Aggiornamenti, Calcio, Juventus, Notizie, Piemonte, TUTTI I VIDEO DELLA JUVENTUS, Ultim'ora, VIDEO NOTIZIE

LIVE TJ – ALLEGRI: "Domani dovrò vedere se Locatelli e Cuadrado sono a disposizione. Vlahovic non ci sarà. Chiesa sarà a disposizione"

Tempo di lettura: 3 minuti

Ultimo aggiornamento 12 Novembre, 2022, 19:26:32 di Maurizio Barra

Massimiliano Allegri ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della gara contro la Lazio. TuttoJuve.com ha seguito l’evento in diretta: 


Si aspetta una partita bloccata? 


“Mi aspetto una partita molto difficile complicata, con una Lazio che sta facendo grandi cose. Poi dopo dieci minuti magari si sblocca e diventa un partita spettacolare”. 


Locatelli ha recuperato? 


“Domani mattina dovrò vedere se Locatelli sarà disponibile così come Cuadrado. Poi una volta saputo della disponibilità o dell’indisponibilità farò delle scelte”.


Di Maria ha nelle gambe un minutaggi superiore? 


“Non è questione del mondiale, è questione di minutaggio. L’altro giorno è entrato ha fatto bene per mezz’ora. Domani avrà un minutaggio in più e dovrò decidere se portarlo in panchina e fargli fare un tempo oppure se farlo giocare dall’inizio. È normale che quando entra Di Maria si alza il livello della squadra anche come personalità e tecnica. Domani è l’ultima partita e sarà difficile perché l’ultima partita prima della sosta, una sosta lunga di due mesi, è come la prima di campionato quindi bisogna stare lì con la testa perché se no diventa una partita pericolosa che poi è già di per sé una partita pericolosa per la qualità della Lazio”. 


Questa partita è la più difficile di questo filotto? Sarri ha detto che la pausa è un insulto al calcio, lei cosa ne pensa? 


“È normale che domani bisognerà essere bravi a dare seguito alle cinque vittorie con un risultato positivo. Sapendo che la Lazio in trasferta ha preso solamente un gol. Quindi è una squadra difficile da battere. Le squadre di Sarri sono ben organizzate a livello difensivo e hanno dei giocatori tecnicamente molto validi che attaccano la profondità e sono dei bravi palleggiatori. Per quanto riguarda la seconda domanda faccio l’allenatore e quando mi dicono di giocare giochiamo. Quando ci fermiamo, ci fermeremo. Tanto non è che noi possiamo decidere niente. Noi dovbiamo fare il meglio possibile, quando abbiamo la squadra a disposizione e vincere il maggior numero di partite possibile. Per il resto decidono altri”. 


Domani convocherà Chiesa e Vlahovic? Kean può partire titolare?


“Vlahovic no. Non se la sente, non sta bene. Quindi ha fatto una parte dell’allenamento anche oggi, però sta fuori. Per quanto riguarda Chiesa domani è a disposizione. Su Kean deciderò domani quando deciderò la formazione”.


Quanto questa squadra si avvicina alle sue idee? 


“La mia squadra ideale è una squadra che vince. L’altra sera a Verona abbiamo fatto una partita contro una squadra che con il Milan e con la Roma aveva creato diverse palle gol. È una squadra che corre che ti impegna fisicamente e soprattutto ti fa giocare delle partite un po’ strane. Perché la mettono sul fisico e la palla lunga e i ragazzi sono stati bravi ad interpretarla nel migliore dei modi. Poi domani è una partita completamente diversa, perché la Lazio palleggia e gioca ad occupare le zone di campo e quindi sarà una partita diversa”. 


Adesso è impossibile iscriversi alla corsa scudetto?


“Il Napoli anche oggi ha vinto, ha perso solamente quattro punti, potenzialmente può girare a 53 perché mancano quattro partite a loro. Però nel calcio quallo che si dice oggi non vale domani. Quindi noi pensiamo a fare bene domani e poi dopo riposarsi un po’ e poi riprendere, farsi trovare nelle migliori condizioni al 4 gennaio”.


Le convocazioni di Mancini l’hanno sorpresa? 


“Mancini fa le convocazioni che ritiene più giuste e opportune. Sono contento e soddisfatto perché due ragazzi del settore giovanile della Juventus sono arrivati ad avere una convocazione in nazionale. Poi fortunatamente quando vieni convocato in nazionale direi che le prime volte è tosta, però per i due ragazzi c’è tempo per recuperare energie”.


Ci sono punti in comune con Sarri? 


“Non lo so. Maurizio è un allenatore importante che è stato alla Juventus ed è l’ultimo che ha vinto lo scudetto e ara facendo un ottimo lavoro alla Lazio. Poi è chiaro che caratterialmente siamo agli opposti”.

source

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.