Aggiornamenti, Calcio, Cinema, Cronaca, ECONOMIA, Juventus, Medicina, Salute e Benessere, Mondo, Notizie, Piemonte, Politica, Scienza, Spettacoli Musica e Cultura, Sport, Tecnologia, tutte le regioni italiane: ultimissime notizie in tempo reale sempre aggiornate, TUTTI I VIDEO DELLA JUVENTUS, Ultim'ora, VIAGGI E VACANZE: TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, VIDEO NOTIZIE

Neonata lasciata nella "Culla per la Vita" di Bergamo, è la prima volta che si attiva

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 3 Maggio, 2023, 23:45:19 di Maurizio Barra

Una bimba, nata oggi, è stata affidata alla “culla della vita” della Croce Rossa, a Bergamo, e poi affidata ai medici dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII. La notizia, anticipata da Bergamonews, è stata confermata a LaPresse da fonti ospedaliere. 

La piccola è stata lasciata da una donna, con molta probabilità la madre, ed era accompagnata da un bigliettino: “Nata stamattina 3/05/2023. A casa solo io e lei (come in questi 9 mesi). Non posso occuparmi di lei ma le auguro tutto il bene e la felicità del mondo. Vi affido un pezzo importante della mia vita, che sicuramente non dimenticherò mai“. La piccola è in buone condizioni di salute.

La bambina è arrivata nel reparto di Patologia neonatale dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII nel pomeriggio di mercoledì 3 maggio, con un trasporto gestito dal 118 e partito dalla Culla per la vita collocata nel quartiere di Longuelo.

La neonata sta bene, pesa 2,9 chili ed è accudita dagli operatori dell’Ospedale di Bergamo. Sarà comunque sottoposta a ulteriori accertamenti e verrà segnalata al Tribunale dei minori per il seguito di competenza.

A Bergamo è la prima volta che si attiva la Culla per la vita, inizialmente posizionata nei pressi del monastero Matris Domini di Via Locatelli 61 in centro città e poi spostata a Longuelo, nei pressi della Croce Rossa. La culla è riscaldata e collegata ad un sensore che consente di allertare il 118  e trasferire il neonato all’Ospedale di Bergamo.

L’Asst Papa Giovanni XXIII ricorda che le donne hanno il diritto di partorire in sicurezza e anonimato in ospedale: la partoriente può infatti richiedere ai medici dell’ospedale di non essere menzionata nel certificato di nascita.

Neonata lasciata alla culla della vita di Bergamo (LaPresse)

Neonata lasciata alla culla della vita di Bergamo

source

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.