Ultimo aggiornamento 16 Febbraio, 2019, 17:53:10 di Maurizio Barra
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Pence a Monaco:’America ora guida mondo’
Poi insiste su 2% spesa per Paesi membri Nato
BERLINO16 febbraio 2019 14:04
– “L’America è più forte che mai prima, e guida il mondo una volta di più”. Lo ha detto il vicepesidente americano Mike Pence, a Monaco.
Pence ha rivendicato ancora una volta un maggiore impegno nelle spese per la Nato da parte degli alleati. I Paesi che oggi nell’Alleanza versano il 2% del Pil sono raddoppiati, ha anche aggiunto, e questo è il risultato delle richieste di Donald Trump, che ha aumentato le proprie spese e ha puntato sulla forza economica e militare.
Il vicepresidente ha poi contraddetto Angela Merkel sulla Russia: “Non possiamo garantire la sicurezza dell’Occidente, se i nostri partner nell’Alleanza si rendono dipendenti dall’est”, ha affermato a proposito della questione Nord Stream 2. La cancelliera aveva sostenuto nel suo intervento che nessuno vuol essere dipendente dalla Russia, ma che Mosca “resta un partner”. L’ex vicepresidente di Barack Obama, Joe Biden ha risposto al suo successore: “Noi americani ci ritiriamo dalla responsabilità in molte parti del mondo”. Lo ha detto l’ex vicepresidente degli Usa, Joe Biden, parlando a Monaco. “Ho sentito parlare oggi di leadership forte, ma una leadership è forte solo se si hanno al proprio fianco gli altri. La leadership, se si è soli, non esiste. Servono i partner”, ha aggiunto, replicando alle affermazioni di Mike Pence, che ha sostenuto che gli “Usa sono più forti che mai e guidano il mondo”.
MONDO
Merkel, ‘Russia resta nostro partner’
Cancelliera tedesca a proposito di gasdotto Nord Stream 2
SABERLINO16 febbraio 201916:
– “Nessuno vuole diventare dipendente dalla Russia. Ma la Russia resta un partner”. Lo ha detto Angela Merkel a Monaco, affrontando i rapporti con Mosca e il tema di Nord Stream 2. Non conviene “dal punto di vista geostrategico” all’Europa tagliare la partnership con la Russia, che non va trascurata consentendo un rapporto esclusivo con la Cina. A proposito del gasdotto, la cancelliera ha ribadito inoltre che l’Ucraina deve restare un Paese transito.
Siria: Pence, preso ultimo bastione IsisDove una volta sventolava la bandiera nera
NEW YORK16 febbraio 201916:00
“Mentre sono qui davanti a voi, sul fiume Eufrate l’ultimo tratto di territorio dove una volta la bandiera nera dell’Isis sventolava è stato catturato”. Lo afferma il vice presidente americano Mike Pence, intervenendo alla conferenza di Monaco.
Siria: Isis usa civili come scudi umaniNell’ultimo fazzoletto terra dove sono asserragliati jihadisti
16 febbraio 201916:04
– BEIRUT
– L’Isis asserragliato nell’ultimo fazzoletto di terra nel sud-est della Siria “usa i civili come scudi umani”. Lo hanno confermato fonti curdo-siriane in contatto con i combattenti al fronte, che guidano l’assalto alle ultime centinaia di metri quadrati ancora in mano ai jihadisti. “Il motivo del rallentamento dell’offensiva è dovuto proprio alla presenza di civili. Noi cerchiamo di proteggerli”, hanno detto le fonti.
Iran: ‘lanci satelliti sabotati da Usa’Zarif cita NYT, ‘piano segreto contro programma missili Theran’
TEHERAN16 febbraio 201916:06
– “Un possibile sabotaggio da parte degli Stati Uniti potrebbe essere dietro ai recenti tentativi falliti dell’Iran di mandare nello spazio due satelliti”, secondo quanto ha affermato il ministro degli Esteri iraniano, Mohammad Javad Zarif, intervistato dall’emittente Usa NBC News.
“Non ne siamo ancora sicuri ma stiamo cominciando a prendere in considerazione con attenzione la possibilità di un sabotaggio, che è probabile”.
In gennaio e nei primi giorni di febbraio Teheran ha lanciato due satelliti in orbita, ma entrambi i tentativi sono falliti.
Washington ritiene che il vero scopo dei lanci fosse di testare missili balistici di lunga gittata. In un articolo sul New York Times del 13 febbraio si citavano funzionari dell’Amministrazione Usa, secondo i quali gli Stati Uniti stavano resuscitando un programma segreto di sabotaggio dei razzi e dei missili iraniani.
