Ultimo aggiornamento 2 Febbraio, 2019, 10:24:13 di Maurizio Barra
SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA
TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
DALLE 09:49 DI VENERDì 01 FEBBRAIO 2019
ALLE 10:24 DI SABATO 02 FEBBRAIO 2019
SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA
Festival Verdi va in chiesa e al circo
Tre nuove produzioni, regia di Ricci/Forte e Dodin
01 febbraio 2019 09:49
– Per la sua 19/a edizione il Festival Verdi di Parma va in chiesa e al circo. Due delle location che ospiteranno gli eventi in programma sono infatti l’enorme chiesa medievale sconsacrata di San Francesco, ora in via di restauro, e un tendone da circo. A confermare che per un mese – dal 26 settembre al 20 ottobre – la città sarà invasa dal festival l’apertura sarà preceduta il 21 da una parata per le strade con artisti e circensi. Sono quattro le opere in programma, tutte in edizione critica. Si inizierà con I due foscari per la regia di Leo Muscato e la direzione di Paolo Arrivabeni al teatro Regio.
La chiesa di San Francesco sarà teatro della Luisa Miller con la regia del russo Lev Dodin, mentre il gruppo sperimentale Ricci/Forte firmerà Nabucco, sempre al Regio. Tornerà invece a Busseto l’Aida che Franco Zeffirelli ideò nel 2001 per il piccolo teatro.Il tendone da circo, nell’oltretorrente, il quartiere in cui nacque Arturo Toscanini, ospiterà invece gli incontri con registi e direttori.
Struth mostra la tecnologia in 25 fotoBologna, ‘Nature & Politics’ dal 2 febbraio alla Fondazione Mast
BOLOGNA01 febbraio 201912:06
– Thomas Struth è divenuto celebre grazie alle sue fotografie di vedute urbane, ai ritratti individuali e di famiglia, alle immagini di grande formato scattate nei musei e alle foto della serie ‘Paradise’. Poi ha affrontato un tema nuovo: scienza e tecnologia. Dal 2 febbraio, in occasione di Art City, al 22 aprile la Fondazione Mast di Bologna presenta ‘Nature & Politics’, selezione di grandi foto a colori realizzate dal 2007 in siti industriali e centri di ricerca di tutto il mondo, che rappresentano l’avanguardia della sperimentazione e dell’innovazione tecnologica.
Nelle 25 immagini esposte, Struth mostra luoghi solitamente inaccessibili: laboratori di ricerca spaziale, impianti nucleari, sale operatorie, piattaforme di perforazione. Su un versante tematico diverso, nella videoinstallazione del 2003 ‘Read this like it for the first time’ (Leggilo come se lo vedessi per la prima volta), l’artista tedesco rappresenta il lavoro umano, la capacità di operare con la massima precisione manuale e artistica.
Mannoia ospite al festivalArriva il singolo Il peso del coraggio, a primavera nuovo album
01 febbraio 201912:11
– Il parterre degli ospiti della 69/a edizione di Sanremo (5-9 febbraio) si arricchisce del nome di una delle più grandi interpreti della musica italiana: Fiorella Mannoia è in arrivo in città per le prove sul palco dell’Ariston.
Già protagonista del festival 2017, Mannoia è pronta per un nuovo progetto discografico: dal 1 febbraio è in radio e in digitale ‘Il peso del coraggio’, il nuovo singolo che anticipa l’uscita in primavera del nuovo album ‘Personale’, e una nuova tournée – dopo i 101 concerti della scorsa stagione – che da maggio farà tappa nei teatri d’Italia.
Arte:Goldin porta a Padova grandi mostreAl via programma triennale. Primo appuntamento con van Gogh
PADOVA01 febbraio 201912:55
– Si chiama “Padova. La meraviglia del colore” il progetto sottoscritto dal Comune di Padova e dall’azienda trevigiana Linea d’ombra del curatore Marco Goldin, che nei prossimi tre anni porterà nel capoluogo euganeo due grandi mostre al centro culturale Altinate San Gaetano. Il primo appuntamento, dal titolo “Van Gogh. I colori della vita”, andrà in scena dal 10 ottobre 2020 all’11 aprile 2021. Linea d’ombra punta a ripetere il successo delle mostre su van Gogh organizzate a Treviso, Brescia, Genova e Vicenza, che hanno richiamato oltre due milioni e mezzo di persone. Il progetto poi continua con “Storia dei cieli da Canaletto a Monet. L’incanto dell’azzurro e di altri colori dai vedutisti agli impressionisti”, la mostra in programma dal 30 ottobre 2021 al primo maggio 2022. In questo caso Linea d’ombra proporrà diversi riferimenti a Giotto e Galileo con il progetto Padova Urbs Picta, dedicato agli affreschi nella Cappella degli Scrovegni e ai cicli pittorici padovani del Trecento.
Valzer tra gli scaffali a San ValentinoPremi internazionali per film Thomas Stuber, film critica Sncci
01 febbraio 201912:57
– San Valentino al cinema con il romantico Un valzer tra gli scaffali di Thomas Stuber che arriva in sala in Italia dal 14 febbraio con Satine film. Il film, tratto da un racconto di Clemens Meyer e interpretato da Franz Rogowski (Premio Lola Miglior Attore del Cinema Tedesco) e Sandra Hüller (l’intensa protagonista di Toni Erdmann), è stato presentato con successo al Festival di Berlino 2018. Un valzer tra gli scaffali è stato designato Film della Critica dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani – SNCCI.
“Nelle geometrie ossessive di un ipermercato, il regista – è scritto nella motivazione – disegna le vite monotone e malinconiche dei lavoratori, distanti dalla palpitazione di una Germania, un tempo sovietica, disillusa dopo le speranze della riunificazione. Con uno stile rigoroso ed essenziale, tra birre, surgelati e dolciumi, i corpi fluttuano in uno spazio soffocante, dove il tormento esistenziale cerca il riscatto nella commozione per un semplice, affettuoso gesto”.
