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Ultimo aggiornamento 18 Novembre, 2022, 23:44:01 di Maurizio Barra
Dalle barriere coralline ai ghiacci antartici, da laghi a città, sono 12 i siti del pianeta candidati a diventare simbolo dell’Antropocene, la nuova era caratterizzata dalla presenza umana. Uno di questi si trova in Italia, in Trentino Alto-Adige: è la Grotta di Ernesto, che prende il nome del ragazzo che per primo si infilò nell’antro al momento della sua scoperta. Il sito italiano, che era stato inserito nell’elenco grazie alla presenza di una stalagmite che si era formata negli ultimi decenni, ma non presenta gli stringenti requisiti richiesti e non può quindi aspirare ad essere eletto. Il vincitore, secondo un articolo pubblicato sulla rivista Science, sarà comunque noto a breve: la scelta dovrebbe infatti avvenire entro la fine dell’anno, ad opera del Gruppo di lavoro sull’Antropocene (Awg) della Commissione Internazionale sulla Stratigrafia (Ics).
Questo sarà però solo il passo iniziale di un lungo processo, che dovrà superare diverse votazioni per essere formalmente approvato, dando così all’Antropocene una data di inizio ed una definizione precisa.
Ufficialmente, l’epoca geologica in cui viviamo è quella dell’Olocene, che comprende gli ultimi 12mila anni circa a partire dall’ultima Era glaciale. Tuttavia, le più recenti attività umane (in particolare a partire dalla metà del XX secolo) hanno drasticamente alterato molti componenti del sistema terrestre, lasciando segni innegabili nella documentazione geologica che giustificherebbero il riconoscimento di una nuova era distinta dall’Olocene: l’Antropocene, appunto. È proprio a questo scopo che sono stati selezionati i 12 siti sparsi in tutto il globo. Uno di questi, infatti, fungerà da punto di riferimento in base al quale sarà possibile stabilire una data esatta di inizio e le caratteristiche specifiche che marcano l’ingresso nella nuova era: tra queste, la presenza di ceneri derivanti dalla combustione di carbonio e carburanti e la presenza di isotopi (atomi che si differenziano solo per il numero di neutroni) di plutonio, dovuti ai test nucleari, ma anche quella di microplastiche e metalli pesanti.
Dei 12 siti candidati, due siti si trovano sul fondo del mare: uno al centro del Mar Baltico, tra Svezia e Paesi Baltici, e uno nella baia giapponese di Beppu. Entrambi presentano spessi strati di fango scuro che contegono anche ceneri, microplastiche e pesticidi, nettamente separati da quelli sottostanti molto più chiari. Altre due zone sono state individuate nelle barriere coralline di West Flower Garden Bank, nel Golfo del Messico, e di Flinders Reef, in Australia: qui, gli scheletri dei coralli conservano bande di crescita ben visibili che testimoniano i cambiamenti ambientali, come aumento dell’utilizzo di combustibili fossili e riscaldamento del mare.
Altri tre siti si trovano all’interno di laghi: il Lago Crawford in Canada, quello Sihailongwan in Cina e quello di Searsville negli Stati Uniti, creato grazie ad una diga. In tutti e tre è possibile trovare i segni delle emissioni industriali e dell’utilizzo dei combustibili fossili, come fuliggine, cenere, metalli pesanti, idrocarburi e pesticidi. Ma il punto di riferimento per l’Antropocene potrebbe anche trovarsi in una palude della Polonia, o in Antartide in una carota di ghiaccio estratta dall’Arcipelago Palmer, in cui lo strato corrispondente all’era umana è il più lungo in assoluto (circa 32 metri). Infine, tra le proposte avanzate ma con scarse possibilità, troviamo l’estuario della Baia di San Francisco e gli strati al di sotto della città di Vienna, che forniscono quasi 200 anni di storia di pronunciati cambiamenti urbani.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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