Ocasio-Cortez, ‘cannabis sia più giusta’Corsa a legalizzazione marijuana favorisce investitori bianchi
NEW YORK16 febbraio 201916:09
– Nella battaglia a 360 gradi al sistema avviata dalla parlamentare radicale Usa Alexandria Ocasio-Cortez c’è anche la marijuana.
La giovane star dei democratici denuncia “l’ingiustizia della droga”, criticando la corsa a legalizzare la marijuana. Una corsa portata avanti con un modello di business, che spiana la strada agli investitori bianchi per trarne profitto dopo che le minoranze hanno trascorso decenni in carcere per averla venduta.
Da qui la proposta di approvare una norma che sostenga e favorisca le minoranze nelle attività economiche, quali le aziende, legate alla marijuana: l’obiettivo è consentire a queste comunità di beneficiare o almeno recuperare i costi sostenuti durante la guerra alla droga negli anni 1990.
venezurela: Pence, ‘Ue riconosca Guaidò”Maduro è un dittatore e deve andarsene’
BERLINO16 febbraio 201916:28
– L’Ue deve riconoscere nel segno della pace “Juan Guaidò come unico presidente legittimo del Venezuela”. Lo ha detto il vicepresidente americano Mike Pence a Monaco. “Nicolas Maduro deve andare via. È un dittatore che non ha più diritto al potere”, ha aggiunto.
Francia, caos treni per disinnesco bombaWeekend difficile Gare du Nord e Eurostar per Londra e Bruxelles
RIGI16 febbraio 201916:30
– Caos alla Gare du Nord di Parigi e e sul ‘peripherique’, la tangenziale attorno alla città, per l’operazione di disinnesco di una bomba della Seconda Guerra Mondiale, scoperta nel vicino quartiere di porte de la Chapelle.
Le SNCF, la società delle ferrovie, aveva avvertito gli utenti fin da giovedì delle difficoltà che avrebbero incontrato nel week-end sui trasporti pubblici della Gare du Nord, da dove partono anche i treni Eurostar per Londra e Bruxelles.
Il perimetro di sicurezza ordinato dalla prefettura è in funzione dalle 9 di questa mattina.
Di Stefano, ‘bentornato ambasciatore di Francia”Ma non solo merito Mattarella, noi abbiamo parlato con Francia’
16 febbraio 201917:21
“Diamo un grande bentornato all’ambasciatore” francese in Italia, ma “non credo” che il suo ritorno “sia dipeso tanto da Mattarella. Siamo stati anche noi a raccontare chiaramente al popolo francese che non abbiamo nessun problema con la Francia, abbiamo un problema con alcune politiche internazionali francesi”. Lo ha detto il sottosegretario agli Esteri Manlio Di Stefano a L’Intervista di Maria Latella su Sky Tg24. “L’Italia – ha aggiunto Di Stefano – paga tuttora l’avventurismo francese in Libia nel 2011 ad esempio” ma “credo che i rapporti con la Francia debbano essere solidi, forti e consolidati. Noi siamo un Paese di gemelli”.
Albania: finita protesta, ‘torneremo’Nuovo corteo giovedì, ‘protesta finché non cade marcio sistema’
TIRANA16 febbraio 201916:37
– Si è conclusa a Tirana, dopo oltre quattro ore , la protesta organizzata dall’opposizione albanese guidata da Lulzim Basha per chiedere “un governo transitorio che prepari elezioni anticipate che siano libere ed in rispetto degli standard internazionali”. Ad annunciarlo è stato lo stesso Basha promettendo che “la rivolta popolare non si fermerà fino a quando non faremo cadere questo marcio sistema”.
Il leader dell’opposizione ha invitato i cittadini ad unirsi in una nuova manifestazione di protesta giovedì prossimo.
Merkel a Usa,’auto ue non sono pericolo’Noi siamo orgogliosi della nostra produzione
BERLINO16 febbraio 201916:43
– Il ministro del commercio Usa classifica le auto europee “come pericolo per la sicurezza nazionale”. Questo per la Germania è “spaventoso”. Lo ha detto Angela Merkel a Monaco. “Noi – ha aggiunto – siamo orgogliosi delle nostre auto e con ragione”.
“Se adesso queste auto, che vengono prodotte in South Carolina, non vengono considerate meno minacciose di quelle che vengono prodotte in Baviera e sono all’improvviso una minaccia per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti, questo ci spaventa”, ha affermato Merkel. La classificazione delle auto europee come pericolo per la sicurezza nazionale americana sarebbe il presupposto per imporre i dazi.
Nigeria: voto presidenziali slitta al 23Erano in programma oggi, materiali elettorali non arrivati
KANO (NIGERIA)16 febbraio 201916:51
– La commissione elettorale nigeriana ha posticipato il voto per le elezioni presidenziali da oggi al 23 febbraio perché i materiali elettorali non sarebbero stati consegnati in alcune aree del Paese. E l’opposizione condanna.