Bertè, basta scandali voglio emozionare”Al festival per chiudere un cerchio”, con Cosa ti aspetti da me
01 febbraio 201920:50
– “Dopo più di 40 anni di carriera volevo chiudere il cerchio. E così torno a Sanremo”. Loredana Bertè risparmia la voce in vista della gara all’Ariston la prossima settimana, e risponde per iscritto alle domande sulla nuova avventura che sta per intraprendere, con il brano Cosa ti aspetti da me, scritto da Gaetano Curreri, Gerardo Pulli e Piero Romitelli. “Una canzone sul peso che hanno le aspettative nella nostra vita e in una relazione, e del dolore che si genera dalla confusione di non sapere ciò che si vuole o, peggio, di avere vicino qualcuno che è confuso”, spiega Loredana al suo 11/o festival (“No, non mi stanco mai. Ma faccio le cose solo quando ho qualcosa da dire e quest’anno è così”), nessuno dei quali è mai passato inosservato.”Ma non vado per stupire. Ogni volta hanno gridato allo scandalo, mettendo la musica in secondo piano. Stavolta spero solo di emozionare, la musica è la mia vita”, ribadisce con forza ricordando anche quando, nel 1986, salì sul palco con un pancione finto. “Nessuno comprese che il mio era un messaggio forte e chiaro: quando una donna è incinta non è malata, è forte”. Al festival Loredana ci è arrivata anche sull’onda del grande successo di Non ti dico no con la band salentina dei Boomdabash, che ritrova da avversari all’Ariston. “Un successo enorme, abbiamo vinto tutti i premi possibili. A loro il merito di aver capito alla perfezione quale doveva essere il pezzo per me, che ho portato il reggae in Italia già nel 79 con “E La luna bussò” dopo un viaggio in Giamaica in cui rimasi folgorata da un concerto di Bob Marley”.Glissa, invece, sulle polemiche dello scorso anno, quando dichiarò di essere stata esclusa per aver rifiutato un brano di Biagio Antonacci e alla domanda se è pace fatta con Baglioni, le righe rimangono in bianco. Risponde, invece, con piacere sulla scelta del duetto, per il quale ha chiamato Irene Grandi. “Irene aveva già partecipato al mio disco di duetti, Amici non ne ho… ma amiche Si’! e al Concerto all’Arena di Verona contro il femminicidio organizzato con le donne e per le donne in occasione dei miei 40 anni di carriera. Credo sia propria giusta per Cosa ti aspetti da me, ha già cantato un brano di Gaetano Curreri e di Vasco: La tua ragazza sempre. Una canzone che mi piace moltissimo, uno di quei pezzi che avrei voluto cantare io”.Sanremo, che renderà omaggio anche alla sorella Mimì con la presentazione della fiction a lei dedicata e la presenza all’Ariston di Serena Rossi che veste i panni di Mia Martini in tv, sarà l’occasione anche per far uscire una nuova edizione dell’ultimo album: dall’8 febbraio sarà in vendita Liberté – Sanremo Edition, che oltre al brano in gara al festival avrà contenuti extra. Cosa ti aspetti da me uscirà anche in 45 giri. “E a marzo riprendo poi il tour nei teatri, tornerò sul palco. La mia valvola di sfogo, non vedo l’ora!”.
Ai piedi degli uomini, nuova scarpieraSneakers rilette in pelle. Scarponi rocciatore, Beatles, slipper
01 febbraio 201913:00
– Ai piedi degli uomini, il prossimo inverno le sneakers si trasformeranno in calzature più eleganti, come prevede Santoni che rilegge le scarpe sportive per antonomasia in vitello liscio con dettagli in vitello bottalato, oppure in nappa. Le sneakers continuano a parlare il linguaggio del mondo metropolitano con fondi di para, micro o gomma antiscivolo perfetti per la pioggia. In Vibram come propone Clarcks con le sue Trigenic III. Anche le suole di cuoio s’ispessiscono. Nuance calde declinate su pellami impermeabili e suède. Oppure come propone Just Cavalli by Paul Surridge con P1thon, la scarpa è ispirata dalla sinuosità dei rettili, motivo iconico di Cavalli. Da Fermo (Marche) e dal mondo dell’equitazione Alberto Fasciani propone una collezione artigianale ed ecosostenibile, dove la sneaker- no-sneaker è vestita da bufalo, vitello e camoscio, tra anfibi, stringate e boots. Nella nuova scarpiera non mancheranno derby, Beatles, Oxford, mocassini stampa tartan (Fratelli Rossetti) loafer(Gucci).
Eddie Vedder torna a Firenze RocksLeader Pearl Jam sul palco del festival il 15 giugno
FIRENZE01 febbraio 201913:23
– Ci sarà anche Eddie Vedder sul palco della Visarno Arena per Firenze Rocks: il concerto è in programma il 15 giugno. Per il leader dei Pearl Jam è un ritorno al festival fiorentino: si era già esibito due anni fa, in occasione della prima edizione di Firenze Rocks, realizzando il record per maggior numero di spettatori paganti di tutta la sua carriera solista: oltre 45.000 biglietti venduti.
Sempre il 15 giugno sul palco del festival, prima di Eddie Vedder, si esibirà Glen hansard, l’artista irlandese, noto come voce e chitarra della band The Frames e parte del duo folk rock The Swell Season, famoso anche per la sua carriera di attore: ha recitato, tra gli altri, in Once.
Tra gli altri ospiti dell’edizione 2019 del festival fiorentino i Tool (il 13 giugno), Ed Sheeran (il 14) e The Cure (il 16).
