Aggiornamenti, Calcio, Juventus, Notizie, Piemonte, TUTTI I VIDEO DELLA JUVENTUS, Ultim'ora, VIDEO NOTIZIE

Cerchione: "Su Giuntoli non si è ancora deciso nulla, ma il pericolo non è la Juve…"

Tempo di lettura: 4 minuti

Ultimo aggiornamento 10 Maggio, 2023, 00:31:24 di Maurizio Barra

Il giornalista Luca Cerchione, opinionista di “Tutti al Var”, ha rilasciato alcune dichiarazioni durante il format in onda ogni giovedì in prima serata su Sportitalia.


L’attacco del Napoli è stato decisivo per il raggiungimento di questo traguardo storico?


“I numeri degli azzurri giustificano ampiamente il successo della squadra. Possiamo citare, dunque, il dato dei gol realizzati dagli uomini di Spalletti. Il Napoli è primo per numero di gol fatti con ben 70 reti all’attivo. Al secondo posto c’è l’Inter con 62 realizzazioni, ed al terzo l’Atalanta con 56. I partenopei vantano, dunque, otto reti in più dell’Inter e ben 14 in più dei bergamaschi. Quarto posto per il Milan a quota 55, e quinto per la coppia formata da Juventus e Lazio, ferme a 52. In considerazione di quanto detto è doveroso menzionare l’importante apporto fornito da Khvicha Kvaratskhelia. Il georgiano è nella top cinque europea per la doppia cifra sia di reti che di assist. Kvara era chiamato al compito di sostituire Insigne ma, oltre a saperne replicare le capacità aerobiche, ne costituisce un superamento sia realizzativo che tecnico”


Si vince anche con la miglior difesa…


“Se è vero che, negli ultimi anni, a vincere lo Scudetto è sempre stata la squadra con la miglior difesa, va detto che in questa stagione il Napoli ha saputo confermarsi capolista anche nel dato dei gol subiti. Gli azzurri sono infatti in testa in questa speciale classifica, con soltanto 26 reti subite. Segue la Lazio a quota 26, e la Juventus a 28. Nell’ultima giornata la Lazio è stata superata dalla Juventus proprio in merito al dato sui gol subiti. La vittoria del Napoli testimonia quanto sia importante potersi affidare ad un solido reparto arretrato”


Futuro di Giuntoli?


“Ciò che mi sento di dire è che non ci sia nulla di deciso ancora. L’appuntamento tra le controparti è rinviato ad una data successiva al 4 giugno. Inoltre, sul dirigente azzurro non c’è solo la Juventus. Vanno infatti considerate anche eventuali sirene inglesi. È una possibilità che dovrebbe preoccupare molto più dell’ipotesi torinese. Sul club bianconero incombono grossi interrogativi, sia sulla possibilità di svolgere competizioni internazionali che sulle future penalizzazioni”


Osimhen tra i migliori marcatori della storia azzurra?


“Il Napoli può vantare, nella sua storia, diversi capocannonieri. Il primo è stato Diego Armando Maradona nella stagione 87/88 con 15 gol. Decenni più tardi, nella stagione 12/13, è stato il Matador Cavani a laurearsi capocannoniere, con ben 29 realizzazioni. C’è stato poi il record storico di Gonzalo Higuain, capace di siglare 36 reti nella stagione 16/17. Mancano ancora quattro giornate ed Osimhen potrebbe migliorare, dunque, il suo score. Il nigeriano ha segnato 23 reti e gode di un vantaggio di quattro realizzazioni su Lautaro Martinez. È curioso, infine, notare come sia dalla stagione 18/19, con Cristiano Ronaldo, che la vincitrice dello Scudetto non vanta anche il miglior cannoniere”


Un tricolore che premia anche il presidente De Laurentiis?


“È stata l’estate ‘del terremoto’. Sono andati via cinque senatori, ed il presidente si è preso una grandissima responsabilità. Non era semplice, basti pensare che a Dimaro il presidente non poteva uscire dall’albergo… Le contestazioni erano decise, ma De Laurentiis ha continuato a conservare l’ottimismo e l’ambizione del tricolore”


Napoli città speciale che ti rimane dentro?


“Noi napoletani non apprezziamo Napoli come la apprezza chi viene da fuori. Chi arriva da lontano un giorno all’improvviso si innamora di questa città, e riesce a comprenderne immediatamente la bellezza. Sono parole da brividi quelle pronunciate dal tecnico Spalletti, e non posso che condividerle”


Classifica a confronto di questa settimana?


“Il Napoli vanta ben nove punti in più, alla trentaquattresima giornata, del Milan capolista della scorsa stagione. Inoltre, gli azzurri viaggiano a più sedici punti rispetto al bottino dello scorso anno. La Juventus, invece, prosegue nello stesso campionato della passata stagione, con un totale di 66 punti che la pongono in seconda posizione”


Scudetto, dunque, da record?


“Gli azzurri riescono nell’impresa di vincere il campionato con cinque giornate d’anticipo, raggiungendo così il record che apparteneva ad altre quattro squadre italiane. La Juventus del 2019, l’Inter del 2007, la Fiorentina del 1956 – con un campionato, però, a sole diciotto squadre – ed il Torino del 1948 – con un torneo a girone unico. Il Napoli, dunque, è ufficialmente nella storia del calcio italiano”


Clean sheet ulteriore fattore del successo partenopeo?


“Il Napoli vanta anche il maggior numero di clean sheet insieme alla Lazio. Tuttavia, sono diciannove le occasioni in cui il Napoli non ha subìto reti. Va, tuttavia, considerato come i biancocelesti, in tutte le occasioni in cui hanno mantenuto la rete inviolata, hanno giovato sempre delle prestazioni del proprio portiere titolare, ossia Provedel. Il Napoli, invece, ha totalizzato 15 clean sheet con Meret, e quattro con il suo vice, Pierluigi Gollini. Un po’ come la proprietà transitiva, cambiando l’ordine dei fattori il risultato non cambia. Il Napoli, inoltre, potrebbe battere il record dei 91 punti del 2018. Mi permetto di dire, a tal riguardo, che se un Dio del calcio esiste, gli azzurri eguaglieranno quel record, ma questa volta con un esito diverso… con lo Scudetto cucito sul petto”

source

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.