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Ultimo aggiornamento 24 Gennaio, 2023, 02:12:54 di Maurizio Barra
Per l’Italia sarebbe “cruciale” nell’ottica di garantire il pieno di energia nel futuro. Per l’Ue sarebbe altrettanto utile a colmare il “vuoto” in Africa, riempito negli ultimi anni da Russia e Cina, “presenze da arginare”. Giorgia Meloni dall’Algeria, oggi primo fornitore di gas e domani potenziale principale partner del Piano Mattei, indica i vantaggi che avrebbe il progetto a cui lavora per trasformare la Penisola in un hub energetico, “una porta sull’Europa”. Un disegno con “orizzonte di legislatura”, in cui i primi mattoncini sono stati messi con le cinque intese firmate durante la visita ufficiale della premier ad Algeri: la dichiarazione congiunta per “rafforzare ulteriormente le eccellenti relazioni” fra i due Paesi nel campo politico, economico e culturale, e i quattro accordi privati, inclusi i due fra Eni e Sonatrach, su idrogeno e riduzione dei gas serra. Dalla sua prima visita bilaterale ufficiale all’estero,
Meloni torna “molto soddisfatta” in Italia, dove i prossimi giorni si annunciano decisamente caldi, fra l’incontro con il guardasigilli Carlo Nordio, il vertice sull’Autonomia, lo sciopero dei benzinai e il nodo delle concessioni balneari. Intanto ad Algeri incassa la conferma della disponibilità a collaborare da parte del più grande Paese africano, il più stabile dell’area. Nel lungo bilaterale con il presidente della Repubblica algerina, Abdelmadjid Tebboune, ci sono temi che non vengono toccati perché le posizioni sono ben distanti, come la guerra russa all’Ucraina, e altri su cui si accettano a vicenda le diversità di vedute, come la situazione della Palestina. Roma e Algeri sono invece completamente allineate sulla necessità di stringere la rete del rapporto fra le imprese (il presidente di Confindustria Carlo Bonomi ha siglato un’intesa con l’omologo algerino), sulla cooperazione industriale (“Da marzo Fiat produrrà auto e moto a Orano, e vogliamo produrre la Vespa”, ha detto Tebboune), aerospaziale (siglato un memorandum fra le due agenzie nazionali), digitale, navale e ovviamente sul dossier energia. L’Algeria punta ad accrescere e diversificare la propria produzione, non solo gas naturale ma anche idrogeno e rinnovabili. E ha bisogno del ponte verso l’Europa offerto dall’Italia, che deve però risolvere “il collo di bottiglia” nei gasdotti che attraversano il suo territorio, in particolare al centro del paese. Altrimenti, l’idea dell’hub per redistribuire l’energia nel resto d’Europa resta solo “un grande potenziale che non si esprime”, come ha avvertito l’ad dell’Eni, Claudio Descalzi.
Meloni conta di avere lo stesso riscontro positivo da altri Paesi africani, “anche meno stabili”. E spera di coinvolgere l’Europa. Tre gli argomenti messi sul tavolo dal governo italiano: l’approvvigionamento “in un momento difficile sul piano energetico”; l’argine a Russia e Cina, “la cui presenza è aumentata in Africa con elementi di destabilizzazione evidenti, come la presenza della Wagner”; e gli effetti positivi che una cooperazione “non predatoria” avrebbe sui Paesi da cui arrivano i flussi più importanti di migranti. Il tema rimbalzerà quindi anche nel prossimo Consiglio europeo del 9-10 febbraio. Per Meloni finora l’Ue è stata “miope” sull’immigrazione. E la premier, concludendo la sua due giorni ad Algeri, lancia un altro avvertimento a Bruxelles, di fronte al rischio di concorrenza sleale da parte di alcuni Paesi, come la Germania. “Mi preoccupa che la Commissione pensi di poter affrontare il problema del rischio della scarsa competitività delle nostre aziende solamente con l’allentamento della normativa sugli aiuti di Stato – ha ammesso -: ovviamente produce una maggiore possibilità per gli Stati che hanno maggiore disponibilità fiscale di aiutare le aziende, rispetto ad altri che ne hanno meno, come il nostro. Se andiamo in ordine sparso non si fa un favore all’Europa”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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