Ute Lemper sold out a Torino’Songs for Eternity’, canti e musiche ebraiche dai lager nazisti
TORINO01 febbraio 201913:31
– Sala gremita al Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino per ‘Songs for Eternity’, il concerto della cantante tedesca Ute Lemper dedicato alle canzoni nate nei ghetti e nei campi di concentramento da musicisti ebrei.
L’evento è stato organizzato dal Comitato Resistenza e Costituzione del Consiglio regionale del Piemonte e dal Polo del ‘900, con il sostegno di Compagnia di San Paolo e Fondazione Crt con il Goethe-Institut Turin e il patrocinio della Città e della Comunità Ebraica.
“Quest’anno per la Giornata della Memoria il Comitato ha scelto lo strumento della musica per sensibilizzare soprattutto i giovani, per fare scoprire loro una musica speciale, che, pur nata in luoghi di tragedia e orrore, come i lager, porta con sé una speranza di salvezza”, dice Nino Boeti, presidente del Consiglio regionale e del Comitato Resistenza e Costituzione.
“Questo concerto è un viaggio, doloroso e difficile, ma necessario, per non dimenticare”, ha commentato durante il concerto Ute Lemper.
Restaurate due opere dei Musei RealiDue grandi dipinti ottocenteschi grazie a Consiglio Piemonte
TORINO01 febbraio 201914:12
– Tornano nella Galleria della Sindone, che dal Salone degli Svizzeri porta alla Cappella del Guarini, due importanti opere della collezione dei Musei Reali di Torino restaurate dalla Cooperativa Koiné grazie ad un contributo del Consiglio regionale del Piemonte di 10.000 euro.
Sono ‘Il lutto del Piemonte di Gaetano Ferri’, del 1855, e ‘Guglielmo Embriaco all’assedio di Cesarea vi ritrova il Sacro Catino nel 1101’, di Vincenzo Rasori, del 1846. Commissionato da Carlo Alberto, il quadro del Rasori rappresenta l’impresa del ritrovamento del Sacro Catino, un tempo identificato dalla tradizione come l’autentico Santo Graal e celebrato anche da Torquato Tasso nella sua Gerusalemme conquistata.
Acquistato da Vittorio Emanuele II, ‘Il lutto del Piemonte’ raffigura la morte di Carlo Alberto in esilio. “Ferri dipinge una scena intimista e illuminata dal sole alla maniera del Caravaggio, in cui mostra il dolore per la notizia della morte del sovrano”, spiega la direttrice dei Musei Reali, Enrica Pagella.
Le firme a sostegno dell’appello a Bonisoli contro il decreto sui restauratoriDai direttori degli istituti centrali ai presidenti delle scuole di laurea
01 febbraio 201916:15
FIRME DEI DIRETTORI DEGLI ISTITUTI CENTRALI ISCR E OPD, DEI DIRETTORI DELLE ANNESSE SCUOLE DI ALTA FORMAZIONE, DEI PRESIDENTI DELLA CLASSE DI LAUREA ABILITANTE (LMR02) PRESSO GLI ATENEI ITALIANI, DEI PROFESSORI UNIVERSITARI, DEI PROFESSIONISTI RESTAURATORI DI ALTA FORMAZIONE, DEGLI STUDENTI DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE A CICLO UNICO IN RESTAURO E CONSERVAZIONE DI BENI CULTURALI E DEI REFERENTI DI ASSOCIAZIONI NAZIONALI.1. Acquafredda Pasquale (presidente corso di laurea in restauro e Conservazione Beni Culturali Università di Bari) 2. Afra Shirin 3. Albini Romana 4. Alessandri Angelo 5. Andaloro Maria (prof. emerito dell’Università degli studi La Tuscia) 6. Angeli Francesca 7. Angelini Cecilia 8. Angelini Marina 9. Antonelli Giovanna 10. Antonini Alessandro 11. Arcangeli Annamaria 12. Arena Valeria 13. Arrighi Chiara 14. Attura Donatella 15. Associazione Bianchi Bandinelli 16. Balsi Cecilia 17. Baratin Laura (presidente corso di laurea in restauro e Conservazione Beni Culturali Università di Urbino) 18. Barbetti Ilaria 19. Barca Donatella (prof.sa Università della Calabria)20. Barchiesi Francesca 21. Bartolini Elisa 22. Barucci Luisa 23. Basilissi Giulia 24. Basilissi Wilma 25. Bassi Michela 26. Bassi Sara 27. Begani Provinciali Beatrice 28. Belletti Sara 29. Belligno Sara 30. Belluzzo Paolo 31. Beltrami Cristiana 32. Benato Alberto 33. Bertorello Carla 34. Biadaioli Irene 35. Bianchi Roberta 36. Biasin Gloria 37. Billi Eliana 38. Boetti Sofia 39. Bonamore Silvia 40. Borgioli Francesca 41. Borsellino Enzo (PA presso l’Università degli studi di Roma3) 42. Boscherini Roberta 43. Brancaleoni Maria Chiara 44. Bresci Lucia 45. Brunelli Ilaria 46. Bruschi Valeria47. Bucciarelli Manuel 48. Cambini Giacinto 49. Capanna Francesca (direttrice SAF ISCR) 50. Cappelloni Giulia 51. Capponi Gisella (già direttore dell’Istituto Superiore per la Conservazione e Restauro) 52. Capra Roberta 53. Capua Maria Concetta 54. Carpentieri Marianna 55. Caruso Fulvia (PA corso di laurea in restauro e Conservazione Beni Culturali Università di Pavia) 56. Casaccia Antonella 57. Casagrande Adriano 58. Casamento Tecla 59. Catalano Maria Ida (PA corso di laurea in restauro e Conservazione Beni Culturali Università della Tuscia) 60. Catanzaro Cristina 61. Cavezzali Donatella (già direttrice SAF ISCR) 62. Cecchini Adele 63. Cerasella Lisacoschi Crina 64. Ceriotti Maria Chiara 65. Cernieri Chiara 66. Cerreta Angela 67. Cervelli Eleonora 68. Cervi Giulia 69. Cesaretti Marta 70. Checchi Silvia 71. Ciarda Alexa 72. Ciatti Marco (direttore Opificio delle Pietre Dure) 73. Ciavatta Alice 74. Cibrario Laura 