuale direttore principale della Filarmonica, dirigerà il Concerto per orchestra di Bartók e i Quadri da un’esposizione di Musorgskij, nella versione per orchestra di Maurice Ravel.
“Abbado – hanno sottolineato in un messaggio i musicisti e i consiglieri della Filarmonica – ha aperto il teatro ai giovani, portato la musica in spazi inusuali della città, nelle scuole, nei luoghi di lavoro”.
La Scala, di cui Abbado è stato direttore musicale dal 1968 al 1986, ha invece deciso di rendergli omaggio mettendo in scena la Cenerentola di Rossini.
Compagnia del Cigno, il cast ad AmatricePer la 4/a puntata. Il dramma della città nella storia di Matteo

20 gennaio 201912:23

– Si torna a parlare di Amatrice e di una delle ferite più laceranti che il nostro territorio ha vissuto di recente nella 4/a puntata della serie La Compagnia del Cigno, prodotta da Indigo Film in collaborazione con Rai Fiction, in onda il 21 gennaio in prime time su Rai1. Il regista Ivan Cotroneo e il giovane protagonista Leonardo Mazzarotto – Matteo nella fiction – vedranno la puntata con i cittadini di Amatrice e con il sindaco, Filippo Palombini: un’occasione per non dimenticare.
“La Rai attraverso la fiction racconta l’Italia e i suoi territori”, spiega Eleonora Andreatta, direttore Rai Fiction.
“Nella Compagnia del Cigno la vita quotidiana e i sogni di ognuno dei personaggi si stagliano su uno sfondo doloroso, di perdita o di mancanza, che rappresenta lo spirito del tempo in cui viviamo. Nella storia di Matteo, la perdita della madre nel terremoto del 2016 rappresenta l’elemento catalizzatore di un tumultuoso percorso di crescita professionale e personale, che si compie proprio nella quarta puntata”.
Il museo Man di Nuoro compie 20 anniProsegue il percorso per promuovere l’arte contemporanea

NUORO20 gennaio 201912:38

– Il museo d’arte moderna e contemporanea Man di Nuoro compie vent’anni. Dall’8 al 10 febbraio nel capoluogo barbaricino si svolgeranno le celebrazioni dell’importante ricorrenza che racconteranno due intensi decenni di mostre, attività artistiche, progetti e laboratori didattici.
“Il Man è a tutt’oggi l’unico museo di arte contemporanea in Sardegna, l’unico iscritto all’Associazione nazionale dei musei d’arte contemporanea (Amaci), un’istituzione che ha portato a rilanciare il territorio di Nuoro e l’intera isola – ha spiegato il nuovo direttore Luigi Fassi – Ci sono più generazioni di bambini che hanno partecipato ai laboratori didattici e che hanno potuto sviluppare una sensibilità alla cultura e all’arte. Un percorso diventato patrimonio storico che deve continuare. Mi chiedo cosa sarebbeRO oggi Nuoro e la Sardegna senza il Man, le persone e gli artisti che si sono incontrati qui e che hanno scritto una storia comune”.
In occasione del ventennale il Man presenterà la nuova ala di piazza Satta – che al termine dei cantieri di ristrutturazione verrà acquisita dal Museo – e racconterà i 20 anni di attività, attraverso le varie direzioni: quella di Cristiana Collu dall’apertura fino al 2012, quella di Lorenzo Giusti che ha diretto l’istituto fino ai primi del 2018 e quella, appena iniziata, di Luigi Fassi.
Rochas, nuova eleganza firmata Curradi”Penso a Modigliani e Brancusi”. Domina morbidezza dei tessuti

PARIGI20 gennaio 201914:02

– Guardare al passato per creare eleganza per il presente. E’ la lente d’ingrandimento con cui lo stilista Federico Curradi, nuovo direttore creativo Rochas Uomo, ha costruito la collezione per l’inverno 2019/20.
“Ho immaginato l’uomo Rochas come creatore di sogni, di visioni, intrecci di immagini e ricordi – racconta lo stilista toscano a Parigi – Come un artista che esprime il suo io interiore mostrandolo al mondo esterno”. La città di quest’uomo è la Ville Lumiere. “Parigi a mio avviso rappresenta l’essenza di Rochas: un infinito profluvio di bellezza ed eleganza.
Continuo a pensare alla Parigi di artisti del calibro di Amedeo Modigliani o Constantin Brancusi: flaneur che si nutrivano di interminabili passeggiate tra gli arrondissement parigini, ma allo stesso tempo eremiti che trascorrevano settimane nei loro studi, creando”. Fondamentale la morbidezza dei tessuti: l’abito deve accarezzare il corpo, le camicie sono morbide, i capi di maglieria accoglienti, l’outerwear protegge con delicatezza.
Sanremo: Ex-Otago, dai baretti ai palazzetti”Festival non fa paura, fa paurissima, ma snob non andare”

