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Ultimo aggiornamento 7 Maggio, 2023, 11:26:53 di Maurizio Barra
(ANSA) – PERUGIA, 06 MAG – “Sulle violenze le prime che
devono essere sensibilizzate sono le donne”: a dirlo all’ANSA è
Martina Pizziconi, attrice teatrale orvietana, da anni
trapiantata a Bologna, che da alcuni mesi sta portando in giro
per i palcoscenici italiani lo spettacolo-concerto “Voci rosso
sangue”, in parte tratto dal libro “Ferite a morte, 10 anni
dopo” di Serena Dandini.
Uno spettacolo che prende di petto il tema delle violenze
fisiche e psicologiche che quotidianamente le donne sono
costrette a subire. Venerdì sera è andato in scena nella sala
del Carmine di Orvieto, con l’accompagnamento dalla chitarra di
Gabriele Tardiolo.
“È un progetto che ho fortemente voluto mettere in scena anche
perché io stessa sono stata vittima di stalking, quando ancora
in Italia non si parlava di questo reato”, spiega Pizziconi. Che
attraverso la sua voce narra, appunto, storie di donne
violentate e uccise e lo fa alternandosi con brani musicali di
Mina, Mannoia e Carmen Consoli, interpretati dalla cantante Sara
D’Angelo.
Lo spettacolo-concerto inizia proprio con l’attrice orvietana
che parla della sua vicenda, per poi proseguire nel raccontare
le violenze subite dalla ragazza iraniana o dalla bambina
africana sottoposta a infibulazione, dalla donna gettata in
fondo a un pozzo e dall’aristocratica ammazzata. Come a
sottolineare che la violenza non conosce ceto o distinzione
sociale.
“Quando dico che questo spettacolo è rivolto soprattutto alle
donne – spiega Pizziconi – è perché molte scambiano la
sottomissione per amore: mettete gli occhi al vostro cuore e
cercate di riconoscere gli uomini che avete accanto prima che
sia troppo tardi”, avverte l’attrice. Aggiungendo: “Ovviamente
lo spettacolo è motivo di riflessione anche per gli uomini”.
Pizziconi da molti anni è impegnata, con la sua associazione
Ambaradan, anche nel teatro per ragazzi, portando in scena
centinaia di spettacoli. “Mettere in piedi, in futuro, una
produzione sul tema della violenza adatta ai bimbi più piccoli –
conclude – è un desiderio che realizzerò. Potrebbe essere un
piccolo contributo per far crescere donne e uomini di domani più
consapevoli”. (ANSA).
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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