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Ultimo aggiornamento 25 Maggio, 2023, 13:15:32 di Maurizio Barra
(ANSA) – ROMA, 24 MAG – Uno spettacolo di bel ritmo,
malinconico e giocoso, felliniano nella sua dimensione onirica e
musicale, nella nota magica e spensierata della vita di
provincia questo Giardino dei Ciliegi di Cechov firmato, nello
stretto legame tra regia e scene, da Roberto Bacci coadiuvato da
un adattamento drammaturgico di Stefano Geraci e realizzato con
i giovani attori del Teatro di Toscana, che lo produce e si
replica alla Pergola sino al 28 maggio, dove la sera della prima
è stato molto applaudito.
Un Cechov particolare nato con quei giovani che ultimamente
direi, a giudicare dalle varie tante messinscene, ne hanno fatto
un autore quasi generazionale, nelle cui illusioni e amari
risvegli, nel vivere spensieratamente il presente e fantasticare
un futuro diverso e nello scontro con la realtà ritrovare una
nota esistenziale in cui riconoscersi. Bacci comunque ha dato
una unità di luogo e, sebbene si parli di stagioni che cambiano,
direi anche una intrinseca unità di tempo che appiattisce un po’
quel poetico, forte sentimento del fluire dei giorni che è
proprio di Cechov e che è forse la condanna di questa
generazione che sembra non avere un futuro.
Siamo in uno spazio appunto senza tempo, che Bacci ha ideato
tutto completamente imbiancato come da neve e/o petali di fiori
di ciliegio, uno spazio soffice, dove si ammorbidiscono anche
dolori e spigolosità dei personaggi e la vendita all’asta per
debiti dello storico e famigliare giardino dei ciliegi è vissuta
quasi come un sogno, nonostante Lopachin, figlio di un ex servo
che si è arricchito adattandosi ai tempi e con una bella dose di
pragmatismo, cerchi di far capire che è solo tagliando i ciliegi
per lottizzare il terreno per casette di villeggianti che si
potranno pagare i debiti e salvare la villa. Ma lui e le sue
idee, in questo mondo di aristocrazia che non ha alcun senso del
denaro, appaiono troppo materiali, volgari come le vacanze della
nuova borghesia, per chi vive la vita come una vacanza. (ANSA).
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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