Ultimo aggiornamento 21 Febbraio, 2019, 09:31:33 di Maurizio Barra
SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA
TUTTE LE NOTIZIE SEMPRE AGGIORNATE
DALLE 14:00 DI MERCOLEDì 20 FEBBRAIO 2019
ALLE 09:31 DI GIOVEDì 21 FEBBRAIO 2019
SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA
Boni, Alda Merini non era folle ma genio
L’attore è a Taranto col suo spettacolo ‘Don Chisciotte’
TARANTO20 febbraio 2019 14:00
– “Chi è più pazzo? Chi è più folle? Qual è la follia? Chi è che decreta la linea del folle o non folle? Parliamo della legge 180 di Franco Basaglia, parliamo di Alda Merini. Se uno Stato decreta per 12 anni folle Alda Merini, che per me era un genio, c’è qualcosa che non va nello Stato”. Lo ha detto l’attore Alessio Boni, parlando con i giornalisti a Taranto a margine dello spettacolo “Don Chisciotte”, liberamente ispirato al romanzo di Miguel de Cervantes Saavedra, in programma ieri e oggi al teatro Fusco.
“I folli – ha aggiunto Boni, che interpreta don Chisciotte, mentre a Serra Yilmaz è affidato il ruolo di Sancho Panza – sono altri. Alda Merini con le sue poesie ha fatto solo del bene. C’è la follia negativa e la follia positiva. Per me il don Chisciotte di Miguel de Cervantes, gli intellettuali, Alda Merini, Pasolini, Piero Ciampi, appartengono alla nobiltà della follia, alla follia bella, magari l’avessi io. Che poi è creatività, voglia di scoprire”.
Primo Levi, a Fossoli via a celebrazioniFabrizio Gifuni leggerà brani dalle opere dello scrittore
BOLOGNA20 febbraio 201914:07
– Domani alle 18, al campo di transito di Fossoli a Carpi (Modena), si aprono le celebrazioni per il centenario della nascita di Primo Levi. Fabrizio Gifuni leggerà, proprio nel campo da dove lo scrittore piemontese partì per Auschwitz, alcuni brani tratti da ‘Se questo è un uomo’ e ‘I sommersi e i salvati’.
L’iniziativa è organizzata dal Centro internazionale di studi Primo Levi di Torino e dalla Fondazione Fossoli in un luogo simbolo dello sterminio degli ebrei in Italia, il campo di transito dove i nazisti e il governo di Salò collaboravano nell’opera di annientamento degli ebrei.
Le celebrazioni del centenario della nascita di Primo Levi proseguiranno con molte altre iniziative in Italia e all’estero per tutto il 2019. Un anno per scoprire e raccontare le diverse dimensioni dell’opera di Levi attraverso originali forme di incontro e di rappresentazione. Come la nuova versione teatrale di Se questo è un uomo, che debutterà a Torino alla fine di aprile.
Dalla Puglia a Torino mostra LongobardiScambio Museo Antichità con Santuario di San Michele Arcangelo
TORINO20 febbraio 201914:33
– Il Museo di Antichità di Torino conserva una collezione longobarda tra le maggiori in Italia, il Santuario di San Michele Arcangelo nel Gargano alcune rare iscrizioni murali nell’antico alfabeto runico. Insieme hanno dato vita a una mostra al via oggi, ‘Le armi e il potere: l’arcangelo longobardo’, ospitata dal museo torinese nell’ambito di un progetto del Mibact che vedrà nel 2019 l’apertura di 15 mostre dedicate al dominio longobardo in Italia.
Le iscrizioni, che a Torino sono state riprodotte attraverso fedeli calchi, celebrano in particolare il duca di Benevento Romualdo, sotto la cui autorità vennero abbandonate molte tradizioni pagane e fu introdotto il culto di San Michele Arcangelo come protettore dei Longobardi. Dal museo torinese sono state selezionate armi, poiché San Michele era un guerriero, ma anche una rara fiasca del pellegrino trovata a Testona nel torinese a fine Ottocento, e una preziosa croce aurea con dedica a re Agilulfo. La mostra è visitabile fino all’11 maggio.
Orologio ispirato a pneumatici chiodatiSolo 8 Excalibur Pirelli Ice Zero2 di Roger Dubois, 322mila euro
20 febbraio 201914:33
– I pneumatici Pirelli Ice Zero 2, dedicati ai paesi nordici e alle condizioni di guida estreme, hanno ispirato l’orologio ‘chiodato’ di Roger Dubois, una tiratura limitata di soli otto pezzi e un costo da segnatempo di lusso di 322.000 euro. L’orologio Excalibur Pirelli Ice Zero 2 debutta in contemporanea con il pneumatico di cui porta il nome, nella Lapponia svedese.
