Aggiornamenti, Calcio, Juventus, Notizie, Piemonte, TUTTI I VIDEO DELLA JUVENTUS, Ultim'ora, VIDEO NOTIZIE

Calamai su Tmw: “Juve, un mondo da ricostruire”

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 16 Gennaio, 2023, 10:22:54 di Maurizio Barra

Il collega Luca Calamai su Tmw: 


Ormai è chiaro: non esiste un anti-Napoli. Solo la squadra di Spalletti può rimettere in gioco uno scudetto che ha in pugno. Non solo, visto lo stato di salute del calcio italiano (debiti in dosi industriali) il Napoli può addirittura pensare di aprire un ciclo importante. Ha una base di qualità che può durare nel tempo.

La sintesi di questo turno di campionato si può riassumere così: Giuntoli batte Paolo Maldini, Marotta e Cherubini 3 a 0. Strano, vero? Direttori che diventano protagonisti come fossero micidiali goleador. Ma è proprio così. Lo spettacolare successo contro la Juve, che ha riportato i bianconeri sulla terra, è il premio a una strategia di mercato che ha fatto la differenza. Via Koulibaly dentro Kim, via Fabian Ruiz dentro Anguissa, via Insigne dentro Raspadori e poi Kvaratskheila a dieci milioni. Ma potremmo andare avanti. La competenza di Giuntoli (che va detto ha sempre avuto la fiducia incondizionata del presidente De Laurentiis) ha fatto la differenza. Bilancio più ricco e rosa più forte. Un cocktail perfetto. Come dicevamo il Napoli ha messo basi forti per sviluppare un progetto tecnico che ha in Luciano Spalletti il comandante perfetto. Tocca alle altre rincorrere i partenopei in campo e fuori.


A proposito delle altre grandi. L’ultimo Milan è quasi imbarazzante e paga alcune scelte di mercato di Paolo Maldini che non stanno pagando. Nel calcio è bravo chi sbaglia meno. E’ una legge riconosciuta da tutti. Ma il direttore rossonero stavolta ha sbagliato troppo esagerando nelle scommesse. Dopo lo scudetto vinto e il rilancio di immagine a livello mondiale serviva un giusto mix tra talenti e certezze. E il tormentone contratto-Leao non ha aiutato. Marotta ha dei margini di operatività molto ridotti. La situazione debitoria del club impone di vendere prima di pensare a comprare. Ma la scelta estiva di puntare le poche carte a disposizione sul ritorno di Lukaku è stata un vero fallimento. Infine c’è la Juve. Un mondo da ricostruire dopo l’uscita di scena di Andrea Agnelli e l’inchiesta che potrebbe portare a sanzioni dolorose per il club bianconero. Ma i problemi tecnici di oggi sono figli di alcune scelte estive, a cominciare dall’investimento su Pogba. Un altro ritorno che per il momento non ha dato risultati. Se il Napoli ha un percorso scritto, la Juve è un qualcosa tutto da ripensare. A cominciare da quello che dovrà essere un nuovo progetto tecnico. Affidarlo ad Allegri potrebbe essere rischioso. Ma come dribblare il problema dell’ingaggio dell’allenatore livornese? Una vera follia economica.


A proposito, nei panni di Milan, Inter e Juve darei uno sguardo alla classifica. Ma guardando dietro e non davanti. Le romane e l’Atalanta sono quasi in scia. Non sognano lo scudetto ma corteggiano la Champions. E i tanti soldi che garantisce. Non sono più forti delle immediate inseguitrici del Napoli ma forse hanno più entusiasmo. I gol di Dybala in un Olimpico innamorato e tutto esaurito accendono entusiasmo. Potrebbero spingere la Roma oltre i propri evidenti limiti. Prepariamoci a una lunga volata per i posti alle spalle del Napoli. Vista la situazione debitorie di molti club andare in Champions sarebbe come vincere lo scudetto.

source

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.