Aggiornamenti, Notizie, Politica, Ultim'ora, VIDEO NOTIZIE

Autonomia, Calderoli: 'La riforma non è incostituzionale'

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 21 Luglio, 2023, 16:47:44 di Maurizio Barra

“Io non credo che il presidente della Repubblica Sergio Mattarella avrebbe mai autorizzato la presentazione di un disegno di legge alle Camere che fosse incostituzionale. La riforma dell’autonomia non è incostituzionale, è presente nella Carta”. Così il ministro per le Autonomie Roberto Calderoli parlando stamani al Consiglio regionale della Lombardia. “Quelli che criticano la riforma, dimostrano di non aver letto né la Carta né la nostra proposta. L’autonomia differenziata è prevista dalla nostra Carta Costituzionale”. E, secondo il ministro, il testo “è assolutamente migliorabile, però qualcuno per la prima volta si è preso la briga di affrontare questo problema”.

“Credo che per la prima volta si possa mettere anche il Sud ad andare a una velocità diversa rispetto a quella avuta fin qua”, riflette il ministro. “Ricordo che l’80% dei fondi nazionali sono stati assegnati al sud e il 20% al centro-nord, di quelli europei il 70% al centro sud e il 30% al centro-nord, cui si aggiungono 4,6 miliardi stanziati nel 2021 per interventi infrastrutturali, che non sono mai stati utilizzati perché le Regioni non hanno mai trovato l’accordo su come ripartirseli”.

Considerando “che lo stanziamento del settennato 2021-2027 sono altri 140 miliardi, arriviamo a 223 miliardi più i fondi del Pnrr – ha aggiunto Calderoli -, ho visto il Pil del Mezzogiorno: negli anni ’50 era di oltre il 52%, negli anni ’60 siamo saliti sopra il 60% e poi tornati immediatamente dopo al 56,2%, ritornando in 25 anni ai livelli iniziali”. Quindi, “qualunque tipo di intervento non può che migliorare la realtà del Mezzogiorno – ha concluso Calderoli – è evidente che più cresce il Sud e tanto meno ci sarà bisogno di perequazione” e “ci sarà più qualità di vita per tutti”.

Il governatore lombardo: ‘C’è chi preferisce ‘mamma Roma’ all’autonomia’

Con l’autonomia, “chi amministra il territorio sarà costretto a rendere conto delle proprie capacità. Forse a qualcuno non piace questa assunzione di responsabilità e c’è chi preferisce che si continui con ‘mamma Roma’ dalla quale si portano a casa soldi”. Così il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, sottolineando che “secondo i dati della Ragioneria generale dello Stato del 2021 siamo la Regione che costa in assoluto di meno. Per ogni cittadino – ha concluso – è prevista una spesa di 3.600 euro a fronte di una media nazionale di 4.879 euro”.

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

source

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.