Il nuovo orologio, parte integrante dell’iconica collezione sviluppata da Roger Dubuis con Pirelli Design, con la sua estetica sportiva e la scheletratura, è dotato di doppio tourbillon scheletrato, una delle innovazioni più preziose dell’alta orologeria. Il cinturino riprende i pneumatici chiodati di Pirelli.
Prosegue con questo nuovo modello la partnership fra Pirelli e Roger Dubuis, nata nel 2017 e caratterizzata dall’esclusività, dalle capacità tecniche e dai materiali innovativi, nonché dall’attenzione di entrambe alla ricerca.
Kevin Costner a caccia di Bonnie e Clyde / TRAILER ESCLUSIVOSu Netflix il film racconta per la prima volta la storia vera dei due rangers che li catturarono
20 febbraio 201920:14
Se i fuorilegge hanno fatto notizia, gli uomini di legge hanno fatto la storia. Arriva il 29 marzo su Netflix, The Highwaymen, il film che segue la storia vera mai raccontata dei detective che catturarono Bonnie e Clyde. Protagonisti del film diretto da John Lee Hancock (The Blind Side) sono Kevin Costner e Woody Harrelson.
I due grandi attori interpretano gli ex Texas Rangers Frank Hamer (Costner) e Maney Gault (Harrelson) che dalla pensione vengono richiamati per catturare la coppia di criminali che sta insanguinando la nazione nonostante gli sforzi profusi dall’Fbi. Il soggetto una quindicina di anni fa avrebbe dovuto coinvolgere un’altra coppia di superbi attori, Paul Newman e Robert Redford, ma poi il progetto non andò avanti. Ora è stato ripreso con l’idea di illuminare per la prima volta la mitologia americana sui due detective piuttosto che su Bonnie & Clide la cui iconografia cinematografica è legata al gangster movie di Arthur Penn con Warren Beatty e Faye Dunaway con tutto il glamour accattivante di quel film. Tredici furono i morti della coppia, il cui regno del terrore nell’America degli anni ’30 della Grande Depressione, finì solo con le pallottole del detective in pensione Hamer. Kevin Costner, 64 anni, si è a lungo documentato su questo personaggio “leggendario nel Texas.Hamer era un solitario, andava nei luoghi selvaggi di quelle zone trascorrendoci giornate e forgiandosi in un certo modo a sopravvivere nella natura più estrema”. Hamer è stato una figura importante della storia americana, intorno a lui un’aura di uomo di grande coraggio, capace di andare anche contro il KuKluxKlan e di ricevere in corpo dozzine di pallottole rimanendo solo ferito. La sua conoscenza del territorio, la sua indole da ‘nativo americano’ furono decisive contro Bonnie & Clyde perchè in sostanza Hamer agiva da lupo solitario come loro, capace quindi di prevedere la prossima mossa. The Highswaymen riporta sullo schermo due grandi attori (Harrelson visto in Tre manifesti a Ebbing, in True Detective e recentemente in Venom, Costner, attualmente impegnato nella serie western Yellowstone) ed è trai titoli più attesi della produzione 2019 di Netflix
Toscani in mostra da aprile a RavennaAl Museo d’Arte ‘Più di 50 anni di magnifici fallimenti’
RAVENNA20 febbraio 201915:07
– Il Comune di Ravenna e il Mar Museo d’Arte della città presentano, dal 14 aprile al 30 giugno, la mostra ‘Oliviero Toscani. Più di 50 anni di magnifici fallimenti’, a cura di Nicolas Ballario e con l’organizzazione di Arthemisia. Per la prima volta in un museo italiano una mostra ripercorre la carriera di Toscani con oltre 100 foto che mettono in scena la potenza creativa e la carriera attraverso le sue immagini più note.
Mediante la fotografia Toscani ha fatto discutere il mondo su temi come razzismo, pena di morte, Aids e guerra. Tra i lavori in mostra il famoso Bacio tra prete e suora del 1991, i Tre Cuori White/Black/Yellow (1996), No-Anorexia (2007) e decine di altri. Saranno esposti anche i lavori realizzati per il mondo della moda, che Toscani ha contribuito a cambiare radicalmente: dalle fotografie di Donna Jordan a quelle di Monica Bellucci, oltre ai ritratti di Mick Jagger, Lou Reed, Carmelo Bene, Federico Fellini e i più grandi protagonisti della cultura dagli anni ’70 in poi.
‘Porretta Soul Festival’ torna a luglioSull’Appennino bolognese quattro giorni di soul, blues e r&b
BOLOGNA20 febbraio 201915:08
– Quattro giorni di rhytm & blues, soul e blues con un cast di musicisti che attinge dalle grandi città americane (Memphis, New Orleans, Chicago, Houston, Portland e Boston), ma anche dall’Australia e, per la prima volta, dal Burundi: dal 18 al 21 luglio torna sull’Appennino bolognese il Porretta Soul Festival, alla 32/a edizione.
