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Ultimo aggiornamento 11 Marzo, 2023, 20:38:35 di Maurizio Barra
Un piano triennale, e non più annuale, per le quote di stranieri da far entrare in Italia con permesso di lavoro. La stretta su trafficanti e scafisti con l’innalzamento delle pene e l’introduzione di un nuovo specifico reato che punisce chi promuove i viaggi della disperazione che si trasformano in tragedie come quella di Cutro, un “reato universale” perseguito anche se il naufragio avviene in acque internazionali. E poi la compressione della protezione speciale, con un parziale ritorno ai decreti Salvini. Questo prevede il decreto legge di 12 articoli con le “Disposizioni urgenti in materia di flussi di ingresso legale dei lavoratori stranieri e di prevenzione e contrasto all’immigrazione irregolare” approvato dal Consiglio dei ministri e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.
– DECRETO FLUSSI E PERMESSI TRIENNALI – Si sta facendo strada nel governo la necessità di un intervento complessivo in materia di immigrazione. Da ultimo si registra l’apertura del sottosegretario alla Presidenza Alfredo Mantovano a mettere mano alla Bossi-Fini, diventata a forza di modifiche una “legge-arlecchino”. Intanto secondo il testo approvato il 9 marzo, viene fissata la cornice per il decreto flussi, che stabilisce quanti stranieri possono entrare per motivi di lavoro: diventa triennale, e quello per il 2023-2025 sarà definito con una delibera del Consiglio dei ministri poi trasmessa al parlamento. “Al fine di prevenire l’immigrazione irregolare”, le quote di ingresso saranno riservate “in via preferenziale” ai lavoratori di Stati che, “anche in collaborazione con lo Stato italiano, promuovono per i propri cittadini campagne mediatiche aventi ad oggetto i rischi per l’incolumità personale derivanti dall’inserimento in traffici migratori irregolari”. “Qualora se ne ravvisi l’opportunità, ulteriori decreti possono essere adottati durante il triennio”. E’ anche previsto l’ingresso per chi completa corsi di formazione professionale riconosciuti, tramite una richiesta “corredata dalla conferma della disponibilità ad assumere da parte del datore di lavoro”. Viene poi esteso il permesso di soggiorno per lavoro, che ora sarà triennale.
– PENE PER TRAFFICANTI E SCAFISTI – Il decreto punta a contrastare i traffici di essere umani anche con la leva penale. Per chi “promuove, dirige, organizza, finanzia o effettua il trasporto di stranieri nel territorio dello Stato”: finora la reclusione era da 1 a 5 anni ora sarà da 2 a 6 anni. E’ stato poi introdotto il nuovo reato, “Morte o lesioni come conseguenza di delitti in materia di immigrazione clandestina”, che punisce con la reclusione da venti a trent’anni chi organizza, finanzia o effettua il trasporto di stranieri “se dal fatto deriva, quale conseguenza non voluta, la morte di più persone”. Se il viaggio è finalizzato all’ingresso in Italia sarà punito anche se il naufragio avviene fuori dall’acque italiane, in questo caso saranno determinanti le testimonianze dei sopravvissuti sui motivi del viaggio.
– STRETTA SULLA PROTEZIONE SPECIALE – Il provvedimento riporta poi parzialmente in vita la stretta sulle forme di protezione. Uno dei decreti sicurezza del 2018 aveva abolito la protezione umanitaria sostituendola con la protezione speciale limitata a casi circoscritti, come malattia o calamità nei Paesi d’origine. Nel 2020 le maglie erano state nuovamente allargate, ma ora il decreto le restringe, escludendo i casi in cui il permesso viene concesso in ragione dei legami familiari e sociali, a quelle persone che sono in Italia da molti anni e si sono integrate.
– CENTRI DI ACCOGLIENZA E PER I RIMPATRI – C’è, infine il potenziamento della rete dei Centri di permanenza per i rimpatri. La realizzazione di queste strutture si può fare anche in deroga alla legge, fatto salvo il rispetto del codice antimafia e dei vincoli europei. E si interviene poi sulla gestione dei centri per migranti: nel caso di gravi inadempimenti, il prefetto può nominare un commissario per assicurare il mantenimento dei posti in accoglienza.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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