75. Cicala Simona 76. Cimò Marta 77. Ciocchetti Cristiana 78. Cirrincione Claudia 79. Civita Claudia 80. Colacicchi Alessandri Olimpia 81. Colonnello Domizia 82. Conti Paola 83. Corazza Aldo 84. Costa Eliana 85. Costa Silvana 86. Costanzi Cobau Andreina 87. Cova Giulia 88. Cozzolino Fabiana 89. Crimi Eleonora 90. D’Agostino Alice 91. D’Agostino Laura 92. Dal Monte Gabriella 93. Dalai Emiliani Marisa (prof. emerita di Storia dell’arte moderna presso la Sapienza, Università di Roma; già presidente commissione accreditamento titoli universitari di formazione per il restauro) 94. Danielli Christina 95. De Agrò Michela 96. De Angeli Stefano (presidente corso di laurea in restauro e Conservazione Beni Culturali Università della Tuscia) 97. De Angelis Sara 98. De Bellis Daniela 99. De Lellis Clelia100. De Luca Daphne (Pac Università degli studi di Urbino Carlo Bo e di Roma 3) 101. De Luca Lidia 102. Demmelbauer Marco 103. De Monte Maria Gabriella 104. De Rossi Marianna 105. De Turres Simone 106. Di Gaetano Giancarlo 107. Di Gaetano Serena 108. Di Giambernardino Fiamma 109. Di Girolami Samantha 110. Di Lorenzo Fabiana 111. Di Marcello Stefania 112. Di Marco Chiara 113. Di Napoli Maria Rosaria 114. Diego Elia (presidente corso di laurea in restauro e Conservazione Beni Culturali Università di Torino) 115. Dominijani Serena 116. Donati Angelica 117. Duprè Caroline 118. Facchini Vanessa 119. Fagiolo Marco 120. Faieta Manuela 121. Falcon Martinez Fernanda 122. Falivene Maria Rosaria (presidente corso di laurea in restauro e Conservazione Beni Culturali Università di Roma Tor Vergata) 123. Fantoni Giovanni 124. Fazio Giuseppina 125. Ferro Valentine126. Ficacci Luigi (direttore Istituto Superiore per la Conservazione e Restauro) 127. Filetici Maria Grazia (funzionaria architetto presso la Soprintendenza archeologica di Roma) 128. Filippini Marta 129. Fiorani Claudia 130. Firriolo Noemi 131. Fondi Fabiana 132. Fonti Alessandro 133. Forcellino Antonio 134. Formilli Francesca 135. Fornari Chiara 136. Fossà Bianca 137. Franceschetti Giovanni 138. Fraticelli Giulia 139. Furelli Stefania (funzionaria storica dell’arte soprintendenza Beni Artistici e Storici dell’Umbria) 140. Gabriellini Chiara 141. Gaetani Carolina 142. Galanti Giorgia 143. Galetti Serena 144. Gammino Mario 145. Garofalo Claudia 146. Gennari Daniela 147. Ghia Giulia Silvia 148. Giammarinario Giulia 149. Gianturco Carla 150. Giorgi Cinzia 151. Giovannone Carla 152. Gioventù Eleonora 153. Girotto Beatrice 154. Giudice Stefania155. Giuliano Maddalena 156. Gomez Ubierna Marta 157. Gordini Livia 158. Gorga Camilla 159. Graziani Paola 160. Graziosi Francesca 161. Greco Doriana 162. Guercio Silvia 163. Guizzardi Cecilia 164. Hausmann Cecilia 165. Hilling Ana Marie 166. Hubert Elizabeth 167. Iafrate Sara 168. Jatta Fabiola 169. Jervis Anna Valeria 170. Knight Eugenie 171. Labriola Maria 172. Laglia Eva 173. Lanza Maria Cristina 174. Lavorini Barbara 175. Lecci Mariaclaire 176. Leone Sciabolazza Eleonora 177. Lia Francesco 178. Locatelli Giuliano 179. Loreti Elena 180. Malfanti Michela 181. Malintoppi Antonella 182. Mancini Camilla Fabrizia183. Mainieri Romana Francesca 184. Margaria Daniela 185. Marica Stipo Andreea Loredana 186. Marinelli Anna Maria 187. Marini Recchia Federica 188. Marotta Giuseppe 189. Marraffa Paola 190. Martelli Castaldi Monica 191. Martinelli Antonella 192. Marziali Alice 193. Massarelli Martina 194. Massari Silvia 195. Mastropasqua Paola 196. Mastrosanti Viviana 197. Mazzoni Elena 198. Meccoli Federica 199. Merelli Cristina 200. Micangeli Manuela 201. Micheli Mario (PA presso l’Università di Roma 3) 202. Michelozzi Maurizio 203. Migliorini Matilde 204. Mignani Viola 205. Minotti Debora 206. Modesti Chiara 207. Molè Nanni (già vice presidente associazione Organizzazione Restauratori Alta-formazione) 208. Montalbano Letizia (direttrice SAF OPD) 209. Montemaggiori Daria210. Montorsi Stefania 211. Montozzi Chiara 212. Mora Costanza 213. Morelli Alessandra (vice presidente associazione Restauratori Senza Frontiere) 214. Moretti Elvio (ricercatore corso di laurea in restauro e Conservazione Beni Culturali Università di Urbino) 215. Moroni Marina 216. Moroni Martina 217. Mossuto Silvia 218. Naldoni Nicoletta 219. Nani Amalia 220. Napoli Claudia 221. Napoli Marta 222. Nappo Livio 223. Nesi Mery 224. Olivetti Laura 225. Olivetto Sofia 226. Orfino Benedetta 227. Ortolani Cinzia 228. PallaFranco (presidente corso di laurea in restauro e Conservazione Beni Culturali Università di Palermo) 229. Pallottini Giulia 230. Panuccio Martina 231. Papetti Debora 232. Parrinello Fabiola 233. Paris Rita (presidente associazione Bianchi Bandinelli) 234. Passeri Cristina 235. Pastorello Paolo (presidente Restauratori senza Frontiere236. Patriarca Martina 237. Pavan Martina 238. Pellegrino Serena (Vicepresidente Della VIII Commissione Ambiente, Territorio E Lavori Pubblici, XVII legislatura) 239. Penoni Sara 240. Percoco Alessandra 241. Perna Giacomo 242. Persichelli Liana 243. Petraroia Pietro (già soprintendente per i Beni Artistici e Storici) 