Benvenuti su tuttonotizie, il sito dedicato all'informazione: cronaca, notizie internazionali, politica, economia, Regione Piemonte, tecnologia, tecnologie assistive ed accessibilità, calcio, con approfondimenti esclusivi sulla Juventus, sport, cinema, musica, cultura, spettacolo, teatro. Attenzione particolare anche al mondo Android, al mailer Thunderbird ed al lettore di schermo Nvda e tanto altro che Vi invito a scoprire durante la navigazione! A proposito: buona permanenza e buona Informazione!
Ultimo aggiornamento 20 Dicembre, 2022, 01:58:05 di Maurizio Barra
Michele Criscitiello si è espresso su quanto accaduto e su quanto sta accadendo nei palazzi istituzionali del calcio italiano. Ecco il suo editoriale pubblicato su Sportitalia.com: “Cadono come i birilli e quando inizia a cadere uno il rischio è che siano 2, 3, 4 o anche tutti insieme. In due giorni sono arrivate le dimissioni. Cade soprattutto un pilastro per il Presidente della Figc, Gabriele Gravina. Il numero 1 della Lega Pro, Francesco Ghirelli, alza bandiera bianca. Era ora, ci verrebbe da dire. Paga l’ultima proposta senza senso sul cambio format della serie C. La divisione a 200 gironi ma senza modificare il numero o il format realmente. Ghirelli si è dimesso e, almeno, su questo fronte gli va dato atto che lui l’abbia fatto, gli altri no. La Lega Pro cambia e, forse, stavolta il cambiamento è serio. Deve cambiare il Presidente ma deve cambiare anche management e dipartimento legale. Insomma, serve una rifondazione in tutti i settori. Ghirelli ha sbagliato tanto. Doveva portare innovazione, invece, si è trasformata nella brutta copia del compianto Macalli. Doveva rappresentare la rottura, invece, sarà ricordato solo per i numerosi taxi presi da Firenze a Gubbio. Non è stato il Presidente dei club ma è stato Presidente di un’idea di calcio tutta sua che non ha pagato ed è stato, poi, costretto a dimettersi. I Presidenti di serie C non hanno soldi, molte cose sono state fatte con poca trasparenza, la Lega Pro non ha mai avuto la visibilità che meritava se non per le finali play off. Troppo poco per quello che serve a queste 60 società. Troppe, ancora troppe. 40, divise in due gironi, bastano e forse avanzano pure. Ora serve uno svecchiamento. Aanagrafico e mentale. Serve trasparenza, chiarezza e fatti. Vanno bene anche gli errori ma bisogna fare. Prima che sia troppo tardi. Anzi, lo è già.
Oggi, intanto, è previsto il Consiglio Federale. Il giorno dopo la fine dei Mondiali. Quelli che abbiamo visti comodi comodi sul divano. Ieri pomeriggio si è dimesso Alfredo Trentalange da Presidente dell’AIA. Era ora. Era obbligato. Doveva farlo dopo gli scandali dei rimborsi e, soprattutto, dopo quanto è emerso con D’Onofrio. L’AIA è un fiume in piena. Dovrebbero pagare tutti ma almeno cade il Presidente e adesso attendiamo le decisioni di Gravina che con le dimissioni può non commissariare l’associazione arbitri ma dovrebbe trovare un degno sostituto. Finito Nicchi, chiudo il capitolo indecente di Trentalange, non sono realizzabili le ipotesi Rosetti e Rizzoli. Collina neanche a dirlo. Gravina deve prendere una decisione e non sarà facile. Soprattutto dovrà dirci come intendere riformare un’ AIA con troppi poteri e tanti scheletri nell’armadio.
Qualche amico in comune mi dice “ce l’hai con Gravina”. Falso. Con Gravina mi dò del tu, da sempre. Con Gravina ho riportato, per poco tempo, la serie C su Sportitalia. Persona che stimo. Di classe. Da Presidente federale, però, mi ha deluso. Parliamo, ovviamente, di politica del calcio e non di persona. Perché se la persona aveva un valore 5 anni fa non può averlo perso adesso. Ci mancherebbe. Da Presidente della FIGC, a mio avviso, avrebbe dovuto dare le dimissioni dopo la mancata qualificazione al Mondiale. Inutile ripeterci. Sapete come la pensiamo e cosa abbiamo detto. Gravina e Mancini dovevano lasciare come Tavecchio e Ventura. Oggi, però, è una fase delicata per Gravina. Senza Ghirelli e con gli arbitri nel caos rischia anche la FIGC. Una spiegazione ce la siamo data sulle mancate dimissioni del Presidente. Gravina, secondo quanto ci risulta, percepisce 240 mila euro da Presidente federale e altri 150 dalla Uefa. Forse andrebbe aggiunta qualche altra migliaia di euro ma quelli certi che ci risultano sono questi. Non tutti i Presidenti federali si sono dati uno stipendio, forse nessuno o forse pochi. Sta di fatto che da un manager che percepisce cosi tanti soldi, ci aspettiamo più fatti, riforme e successi. Il Numero 1 del calcio italiano è importante più del Ministro dello Sport. A proposito. Siamo sicuri che Abodi sia ancora dalla parte di Gravina?”.
