Benvenuti su tuttonotizie, il sito dedicato all'informazione: cronaca, notizie internazionali, politica, economia, Regione Piemonte, tecnologia, tecnologie assistive ed accessibilità, calcio, con approfondimenti esclusivi sulla Juventus, sport, cinema, musica, cultura, spettacolo, teatro. Attenzione particolare anche al mondo Android, al mailer Thunderbird ed al lettore di schermo Nvda e tanto altro che Vi invito a scoprire durante la navigazione! A proposito: buona permanenza e buona Informazione!
Ultimo aggiornamento 7 Maggio, 2023, 11:39:46 di Maurizio Barra
Nove morti, tra cui il killer, tre feriti in condizioni critiche e quattro in condizioni stabili: è il bilancio dell’ennesima strage, stavolta avvenuta in un centro commerciale di Allen, sobborgo a quaranta chilometri da Dallas, in Texas. L’allarme è scattato intorno alle 15,30, quando un uomo è arrivato in auto e ha parcheggiato vicino all’ingresso del mall, all’altezza dello store H&M.
Il killer, vestito in divisa nera, da combattimento, con indosso un giubbotto antiproiettili, è uscito imbracciando un’arma da guerra, un fucile tipo Ar-15, e ha cominciato a sparare sulle persone che stavano camminando a pochi metri da lui. Cinque, tra cui un bambino, sono stati abbattuti subito, un sesto poco distante. Il killer camminava lungo il marciapiede e sparava a chiunque fosse vicino. Dieci i feriti, tra cui due che sono poi morti in ospedale.
In quel momento nel Mall c’erano migliaia di persone, famiglie, donne, ragazzi, coppie di fidanzati, bambini. La strage poteva essere ancora più grave se non fosse intervenuto un agente, che era stato chiamato nel centro commerciale per un altro motivo. Il poliziotto ha affrontato il killer e l’ha ucciso, colpendolo almeno una volta all’occhio sinistro. Il corpo dell’assassino è rimasto disteso, davanti a uno store di hamburger e panini.
L’uomo, vestito di nero, aveva accanto a sé il fucile semiautomatico con un caricatore da 45 colpi inserito. Questa strage, rispetto a quelle più recenti, ha offerto una serie di documenti agghiaccianti che hanno mostrato i momenti chiave della strage. In una clip, registrata dalla telecamera installata sull’auto di una persona appena uscita dal mall, si vede l’arrivo dell’auto del killer, l’uomo uscire e cominciare a sparare sulla folla come in un’esecuzione. Le immagini non sono nitide, ma la raffica di colpi si sente chiaramente.
Un altro video mostra la gente in fuga, mentre si sentono una decina di potenti esplosioni in rapida successione. Un terzo video, girato con il cellulare da una persona che si è avvicinata ai corpi delle vittime, mostrava persone devastate dai colpi, coperte di sangue. Per ore il video è stato cliccato su Twitter, senza che la piattaforma lo censurasse. Tra i corpi all’ingresso del Mall c’era un bambino, o una bambina, braccia distese, sangue dietro la nuca. Secondo gli investigatori, il killer, di cui non è stato ancora fornito il nome, ha sparato tra i 60 e i 70 colpi.
La strage rilancia per l’ennesima volta il tema della diffusione di armi. Il governatore, il Repubblicano Greg Abbott, ha parlato di “tragedia inspiegabile”, ma dal 2014 il numero delle vittime a causa delle armi è cresciuto in modo verticale, insieme con l’aumento delle armi in circolazioni. Nove anni fa, secondo i dati forniti dai Center for Disease Control, le vittime erano state 2.468. L’anno successivo sono state 3.203, e il trend è andato salendo in modo sistematico: 3.353 morti nel 2016, poi 3.513 nel 2017, 3.522 nel 2018, 3.683 nel 2019.
Se la California ha il primato delle armi vendute, il Texas è al secondo posto, ma lo supera per la percentuale di vittime: il 67 per cento in più rispetto allo Stato della costa ovest.
Nella prossime ore è atteso un intervento della Casa Bianca. A ogni strage il presidente degli Stati Uniti Joe Biden lancia lo stesso appello ai Repubblicani del Congresso: approvare subito una legge che metta al bando le armi da guerra. Come sempre non verrà ascoltato. La lobby delle armi in America è molto forte e finanzia i politici di Washington, in particolare quelli del Partito repubblicano. I conservatori, come sempre, stanno già “inviando le preghiere” alle famiglie delle vittime. Ai giornalisti che chiedevano se pregare non fosse sufficiente per fermare le stragi, il rappresentante repubblicano del Texas, Keith Self ha risposto: “Quelli che criticano non credono in un Dio onnipotente, il quale è invece in controllo delle nostre vite”. La trumpiana Marjorie Taylor Greene è sulla stessa linea: “Non abbiamo bisogno di maggior controllo delle armi – ha commentato – ma di affidarci a Dio”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
Mostra tutti gli articoli di Maurizio Barra
Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!Annulla risposta