Tra gli artisti annunciati al Rufus Thomas Park: Don Bryant, Willie West, Wendy Moten, Tony Wilson, Khylah B., Wee Willie Walker, Curtis Salgado e J.P.Bimeni. La ‘resident band’ sarà la Anthony Paule Soul Orchestra. Un premio alla carriera verrà assegnato a Pee Wee Ellis, già arrangiatore di James Brown ed Esther Phillips, “per il contributo dato alla promozione e alla diffusione della musica soul e rhytm & blues”. Inoltre, dal 16 al 26 luglio, nei dintorni di Porretta si terrà ‘The Valley of Soul’, iniziativa che prevede concerti collaterali con diversi protagonisti del festival.
Arriva su Netflix Suburra 2, donne decisive in lotta potere capitaleDal 22 febbraio con Alessandro Borghi, Claudia Gerini, Filippo Nigro, Francesco Acquaroli
20 febbraio 201919:30
Se nella prima stagione i protagonisti combattevano per emanciparsi dai padri, dai fratelli maggiori, dalle loro famiglie ingombranti, oggi sono più adulti, più consapevoli di cosa sono e di cosa vogliono. Ma stavolta la posta in palio per loro è ancora più alta: Roma. E per raggiungere questo obiettivo sono pronti a tutto. Ancora più della prima, Il secondo capitolo è caratterizzato da una presenza femminile forte e dalla spiccata personalità. Tra new entry e personaggi già noti, le donne comandano, decidono e tramano: hanno fame di potere e sanno come ottenerlo. Debutta venerdì 22 febbraio per un totale di 8 episodi la seconda stagione di Suburra la serie, il primo crime thriller italiano originale Netflix prodotto da Cattleya e Bartlebyfilm in collaborazione con Rai Fiction. Nel cast Aureliano (Alessandro Borghi), Spadino (Giacomo Ferrara), Lele (Eduardo Valdarnini), Samurai (Francesco Acquaroli), Amedeo Cinaglia (Filippo Nigro) e Sara Monaschi (Claudia Gerini). Accanto a loro, altri personaggi già presenti nella prima stagione si rivelano decisivi nelle dinamiche del potere: la sorella di Aureliano, Livia Adami (Barbara Chichiarelli), Adelaide Anacleti (Paola Sotgiu) e Angelica (Carlotta Antonelli), rispettivamente la madre e la moglie di Spadino.
Il prezzo del potere è il tema esplicito al centro dei nuovi episodi. La storia è ambientata nei quindici giorni che precedono le elezioni del nuovo sindaco di Roma, a tre mesi dalla fine della prima stagione. La battaglia tra criminalità organizzata, politici corrotti e Chiesa si fa ancora più intensa e i personaggi diventano sempre più affamati di potere. Se la prima stagione ruotava attorno al Vaticano e ai terreni di Ostia, i nuovi episodi entrano nella competizione per il potere della città. Le vicende dei protagonisti si intrecciano a quelle di nuovi personaggi che entrano a far parte del cast secondario: Nadia (Federica Sabatini), giovane figlia di un piccolo boss di Ostia che sarà complice di Aureliano. Cristiana (Cristina Pelliccia), poliziotta schietta e determinata che metterà i bastoni tra le ruote alla carriera di Lele. E infine Adriano (Jacopo Venturiero), speaker radiofonico, “figlioccio” di Samurai, che segue le vicende del candidato Cinaglia.
Suburra 2 è tratta dall’omonimo romanzo scritto da Giancarlo De Cataldo e Carlo Bonini. La seconda stagione è scritta da Barbara Petronio Ezio Abbate, Fabrizio Bettelli e Camilla Buizza. Gli episodi 1, 2, 3, 7 e 8 sono diretti da Andrea Molaioli, mentre 4, 5 e 6 da Piero Messina. Molaioli ha raccontato come in questa seconda stagione si è lasciato più andare avendo anche maggiore conoscenza del mondo della serialità. Messina ha ammesso di essersi divertito a girare scene action. Anno d’oro per Alessandro Borghi (candidato come miglior attore ai David di Donatello per il film Sulla mia pelle dove interpreta Stefano Cucchi, in sala con il primo Re, di Matteo Rovere) che spiega: “Suburra è stato l’inizio di tutto. Per me non vuol dire solo la serie ma anche il film di Sollima. La pellicola è stata la grande opportunità della mia carriera. Oggi la globalizzazione dei contenuti è fondamentale perchè offre opportunità a tutti e per avere successo un prodotto non deve necessariamente legarsi ai soliti nomi importanti”.