20 gennaio 201915:34

“Siamo quelli che dai baretti sono passati ai palazzetti, ma non cambiamo. Rimaniamo fedeli al nostro modo di stare nella musica”. E il gruppo genovese degli Ex-Otago promette di non cambiare neppure al Festival di Sanremo, dove parteciperanno – per la loro prima volta – con il brano “Solo una canzone”, una ballad che racconta un amore “adulto” che deve fare i conti con il tempo che passa e che smorza le passioni iniziali. “Il festival non fa paura, fa paurissima – dicono i ragazzi della band -, ma è snob non andare. Cercheremo di vivere il palco dell’Ariston come fosse quello di un club”. “Solo una canzone” farà parte del nuovo album degli otaghi (come scherzosamente si chiamano tra loro), Corochinato, in uscita l’8 febbraio (Garrincha Dischi/Inri, distribuzione Polydor/Universal Music). “Il Corochinato è un aperitivo tipico genovese da più di 100 anni, una miscela di vino bianco, erbe e spezie. E’ l’aperitivo del bar sotto casa, delle persone comuni ed è il nostro modo per raccontarci”.
Torna This Is Us, storia di straordinaria normalitàDal 21/1 su FoxLife la 3/a stagione, new entry Phylicia Rashad

20 gennaio 201920:32

Storie normali, e forse proprio per questo straordinarie. Amori, dubbi, paure, dolore, dalla delusione per un gesto che ferisce al lutto che sembra impossibile da superare. Tenerezze e litigi, lacrime e risate. Errori e cadute, cicatrici del passato e voglia di andare avanti. Dettagli che condizionano le nostre vite e rapporti in grado di trascendere il tempo, la distanza e perfino la morte. Questi siamo noi, ‘This Is Us’, come recita il titolo della fortunata serie dramedy della Nbc che ha commosso e divertito milioni di persone in tutto il mondo e che torna con la terza stagione, dal 21 gennaio alle 21 in prima visione assoluta su FoxLife (canale 114 di Sky).

Otto nomination all’ultima edizione degli Emmy, spaccato autentico della società americana di oggi, in contrasto con lo stile cinico di tanta tv dei nostri tempi, la serie continuerà la sua narrazione su molteplici archi temporali, aprendo alla terza dimensione e disegnando un futuro difficile per i protagonisti. New entry nel cast, la plurinominata agli Emmy Phylicia Rashad: dalla madre di Adonis Johnson, figlio del grande pugile Apollo Creed nel film ‘Creed’ e ‘Creed II’ (attualmente nelle sale) alla madre di Beth in ‘This Is Us’. La scorsa stagione si è conclusa con i festeggiamenti per il matrimonio di Kate (Chrissy Metz) e Toby (Chris Sullivan), con il dispiacere per la scoperta su come è morto Jack e con milioni di fan che sono rimasti ad immaginare cosa ci fosse dietro alla scena finale di Randall (Sterling K. Brown, Golden Globe come miglior attore in una serie tv) e sua figlia Tess (Eris Baker), in lacrime, nel futuro. Come già anticipato dallo stesso creatore Dan Fogelman, nelle nuove puntate si scoprirà il significato di questa scena.Tra nuovi inizi e vecchie ansie, si svilupperà una nuova fase del rapporto tra Rebecca (Mandy Moore, Il dottor Dolittle 2 e Pretty Princess) e Jack (Milo Ventimiglia, Willy, il principe di Bel Air e Law & Order – Unità vittime speciali), che faranno un salto nel passato fino al loro primo appuntamento. Ad aprire la prima puntata, il 38/o compleanno dei fratelli Pearson. Kate e Toby saranno pronti ad affrontare il difficile percorso per avere un figlio, ostacolato dai problemi di peso che continueranno a minare la stabilità di Kate. Il Vietnam farà da cornice alla storyline di Kevin (Justin Hartley) che andrà nel paese asiatico, accompagnato dalla sua nuova fidanzata Zoe (Melanie Liburd) cugina di Beth, per scoprire di più sulla vita del padre durante il conflitto. Proprio in questo contesto, Michael Angarano (che già interpretò il figlio di un altro Jack in “Will&Grace”) farà la sua apparizione nei panni del fratello di Jack, con cui ha combattuto in Vietnam. Randall e Beth (Susan Kelechi Watson) affronteranno l’adolescenza della piccola Deja (Lyric Ross) e la sua difficoltà nell’accettare di sentirsi amata dopo essere stata abbandonata dai suoi genitori biologici. Randall, che ha vissuto l’abbandono da piccolo, non riuscirà a capire fin da subito i sentimenti di Deja nel vedere la propria madre rinunciare a diritti sulla figlia.

