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Ultimo aggiornamento 16 Giugno, 2023, 20:37:17 di Maurizio Barra
La controffensiva ucraina sta mettendo “in difficoltà” i russi. È quanto emerge da una prima analisi di quanto sta accadendo sul campo di battaglia, condivisa nel corso dell’incontro dei ministri della Difesa alleati a Bruxelles. Certo, siamo ancora alle prime battute ma alla Nato si sta diffondendo un “moderato ottimismo”.
Non a caso il segretario generale Jens Stoltenberg, nel tirare le conclusioni, ne ha parlato esplicitamente. “Le forze ucraine hanno intensificato le operazioni lungo la linea del fronte e stanno compiendo progressi costanti”. Il che invoglia le capitali a rinnovare gli aiuti, per accelerare la fine della crisi.
“I comandanti russi – confida un alto funzionario dell’Alleanza Atlantica con accesso ai report dell’intelligence – impartiscono ordini irrealizzabili a unità composte da personale con poca esperienza in virtù delle pressioni politiche: è improbabile che queste truppe possano dar vita a operazioni offensive significative”. In generale la sensazione è che Mosca abbia perso “l’iniziativa”. Che gli ucraini possano sfondare come a Kharkiv è troppo presto per dirlo. “Si trovano di fronte a un terreno difficile, a truppe ben trincerate e a combattimenti feroci”, nota ancora Stoltenberg. Ma altri indizi sono confortanti. L’aviazione russa sta ad esempio “significativamente sottoperformando” rispetto alle aspettative, con poca accuratezza nelle sortite, che nel quadrante meridionale sono “diminuite di molto” in paragone all’inizio dell’invasione.
Nel corso della ministeriale si è dunque deciso di aumentare le forniture di sistemi di difesa antiaerea in modo da permettere alle truppe dislocate al fronte di potersi dotare di una maggiore copertura. “Gli ucraini stanno testando le linee russe, per individuare i punti deboli, e quindi approntare attacchi più decisi”, confida un’altra fonte. Le forze a disposizione di Kiev sono infatti “molto superiori” rispetto a quelle mobilitate sinora nella controffensiva. E pazienza se alcuni dei mezzi più moderni – come i Leopard o i Bradley – sono stati catturati o distrutti dai russi. Fa parte del gioco. Non solo. Alla Nato mettono in evidenza come i tank e i veicoli blindati occidentali abbiano permesso ai soldati ucraini di “sopravvivere agli attacchi nemici” – mentre il destino dei russi è spesso ben diverso, con le torrette dei carri armati che prendono il volo.
Stoltenberg: ‘Lavoriamo per un consiglio Nato-Ucraina al vertice di Vilnius, con Zelensky’
I primi successi rafforzano però la fazione dei falchi pro-Kiev, determinati a ottenere un chiaro cronoprogramma d’ingresso dell’Ucraina nella Nato. Il dilemma, al momento, è come andare oltre al linguaggio usato a Bucarest nel lontano 2008 – una generica promessa di adesione – senza scontrarsi con la realtà riconosciuta da tutti: prima si deve attendere la fine la guerra. Stoltenberg, all’informale esteri di Oslo, ha lanciato l’idea (quando sarà il momento) di esentare Kiev dal Piano d’azione per l’adesione (Membership Action Plan o Map), ovvero il programma d’aiuti per raggiungere gli standard necessari in termini di qualità delle istituzioni e dello Stato di diritto.
Il ministro della Difesa tedesco Boris Pistorius si è detto “favorevole” e – stando al Washington Post – anche Joe Biden non sarebbe contrario. Ma un’alta fonte diplomatica alleata ha assicurato all’ANSA che sul tema “non c’è accordo tra gli alleati” e che “si tratta solo di una proposta”. Stoltenberg ha d’altra parte detto che a Vilnius non ci sarà “nessun invito per l’Ucraina”. L’obiettivo invece è di approvare la creazione del Consiglio Nato-Ucraina e tenere la prima riunione con il presidente Volodymyr Zelensky.
Politicamente, ci si fermerà qui. Poi ci sarà un cospicuo piano di assistenza militare pluriennale e, forse, “garanzie di sicurezza bilaterali” fornite da alcuni alleati. L’insieme, per il momento, è giudicato più che sufficiente.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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