Ultimo aggiornamento 18 Marzo, 2019, 14:48:30 di Maurizio Barra
SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA
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SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA
Paesaggi… immaginari in Reggia Portici
Il 22 marzo inaugurazione mostra di arte contemporanea
PORTICI (NAPOLI)18 marzo 2019 01:22
– E’ intitolata ‘Paesaggi… immaginari’ la mostra di arte contemporanea che venerdì 22 marzo alle 17.00 sarà inaugurata nella Reggia di Portici, tra i più splendidi esempi in Europa di residenza estiva della famiglia reale borbonica e della sua corte. Ad esporre saranno 21 artisti, tra cui fotografi e scultori, impegnati a rappresentare il paesaggio secondo una propria visione provando ad esplicitare le loro emozioni al pubblico.
“L’arte si nutre e al contempo nutre il mondo, si meraviglia e meraviglia, si racconta e narra, si incuriosisce e si fa curiosa, coniuga l’uomo e il mondo, ricollega il cordone ombelicale tra noi e lo spazio, tra la nostra mortalità e l’eternità del cosmo”, spiegano gli organizzatori. “Gli artisti in mostra si esprimono con stilistiche e tecniche diverse, ma in questo percorso espositivo sono accomunati dalla capacità di raccontarci il mondo delle loro visioni stimolando nello spettatore la nascita di una nuova meraviglia dello sguardo”.
L’evento è un progetto di Giovanni Mangiacapra per Associazione Connessioni Culture Contemporanee ed è promosso dalla Città Metropolitana di Napoli. Gli artisti che esporranno sono Andrea Angeletti, Ariela Böhm, Mariangela Calabrese, Giancarlo Ciccozzi, Diana D’Ambrosio, Luigi Di Sarno, Rossella Liccione, Giovanni Mangiacapra, Stefania Marino, Tiziana Mastropasqua, Michele Mautone, Sanja Milenkovic, Miro Gabriele, Leonardo Pappone, Elisabetta Piu, Simona Sarti, Angela Scappaticci, Pasquale Simonetti, Sergio Spataro, Lisa Stefani, Stefania Vassura. L’esposizione, che sarà visitabile fino al 3 maggio, ad ingresso gratuito, è abbinata a un momento musicale del Conservatorio San Pietro a Majella. E’ organizzata in collaborazione con l’associazione culturale Soqquadro con il patrocinio di Consiglio Regionale della Campania, Comune di Napoli, Comune di Portici, Comune di Ercolano, Banca Etica, Dipartimento di Agraria, Centro Muse, Art Glace.
Incassi, Captain Marvel ancora in testaLuchetti esordisce 2/o, 3/o Escape Room, 4/o Viaggio a 4 zampe
18 marzo 201911:51
Ancora un week in testa seppur con un calo del 50% per Captain Marvel che guadagna altri 2 milioni 57 mila euro per un totale di 7 milioni 793 mila con una media di 2697 euro su 763 sale.
Esordisce al secondo posto il film di Daniele Luchetti con Pif Momenti di trascurabile felicità tratto dai romanzi di Francesco Piccolo, che incassa 767 mila euro in 4 giorni: la media è di 1820 euro con 422 copie in circolo.
Terza posizione per l’horror di Adam Robitel Escape Room con 747 mila euro e 2287 euro di media su 327 schermi. Al quarto posto l’avventuroso Un viaggio a quattro zampe con Ashley Judd con 451 mila euro. L’ultimo debuttante della top ten è al settimo posto Boy Erased di e con Joel Edgerton e con Nicole Kidman, Lucas Hedges, Russell Crowe e Xavier Dolan che mette via 264 mila euro.
Ercolano,sold out apertura Teatro anticoIn aumento le visite nella Settimana dei Musei
ERCOLANO (NAPOLI)18 marzo 201911:02
– Tutto esaurito per le visite al percorso sotterraneo del Teatro antico di Ercolano (Napoli). Nella prima domenica di apertura si è registrato il sold out sui tre turni organizzati dal Parco archeologico che ha consentito a gruppi e a singoli di ammirare un luogo unico e suggestivo, in cui sono presenti, oltre ai resti dell’antico edificio, reperti, graffiti lasciati nei secoli dai visitatori.