244. Piacentini Fabio 245. Pilato Clarissa 246. Piovan Valentina 247. Pitocco Miriam 248. Pittella Giuseppe 249. Pogliani Paola (referente corso di laurea in restauro e Conservazione Beni Culturali Università della Tuscia) 250. Pozzati Chiara 251. Procopio Giulia 252. Profiri Maria 253. Provinciali Barbara 254. Pucci Elisa 255. Raffaella D’Amico 256. Raggi Dacia 257. Ranieri Claudia 258. Re Giulia 259. Rebecca Picca Orlandi260. Ricca Francesca 261. Ricciardi Luciano262. Ricotta Nicola 263. Risolo Maria Alessandra 264. Rissotto Lidia (già direttrice Venaria Reale) 265. Rivalta Alice 266. Roberta Bollati 267. Roberta Boscherini 268. Rocco Laviano (prof. corso di laurea in restauro e Conservazione Beni Culturali Università di Bari) 269. Rollo Giulia 270. Romagnoli Angela (referente corso di laurea in restauro e Conservazione Beni Culturali Università di Pavia) 271. Romagnoli Francesca Gaia 272. Rossi Desiree 273. Rossi Francesca 274. Rosso Egle 275. Rosanna Piervittori (PA corso di laurea in restauro e Conservazione Beni Culturali Università di Torino) 276. Rossi Pasquale (presidente corso di laurea in restauro e Conservazione Beni Culturali Università Suor Orsola Benincasa di Napoli) 277. Rossi Valentina 278. Rossi Viviana 279. Rossignoli Guia 280. Rubino Ylenia 281. Ruggeri Laura 282. Sabatini Monica 283. Salvati Giulia 284. Salvetti Alice 285. Sandri Tiziana286. Santamaria Ulderico (direttore laboratori scientifici del Vaticano) 287. Scafuri Eleonora 288. Scarpulla Nicole 289. Scarrone Cristina 290. Schlinder Bettina 291. Schneider Kristian (presidente ARI-Restauratori d’Italia) 292. Scianni Desy 293. Scimia Simona 294. Scioscia Chiara 295. Scirpa Francesca 296. Sebastiani Matteo 297. Secco Suardo Lanfranco (presidente associazione Giovanni Secco Suardo) 298. Sechi Serena 299. Settini Kine 300. Sforzini Livia 301. Silvi Filippini Marta 302. Sideri Sabrina 303. Sinceri Ilaria 304. Sobrà Giorgio (direttore SAF sede distaccata ISCR di Matera) 305. Soldani Linda 306. Sorgoni Tiziana 307. Sorrentino Marta 308. Sottile Sabrina 309. Stallone Mauro 310. Stortini Silvia311. Tarantola Lucia 312. Tattini Filippo 313. Tenti Arianna 314. Terlizzi Chiara315. Tescarollo Giorgia 316. Todaro Cristiana 317. Toffolo Elisa 318. Tognoni Alice 319. Tomassetti Maria Cristina 320. Tomeucci Ambra 321. Tonini Valentina 322. Toppan Giulia 323. Torrisi Carla 324. Tortino Gennaro 325. Tosti Di Valminuta Francesca 326. Tramontano Antea 327. Triolo Licia 328. Usai Carlo 329. Vakalis Nikolas 330. Valota Giulia 331. Vandini Mariangela (presidente corso di laurea in restauro e Conservazione Beni Culturali Università di Bologna) 332. Vardaro Lucrezia 333. Vazio Cristina 334. Vendittozzi Giulia 335. Venezia Giulia 336. Vernuccio Camilla 337. Vespasiani Anita 338. Vischetti Flavia 339. Vittorini Orgeas Eleonora340. Vuerich Simona 341. Zaccheo Carla 342. Zampa Alessandra 343. Zarbà Manuela 344. Zatti Elisabetta
Ecco il testo dell’appello a Bonisoli sui restauratori’Potrebbe vanificare il lavoro di anni’
01 febbraio 201915:00
In questi giorni è sottoposta all’esame della Conferenza Unificata la bozza del decreto relativo al «Regolamento interministeriale recante la disciplina delle modalità per lo svolgimento della prova di idoneità, con valore di esame di Stato abilitante, finalizzata al conseguimento della qualifica di restauratore di beni culturali, in attuazione dell’articolo 182, comma 1-quinques del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 e successive modificazioni, Codice dei beni culturali e del paesaggio». Si tratta di un decreto che presenta diversi ordini di criticità, e rischia di consentire l’attribuzione all’abilitazione dell’esercizio della professione di restauratore di beni culturali, di cui all’art. 29 del d. lgs. 42/2004, in modo gravemente sperequato e non conforme alle norme di tutela, ad un numero elevatissimo di collaboratori stimato intorno ai 10.000 unità. Al fine di introdurre procedure e strumenti di valutazione in grado di garantire un processo di certificazione statale idoneo rispetto a quelli previsti nella bozza all’esame della Commissione, su istanza delle Regioni è in corso un tentativo di emendamento del testo che meriterebbe grande attenzione da parte del MIBAC presente ai tavoli tecnici con il MIUR attraverso la Direzione Generale Educazione e Ricerca. La questione è particolarmente importante in considerazione del grave rischio che verrebbe a correre il restauro italiano e il patrimonio culturale con un mercato destinato a divenire saturo per i prossimi decenni di operatori non adeguatamente qualificati. Verrebbe di fatto anche ad essere vanificato l’ottimo lavoro svolto in questi anni da MiBAC e MiUR per arrivare a definire il percorso formativo del restauratore di beni culturali attraverso una laurea magistrale di cinque anni permettendo a chiunque di riuscire ad essere riconosciuto restauratore, per tutti e dodici i settori di qualificazione, con prove di abilitazione inadeguate, regolate in modo illegittimo e del tutto insostenibili dal punto di vista organizzativo.
