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Il fallimento militare russo. Intervista a Matteo Pugliese

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Ultimo aggiornamento 20 Ottobre, 2022, 07:27:39 di Maurizio Barra

A Kherson gli ucraini stanno sfondando, però a Kharkiv i russi riprendono l’iniziativa. Com’è la situazione sul campo ?

La controffensiva ucraina su Kherson sta arrivando alla città, dove è in corso levacuazione dei civili verso la sponda orientale del Dnipro, nonostante la Russia schierasse lì alcune delle sue unità migliori. A est di Kharkiv, in particolare tra Kupiansk e Svatove, i russi stanno tentando piccole sortite, ma liniziativa strategica resta in mano ucraina e punta a tagliare la ground line of communication che permette i rifornimenti da nord verso Kreminna. In generale, i russi non dispongono ancora di forze fresche sufficienti per una controffensiva ampia. 

La mobilitazione parziale di Putin che effetto sta avendo?

A livello militare non ha ancora prodotto effetti perché gran parte dei coscritti sono in fase di addestramento o non ancora schierati. Si tratta in gran parte di uomini senza alcuna esperienza di combattimento, anche in età avanzata, che non cambiano lequilibrio sul campo di battaglia e rischiano di essere carne da cannone. A livello interno, invece, la mobilitazione ha scatenato forti proteste in varie regioni russe, con il malcontento della classe media urbana e delle minoranze etniche, privando anche la società di figure professionali preziose e portando la guerra nelle case delle famiglie russe delle grandi città, che piangono i primi caduti e iniziano a porsi domande.

Quale ruolo sta giocando il famigerato gruppo Wagner?

La compagnia militare privata Wagner, gestita da Evgeny Prigozhin in stretta collaborazione con lintelligence russa, ha reclutato in modo massiccio tra i detenuti nelle carceri russe e sta iniziando ad assumere anche mercenari da Turchia, Medio Oriente e Africa per combattere in Ucraina. Si tratta di combattenti pagati meglio e più spietati, che non rispondono alla catena di comando dellesercito russo. Sono incaricati di operazioni asimmetriche e di azioni rischiose sulla prima linea, ma hanno subito forti perdite negli ultimi mesi. 

Anche in questi giorni vi sono stati bombardamenti con droni kamikaze di fabbricazione iraniana. Queste armi non sempre sono intercettate dalla contraerea ucraina, creando terrore e distruggendo le infrastrutture elettriche delle città (con conseguenze pesanti per l’inverno). Le chiedo: la combinazione tra droni, con la loro capacità distruttiva e l’arrivo del “generale” inverno quale effetto avrà sulla guerra? C’è chi pensa che il verso della guerra potrebbe cambiare…

I droni kamikaze” di fabbricazione iraniana Shahed-136 sono stati impiegati dai russi intensamente sul campo di battaglia per distruggere i mezzi ucraini ma anche sulle città come a Kyiv per terrorizzare la popolazione civile e colpire indiscriminatamente. Tuttavia, le autorità ucraine sostengono di poter intercettare in media l80% di questi droni, mentre gli arsenali russi sono sempre più a corto di missili e razzi convenzionali, che costano svariati milioni. Linverno rallenterà le operazioni, a causa del fango e poi di neve e ghiaccio, ma gli ucraini che conoscono meglio il territorio cercheranno di consolidare le conquiste della controffensiva a est e saranno dotati di moderno equipaggiamento invernale, fornito dalla NATO. Mentre i coscritti russi sono privi delle uniformi pesanti e attrezzature per affrontare la stagione più fredda, oltre ad avere spesso armi obsolete. Alcuni analisti pensano che Mosca possa sospendere le operazioni per una pausa e riprenderle in primavera del 2023.

Come stanno reagendo le forze armate di Kiev?

Le forze armate ucraine hanno dimostrato resilienza e capacità di resistenza. Lo Stato Maggiore di Kyiv ha adottato un approccio di conservazione delle forze, risparmiando le brigate corazzate e veterane come riserva strategica. Inoltre, il Regno Unito ha addestrato circa diecimila soldati ucraini a tattiche con standard NATO e alluso di armi sofisticate, mentre Spagna, Danimarca e altri paesi europei faranno altrettanto. A differenza dei russi, gli ucraini hanno dimostrato buona coordinazione delle varie componenti e un morale nettamente più alto.

Quale potrebbe essere la loro migliore arma di difesa ?

Gli Stati Uniti e altri paesi NATO come la Norvegia stanno fornendo sistemi antiaerei che possono interdire i missili balistici russi, anche la Germania dovrebbe seguire questa strada, per impedire che i russi distruggano le infrastrutture civili dellUcraina per privare di elettricità, acqua e connessioni le città, con una strategia che hanno già usato ad Aleppo, in Siria.

Secondo ĺ’intelligence britannica e statunitense gli arsenali della Russia sono in gravi difficoltàÈ così davvero?

Secondo le stime ucraine e occidentali, gli arsenali russi di missili balistici a medio e lungo raggio sono stati usati quasi per metà e Mosca non dispone dei componenti elettronici per fabbricarne altri a sufficienza e in tempi brevi. Le sanzioni hanno dimostrato efficacia anche su questo aspetto.

Sappiamo che fare previsioni è difficile assai, ma quante probabilità ha l‘Ucraina di spuntarla?

LUcraina ha concrete possibilità di vincere la guerra, liberare il suo territorio dagli occupanti russi e ristabilire la legalità internazionale, a condizione che il sostegno internazionale resti immutato, deciso e concreto. La Russia ha già dimostrato il suo fallimento militare e la mobilitazione non potrà sostituire i soldati professionisti della prima ondata. Se Mosca perderà la guerra, anche i regimi di Putin e Lukashenko sono destinati a finire. 

Matteo Pugliese: PhD candidate, University of Barcelona UBISPI Associate Research Fellow

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