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Ultimo aggiornamento 1 Agosto, 2023, 17:32:48 di Maurizio Barra
Poesie di ‘straordinaria e perenne
attualità’, è stata definita dalla giuria la raccolta con cui
la poetessa Cristina Alziati, ha vinto la 14/a edizione del
premio Pontedilegnopoesia, assegnato nella cittadina dell’Alta
Valle Camonica. Perchè quei versi sembrano proprio riecheggiare
le domande, ma purtroppo senza risposte, che in queste ultime
settimane tutti si stanno ponendo, di fronte ad una Natura che è
sembrata scatenarsi, tra cambiamenti climatici e devastazioni.
In ”Quarantanove poesie e altri disturbi’, edito da Marcos
y Marcos, che Alziati ha inviato al concorso nazionale di poesia
edita, c’è quasi una denuncia civile. L’uomo ha fallito e ora
resta tutto in mano alla Natura. La poetessa milanese, 60 anni,
residente a Bolzano, racconta scarnamente di solitudine e
distruzione, di incanto e serena rassegnazione, soffermandosi
sulle stelle, i papaveri, la terra e le nuvole che, ha scritto
Giuseppe Grattacaso nella sua introduzione critica al premio,
‘caparbiamente difendono il segreto che potrebbero rivelare’.
“Ho sempre ritenuto che l’uomo avesse numerose possibilità di
migliorare la situazione umana, i rapporti, evitare i
conflitti, che facesse il possibile perchè i destini collettivi
fossero migliori di quelli esistenti – ha spiegato la scrittrice
che nell’ultimo libro, 11 anni fa, lanciava ancora messaggi di
fiducia – – Ma adesso per me è finita ogni speranza, non ho più
nessuna fiducia che si possa cambiare, e in questo libro c’è
tanta Natura, una Natura che nonostante tutta la distruzione, io
sento come altra anche rispetto al destino di una fine del
mondo: posso immaginare una fine del mondo umano ma non della
natura e questa forse anche è un’idea di futuro”. “Chi scrive
poesie vede le cose come sono ma al contempo dentro quella cosa
ne vede anche un’altra – ha aggiunto la poetessa – L’uomo ha
ancora tanto bisogno di poesia, ma quella alta, è
indispensabile per dare voce all’invisibile, perchè mostra
sempre qualcosa che non si vede e solo attraverso la poesia
riesce ad imporsi”.
Tra gli altri finalisti Agnese Fabbri, che con ‘Stagioni’ si
è cimentata nella poesia dialettale, Baldo Meo con ‘Pareri sul
mondo oscuro’ e Tiberio Crivellaro con ‘Tormente’
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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