Mostre, Ogr e Castello di Rivoli insiemeEsposizione a cura di Marcella Beccaria (1 febbraio – 19 maggio)
TORINO01 febbraio 201915:31
– Le Ogr-Officine Grandi Riparazioni di Torino e il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea hanno realizzato insieme – le Ogr offrendo gli spazi, il Castello la curatela – un’ambiziosa mostra mirata ad indagare gli aspetti più irrazionali della nostra epoca, fatta di guerre, fanatismi, robot ed alta tecnologia.
La mostra, da oggi al 19 maggio, s’intitola ‘Cuore di tenebra. Castello di Rivoli @OGR.1. Può l’arte prevenire gli errori?’, è curata da Marcella Beccaria, capo curatore delle Collezioni del Castello di Rivoli e supportata de Fondazione Arte Moderna e Contemporanea Crt.
Citando il celebre romanzo di Joseph Conrad ‘Cuore di tenebra’, del 1899, la mostra scandaglia gli aspetti più bui, complessi se non proprio indecifrabili dell’era moderna attraverso i lavori di grandi artisti quali Allora & Calzadilla, Maria Thereza Alves, Maurizio Cattelan, Roberto Cuoghi, Bracha L. Ettinger, Massimo Grimaldi, Mona Hatoum, Goshka Macuga, Teresa Margolles, Pedro Neves Marques e Wael Shawky.
Morto a Modena star ‘Lascia o Raddoppia’Vinse cinque milioni nel programma di Mike Bongiorno
MODENA01 febbraio 201915:33
– È morto a Modena, all’età di 93 anni, Enzo Cambi divenuto famoso a seguito della sua partecipazione, nel 1956, alla trasmissione televisiva di Mike Bongiorno ‘Lascia o raddoppia’ dove vinse la cifra massima, ovvero cinque milioni e 120mila lire.
Cambi, geometra, era riuscito ad aggiudicarsi l’ingente premio grazie alla sua passione per la geografia. In una intervista rilasciata anni dopo la vincita aveva raccontato la sua vicenda in questi termini: “La domanda che mi ha messo più in crisi è stata una delle prime. In realtà era facile ma in quel momento mi son fatto prendere dal panico. Mi si chiedeva la capitale del Nicaragua. Managua, ovvio, fa anche rima. Ma che fatica per ricordarla. Mike Bongiorno? Si emozionava quando i concorrenti indovinavano le risposte”.
I funerali di Cambi si terranno domattina a Modena, nella parrocchia di Gesù Redentore.
Moss e Gerber in campagna McCartneyFoto di Dufort, forma del cerchio allude a economia sostenibile
01 febbraio 201915:50
– Kaia Gerber e Kate Moss sono le protagoniste della nuova campagna di Stella McCartney, firmata dal fotografo britannico Johnny Dufort.
Il tema creativo intorno a cui ruota l’intera campagna è la forma geometrica del cerchio, simbolo della femminilità, che richiama il logo punteggiato del marchio e l’elemento prevalente nel design di Stella. La scelta di questa forma rispecchia altresì l’impegno della stilista a favore della sostenibilità e dell’economia circolare. Partendo dall’atteggiamento rilassato della donna disegnata da Stella, i nuovi scatti della campagna ritraggono Kaia in una tuta tie-dye in denim organico, mentre un’altra immagine mostra Kate che indossa una tuta bianca in puro cotone organico. In entrambi i casi, lo sfondo è costituito da tinte pastello o colori fluorescenti sbiaditi che riprendono le palette di colori della stagione nonché la sensazione di forza e morbidezza che deriva dalla nuova collezione.
Sicilia, vincoli per prestito AntonelloChieste in cambio altre opere, ritorno mediatico e parte incassi
PALERMO01 febbraio 201917:07
– La Regione siciliana pone tre condizioni per prestare a Milano “L’annunciata” di Antonello da Messina in occasione della mostra sul pittore che s’inaugura il 21 febbraio a Palazzo Reale. L’assessore regionale dei Beni culturali, Sebastiano Tusa, ha sottoposto alla giunta la proposta di vincolare il trasferimento temporaneo dell’opera, custodita a Palazzo Abatellis, alle condizioni che “la concessione avvenga in regime di reciprocità, da parte del Comune di Milano, alla nostra Regione, di un adeguato numero di prestigiose opere d’arte esposte a Palazzo Reale. In secondo luogo, un significativo ritorno mediatico per la Sicilia.