A partire da ieri e per tutte le domeniche, il percorso di visita al Teatro antico sarà aperto in maniera permanente al pubblico. A circa venti anni dalla chiusura, il sito monumentale dopo lavori di messa in sicurezza è stato aperto ai visitatori già l’estate scorsa, in via sperimentale, in alcune giornate da giugno ad ottobre. Sepolto dall’eruzione del 79 d.C., fu il primo monumento a essere scoperto nei siti vesuviani colpiti dal cataclisma. Fin dalla sua scoperta, suscitò grande interesse, nel corso del Settecento e dell’Ottocento, da parte dei colti viaggiatori che giungevano a Napoli da ogni parte.
Ligabue, non cambia la voglia di suonareMini anteprima del live davanti a fan club e amici
REGGIO EMILIA18 marzo 201911:10
– Una sorta di anteprima assoluta del prossimo tour, quella portata in scena il 17 marzo da Ligabue nella Fonderia Italghisa di Reggio Emilia. Con una scaletta dedicata al nuovo album ‘Start’ – che ha esordito in testa alla classifica – oltre ad alcune hit pescate dalla sua carriera, il rocker di Correggio si è presentato sul piccolo palco del club davanti ad un ristretto pubblico, composto dal fan club, amici (compresi quelli a cui ha dedicato ‘Ancora noi’) e invitati vari, assieme alla sua band al gran completo.
“Nel 1992 alcuni di voi non erano ancora nati – ha detto Ligabue per introdurre la nuova ‘Io in questo mondo’ – ma è qui che abbiamo fatto il primo raduno. Sono cambiate tante cose in questi anni, ma non la voglia di suonare”.
Nove le date già confermate per il tour estivo, che parte il 14 giugno da Bari e chiude il 12 luglio a Roma. In mezzo, Messina (17 giugno), Pescara (21 giugno), Firenze (25 giugno), Milano (28 giugno), Torino (2 luglio), Bologna (6 luglio) e Padova (9 luglio).
Funk Off alla Cascata delle MarmoreA Pasqua e pasquetta per Umbria jazz spring
TERNI18 marzo 201911:29
– L’esibizione dei Funk Off alla Cascata delle Marmore è uno degli appuntamenti più particolari di Umbria Jazz Spring in programma a Terni, dal 18 al 22 aprile.
Si esibiranno nelle giornate di Pasqua e Pasquetta (21 e 22 aprile) alle 11.
I Funk Off sono di casa a Umbria jazz. La street band toscana è diventata infatti popolarissima con una formula originale e riconoscibile: superare il concetto di marching band della tradizione di New Orleans proponendo una musica trascinante e spettacolare, moderna e coinvolgente. È così che i Funk Off sono diventati, da quando Umbria Jazz li ha presentati la prima volta, nel 2003, i beniamini del pubblico. Con una musica in cui si affacciano echi di James Brown e Frank Zappa, fino al puro funk tipo Gorge Clinton. Il gruppo toscano è stato in pratica riproposto quasi tutti gli anni, sia a Perugia sia a Orvieto e Terni, diventando un’attrazione fissa del festival. Stesso successo ha riscosso anche all’estero, da Melbourne a New York fino in Cina.
Colin, Sudari come stracci di paroleTre roto-pitture dell’artista per riflettere sui media
18 marzo 201911:57
– Tre monumentali “roto-pitture”, cariche di sedimentazioni cromatiche, di striature ripetute, di campiture dilatate nello spazio, realizzate su tessuti in poliestere, usati per “rimuovere” simbolicamente le parole e le immagini nella produzione editoriale: sono le opere che compongono la mostra “Sudari” di Gianluigi Colin, fino al 10 maggio al secondo piano dell’Auditorium Conciliazione di Roma, presso Visionarea Art Space, progetto che, per il terzo anno consecutivo, vede il sostegno della Fondazione Cultura e Arte, ente strumentale della Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale. Inaugurata il 12 marzo, la mostra presenta lavori inediti e site specific con i quali l’artista si appropria di grandi tessuti utilizzati per pulire le rotative di quotidiani e di stabilimenti di arti tipografiche: attraverso veri e propri “stracci di parole”, l’obiettivo è riflettere sul grado zero della scrittura, sul rapporto tra immagini e testo, ma anche sul sistema dei media, con la tecnologia che negli ultimi anni ne ha trasformato radicalmente i processi conoscitivi, la cultura della rappresentazione e l’atteggiamento progettuale.
