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Fi punta i piedi sulle banche, pressing anche sul Superbonus

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Ultimo aggiornamento 14 Settembre, 2023, 18:43:15 di Maurizio Barra

Forza Italia mette nero su bianco le proprie richieste di modifica della tassa sugli extraprofitti delle banche in 11 proposte emendative al dl asset in discussione nelle commissioni Industria e Ambiente del Senato. La proposte vanno dall’esclusione delle banche “di minori dimensioni e complessità operativa” al rafforzamento del concetto di una tantum (“si applica esclusivamente all’anno 2023”). C’è la richiesta di escludere i titoli di Stato dal calcolo dell’extraprofitto e si alza la percentuale dell’attivo che costituisce il tetto massimo del prelievo. Prevista anche la deducibilità.

Titoli di Stato esclusi dal calcolo degli extraprofitti sulle banche. Lo prevede un emendamento di Forza Italia al decreto asset. La proposta stabilisce, nell’ottica di una tutela dei risparmiatori, che l’ammontare su cui effettuare il prelievo sia “calcolato al netto dei profitti e delle perdite registrati nel conto economico degli anni di riferimento comunque collegate all’acquisto, al possesso e alla rivendita di titoli di Stato, compresi interessi, plusvalenze e minusvalenze”.

Prorogare ancora di sei mesi, fino a giugno 2024, il Superbonus al 110% per i condomini se sono stati effettuati lavori per almeno il 30% entro dicembre di questo anno. Lo chiede Forza Italia con un emendamento al decreto legge asset all’esame delle commissioni Ambiente e Industria in Senato. Nel testo si prevede che “la detrazione continui ad operare per le spese sostenute sino al 30 giugno 2024, nella percentuale spettante al 31 dicembre 2023, a condizione che, alla medesima data del 31 dicembre 2023, siano stati effettuati lavori per almeno il 30 per cento dell’intervento complessivo”.

Circa 550 emendamenti al dl asset, nessuno di FdI sulle banche

Sono circa 550 gli emendamenti depositati nelle commissioni Industria e Ambiente del Senato al decreto asset che contiene, tra l’altro, il prelievo sugli extraprofitti delle banche. Secondo quanto si apprende non ci sono proposte di modifica di Fratelli d’Italia sull’articolo 26 che introduce l’imposta straordinaria.

Superbonus: Pd, maggioranza recita due parti in commedia

“Sulla vicenda del superbonus la maggioranza sfiora il ridicolo provando ora a giocare più parti in commedia, senza rendersi conto dei problemi provocati a migliaia di imprese e centinaia di migliaia di italiani. L’emendamento presentato da Forza Italia al decreto Asset, che prevede una proroga di sei mesi di validità se sono stati effettuati almeno il 30% dei lavori entro dicembre, ci parla appunto di questo atteggiamento che nasconde in realtà un tentativo maldestro di mettere una pezza ai suoi errori. Si schiariscano le idee una volta per tutte: o, come ci hanno detto dopo aver cambiato idea finita la campagna elettorale, ritengono il superbonus il male assoluto, allora siano conseguenti; oppure sono rinsaviti, e quindi sarebbe più opportuno discutere in Parlamento per affrontare con strumenti idonei l’emergenza. Una cosa appare però sempre più certa: la luna di miele del governo sembra ormai agli sgoccioli”. Lo dichiarano Ubaldo Pagano, capogruppo Pd in commissione Bilancio alla Camera, e Antonio Misiani, senatore e responsabile Economia Pd.

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