Spadino ha l’appoggio di sua moglie: “Il mio personaggio – aggiunge Giacomo Ferrara – qui mostra una maturità. Ho tolto tutti quegli atteggiamenti da ragazzino della prima stagione. Il rapporto con mia madre e il rapporto di potere con mia moglie fa uscire tutte le mie sfumature”. Claudia Gerini si è detta fan di Suburra “lo guardo con le mie figlie”. Il suo personaggio, Sara Monaschi, “è una donna spietata, che perde molto e prova a recuperare e per questo si sporcherà le mani. Nei nuovi episodi la ritroviamo a capo della gestione di una Onlus dedicata all’accoglienza dei profughi con cui Sara si garantisce ampi guadagni. Ma imprevisti mettono a repentaglio ciò che ha costruito, deve quindi ingegnarsi e fondare nuove alleanze”. Nigro è Cinaglia, il politico che si lascia sedurre dal fascino del potere e mette da parte i suoi ideali: “è come se fosse paralizzato, si auto-convince che non sta facendo cose sbagliate, è come se costantemente entrasse e uscisse da situazioni più o meno moralmente accettabili”. Kelly Luegenbiehl, vice presidente per la produzione seriale europea, ha detto: ci siamo sorpresi noi stessi nel rilevare come “una storia così romana, così italiana sia stata apprezzata tanto nel mondo dagli Usa al Vietnam. Da quando è uscita Suburra 1 è costantemente nella Top 20 degli show più visti”.
Il premio Marineo alla 45/a edizioneLa cerimonia in programma l’8 settembre
MARINEO (PALERMO)20 febbraio 201916:01
– E’ stato pubblicato il bando della 45/a edizione del Premio Marineo, curato dal circolo culturale cattolico.
Quattro le sezioni del premio: A) poesia in lingua italiana edita; B) poesia in lingua siciliana inedita; C) poesia in lingua siciliana edita; D) sezione speciale internazionale. Gli autori potranno partecipare inviando una raccolta di poesie pubblicata tra il 1 gennaio 2018 e il 30 aprile 2019, entro e non oltre sabato 8 giugno alla segreteria del premio (Circolo Culturale Cattolico via Lo Pinto n.90 – 90035 – Marineo e-mail: premiopoesiamarineo@libero.it). La cerimonia a Marineo domenica 8 settembre.
Tra i vincitori delle scorse edizioni Evgenj Evthushenko, Raphael Alberti, Antonino Zichichi, Francesco Cafiso, Mogol, Franco Battiato, Aldo Forbice, Bruno Vespa, Turi Ferro, Leo Gullotta, Arnoldo Foà, Gianfranco Iannuzzo, Lando Buzzanca, Giorgio Albertazzi, Luigi Lo Cascio, Pamela Villoresi, Michele Placido, Sebastiano Lo Monaco, Lina Sastri, Luc Montagnier, Francesco Sabatini.
SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA
Siae-Mibac, 12 mln per gli under 35
Al via 4 bandi aperti a privati, aziende, scuole, enti
20 febbraio 201916:01
– Sogni. Idee. Arte. Emozioni. E’ ‘Per chi crea’, il programma promosso dal Mibac e gestito da Siae che destina il 10% dei compensi per ‘copia privata’ a supporto della creatività e della promozione culturale nazionale e internazionale dei giovani, come previsto dalla legge di stabilità 2016.
Copia privata – ricorda la Siae – è il compenso che si applica a supporti e apparecchi idonei alla registrazione audio/video in cambio della possibilità di effettuare copie a uso personale di opere protette dal diritto d’autore. La Società Italiana Autori ed Editori, per legge, riscuote questo compenso e lo divide tra autori, produttori, artisti e interpreti. Dal 20 febbraio sono disponibili 4 bandi, per un totale di oltre 12 milioni di euro, rivolti a privati, aziende, scuole, enti e associazioni che presentino un progetto a sostegno di autori, artisti, interpreti ed esecutori under 35 e residenti in Italia, in un settore tra arti visive, performative e multimediali, cinema, danza, libro e lettura, musica e teatro. Nello specifico, il Bando 1 ‘Nuove opere’ per la realizzazione e promozione di opere inedite, il Bando 2 ‘Residenze artistiche’ per il sostegno alla realizzazione di residenze artistiche, il Bando 3 ‘Formazione e promozione culturale nelle scuole’ riservato esclusivamente alle istituzioni scolastiche ed educative statali del primo e secondo ciclo, alle quali sono destinate metà delle risorse complessivamente disponibili e il Bando 4 ‘Live e promozione nazionale e internazionale’ per la realizzazione di live tour o rassegne, sia nazionali che internazionali, e progetti di traduzione in altre lingue e relativa distribuzione all’estero.
Le candidature dovranno essere presentate entro venerdì 5 aprile attraverso la piattaforma dedicata disponibile sul sito http://www.perchicrea.it.