Marco eliminato, protesta ad AmiciManifesti e striscioni per contestare scelta del prof di ballo

20 gennaio 201914:45

– E’ protesta ad Amici. Dopo la decisione del professore di ballo Timor Steffens di eliminare dai corsi Marco Alimenti, gli allievi hanno occupato la scuola, tappezzandola di manifesti e striscioni (#FAMMISTUDIARE, DIRITTO ALLO STUDIO, “LET ME GROW, CHANGE E BE MYSELF”) e indossando magliette con la scritta #FAMMISTUDIARE. Al prof Timor viene contestato il metodo con cui ha eliminato Marco dopo aver deciso, settimane fa, di non fare lezione con l’allievo perché, a suo avviso, non è adatto al suo stile. Gli allievi hanno annunciato che non si esibiranno fino a quando non verranno accolte le loro richieste, che rifiuteranno i brani e le coreografie assegnati dai docenti e che continueranno a fare lezione solo con gli insegnanti che condividono i motivi della loro protesta. Inoltre chiedono che Marco possa rientrare nella scuola ed essere giudicato solo dopo aver lavorato per almeno una settimana con il prof Steffens e chiedono che questa regola da oggi in poi valga per tutti i partecipanti di Amici.
Jenkins, l’amore contro il razzismoIn sala ‘Se la strada potesse parlare’ del regista premio Oscar

20 gennaio 201920:35

‘Se la strada potesse parlare’ di Barry Jenkins, regista premio Oscar con ‘Moonlight’, racconta, allo stesso tempo, una bella storia d’amore, una grande famiglia nera e quel razzismo verso gli uomini di colore mai davvero sepolto negli States. Il film, già in concorso alla Festa di Roma e ora in sala dal 24 gennaio con Lucky Red, non è altro che l’adattamento del romanzo omonimo (pubblicato in Italia da Rizzoli) di James Baldwin, scrittore afroamericano da sempre punto di riferimento dei movimenti per i diritti dei neri.Siamo negli anni Settanta nel quartiere di Harlem, Manhattan. Di scena la storia di Tish (una straordinaria KiKi Layne, vincitrice del Golden Globe per la miglior attrice non protagonista), ragazza di Harlem che scopre di essere incinta del fidanzato Fonny (Stephan James), proprio quando questi finisce in prigione per un crimine (una violenza sessuale) che non ha commesso. Ma la ragazza, dolce e forte allo stesso tempo, ha dalla sua una famiglia che non la lascerà sola in questa tragedia e potrà così contare su ognuno dei suoi membri, sorelle e padre, e soprattutto sulla combattiva ed empatica madre Sharon (Regina King). Con l’aiuto della famiglia, Tish cercherà di dimostrare l’innocenza di Fonny anche se, come si dice nel film, “in America per quanto riguarda la giustizia verso i neri le carte sono truccate”. Tra le belle sequenze del film, già presentato in prima mondiale al Toronto Film Festival, la ‘prima volta’ di Tish e Fonny, davvero stupenda e piena di poesia. “Sì è vero, anche nel libro di Baldwin c’è l’idea che l’amore ti può salvare – ha spiegato a Roma Jenkins -. Il fatto è che i neri hanno vissuto da secoli esperienze e vite terribili, ma per fortuna dentro di loro ci sono ancora la gioia e la bellezza che danno la forza di sopravvivere. E poi va detto che nei suoi romanzi Baldwin cavalca due vie: una molto romantica e sensuale e l’altra molto critica sul rapporto tra bianchi e neri”.E ancora sull’amore e la solidarietà della famiglia di Tish che accetta con autentica gioia il fatto che lei sia incinta di un uomo in prigione: “L’amore e l’accoglienza verso questo bambino che deve nascere dipendono anche dal fatto che in quanto nero sarà in pericolo, dovrà combattere, c’è insomma anche un istinto protettivo verso di lui da parte di tutta la famiglia. Una cosa tipica delle famiglie dei neri d’America”. Sull’emergente neo-razzismo mondiale ha detto infine il regista: “Anche da voi in Europa i tanti confini stanno diventando molto più duri. Da noi essere neri o latini non è certo facile con il presidente che abbiamo”.