Docu National Geographic su ponte Genova”Cronologia di un disastro” in onda il 16 maggio in prime time
18 marzo 201912:30
– Genova, 14 agosto 2018. La città si sveglia sotto una pioggia fitta e pesante. Alle 11.36 un boato cancella in un istante il rumore dell’acqua che cade, quello dei clacson delle auto incolonnate verso il ferragosto, le voci di un’intera città. È crollato il ponte Morandi che collega la riviera di Levante con quella di Ponente e nel collasso ha portato con sé anche 43 vite in una giornata tragica per Genova e per l’Italia intera.
National Geographic (canale 403 di Sky) torna a quel giorno drammatico con il documentario ‘Il ponte di Genova: cronologia di un disastro’, in onda il 16 maggio alle 20.55. Le testimonianze di chi si è salvato, quelle di chi ha lavorato giorno e notte nella speranza di trovare vita sotto le macerie e la voce dei maggiori esperti di statica e di ingegneria cercheranno di rispondere alle domande che tutti si pongono: cos’è successo realmente quel giorno a Genova? Quali sono le cause tecniche del disastro? E cosa possiamo fare per evitare il ripetersi di simili incidenti in futuro? Grazie a video amatoriali si potranno vedere gli istanti appena prima del crollo del ponte, mentre i racconti dei parenti delle vittime faranno vivere le storie di chi si trovava su quel tratto di strada durante quei momenti fatali. Le registrazioni audio delle chiamate ai servizi di emergenza, i messaggi su WhatsApp e gli sms, i post e i commenti su Facebook che in quelle ore i sopravvissuti si sono scambiati con familiari e amici riporteranno a quei momenti convulsi.
Successo per il Barbiere di SivigliaPiace l’allestimento del regista Federico Grazzini
18 marzo 201912:32
– Il ‘Barbiere di Siviglia’ di Gioachino Rossini proposto il 17 marzo i al Teatro Comunale di Bologna in un nuovo allestimento del regista Federico Grazzini (al debutto in Sala Bibiena) può essere visto come la rivincita del sovrintendente Fulvio Macciardi. Accusato di avere messo assieme un cartellone tradizionale con i soliti titoli, il nuovo responsabile della Fondazione ha visto ieri un teatro pienissimo con la gente che rideva a crepapelle e si divertiva guardando il capolavoro rossiniano presentato con scene light, costumi vivaci e fantasiosi, e una regia forse un po’ caricata di gag ma mai eccessiva, con qualche flebile richiamo al mondo circense del miglior Fellini. E omaggiando l’idea, peraltro insita nell’opera, del teatro nel teatro, con una Siviglia da favola. La follia organizzata del pesarese ha trovato buona sponda nell’ottimo cast capitanato dal Figaro espertissimo di Roberto De Candia protagonista di grande livello, sempre un po’ su di giri ma di resa sicura, vocalmente e scenicamente.
Achille Lauro, nuovo disco verso futuroIl 12 aprile esce 1969, e lui scrive direttamente a giornalisti
18 marzo 201913:29
– Il 12 aprile esce “1969”, il nuovo disco di inediti di Achille Lauro. E lui prende carta e penna e scrive direttamente ai giornalisti per comunicare la notizia e ringraziarli del supporto durante il festival di Sanremo. “Ciao carissimi, ho chiesto di scrivere questo comunicato personalmente per eliminare la distanza tra me e voi. Era tempo che lavoravo a questo nuovo genere, che prende dal passato e cerca di guardare al futuro – scrive Achille Lauro -. Il vostro apprezzamento e l’interessamento da parte di un pubblico più vasto, mi ha permesso di provare a dare poco peso a quello che dicevano su di me e a sognare di fare musica senza tempo. Da quando è finito Sanremo mi sono chiuso in studio, 20 ore al giorno ad immergermi in questo nuovo progetto che il 12 aprile sarà fuori”.