A Milano mostra di Antonello da MessinaA Palazzo Reale anche l’Annunciata fino al 2 giugno
MILANO20 febbraio 201916:25
– I capolavori di Antonello da Messina, primo tra tutti l”Annunciata’, arrivano a Milano nella mostra dedicata al maestro messinese che aprirà al pubblico domani fino al 2 giugno a Palazzo Reale. Un’esposizione, curata da Giovanni Carlo Federico Villa, nata grazie alla collaborazione tra la Regione Sicilia e il Comune di Milano che ha portato in città 19 delle 35 opere autografe dell’artista. Oltre alla tela iconica della Vergine avvolta nel velo celeste, in mostra sono esposti anche ritratti provenienti da diverse istituzioni italiane e internazionali, tra cui le figure di ‘Sant’Agostino’, ‘San Girolamo’ e ‘San Gregorio Magno’ di Palazzo Abatellis a Palermo, la ‘Madonna con Bambino’ degli Uffizi o il ‘San Girolamo nello studio’, in prestito per l’occasione dalla National Gallery di Londra.
Guida d’eccezione della mostra ‘Antonello da Messina’ saranno gli appunti e i taccuini di Giovan Battista Cavalvaselle, storico dell’arte e critico che per primo ricostruì il catalogo dell’artista.
Patty Pravo, tour parte da Trieste l’1/3A Roma (3/) all’Auditorium Parco Musica, 22/6 termina a Sanremo
20 febbraio 201916:28
– Dopo la partecipazione al 69/mo Festival di Sanremo, “Red Tour”, nuovo tour teatrale di Patty Pravo è ai nastri di partenza: comincerà dal Teatro Bobbio di Trieste il primo marzo. Toccherà quindi Roma, il 3 marzo all’Auditorium Parco della Musica, Bergamo, Genova, Milano, Torino, Bologna, Bassano, Trento, Bari, Legnano, Mestre, Napoli e terminerà il 22 giugno a Sanremo all’Ariston.
L’iconica artista porterà sul palco il racconto della sua carriera attraverso la musica e presenterà tutti i successi pop- rock accompagnata dalla sua band.
Queste le date di Red Tour, prodotto da Color Sound: – 1/3 Trieste Teatro Bobbio; 3/3 Roma Auditorium Parco della Musica; 11/3 Bergamo Teatro Creberg; 15/3 Genova Teatro Politeama; 18/3 Milano Teatro Dal Verme; 22/3 Torino Teatro Nuovo; 29/3 Bologna Teatro Duse; 30/3 Bassano Palabassano; 6/4 Trento Auditorium Santa Chiara; 10/4 Bari Teatro Team; 13/4 Legnano Teatro Galleria; 4/5 Mestre Teatro Corso; 11/5 Napoli Teatro Acacia; 22/6 Sanremo Teatro Ariston.
Al Petruzzelli c’è Madama ButterflyDebutto il 23 febbraio, la regia è di Daniele Abbado
BARI20 febbraio 201916:29
– ‘Madama Butterfly’ è la seconda opera del cartellone lirico della Fondazione Petruzzelli e debutterà sabato 23 febbraio con repliche fino al 3 marzo.
La direzione dell’orchestra del politeama barese è affidata al direttore stabile del Petruzzelli Giampaolo Bisanti e la regia è di Daniele Abbado. Si tratta di una produzione della Fondazione Petruzzelli, replica di quella che debuttò nel luglio del 2011, sempre con la regia di Daniele Abbado ma con la direzione orchestrale di Boris Brott. Da quel giorno è stata proposta in tutto il mondo, anche a Pechino. “Anche per Butterfly – ha ricordato in una Conversazione sull’opera’ il critico musicale Giovanni Bietti – il debutto nel febbraio 1904 fu un fiasco ma la seconda volta, quando andò in scena a Brescia, fu un successo che continua ancora”. Il libretto fu scritto da Luigi Illica e Giuseppe Giacosa ispirandosi al romanzo del francese Pierre Loti successivamente rimaneggiato da John Luter Long e David Belasco.
Premio Fernanda Pivano torna in LiguriaTre giorni letture, musica e talk a 10 anni dalla morte
MILANO20 febbraio 201916:50
– Tre giorni di letture, musica, talk, performance artistiche e iniziative in luoghi inconsueti della città di Santa Margherita Ligure (Genova) accompagneranno la consegna del Premio Fernanda Pivano, che si terrà domenica 28 aprile. In omaggio allo spirito della celebrata scrittrice e giornalista, nel decennale dalla sua morte l’omonimo riconoscimento alla cultura, arte e letteratura torna alle sue radici, e riprende casa nella cittadina tanto cara alla studiosa delle beat generation e traduttrice fra l’altro di Hemingway.