Corsa agli Oscar, il 22/1 le nominationIn pole Bohemian, Roma, Favorita. Ombra razzismo su Green Book

LOS ANGELES20 gennaio 201920:40

Martedì mattina a Los Angeles, nel primo pomeriggio in Italia, sapremo quali saranno i titoli, gli attori, i registi e gli altri lavoratori del cinema che potranno ambire all’Oscar il 24 febbraio e i titoli più gettonati sono quelli che godono i favori della critica e che già hanno vinto molto. Bohemian Rhapsody, ad esempio, vincitore dei Golden Globes, Roma di Alfonso Cuaron adorato dalla critica, La Favorita di Yorgos Lanthimos, Vice – l’uomo nell’ombra, che racconta l’ascesa politica e personale di Dick Cheney, interpretato magistralmente da Christian Bale vincitore del Golden Globe al migliore attore brillante. E ancora Green Book, Black Panther, First Man – Il primo uomo e A star is Born, acclamato a Venezia e che ha visto il debutto di Lady Gaga al cinema nel ruolo che fu di Barbra Streisand e Judy Garland.La strada che porta all’obiettivo nomination è però sempre molto accidentata e Green Book, per esempio, che racconta il viaggio, attraverso il sud razzista negli anni Sessanta, di famoso musicista nero, Don Shirley, e del suo autista italoamericano, è inciampato in un commento razzista del suo sceneggiatore, Nick Vallelonga, che potrebbe aver fatto molto danno alla pellicola. La storia raccontata da Vallelonga è quella del padre, era lui infatti l’autista di Shirley, ma lo sceneggiatore è caduto su un tweet in cui dava ragione a Trump nelle sue invettive contro i musulmani. Le scuse di Vallelonga, soprattutto a Mahershala Ali, attore mussulmano che nel film interpreta Don Shirley, potrebbero non essere bastate a salvare la corsa del film verso le nomination. La vittoria di sabato notte ai PGA awards, i premi assegnati dai produttori, però dimostra che il film non ha del tutto perso le sue chance.Altri film, al contrario, sembrano aver accelerato in queste ultime ore. First Man – Il primo uomo, che vede Ryan Gosling vestire la tuta spaziale di Neil Armstrong, primo uomo a mettere piede sulla Luna, sembra godere dei favori di molti membri dell’Academy, primo fra tutti il regista Christopher Nolan che, in occasione dei Bafta, ha elogiato il suo regista, Damien Chazelle. Quest’ultimo dunque potrebbe essere nella cinquina dei registi insieme quasi sicuramente a Alfonso Cuaron, a Bradley Cooper interprete e regista al suo debutto con A Star is Born, a Adam McKay che ha diretto Vice, Yorgos Lanthimos (La Favorita) e a Spike Lee, con BlacKkKlansman, storia di un infiltrato afroamericano nel Ku Klux Klan. Fra gli attori è certo un posto in cinquina per Christian Bale, grande favorito con Vice, Rami Malek per la sua interpretazione di Freddie Mercury in Bohemian Rhapsody e probabilmente anche Willem Dafoe vincitore della Coppa Volpi a Venezia per At Eternity’s Gate e Viggo Mortensen (Green Book).Fra le donne Lady Gaga, Olivia Colman (già Coppa Volpi a Venezia per La Favorita) e Glenn Close per The wife avranno sicuramente una candidatura. Roma, il film autobiografico di Cuaron, sarà sicuramente nella cinquina degli stranieri, da cui il candidato italiano, Dogman di Garrone, era già stato escluso. Ad annunciare le nomination alla 91/a edizione del premio cinematografico più prestigioso saranno, martedì, gli attori Tracee Ellis Ross e Kumail Nanjiani. Per gli appassionati italiani sarà possibile seguire la diretta, in streaming sul sito dell’Academy o in tv su Sky Cinema Uno HD, a partire dalle 14.15.