La commissione ha bloccato le votazioni a poche ore dall’inizio e assicurato che fornirà maggiori dettagli. Il presidente della Commissione, Mahmood Yakubu, ha dato la notizia dello spostamento a cinque ore dall’inizio del voto nel Paese più popoloso dell’Africa, la più grande democrazia del continente. I principali candidati alle presidenziali hanno condannato la decisione della Commissione elettorale, lanciandosi accuse l’uno contro l’altro ma facendo appello alla calma. Il partito di opposizione di Atiku Abubakar, il principale sfidante del presidente uscente Muhammadu Buhari, ha accusato l’attuale amministrazione di “aver istigato questo rinvio” con lo scopo di ottenere una bassa presenza ai seggi.
Siria: Russia, creare corridoi umanitariL’annuncio di Mosca e Damasco: saranno aperti dal 19 febbraio
MOSCA16 febbraio 201916:58
– In Siria la Russia e il governo di Damasco intendono creare due “corridoi umanitari” al confine con la zona di Al-Tanf, controllata dagli Usa, per consentire ai profughi che lo desiderino di lasciare il campo di Rukban. Lo riferisce l’agenzia Interfax citando un comunicato congiunto delle autorità russe e siriane secondo cui i due corridoi saranno aperti la mattina del 19 febbraio e passeranno da Jleb e Jabal al-Ghurab.
Stando al documento concordato dal capo del Centro russo di Controllo della Difesa nazionale, Mikhail Mizintsev, e dal ministro siriano per le Amministrazioni locali e l’Ambiente, Hussein Makhlouf, “i punti di controllo, con il compito di ricevere gli sfollati interni che lasciano il campo di Rukban e di fornire loro l’assistenza necessaria, inizieranno il loro lavoro, per 24 ore al giorno sette giorni su sette, alle 9 del mattino del 19 febbraio”.
Crolla ateneo Russia, ‘persone sepolte”In corso lavori ristrutturazione’. Forse 20 persone all’interno
MOSCA16 febbraio 201917:03
– Si è verificato un crollo nell’edificio che ospita l’Università di Ricerca di tecnologie informatiche, meccanica e ottica (Itmo) di San Pietroburgo. Lo riferiscono le agenzie russe citando la Protezione civile.
Secondo i dati preliminari, sono state evacuate 60 persone e, stando a una fonte nei Servizi di emergenza citata da Interfax, fino a 20 persone potrebbero trovarsi sotto le macerie. Il crollo è avvenuto mentre erano in corso dei lavori di ristrutturazione.
Brexit: telefonata tra Conte e MayConte, uscita sia ordinata e rispetti cittadini e imprese
febbraio 201916:39
– Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha avuto un colloquio telefonico con la Premier britannica, Theresa May per discutere dei recenti sviluppi sul recesso del Regno Unito dall’Unione europea (Brexit) e delle ultime iniziative britanniche sulle quali la Premier britannica ha fornito un utile aggiornamento. Lo si apprende da una nota di Palazzo Chigi.Il premier Conte ha confermato “l’esigenza che l’ uscita del Regno Unito dall’UE avvenga nei termini stabiliti dall’accordo di recesso e in maniera ordinata, nell’interesse dei tanti cittadini, tra cui molti italiani, e imprese coinvolti da Brexit. Lo si apprende da una nota di Palazzo Chigi. “È stata confermata anche l’importanza di proseguire i colloqui tra il Regno Unito e le Istituzioni europee e la volontà comune di lavorare per evitare lo scenario di un recesso senza accordo”.-
Scontro gilet gialli, evacuata Invalides
Black bloc prendono iniziativa. Rouen,auto ferisce 3 dimostranti
PARIGI16 febbraio 201917:46
– Primi scontri a Parigi, all’altezza della spianata degli Invalides, dove il corteo dei gilet gialli è stato bloccato dalla polizia. Gruppi di black bloc hanno preso l’iniziativa lanciando oggetti contro la polizia. Le forze dell’ordine hanno lanciato dei lacrimogeni.
E’ stata decisa l’evacuazione per motivi di sicurezza dell’intera spianata, a poche decine di metri dalla Tour Eiffel.
In precedenza, lungo il percorso, c’erano stati incendi di cassonetti e, sul boulevard Saint-Michel, la devastazione di un piccolo supermercato.
E in Normandia , a Rouen, un automobilista a lungo costretto in fila per una manifestazione dei gilet gialli, ha forzato il blocco e ha ferito almeno tre dimostranti. Dalle immagini trasmesse su varie emittenti, si vede un uomo a terra, ferito alla testa, portato via dai soccorritori.
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