Premio – sottolineano gli organizzatori – in una edizione rinnovata, all’interno della prima edizione del ‘Festival della Disobbedienza’, che celebra, appunto, il “talento disobbediente”, il pensiero laterale e la creatività fuori dagli schemi. “Fernanda Pivano – ricorda Michele Concina, nominato dalla stessa Pivano ‘erede’ e suo ‘portavoce’ – amava molto la musica, la letteratura, i viaggi, l’innovazione, il futuro”.
Lady Gaga torna singleDopo pochi mesi. Popstar, semplicemente non ha funzionato
NEW YORK20 febbraio 201916:52
– Lady Gaga e Christian Carino non sono più una coppia. Il fidanzamento è stato rotto solo dopo pochi mesi. “Semplicemente non ha funzionato – ha fatto sapere la popstar attraverso un suo portavoce -. Le relazioni a volte finiscono. Non c’e’ alcun dramma dietro”.
Le indiscrezioni su una possibile rottura erano cominciate a circolare dopo che Gaga, 32 anni, non aveva al dito il suo anello di fidanzamento alla scorsa cerimonia dei Grammy il dieci febbraio. La cantante, inoltre, non aveva ringraziato Carino durante il suo discorso per il premio alla canzone ‘Shallow’.
Nessun riferimento al fidanzato neanche durante il giorno di San Valentino.
Gaga aveva annunciato il fidanzamento con il talent agent, 49 anni, lo scorso ottobre durante la 25/a edizione di Women in Hollywood. I due si frequentavano dal febbraio del 2017.
SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA
Ariana Grande record, sul podio Usa con 3 brani
Alla Billboard Hot 100, non succedeva dal 1964
NEW YORK20 febbraio 201917:04
Ariana Grande come i Beatles, in testa della Billboard Hot 100 con tre brani allo stesso tempo.
Non succedeva dal 1954. La Billboard Hot 100 è la principale classifica musicale dell’industria discografica statunitense pubblicata settimanalmente dalla rivista Billboard e la Grande, 24 anni, è ai prime tre posti con canzoni tratte tutte dal suo ultimo album ‘Thank U, Next’. In particolare al primo posto c’è ‘7 Rings’, al secondo ‘Break Up With Your Girlfriend, I’m Bored’ e al terzo il singolo che porta il nome dell’album ‘Thank U, Next’.
Nel 1964 i Fab Four per cinque settimane ebbero tre brani in testa alla classifica, ‘Can’t Buy Me Love’, ‘Twist and Shout’ e ‘Do You Want to Know a Secret’. “Non riesco a credere che sia vero – ha commentato Arianna su social. Grazie per avermi fatto fare storia, per farmi sentire amata. Ciao con le lacrime”. Ha aggiunto che quando ha visto i risultati della classifica ha pensato fosse uno scherzo. I Beatles e la Grande sono gli unici ad aver raggiunto tale obiettivo.
Maggio musicale apre Chigiana festivalIl 6/7 a Siena concerto diretto Luisi con pianista Zilberstein
FIRENZE20 febbraio 201917:20
– S’inaugura con un concerto speciale, che sancisce la nuova collaborazione con il Maggio musicale fiorentino, la quinta edizione del ‘Chigiana international festival & summer academy 2019’ che propone oltre 60 concerti tra luglio e agosto. Il 6 luglio, al Teatro dei Rinnovati di Siena, andrà in scena il concerto di apertura della pianista russa Lilya Zilberstein diretta, con l’Orchestra del Maggio musicale, da Fabio Luisi. L’evento segna il ritorno della compagine sinfonica del Maggio fiorentino nell’estate Chigiana dopo l’ultima apparizione, 16 anni fa, con l’allora direttore Zubin Mehta.
Mostre, Sandretto ospita DimitrakopoulouTour scultrice greca fa tappa a Torino
TORINO20 febbraio 201918:53
– Prosegue a Torino il tour italiano della scultrice greca Venia Dimitrakopoulou, che negli spazi della Fondazione Sandretto propone una nuova selezione di lavori. Tra questi due grandi installazioni: l’opera inedita Ellampsis (2019) creata per l’occasione, e l’installazione Dialoghi (2019), che rimanda a libri destrutturati in imponenti lastre d’acciaio e delicata carta cinese, sui quali fluttuano in inchiostro nero e rosso frasi che intendono dare una risonanza alle voci di gente comune che solitamente non ne hanno.
Tema principale dell’esposizione torinese è il logos, “parola che si fa segno e al contempo segno che diventa parola”, che ben si coniuga con le superfici candide della sala espositiva, quasi “pagine non scritte”, come suggerisce la scultrice. “Tutti i lavori presentati – spiega Dimitrakopoulou – hanno una caratteristica in comune: sono ricoperti da testi che sembrano una scrittura automatica”.