var banner = {"336x90":[{"idbanner":"31","width":336,"height":90,"crop":"1","async":"0","uri":"http://www.vecchiasignora.com","embed":"","img1":"6a21a70d33910aa97c98713dd8341a7d.jpg","partenza":1340316000,"scadenza":-62169986996,"pagine":""}],"160x300":[{"idbanner":"74","width":160,"height":300,"crop":"1","async":"0","uri":"https://www.tipico.it/?affiliateId=306619&bannerId=7","embed":"","img1":"e16145ecc9695666f63ae4d125ae1dbf.gif","partenza":-62169986996,"scadenza":1380492000,"pagine":""}],"160x300_2":[{"idbanner":"77","width":160,"height":300,"crop":"1","async":"0","uri":"http://www.miralaghi.it/","embed":"","img1":"0440fde8a8d711eef0f1a61771f2d3fd.jpg","partenza":1393110000,"scadenza":1394406000,"pagine":""}]};
var now = Math.round(new Date().getTime() / 1000);
var bannerok = new Object();
for (var zona in banner)
{
bannerok[zona] = new Array();
for (i=0; i < banner[zona].length; i++)
{
var ok = 1;
if (banner[zona][i]['scadenza']>0 && banner[zona][i]['scadenza']<=now) ok = 0;
if (banner[zona][i]['partenza']!=0 && banner[zona][i]['partenza']>now) ok = 0;
if (typeof azione !== 'undefined' && azione !== null) {
if (banner[zona][i]['pagine'] == '!index' && azione == 'index') ok = 0;
else if (banner[zona][i]['pagine'] == 'index' && azione != 'index') ok = 0;
}
if (ok == 1) bannerok[zona].push(banner[zona][i]);
}
bannerok[zona].sort(function() {return 0.5 - Math.random()});
}
banner = bannerok;
var banner_url = 'https://net-storage.tcccdn.com';
var banner_path = '/storage/tuttojuve.com/banner/'
function asyncLoad()
{
if (azione == 'read' && TCCCookieConsent) {
var scripts = [
"https://connect.facebook.net/it_IT/all.js#xfbml=1",
];
(function(array) {
for (var i = 0, len = array.length; i < len; i++) {
var elem = document.createElement('script');
elem.type = 'text/javascript';
elem.async = true;
elem.src = array[i];
var s = document.getElementsByTagName('script')[0];
s.parentNode.insertBefore(elem, s);
}
})(scripts);
}
setTCCCookieConsent();
}
if (window.addEventListener) window.addEventListener("load", asyncLoad, false);
else if (window.attachEvent) window.attachEvent("onload", asyncLoad);
else window.onload = asyncLoad;
function resizeStickyContainers() {
var stickyFill = document.getElementsByClassName('sticky-fill');
for (i = 0; i < stickyFill.length; ++i) stickyFill[i].style.height = null;
for (i = 0; i < stickyFill.length; ++i)
{
var height = stickyFill[i].parentElement.offsetHeight-stickyFill[i].offsetTop;
height = Math.max(height, stickyFill[i].offsetHeight);
stickyFill[i].style.height = height+'px';
}
}
document.addEventListener('DOMContentLoaded', resizeStickyContainers, false);
// layout_headjs
function utf8_decode(e){for(var n="",r=0;r>6|192):(n+=String.fromCharCode(t>>12|224),n+=String.fromCharCode(t>>6&63|128)),n+=String.fromCharCode(63&t|128))}return n}function base64_decode(e){var n,r,t,i,a,o="",h=0;for(e=e.replace(/[^A-Za-z0-9+/=]/g,"");h>4,r=(15&t)<<4|(i=this._keyStr.indexOf(e.charAt(h++)))>>2,t=(3&i)<<6|(a=this._keyStr.indexOf(e.charAt(h++))),o+=String.fromCharCode(n),64!=i&&(o+=String.fromCharCode(r)),64!=a&&(o+=String.fromCharCode(t));return utf8_decode(o)}function getBannerJS(e,n){void 0!==banner[e]&&0!=banner[e].length&&(static=void 0!==window.banner_url?window.banner_url:"",bannerPath=void 0!==window.banner_path?window.banner_path:"",bannerSel=banner[e].pop(),"undefined"!=typeof bannerSel&&(style=-1==e.indexOf("side")?"overflow: hidden; height: "+bannerSel.height+"px;":"min-height: "+bannerSel.height+"px;",style=-1==e.indexOf("side")||250!=bannerSel.height&&280!=bannerSel.height?style:style+" max-height: 600px; overflow: hidden;",style=style+" width: "+bannerSel.width+"px; margin: auto;",htmlBanner=bannerSel.embed?base64_decode(bannerSel.embed):'',htmlString='
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
Mostra tutti gli articoli di Maurizio Barra
Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!Annulla risposta