Infine, che venga garantita alla Regione la partecipazione agli introiti dell’evento del capoluogo lombardo”.
“Il presidente Nello Musumeci – conclude Tusa – ribadisce il principio generale di non autorizzare per il futuro il prestito, fuori dall’Isola, di opere d’arte di particolare prestigio. Ogni eventuale deroga dovrà comunque essere autorizzata dal governo regionale”.
Studenti e banlieue, il prof cambia scuola /CLIP ESCLUSIVADal 7 febbraio commedia ed emozioni nel film di Ayache-Vidal
01 febbraio 201918:31
‘Il professore cambia scuola’ di Olivier Ayache-Vidal, in uscita il 7 febbraio con PFA Films e EMME Cinematografica, si pone al seguito di tutta una serie di felici lavori francesi dedicati alla scuola, da ‘La classe’ di Laurent Cantet fino a ‘Quasi nemici’ di Yvan Attal.
Tutti film, lontani dalla spirito della nostra cinematografia, che raccontano con intelligenza i problemi della scuola e offrono anche soluzioni.
Nel caso de ‘Il professore cambia scuola’ ci troviamo nella Parigi contemporanea dove il raffinato Francois Foucault (Denis Podalydes) insegna, con grande formalità ed ironia, nel più prestigioso liceo della città. Per farsi bello con una funzionaria ministeriale, si ritrova però, da un momento all’altro, a far parte di un progetto sperimentale nella più disagiata scuola delle banlieue parigine.
Sarà un anno di insegnamento da parte del professore pieno di tentativi andati a male, fino a quando, attraverso l’empatia e la comprensione, Francois troverà finalmente un dialogo con gli studenti cambiando in parte la loro vita ed essendone a sua volta cambiato. “Per fare questo film – dice stamani a Roma Olivier Ayache-Vidal dopo la proiezione del film a cui hanno assistito studenti e docenti di alcuni licei romani e il professor Enrico Castelli Gattinara – sono stato per due anni in un liceo parigino (esattamente il Maurice Thorez de Stains). Ho incontrato poi insegnanti e associazioni e mi sono sempre più reso conto dell’importanza delle scuole superiori come passaggio tra infanzia ed età adulta”.
Nel caso del protagonista di ‘Il professore cambia scuola’ spiega ancora il regista al suo primo lungometraggio: “a confronto con una situazione che va oltre le sue previsioni, Foucault si rende conto che uno stesso metodo non produce i medesimi effetti ovunque. Lui in realtà inizialmente desidera solo convalidare le sue teorie senza curarsi troppo dei giovani dalla banlieu. Questa posizione da ‘colonialista’ lo porterà al fallimento e per uscirne dovrà trovare la sua strada verso una pedagogia alternativa”.
Una curiosità: a margine della conferenza stampa il regista rivela come nella scuola secondaria francese siano ben 17.000 gli studenti espulsi ogni anno. Un fenomeno quasi inesistente in Italia compensato però, spiega Gattinara, dagli abbandoni volontari, ma forse non è la stessa cosa.
A Firenze strada per Mario MonicelliSarà vicino al bar Necchi del film Amici miei
FIRENZE01 febbraio 201916:06
– Una strada per il grande regista Mario Monicelli, proprio nei luoghi ‘cult’ del film Amici miei, a Firenze. Dopo la targa al bar Necchi di via dei Renai arriva anche il riconoscimento con l’intitolazione al grande regista della via nella quale furono girate indimenticabili scene del film. L’intitolazione, proposta dall’assessore alla toponomastica del Comune di Firenze Andrea Vannucci, ha avuto oggi il via libera e andrà a ribattezzare con il nome di Monicelli la parte di piazza Demidoff che parte dal lungarno Serristori e arriva a via dei Renai. “Un omaggio – ha detto Vannucci – a un grande regista e allo spirito di tutti i fiorentini. Un modo per ricordare, anche attraverso la toponomastica, un protagonista del cinema italiano che ha lasciato una traccia indelebile nella storia della nostra città e del nostro Paese”.
SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA
Ramazzotti confermato tra ospiti Sanremo
Al festival anche Bocelli, Ligabue, Favino, Mengoni, Mannoia
01 febbraio 201918:42
– Al festival di Sanremo è confermata anche la presenza di Eros Ramazzotti. L’artista si aggiunge alla pattuglia degli ospiti già annunciati per la 69/a edizione della manifestazione (5-9 febbraio): Andrea Bocelli e suo figlio Matteo, Luciano Ligabue, Pierfrancesco Favino, Fiorella Mannoia, Antonello Venditti, Elisa, Giorgia, Alessandra Amoroso, Marco Mengoni, Michelle Hunziker.
Sala elementi,concluso in parte restauroIntervento in Palazzo Vecchio terminerà a primavera
FIRENZE01 febbraio 201918:46
– Torna visibile parte del soffitto della Sala degli elementi in Palazzo Vecchio a Firenze: il restauro, iniziato nel 2017, sarà completato a primavera. I lavori, che hanno lasciato fruibile la sala pur con un percorso parziale, hanno già svelato colori e particolari originali delle pareti e a breve sarà completamente rimesso a nuovo anche il soffitto. Il restauro ha ricevuto il finanziamento dalla Fondazione Giulio e Giovanna Sacchetti onlus per oltre 800mila euro ed è inserito nel progetto Flic (Florence I care) che coinvolge i privati nel restauro dei beni culturali cittadini.
Nelle due fasi dell’intervento dedicate la prima alle pareti per 475mila euro, l’altra al soffitto per 345mila euro, in programma operazioni di pulitura, stuccatura, riparazione di fessurazioni e distacchi di materiale, recupero dei colori originali e delle decorazioni delle parti lignee.
