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Ultimo aggiornamento 30 Ottobre, 2022, 02:29:45 di Maurizio Barra
NEW YORK – Le scintillanti trasparenze dei vetri di Murano accostate alle opere di artisti come James Whistler e John Singer Sargent nei loro soggiorni a Venezia. Al Seaport Museum di Mystic in Connecticut, il piu’ grande museo del mare negli Stati Uniti, una mostra punta i riflettori sul dialogo artistico attraverso l’Atlantico tra la giovane nazione americana e l’Italia da poco unificata. Viaggiatori e artisti americani a Venezia in questo periodo non incontrarono solo una città galleggiante di palazzi, musei, chiese, ma anche innumerevoli vetrine di negozi piene di esempi dell’arte vetraria veneziana. La produttività di Murano, nata nel tredicesimo secolo, esplose tra 1860 e 1915. Questo rinascimento – affermano gli organizzatori della mostra organizzata dallo Smithsonian – coincise con la popolarità di Venezia come fondamentale tappa del Grand Tour in anni in cui il gusto dei clienti americani cambiò da una relativa ambivalenza verso quelli che prima venivano giudicati dei souvenir esotici al loro apprezzamento come simbolo di creativita’ e modernita’.
Sargent, che era nato a Firenze, arrivo’ a Venezia nel 1880 e creo’ in quegli anni alcuni dei suoi quadri piu’ significativi tra cui una monumentale “Venetian Woman” (oggi al Cincinnati Art Museum) che raffigura una delle manufattrici delle “perle di vetro”. Per Whistler, arrivato nel 1879 dopo aver lasciato Londra in polemica con John Ruskin, Venezia era un luogo di grande bellezza dove “qrandi quadri ti guardano in faccia fissandoti negli occhi” ma anche dove, dietro le quinte, umili lavoratori veneziani popolavano la citta’: gondolieri, portatori d’acqua ma anche soffiatori di vetro e impiraresse, le infilatrici di perline. Molti visitatori stranieri completavano l’itinerario veneziano con il tour delle vetrerie. La mostra si concentra su vetri creati quando turisti e artisti americani cominciarono ad accorgersi delle novità che uscivano dalle fornaci prima che lo scoppio della prima guerra mondiale fermasse il commercio e il turismo. Molte delle forme e dei motivi di vasi acquistati allora da collezionisti come Isabella Stewart Gardner di Boston e l’uomo d’affari – farmaceutici e poi assicurazioni e immobiliare – John Gellatly, che nel 1929 dono’ la sua collezione allo Smithsonian, restano in produzione con dinastie di vetrai come i Seguso, i Barovier e i Moretti che continuano ad oggi a produrre oggetti e generazioni di artisti. La mostra presenta, oltre ai Sargent e ai Whistler, anche i lavori di altri contemporanei attivi a Venezia come Thomas Moran, Robert Frederick Blum, Maurice Prendergast e Maxfield Parrish.
Uno spaccato, sul fronte dei collezionisti, e’ quello sulla famiglia Stanford, Leland magnate delle ferrovie, e la moglie Jane collezionista di vetri e mosaici. Il figlio, Leland Jr. mori’ di tifo a Firenze nel 1884, e i genitori in lutto si consolarono fondando in sua memoria la Stanford University sul sito di una fattoria di cavalli a Palo Alto. Al centro del campus, una cappella decorata con mosaici creati dall’atelier dei Salviati, fini’ in macerie nel terremoto di San Francisco del 1906 assieme alla raccolta di vetri della signora Stanford. Prontamente rimpiazzati dal vetrai veneziani: oggi la collezione di vetri di Stanford e’ forse la maggiore negli Usa ma e’ sotto chiave, in un bunker a prova di sisma.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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