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Ultimo aggiornamento 24 Settembre, 2023, 22:00:21 di Maurizio Barra
Le tensioni tra Italia e Germania per i finanziamenti alle ong non si sono ricomposte, tutt’altro. Berlino ha tenuto il punto, affermando che salvare i migranti in mare è un “dovere giuridico e morale”, ma il ministro della Difesa Guido Crosetto ha contrattaccato: l’Italia con i suoi mezzi soccorre “la maggior parte dei profughi e se vogliono aiutarci sul serio lo facciano sostenendo il Piano Mattei per l’Africa”. Sulla stessa linea il collega Antonio Tajani. “Noi stiamo dalla parte dell’Europa ma non significa essere muti e acquiescenti”, ha avvertito il ministro degli Esteri italiano, che giovedì volerà nella capitale tedesca per chiedere chiarimenti alla collega Annalena Baerbock. E visto che la sfida si gioca non solo sugli sbarchi, ma anche ai confini interni dell’Ue, il titolare della Farnesina domani sarà a Parigi per ribadire che sui respingimenti a Ventimiglia “la Francia sbaglia”. E in serata è arrivato l’assist del presidente francese Emmanuel Macron per il quale “non possiamo lasciare soli gli italiani”. La decisione della Germania di stanziare fino ad 800mila euro a progetto per le ong che si occupano di migranti in Italia, sia nell’accoglienza che nei salvataggi in mare, è stata accolta con “stupore” da Palazzo Chigi quando è stata formalizzata, ma per Berlino si tratta di un passaggio in linea con la priorità di “salvare vite”. Un compito svolto “dalle guardie costiere nazionali, in particolare quella italiana”, ma anche dai “soccorritori civili nel Mediterraneo centrale”, ha spiegato un portavoce del ministero degli Esteri tedesco replicando all’ANSA a una richiesta di commento all’intervista in cui Crosetto definiva “molto grave” che la Germania finanzi le organizzazioni non governative. A Roma l’esecutivo ritiene che questo intervento pro-ong danneggi l’Italia, anzi. Nella controreplica al governo tedesco, il titolare della Difesa ha spiegato che si sarebbe “aspettato aiuto e solidarietà in un momento di difficoltà”, ma la “loro risposta è stata quasi esclusivamente quella di aiutare e finanziare alcune Ong tedesche e non”. Di “atteggiamento strano” da parte di Berlino ha parlato anche Tajani. “Vuole che i migranti arrivino in Italia e poi non vadano in Germania?”, si è chiesto il titolare della Farnesina. La tensione Roma-Berlino è figlia anche delle distanze sui cosiddetti movimenti secondari. I tedeschi lamentano di essere il Paese con il più alto numero di richiedenti asilo e di non potere fare di più. E in questa partita c’è anche la Francia, che per frenare l’onda cresciuta con i massici arrivi a Lampedusa ha deciso di blindare la frontiera di Ventimiglia, respingendo i profughi. Una scelta “sbagliata”, come ha stabilito anche la Corte di giustizia Ue, è la replica di Tajani, che domani lo dirà a chiare lettere alla ministra Catherine Colonna in un faccia a faccia a Parigi. L’Italia non mette in discussione i problemi legati ai movimenti secondari, ma è proprio per questo che il dossier migranti deve essere affrontato a livello europeo, in modo “solidale e non egoistico”, è il ragionamento di Tajani. Che guarda ad “una strategia a lungo a termine, con un’azione diplomatica ed economica che punti a investimenti nel continente africano”. Come in Tunisia, dove nonostante la difficile gestazione del Memorandum Ue promosso dall’Italia, Bruxelles ha annunciato a breve l’erogazione dei primi 127 milioni. All’azione europea va poi affiancato un intervento dell’Onu, chiesto dalla premier Giorgia Meloni nel suo intervento all’Assemblea generale. A partire, ad esempio, da una gestione degli hotspot in Africa da parte delle Nazioni Unite. Nel frattempo il governo porta vanti la sua agenda e proprio a New York ha condiviso con diversi leader africani il ‘Piano Mattei’, un progetto di partnership paritaria per la crescita e lo sviluppo del continente.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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