La mostra, al via oggi presso la Gallery della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, si configura come seconda tappa della trilogia di mostre italiane organizzata dalla Fondazione Ellenica di Cultura in collaborazione con Artespressione di Milano, galleria di riferimento dell’artista in Italia. Le tre esposizioni, a Palermo, Torino e Trieste, rientrano in una iniziativa promossa dall’Ambasciata d’Italia ad Atene e sancita nel corso del primo vertice intergovernativo tra Italia e Grecia, tenuto nel settembre 2017 a Corfù.
La rassegna è accompagnata da un catalogo bilingue, italiano e inglese, edito da Umberto Allemandi.
Opera Gormley da Uffizi annuncia mostraAffacciata da terrazza su piazza della Signoria
FIRENZE20 febbraio 201919:14
Un uomo in piedi, sul bordo della terrazza degli Uffizi, affacciato su piazza della Signoria a Firenze: è Event Horizon, scultura in fibra di vetro di Antony Gormley, che annuncia l’apertura, il 26 febbraio, della mostra ‘Essere’ nella Galleria delle statue e delle pitture agli Uffizi. L’esposizione è in programma fino al 26 maggio.
Event Horizon è tra i lavori più celebri dello scultore londinese ed è stata, negli anni, ‘ospite’ delle cime di alcuni degli edifici più alti del mondo: l’Empire State Building a New York, grattacieli di Londra, Rio, San Paolo e Hong Kong. L’installazione di Event Horizon costituisce un anticipo dell’esposizione di Gormley che verrà presentata alla stampa, con la partecipazione dell’artista e del direttore degli Uffizi Eike Schmidt, lunedì prossimo.
Edda, le mie canzoni leggere come vorrei fosse la vita’Fru fru’ è nuovo album dell’ex Ritmo Tribale in uscita venerdì
20 febbraio 201919:31
– S’intitola ‘Fru fru’ il nuovo album di Edda, che sceglie la via della canzone leggera e lo fa con una linea precisa, giocosa, a modo suo, ma con un’idea di musica ben chiara. “Musica leggera – ha spiegato Edda, al secolo Stefano Rampoldi, ex storica voce dei Ritmo Tribale – per me significa melodia, che possa essere cantata come quelle canzoni che imparavamo da piccoli, quelle dello Zecchino d’Oro”.Canzoni leggere e liberatorie, quelle di Edda, che nel nuovo album in uscita venerdì, il quinto da solista, ha messo una scaletta di nove brani, da ‘Abat-jour’ a ‘Vela Bianca’, che segnano una sorta di prosecuzione del discorso da dove era terminato con l’album precedente, ‘Graziosa utopia’. Alla produzione ci si è messo Luca Bossi, mentre i musicisti che hanno suonato sono gli stessi che accompagnano Edda dal vivo. “Ho scelto lo stesso produttore dei due dischi precedenti – ha detto Edda – e gli ho chiesto di creare una musica leggera, solare. Come indicazioni, gli ho anche chiesto di ascoltarsi un album come ‘Machine Countdown’ degli Strokes e di metterci dentro dei giocattoli, assieme a Raffaella Carrà. Da lì, il maestro Bossi ha elaborato un suono che mi è piaciuto”.Da ‘E se’ a ‘Ovidio e Orazio’ (rivincita in forma di musica sulle difficoltà delle versioni scolastiche), passando per ‘The Soldati’, ‘Edda’ e tutte le altre, c’è anche ‘Samsara’ con le sue citazioni illustri. “Con questo brano appoggio la causa del vegetarianesimo – ha raccontato Edda – parlando anche di due personaggi come San Francesco da un lato, che mi piace immaginare come vegetariano amico degli animali, anche se non so se sia andata così, e Sant’Agostino dall’altro, che invece mi piace meno. Il fatto che in generale una religione neghi che gli animali possano avere un anima mi fa arrabbiare. Diciamo che ogni tanto mi esce anche una canzone impegnata”.Da qui a farsi chiamare cantautore, Edda, non ne vuole però sapere. “Chiamatemi cantante perché è quello che sono – ha spiegato la voce della nuova ‘Vanità’ – e anche se rispetto il lavoro dei cantautori, io metterò sempre al primo posto la melodia. Preferisco una canzone melodicamente bella, anche se con un testo stupido, piuttosto che una impegnata ma impossibile da cantare. Il mio essere cantante significa essere emissario di quelle note con cui parlo. Mi emoziona il suon della voce prima dei significati che esprime”.Con le canzoni di ‘Fru fru’ (ovvero il modo in cui in certe zone d’Italia sono chiamati i biscotti wafer), Edda partirà anche per un nuovo tour, al via il 9 marzo dal Bronson di Ravenna. “Canto in modo leggero – ha concluso Rampoldi – perché è così che mi piacerebbe affrontare la vita. ‘Chant and be happy’ è un motto del movimento hare krishna degli anni Settanta e descrive bene l’obbiettivo di questo disco”.
