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Ago edizioni, nuova casa editrice indipendente di narrativa

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 13 Ottobre, 2023, 14:35:03 di Maurizio Barra

Si affaccia sul mercato editoriale
una nuova casa editrice indipendente: Ago edizioni che a partire
da ottobre 2023 pubblicherà libri di narrativa con speciale
riguardo per il patrimonio letterario del Novecento. Ago
edizioni “vuole intrecciare un filo diretto tra il libro e i
suoi lettori, ricucendo lo strappo che ha reso introvabili
capolavori della letteratura mondiale” spiega una nota della
casa editrice.

   
Tra i primi titoli ad arrivare in libreria ‘I condannati
dell’Escambra’ di Norberto Fuentes, dissidente del regime cubano
che nel 1993 fu costretto all’esilio negli Stati Uniti, dove
giunse grazie all’intervento di Gabriel Garcia Marquez e William
Kennedy. Apprezzato da intellettuali come Mailer e Cortázar, nei
racconti de I condannati dell’Escambray, proposti ora nella
traduzione di Sara Gonsalez, testimonia la miseria umana della
guerra e le contraddizioni dei regimi che da rivoluzionari
diventano reazionari. L’edizione è arricchita dalla prefazione
di Italo Calvino, che lo paragonò a un nostrano Beppe Fenoglio,
e da una postfazione inedita dell’autore.
In libreria a ottobre anche ‘Confessione di mezzanotte’ di
Georges Duhamel, noto soprattutto per l’impiego, nei suoi
romanzi, di teorie esistenzialiste in seguito approfondite da
Sartre e Camus. Autore impegnato nella Resistenza, nel 1950 ha
vinto, proprio con Confessione di mezzanotte, che Ago propone
nella traduzione di Caterina Miracle Bragantini, il prestigioso
Grand prix des Meilleurs romans du demi-siècle.

   
La proposta editoriale punta su due direttrici fondamentali:
la prima è un numero ristretto di novità all’anno, titoli
inediti e non ancora tradotti in italiano dal grande valore
letterario; la seconda si impegna a rileggere, scovare e portare
in libreria testi pubblicati lo scorso secolo, che meritano di
trovare una nuova collocazione nel dibattito attuale. La grafica
di copertina riprende lo stesso concetto: in una cornice molto
classica vengono inseriti quadri di artisti contemporanei e non
per comporre un dialogo immaginario tra l’arte e la letteratura.

   
Proseguendo in questa attività di recupero di grandi opere
del Novecento, Ago edizioni pubblicherà, a inizio 2024, ‘Op
Oloop’ di Juan Filloy, un romanzo provocatorio e allucinato, un
inedito assoluto nell’editoria italiana, nella traduzione di
Giulia Di Filippo. L’autore, argentino, è stato a sua volta
fonte d’ispirazione per scrittori quali Julio Cortázar e Alfonso
Reyes. All’inizio del prossimo anno uscirà anche ‘Mi troverai
nel fuoco’ di Robert Lowry, nella traduzione di Giorgio
Monicelli. Pubblicato per la prima volta in Italia nel 1950,
nella prestigiosa collana della Medusa, racconta l’epopea di un
reduce dalla guerra e la devastazione umana della società
statunitense a seguito del secondo conflitto mondiale.

   

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