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Libri, il 17% degli italiani legge solo su smartphone e online

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 9 Dicembre, 2022, 21:45:25 di Maurizio Barra

Sempre più persone fruiscono di contenuti editoriali sui social network e siti specializzati ma hanno poca familiarità con i libri, anche in versione elettronica o podcast. E il 17% degli italiani, dai 15 ai 74 anni, legge solo su smartphone e online

Questo è quanto emerge dai dati raccolti dall’ Associazione Italiana Editori e presentati nella terza giornata di “Più libri più liberi“, la Fiera nazionale della piccola e media editoria organizzata dall’Associazione Italiana Editori, in programma fino all’11 dicembre, all’interno del Roma Convention Center “La Nuvola” dell’ Eur.

Stiamo parlando di un 17% di italiani che, pur non leggendo libri, ebook, e non ascoltando audiolibri, esprime una domanda di evasione, informazione, aggiornamento attraverso la lettura di contenuti editoriali da altri dispositivi. È un pubblico che si può intercettare ma che pone anche delle criticità: parliamo di persone con bassi indici di competenze alfabetiche e che possono avere difficoltà ad approcciarsi a sistemi di lettura più articolati” ha spiegato Giovanni Peresson, responsabile ufficio studi di Aie.

La nuova edizione della manifestazione prevede 600 appuntamenti per cinque giorni consecutivi tra presentazioni, dibattiti e letture e nell’incontro “Gli altri modi di leggere” (organizzato in collaborazione con Aldus up e finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito di Europa Creativa) ha evidenziato anche come la percentuale di persone che non leggono affatto sia in calo: dal 16% del 2017 al 14% del 2019, per arrivare all’11% nel 2022.

Dallo studio emerge la prevedibile crescita dell’uso dei social network, ma è la televisione a confermarsi il media di gran lunga più usato dagli italiani per avere accesso ad approfondimenti culturali, saggistica, divulgazione e diversi livelli narrativi. 

Un po’ di numeri: la tv in chiaro è la porta d’accesso a mondi narrativi per il 75% degli italiani, la pay tv, in crescita, lo è per il 62%, il libro per il 53%, a pari merito con i social autoriali. Youtube è al 46%, il cinema al 36% e gli ebook al 31%. 

Negli approfondimenti culturali e divulgazioni, la tv in chiaro si attesta al 51%, seguita da pay tv con il 35%, libri con il 31%, la radio con il 21% e gli ebook al 18%. 

Per la manualistica il libro è al 35% mentre dominano ai primi posti tutor-webinar con il 55%, social tematici (55%), rubriche televisive (53%) e siti specialistici (37%). 

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