Nuovo album da solista per Lang LangDal 29 marzo, i brani che lo hanno invogliato a suonare il piano

20 gennaio 201916:35

– Una delle star della musica classica, Lang Lang, torna con un nuovo album da solista, Piano Book, una raccolta di brani che lo hanno invogliato a suonare il pianoforte lanciandolo verso la celebrità. Il nuovo lavoro da studio segna il suo ritorno con Universal Music Group e Deutsche Grammophon, etichetta per cui firmò per la prima volta nel 2003.
“Spero di ispirare e motivare ogni studente di pianoforte a rimanere concentrato durante la pratica quotidiana e a suonare e capire questi brani essenziali per quello che sono veramente: veri capolavori”, sottolinea.
In uscita il 29 marzo, Piano Book raccoglie opere di grandi compositori come Per Elisa di Beethoven, Clair de lune di Debussy e Il Preludio in do maggiore dal clavicembalo ben temperato di Bach, ma anche classici moderni divenuti familiari grazie alla tv e al cinema, come La Valse d’Amélie di Yann Tiersen, The Departure di Max Richter e il pezzo di Ryuichi Sakamoto Merry Christmas, Mr Lawrence.
Preziosi ‘eccellenza’ ad Hollywood17 febbraio, L.A: Italia, premi con film e performance teatrale

NAPOLI20 gennaio 201917:10

– Alessandro Preziosi e le sorelle Angela e Marianna Fontana ‘eccellenze’ italiane a Hollywood: il 17 febbraio, alla vigilia degli Oscar, saranno premiati al Teatro Cinese dal 14/o Los Angeles Italia – Film Fashion and Art Fest con l’ Italian Excellence Award.
Preziosi, ‘mattatore’ del teatro italiano oltre che protagonista sul grande schermo e nelle serie televisive, saluterà il pubblico californiano con una performance-omaggio a Luigi Pirandello, oltre a presentare una selezione dei suoi film tra cui il recente ‘Nessuno come noi’ di Volfango de Biasi.
Anteprime americane anche per i due film che accompagneranno le giovani Marianna Fontana, ‘Capri-Revolution’ di Mario Martone e Angela Fontana, ‘Lucania’ di Gigi Roccati. In particolare la proiezione di quest’ultima opera fa parte dell’omaggio alla Basilicata, a Matera Capitale europea della cultura 2019 e a Francis Ford Coppola (la cui famiglia è originaria di quella regione) in occasione dell’ottantesimo compleanno del maestro.
Chiude ‘Marina Abramovic’ a Firenze,codeIn esposizione a Palazzo Strozzi oltre 100 opere artista serba

FIRENZE20 gennaio 201918:06

– Lunghe code di visitatori a Palazzo Strozzi a Firenze oggi per l’ultimo giorno dell’apertura al pubblico della mostra ‘Marina Abramovic. The Cleaner’. Un copione che, si spiega dalla Fondazione Strozzi, si era ripetuto anche nei giorni scorsi.
Secondo un bilancio al 7 gennaio la mostra, che chiude i battenti alle 19, in poco più di tre mesi aveva attirato 145mila visitatori. L’esposizione ha raccolto oltre 100 opere dell’Abramovic, offrendo una panoramica sui lavori più famosi della sua carriera, dagli anni Sessanta agli anni Duemila, attraverso video, fotografie, dipinti, oggetti, installazioni e re-performance dal vivo di celebri lavori dell’artista serba eseguiti da un gruppo di performer selezionati e formati per la mostra.

Imcassi Usa, Glass subito in vettaPoi The Upside e Dragon Ball. Aquaman oltre 1 miliardo nel mondo

20 gennaio 201919:04

– Glass, il nuovo film di M. Night Shyamalan con Bruce Willis, Samuel L. Jackson e James McAvoy, confronto senza esclusione di colpi tra un supereroe e due supervillain in un ospedale psichiatrico, debutta in vetta al box office nord americano con 40,6 milioni di dollari, spodestando The Upside, il remake di Quasi amici firmato Nei Burger, con Kevin Hart e Bryan Cranston, secondo con 15,6 milioni di dollari (quasi 44 milioni in totale). Sul terzo gradino del podio un’altra new entry, Dragon Ball Super: Broly, nuovo film di animazione dedicato alla saga creata da Akira Toriyama, con 10,6 milioni di dollari.
Scivola in quarta posizione Aquaman, con 10,3 milioni di dollari nel week end (ma nel complesso supera i 304 milioni in patria ed è oltre il miliardo in tutto il mondo) e precede Spiderm-Man: un nuovo universo, che deve accontentarsi di 7,2 milioni di dollari (158 milioni complessivi al box office Usa).        [print-me title=”STAMPA”]

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