Sala: “restituiamo soldi a sauditi. Pereira resta”Sindaco, decisione all’unanimità. Sovrintendente finirà mandato
MILANO18 marzo 201913:43
“Ad oggi si ritorna al punto zero. Restituiamo i soldi ai sauditi. Vedremo se ci saranno altre possibilità di collaborazione”: lo ha detto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, che è presidente della Scala al termine della riunione del cda parlando dei due bonifici da tre milioni e da centomila euro fatti dal ministro della Cultura Badr bin Abdullah bin Mohammed Al Farhan. Tramonta quindi prima di nascere l’ipotesi di un suo ingresso nel cda. La decisione di restituirli è stata presa, ha detto, “all’unanimità”. “Alexander Pereira certamente rimane al suo posto. Non è in discussione”, ha poi detto Sala, spiegando che il sovrintendente è confermato fino alla fine del mandato nel 2020.
Il presidente della Lombardia Attilio Fontana ieri aveva definito da licenziamento il comportamento di Pereira. “Se Fontana intende portare avanti questa idea deve dire al suo rappresentante in cda, Philippe Daverio, di proporlo ma non è stato questo il caso”.
Matera e il ‘Rinascimento visto dal Sud’Dal 18 aprile la mostra sarà ospitata a Palazzo Lanfranchi
MATERA18 marzo 201913:58
– Sarà inaugurata il 18 aprile e sarà visitabile fino al 18 agosto prossimo, nelle sale espositive di Palazzo Lanfranchi, sede del Museo di arte medievale e moderna, la mostra “Rinascimento visto da sud: Matera, l’Italia meridionale e il Mediterraneo tra ‘400 e ‘500”. Lo ha reso noto il direttore del Polo museale di Basilicata, Marta Ragozzino, in occasione dell’avvio delle attività di riallestimento del Museo di arte medievale e moderna, che durerà un mese, con la chiusura temporanea, fino a domani, di Palazzo Lanfranchi.
La mostra, coprodotta insieme alla Fondazione “Matera-Basilicata 2019”, ricostruisce “attraverso un racconto visivo composto da oltre 200 opere, provenienti da musei e collezioni italiane straniere, la fioritura artistica e culturale che ha caratterizzato l’Italia meridionale, nel periodo compreso tra il regno di Renato d’Angiò e la conquista da parte di Carlo V di Tunisi”.
Ragazzi dello Zecchino d’oro è una serieSansa (Ernestina) de Angelis (Mariele), Gandolfo (Tortorella)
18 marzo 201914:35
– Primo giorno di riprese a Bologna per le riprese de I Ragazzi dello Zecchino d’oro, la serie tv che vede la regia di Ambrogio Lo Giudice. Una Co-produzione Rai Fiction Compagnia Leone Cinematografica. Prodotto da Francesco e Federico Scardamaglia. Nel cast Maya Sansa (Ernestina) Matilda de Angelis (Mariele); Simone Gandolfo (Ciro Tortorella).
Anni ’60 a Bologna Mimmo, 9 anni, è quello che oggi si direbbe un bambino difficile. Figlio di immigrati dalla Sicilia, alla scuola e allo studio preferisce la vita di strada nella banda di Sebastiano, suo fratello maggiore. Mimmo però canta benissimo e un giorno mamma Ernestina (Maya Sansa), preoccupata per lui, lo porta a un provino per un concorso canoro con la speranza che questa esperienza possa responsabilizzarlo. Un consiglio del suo insegnante: forse la musica potrà salvarlo.
Quello che ancora nessuno sa è che quel provino è l’inizio di uno spettacolo destinato a entrare nella storia della televisione e del paese: lo Zecchino d’Oro Mimmo viene scelto insieme ad altri bambini. Fra questi, Gaetano, figlio di un carabiniere e di una madre ambiziosissima Caterina figlia di importanti imprenditori. I tre diventano presto inseparabili e, sotto la guida della giovane Mariele, (Matilda De Angelis) sempre più bravi. Mariele, con Cino Tortorella (Gandolfo), accompagna i ragazzi alla prima esibizione canora in televisione. Da qui nasce l’ idea di una formazione stabile che sia una vera e propria scuola di musica e di vita: il Piccolo Coro Mariele Ventre dell’Antoniano. Antonio Gerardi è Vincenzo; Valentina Cervi (Silvana). [print-me title=”STAMPA”]