“Finalmente stiamo per riportare a tutta la sua bellezza una sala maestosa e preziosa che apre il Quartiere degli elementi e che si affaccia sulla Terrazza di Saturno – il commento del sindaco Dario Nardella -. Il museo di Palazzo Vecchio è da alcuni anni al centro di un diffuso progetto di valorizzazione che punta ad allargare la superficie museale, ad aumentare i servizi al pubblico e a recuperare gli ambienti di pregio.
Ringraziamo sentitamente Giovanna Sacchetti, presidente della Fondazione Giulio e Giovanna Sacchetti onlus, che ha reso possibile questo restauro”.
Sanremo,Premio Lunezia a Enrico NigiottiPer il testo di Nonno Hollywood. Tra i giovani vince Saita
01 febbraio 201919:14
– Enrico Nigiotti si aggiudica il Premio Lunezia. Come da tradizione, a pochi giorni dall’inizio del Festival di Sanremo, il Premio esprime le indicazioni sui testi dei big in gara e sui brani dei 24 giovani che si sono sfidati a dicembre su Rai1.
Nigiotti ha vinto per il testo di Nonno Hollywood, “una stesura e un contenuto di indubbia potenzialità per l’arte-canzone”, afferma il patron Stefano De Martino, a cui fa seguito la motivazione del critico musicale Dario Salvatori (membro Commissione Premio Lunezia): “Enrico Nigiotti approda al Festival di Sanremo con un curriculum autoriale di grande prestigio. Nonno Hollywood è un racconto originale, descrittivo e suggestivo, sicuramente efficace anche nel risultato ‘musical-letterario'”. Sui 24 giovani in gara a Dicembre, Loredana D’Anghera (Dir.
Artistico Lunezia Nuove Proposte) indica il brano “Niwrad” di Saita e dichiara: “Il sound musical-letterario di Saita è un piacevole salto nel passato”.
Hit parade, Fedez spodesta SalmoTerzo Meta, nella top 10 anche AfterHours, Franco 126 e Adrian
01 febbraio 201919:16
– Fedez con il suo disco Paranoia Airlines spodesta Salmo e Playlist e conquista la vetta della classifica dei dischi più venduti della settimana, secondo le rilevazioni di Fimi/Gfk. Debutta sul terzo gradino Ermal Meta con il suo terzo album in studio Non abbiamo armi.
Scende in quarta piazza Ultimo con Peter Pan, uscito quasi un anno fa, che dopo la vittoria tra le Nuove Proposte dell’ultimo Festival di Sanremo è atteso alla prova tra i big. Continua il successo de I Queen che, sull’onda del fortunato film su Freddie Mercury con Rami Malek, piazzano al quinto posto Platinum Collection e al nono Bohemian Rhapsody (colonna sonora del film). Gli altri esordienti sono al sesto posto Noi siamo Afterhours (testimonianza del concerto con cui la band di Manuel Agnelli ha celebrato i 30 anni di carriera), al settimo Stanza singola (primo album solista di Franco126 a due anni di distanza dal disco con Carl Brave) e al nono Adrian di Adriano Celentano.
Chiude al decimo posto Atlantico di Marco Mengoni.
Livre d’Image di Godard per Art CityFrammenti pittura, video, libri per regista Nouvelle Vague
LOGNA01 febbraio 201919:18
– Le Livre d’Image con cui Jean-Luc Godard si è aggiudicato nel 2018, a 88 anni, la prima Palma d’Oro Speciale di Cannes, testimonia il suo pensiero costante all’innovazione dei linguaggi. E la Cineteca di Bologna lo propone per ART CITY Cinema il 3 e 4 febbraio, accompagnato dalla produttrice Mitra Farahani. Tra le considerazioni con cui critici e storici del cinema hanno accolto il nuovo lavoro del regista della Nouvelle Vague, si spiega come Godard qui “rimugina sui suoi pensieri e lo fa con un metodo di smontaggio e ri-montaggio infinito di mille frammenti di pittura, cinema, televisione, libri, video, voci off”. Farahani è anche autrice del film Fifi Howls from Happiness, in programma il 2 e 3 febbraio, presente l’autrice.
Art City Bologna (1-3 febbraio) è il programma di mostre ed eventi promosso dal Comune in occasione di Arte Fiera. Sabato 2 la Cineteca propone anche corti d’animazione della giapponese Fusako Yusaki sulla storia dell’arte e ‘Mi obra maestra’ del regista argentino Gaston Duprat.
Le Vibrazioni, al Forum per i 20 anniOspiti e musica al centro dello show del 26 marzo
MILANO01 febbraio 201920:37
– Una festa per celebrare 20 anni di storia, ma soprattutto un nuovo inizio: così Le Vibrazioni parlano del concerto che per la prima volta li porterà al Forum di Assago (Milano) il 26 marzo.
“Quando avevamo iniziato noi, il Forum sembrava un obiettivo ambito, dove si vedevano concerti davvero importanti – spiegano Francesco Sarcina, Stefano Verderi, Marco Castellani e Alessandro Deidda – Ora sembra più facile arrivarci, ma per noi è meglio farlo con più di 1000 concerti alle spalle. La cosa strana semmai è chi oggi ci arriva dopo due singoli”.
Il concerto del 26 marzo è l’occasione per proporre uno spettacolo più maturo (“Da godere anche da seduti per chi non sarà nel parterre: ormai siamo cresciuti”, dice Sarcina).
Previsti diversi ospiti, dei quali l’unico annunciato è finora Pierdavide Carone, che porterà la canzone ‘Caramelle’ esclusa dal Festival di Sanremo. [print-me title=”STAMPA”]