World Press Photo, Gualazzini finalistaMostra torna a Torino nell’ex Borsa Valori dal 28 settembre
TORINO20 febbraio 201919:31
– L’italiano Marco Gualazzini è, con Mohammed Badra, Chris McGrath, John Moore e Brent Stirton, finalista al World Press Photo 2018. Per selezionarli, i giudici hanno esaminato 78.801 fotografie di 4.738 fotografi da 129 Paesi. L’anno scorso il premio è stato vinto da Ronaldo Schemidt: aveva immortalato un ragazzo in fiamme durante le proteste contro il governo di Maduro.
L’esposizione internazionale World Press Photo tornerà a Torino quest’anno. Sarà la terza volta, la seconda all’interno dell’ex Borsa Valori di via San Francesco da Paola.
L’Associazione Cime – Culture e Identità Mediterranea rinnova infatti la collaborazione con la Camera di Commercio di Torino, proprietaria dell’immobile.
Il taglio del nastro sarà il 28 settembre e l’esposizione, visto il crescente successo, sarà allestita fino al 17 novembre.
Come per l’anno scorso, le foto saranno accompagnate da un fitto calendario di conferenze e incontri, in collaborazione con istituzioni e realtà locali, per un vero festival sull’attualità.
Città Creative Unesco a FabrianoA giugno, incontro di 180 Comuni da tutto il mondo
FABRIANO (ANCONA)20 febbraio 201919:59
– “Vogliamo lanciare una sfida al senso di sfiducia, in un momento come questo in cui contrapposizioni e chiusure alzano la testa”. Sarà questo nelle parole di Francesca Merloni, ambasciatrice Unesco, la terza Conference delle Città Creative Unesco, in programma a Fabriano dal 10 al 16 giugno 2019. Parteciperanno tra gli altri Nicola Piovani, Paolo Fresu, Massimo Cacciari, Antonio Forcellino e il sindaco di Milano Giuseppe Sala. Oltre 180 Comuni da tutto il mondo si riuniranno a Fabriano il 12 giugno, per il forum dei sindaci, uno degli appuntamenti principali della Conference Unesco, in cui confronteranno su antifragilità e resilienza. “Le città ha detto Merloni – sono luoghi fertili per ridefinire il concetto e la pratica dell’essere comunità, spesso in controtendenza rispetto alle politiche nazionali, le città, oggi più degli Stati, sono luoghi di apertura, di ricezione e di elaborazione”. Le città creative italiane animeranno dei padiglioni di creatività.
Luxuria cantante contro stereotipiEsce primo singolo ‘Sono un uomo’, album a marzo Vladyland 20 Febbraio 2019 23:59 ”Sono un uomo” è il primo singolo di Vladimir Luxuria disponibile da martedì 19 febbraio su Spotify, Apple Music e tutte le piattaforme streaming per indiehop, che anticipa l’album Vladyland in uscita venerdì primo marzo. ”All’inizio, quando mi è stato proposto di collaborare al progetto di Vladyland ero titubante – racconta Luxuria -, un pò della serie ‘ho fatto di tutto nella vita e ora devo pure cantare’. Ma quando ho ascoltato le canzoni di Gionata ho pensato che mi stessero addosso benissimo, come se fossero tagliati su misura. Sicuramente qualcun penserà: ‘questa ha fatto la parlamentare, la televisione, le battaglie per i diritti civili e ora vuole fare pure la cantante? Ebbene sì, voglio fare anche la cantante!”. E lo fa a partire da un singolo che affronta la questione del genere in modo molto ironico.”Sono un uomo è una canzone molto interessante – aggiunge -, è una critica ironica a un certo modo, ancora molto presente, di sentirsi non uomo, ma macho, con tutte le donne ai propri piedi. Poi, cantata da me, diventa ancora più ironica, ovviamente. Non sono infatti una cantante canonica ma d’altronde, nella vita, non sono stata mai canonica in nulla. Dopo avere riascoltato le canzoni sono stata molto contenta di questo disco: mi sono emozionata e sono tornata a casa felice di avere fatto questo lavoro. Se riesco a trasmettere questa emozione anche a chi ascolta credo che siamo riusciti nell’intento più bello: quello di emozionarci a vicenda”. “Sono un uomo” è un brano pop contaminato da atmosfere e sonorità che rimandano agli anni ’70. La canzone affronta con spirito critico e sottile ironia l’immaginario stereotipato del maschio medio, ritratto nei suoi clichè più noti, nella noncuranza di ciò che lo circonda e costretto in un machismo forzato e ossessionante. [print-me title=”STAMPA”]
