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Ultimo aggiornamento 5 Marzo, 2023, 18:25:04 di Maurizio Barra
(ANSA) – ROMA, 05 MAR – I jeans tra i più noti al mondo, i
Levi’s compiono 150 anni, e non mostrano alcun segno di
invecchiamento, al massimo qualche strappo strategico. Hanno
segnato molte tappe nel cambiamento dei nostri costumi, sono
stati i pantaloni indossati da attori e personaggi amatissimi,
hanno accompagnato i giovani degli anni ’60 e l’usato è super
fiorente, incluse le edizioni vintage con prezzi al rialzo sui
siti internet delle aste internazionali. Nati nel 1873 (il
brevetto è stato depositato il 20 maggio di quell’anno), sono
frutto dell’intuizione del sarto americano Jacob Williams Davis
che, dovendo rinforzare le cuciture e le tasche nei punti più
deboli di un paio di pantaloni da lavoro in tela, applicò per la
prima volta rivetti (i bottoncini a pressione) in rame. Il
fornitore del tessuto, una tela spessa in denim e cotone tipo
‘tela d’anatra’ , era Levi Strauss. Il nuovo modello di
pantaloni con rivetti fu un successo tale che Davis e Strauss
brevettarono il sistema di rinforzo lanciando ufficialmente
quelli che sarebbero diventati i pantaloni tra i più noti nel
mondo: i 501. Spiega Karyn Hillman, chief product officer di
Levi Strauss & Co.: “Trasceso dal puro abbigliamento da lavoro
utilitaristico a un’uniforme quotidiana adottata in ogni angolo
del panorama culturale, attraverso più generazioni”. Approdano
al cinema nel 1953 grazie a Marlon Brando che li indossa nel
film ‘Il Selvaggio’. I pantaloni in denim si trasformano in
icona dello stile dei giovani che cercavano di sfuggire alle
convenzioni borghesi della società degli anni ’50 diventando a
breve l’outfit universale del tempo libero. Negli anni ’60, i
501 sono sinonimo delle controculture. Sono nei film cult e
sulla copertina del disco ‘The freewheelin’ Bob Dylan’.
Indossati dalle rockstar del calibro di Kate Bush e Kim Gordon ,
dei cantanti hip-hop come Run D.M.C. e N.W.A. Li ha usati anche
Steve Jobs e poi i motociclisti di Oakland, i chicanos di Los
Angeles e i bobos di Parigi. Il brand festeggia ora il 150/esimo
anniversario con una campagna originale “The Greatest Story Ever
Worn – la più grande storia mai indossata”. (ANSA).
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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