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Ultimo aggiornamento 19 Luglio, 2023, 07:05:45 di Maurizio Barra
Il governo italiano va avanti con la revisione del Pnrr, e il ministro responsabile del dossier, Raffaele Fitto, assicura che il nuovo quadro si avrà in due-tre mesi. Ma dalla Ue arriva un nuovo invito a fare in fretta e a “concentrarsi sull’attuazione” del piano, “e non impegnarsi troppo in una revisione completa” di un documento che “è stato redatto, negoziato, formalmente discusso e concordato. Più ci si distrae dall’attenzione all’implementazione, maggiore è il rischio di perdere fondi”, ha detto il commissario Ue al Bilancio, Johannes Hahn. La questione dei tempi torna quindi al centro del dibattito. Il ministro non vuole sentir parlare di fretta.
“I 220 miliardi del Pnrr e gli 80 della politica di coesione sono tantissime risorse, ma non c’è solamente una corsa contro il tempo per spenderle, sarebbe sbagliato, riduttivo e limitativo. Ma c’è un tema collegato alla qualità della spesa”, spiega Fitto nel giorno in cui ha convocato una nuova cabina di regia per fare il punto con associazioni datoriali e sindacati sulle modifiche al piano. L’obiettivo è “intervenire sulle criticità e coordinare tutti gli interventi in campo”, perché bisogna guardare “non solamente ai tempi ma anche a come queste risorse vengono spese”. Un lavoro “che dobbiamo fare insieme, perché purtroppo abbiamo visto in passato per molte volte spendere moltissime risorse europee senza che abbiano prodotto una strutturale crescita di un territorio”, sottolinea Fitto. Ma da Bruxelles, dove è ancora in corso l’esame sugli obiettivi legati alla terza rata attesa da febbraio, arriva un suggerimento. “Il mio consiglio è che, nel caso in cui i Paesi membri abbiano grandi progetti pluriennali” all’interno del Pnrr, “dovrebbero pensare già a suddividerli in una prima parte che può essere finanziata con il Recovery fund, e poi finanziare la parte finale con i fondi strutturali”, ha detto Hahn, rispondendo a una domanda proprio sui negoziati in corso tra Bruxelles e Roma per le modifiche al piano.
La suddivisione lascerebbe di fatto più tempo al governo per l’implementazione delle misure concordate nel piano poiché, ha ricordato Hahn, il Pnrr ha scadenza “al 2026”, mentre i fondi strutturali Ue, parte del bilancio comune pluriennale 2021-2027, godono di una flessibilità temporale che ne estende il termine di impegno “fino all’inizio del 2030”. Anche il vicepresidente della Commissione Ue, Valdis Dombrovskis, invita a non sovrapporre troppo i diversi fondi: “Non dovremmo trovarci in una situazione in cui sul Pnrr ci sono arretrati e cominciano a sovrapporsi con un uso crescente dei fondi di coesione, che ci sarà nella seconda parte del periodo”, ha spiegato. In ogni caso il dialogo con Bruxelles è costante, costruttivo, e c’è impegno da parte di tutti per andare avanti con le modifiche al piano che però non dovranno rimetterlo in discussione completamente. Il ministro Fitto si dice “ottimista e positivo” sull’esborso della terza rata, che richiede tempo perché “per la prima volta abbiamo una serie di obiettivi fisici che vanno verificati, non solo riforme”.
Il lavoro prosegue anche nella cabina di regia, dove l’Abi ha portato una proposta per aiutare la ‘messa a terra’ del piano: le banche potrebbero favorire la disponibilità di fideiussioni per le imprese che partecipano alle gare d’appalto Pnrr, rafforzando e ampliando la rete di garanzie pubbliche. Criticità emergono invece da parte dei sindacati, che si dicono preoccupati per i ritardi dei progetti e della spesa, e dai Comuni, che ancora vedono “questioni da risolvere” con governo e Parlamento, spiega il presidente dell’Anci, Antonio Decaro. Intanto il Mef, per accelerare l’attuazione del piano, ha stanziato altri 217,8 milioni di euro del Fondo opere indifferibili per fronteggiare l’aumento dei costi dei materiali e consentire l’avvio delle procedure di affidamento dei lavori tra luglio e dicembre.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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