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Webuild e Saipem avviano l'impianto di urea in Australia

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Ultimo aggiornamento 21 Aprile, 2023, 15:21:18 di Maurizio Barra

(ANSA) – MILANO, 21 APR – Clough, società australiana del
Gruppo Webuild, in joint venture con Saipem, ha raggiunto il
financial closure e le altre condizioni contrattuali necessarie
per l’avvio del contratto da 2,56 miliardi di euro (2,8 miliardi
di dollari) di valore complessivo, per la realizzazione
dell’impianto urea Ceres per conto della Perdaman Chemicals and
Fertilisers, in Western Australia.
   
Facendo leva sulle competenze tecniche acquisite con Clough,
Webuild entra così nel segmento della produzione di urea. Si
finalizza così l’accordo con Perdaman già annunciato a maggio
2022, condizione che permette l’avvio dei lavori. L’impianto
sarà il più grande in Australia e uno dei maggiori al mondo e
garantirà i più elevati standard di sostenibilità dei processi
produttivi.
   
Clough partecipa al 50% alla joint venture con Saipem (in
quota al 50%), che ha un importante track record nel settore
dell’urea. Il contratto Clough-Saipem prevede tutte le fasi,
dall’ingegneria alla construzione del nuovo impianto. Per la sua
costruzione, si stima saranno creati in media 2.000 posti di
lavoro. Situato nella penisola di Burrup, sulla costa della
Western Australia, l’impianto avrà una capacità produttiva di
oltre 2 milioni di tonnellate di urea all’anno.
   
Tecnicamente, l’impianto permetterà di produrre urea
fertilizzante attraverso la trasformazione di gas naturale prima
in ammoniaca e successivamente in urea. (ANSA).
   

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